Milano: “Sei conversazioni d’arte”, domani in Sala Alessi appuntamento con "Sposalizio della vergine” di Raffaello

ExpoinCittà

“Sei conversazioni d’arte”, domani in Sala Alessi appuntamento con "Sposalizio della vergine” di Raffaello

Il viaggio attraverso la storia dell’arte continua con Cristina Acidini che racconta l’icona del mese di luglio

sposalizio_vergine_400.jpgMilano, 30 luglio 2015 – Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 21, per il terzo incontro del ciclo “Sei Conversazioni d’Arte”  dedicato alle icone di ExpoinCittà, Cristina Acidini racconta “Lo Sposalizio della Vergine” di Raffaello Sanzio, la più importante opera giovanile di Raffaello, conservata ed esposta presso la Pinacoteca di Brera.

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Uno Scita sopravvissuto a una freccia alla spina dorsale

29 Giugno 2015
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Le ferite da proiettile negli scheletri sono tipicamente segno di violenza in archeologia, e quelle alla spina dorsale sono di solito fatali. Per uno Scita dell'Età del Ferro (più precisamente, del settimo - sesto secolo a. C.) vissuto in Kazakhstan, si verificò però il caso eccezionale della guarigione di una ferita da freccia in bronzo in quella parte del corpo.
Il guerriero Saka, che era parte dell'aristocrazia, fu ritrovato in un famoso cimitero del Kazakhstan centrale e fu molto fortunato a sopravvivere, data la delicatezza del punto. Lo studio che è arrivato a questi risultati, ha anche fornito informazioni sulla sua dieta, nella quale era prevalente il miglio, più che per altri suoi contemporanei nell'area.
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Africa: il più grande lago di acqua dolce al mondo ridotto a deserto in pochi secoli

29 Giugno 2015
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Il lago Ciad è un lago di grande importanza ai limiti del deserto del Sahara, che ha cambiato dimensione molte volte nel corso dei secoli, in conseguenza del cambiamento climatico.
Al momento della sua massima estensione, seimila anni fa circa, era il più grande lago di acqua dolce al mondo, con un'area di 360 mila km2, oggi ridotta ad appena 355 km2. Secondo un nuovo studio, a causa dei cambiamenti nelle precipitazioni legate al Monsone Africano Occidentale, l'area si sarebbe inaridita drammaticamente nell'arco di pochi secoli, attorno a cinquemila anni fa, lasciando spazio a dune e deserto. Il Periodo Umido Africano sarebbe perciò terminato all'improvviso.
Tutta l'Africa Settentrionale era molto più umida tra i 15 mila e i 5 mila anni fa, con laghi e zone umide nel Sahara, determinate in conseguenza del monsone. Il bacino del Mega-Ciad, la depressione nota come bacino del Bodélé, e oggi principale fonte di polvere al mondo, si sarebbe prosciugato in modo definitivo attorno a mille anni fa.
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Street Art: al via martedì la prima mostra nei locali del Comune di Milano

Street art

Al via martedì la prima mostra nei locali del Comune di Milano

La mostra sarà aperta tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 16 alle 20 e chiuderà il prossimo 31 luglio

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Milano, 28 giugno 2015 – Per la prima volta uno spazio comunale ospita la street art: apre martedì alle 16, con ingresso libero, la mostra nell’hangar di via Amari. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito di Chained, un progetto sull’arte di strada in città promosso dalla Galleria Wunderkammern in collaborazione con l’Amministrazione comunale, MM, l’Istituto Cervantes e l’Ambasciata di Spagna. La mostra sarà aperta tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 16 alle 20 e chiuderà il prossimo 31 luglio.

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La dieta nella Media Età del Bronzo nella Spagna nord-occidentale

23 - 26 Giugno 2015
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L'analisi dei resti scheletrici ritrovati a Cova do Santo, nella provincia spagnola di Ourense, ha evidenziato che la dieta di quegli uomini dell'Età del Bronzo si fondava su vegetali, con poca carne e pesce, nonostante la vicinanza del fiume Sil.
Non sono state però trovate tracce di miglio, per cui la popolazione dovrebbe essere precedente l'introduzione di questo nell'area. È difficile stabilire quando questo fu introdotto nella dieta spagnola, se nella tarda Età del Bronzo o prima. La grotta nella valle del fiume presentava 14 individui dei due sessi, e bambini, tutti di età inferiore ai 40 anni e risalenti alla Media età del Bronzo (1890 - 1600 a. C. circa).
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Danimarca: l'impronta di un vasaio su un bicchiere imbutiforme

24 - 27 Giugno 2015
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Un'impronta digitale del vasaio che lo produsse, all'interno di un bicchiere imbutiforme dalla Danimarca. Si tratta di un reperto di 5.500 anni fa, ritrovato durante i lavori che collegheranno l'isola tedesca di Fehmarn all'isola danese di Lolland, appena ad Est del paese portuale di Rødbyhavn.
Sul sito si sono ritrovati altri due bicchieri simili, e un'ascia in pietra conficcata nella terra, probabilmente come parte di un rituale. I frammenti appartengono alla Cultura del bicchiere imbutiforme (4.000 - 2.800 a. C.), una delle principali del Neolitico europeo, che interessò la Danimarca e arrivando fino alle regioni circostanti, comprendendo pure parte della Svezia e della Germania.
Il reperto è ancora in fase di studio al National Museum of Denmark di Copenaghen, dove diverrà parte di una mostra insieme ad altri ritrovamenti locali.
Link: Past Horizons; The History Blog; Discovery News; Clapway
L'isola di Lolland in Danimarca, da WikipediaCC BY 3.0, caricata da e di Los688.
 
 


Comprendere il mondo antico attraverso il linguaggio

22 Maggio 2015

Comprendere il mondo antico attraverso il linguaggio

Il nuovo libro di James Clackson guarda a cosa il linguaggio può dirci sulle società antiche.

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Il linguaggio ha giocato un ruolo chiave nella formazione dello stato e nella diffusione della Cristianità, nella costruzione dell'etnicità e nella negoziazione di posizioni di status sociale e di appartenenza al gruppo nel mondo antico. Potrebbe rafforzare norme sociali e gettare luce sui tabù. Eppure è spesso sottovalutata come fonte per comprendere le civiltà antiche.
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Puglia Open Days: a Bari, ogni sabato sera d'estate, aperture straordinarie e visite guidate tra i tesori della Città

26 Giugno 2015

PUGLIA OPEN DAYS: A BARI,

OGNI SABATO SERA D’ESTATE, APERTURE STRAORDINARIE E VISITE GUIDATE TRA I TESORI DELLA CITTÀ

 Dal 4 luglio al via Puglia Open Days, il progetto per la promozione e valorizzazione dell’offerta turistica voluto dall’assessorato regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e organizzato da PugliaPromozione, agenzia regionale del turismo.
Tutti i sabato sera d’estate, fino al 26 settembre, 3.500 appuntamenti per oltre 10.000 ore di attività fuori dall’orario ordinario e una squadra di circa 600 guide e operatori culturali per far conoscere e apprezzare il ricco e variegato patrimonio culturale della Puglia.
Anche la città di Bari partecipa agli Open days con 11 beni aperti e 160 appuntamenti in programma: PugliaPromozione, di concerto con il Comune di Bari e la Città metropolitana, ha infatti messo a punto una serie di appuntamenti imperdibili che mettono a sistema tutti i luoghi simbolo della città, aperti e fruibili gratuitamente fino a tarda sera, per 13 sabato a partire dal primo fine settimana di luglio.
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Conversazioni d'Arte. Frutti della terra. Racconti del mito. Il simbolismo della vite nel mito di Dioniso

26 Giugno 2015

CONVERSAZIONI D'ARTE
Frutti della terra. Racconti del mito. Il simbolismo della vite nel mito di Dioniso

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Il 30 Giugno 2015 sulla Slash Radio (www.uiciechi.it/radio/radio.asp), il secondo appuntamento del nuovo ciclo delle 'Conversazioni d'arte' dedicate al mito.
Ai numerosi ospiti della trasmissione il compito di raccontare miti e forme del rito connessi con una delle divinità più complesse dell'Olimpo, Dioniso.

Galleria Nazionale delle Marche: ogni sabato dal 26 giugno al 19 dicembre orario 20,00 – 24,00

26 Giugno 2015

Galleria Nazionale delle Marche: ogni sabato dal 26 giugno al 19 dicembre orario 20,00 – 24,00

Una delle principali innovazioni determinate dalla recente riorganizzazione del Ministero è stata quella di conferire l'autonomia gestionale ai venti musei italiani più prestigiosi.
Al fine di valorizzarli avvicinandoli alle esigenze del pubblico è prevista la loro apertura tutti i sabati dal 26 giugno al 19 dicembre (ultimo fine settimana che precede le festività di Natale e Santo Stefano) 2015 dalle 20,00 alle 24,00.
L'intento è di adeguare agli standard internazionali i principali musei italiani, considerato che i più importanti musei europei ed americani effettuano settimanalmente aperture serali, per rispondere alle esigenze del pubblico e in primo luogo delle comunità locali interessate a fruire della cultura in ore libere da impegni professionali e familiari. Strategica risulta in questo senso la scelta del sabato sera.
Tra i venti musei coinvolti nell’iniziativa è presente la Galleria Nazionale delle Marche che pertanto, da sabato 27 giugno e fino a sabato 19 dicembre 2015, sarà aperta al pubblico dalle 8,30 alle 23,30 (chiusura biglietteria alle ore 22,30).