Taranto, MArTA: Open Day e XIII Giornata Nazionale Amici dei Musei

OPEN DAY - Una Domenica al Museo

OPEN DAY - “Una Domenica al Museo”

 Domenica 2 Ottobre giornata dedicata al tema nazionale “Vendemmia e vino”
Ingresso gratuito per tutti al Museo Archeologico Nazionale Di Taranto – MArTA
Previste visite guidate erogate dal concessionario “Nuova Apulia” al costo promozionale di 3 euro a persona e gratuito per i minori di anni 12 alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 16.30 e 17,30.
Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: Tel: 0994538639 o mail: museo.taranto@novaapulia.it

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa

“XIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei”

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Domenica 2 ottobre in occasione della “XIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei” il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA in collaborazione con l’Associazione “Gli amici dei Musei di Taranto organizza una giornata di studi sul tema “Musica e Arte durante la Prima Guerra Mondiale”. La conferenza prevista nella “Sala Incontri” del Museo Archeologico Nazionale Di Taranto - MArTA inizierà alle ore 9.30 e si concluderà alle ore 13.30. L’accesso sarà gratuito.
“La XIII giornata Nazionale degli Amici dei Musei” seguirà il seguente programma:
Ore 9.30 - Introduzione a cura della Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Dott.ssa Eva Degl’Innocenti
Ore 10.00 - Lorenzo Fico – Direttore dell’Istituto Paisiello “Dalla Bella Epoque alla Grande Guerra: La crisi dei linguaggi musicali”
Ore 10.30 - Antonio Basile – Direttore di Antropologia Culturale dell’Accademia di Belle Arti di Lecce
Ore 11.00 - Mina Chirico Vice Direttore dell’Archivio Di Stato di Taranto “ Il monumento al Fante di Eugenio Baroni
Interverranno la soprano Antonia Cifone e, al pianoforte Mariantonietta Saccomanni
Info: Tel: 0994538639 o mail: museo.taranto@novaapulia.it

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa


Milano, MUDEC: presentate prime mostre e attività autunnali

Cultura

Mudec, presentate oggi (ieri, NdR) le prime mostre e attività dell’autunno

Del Corno: “Un programma importante e perfettamente coerente con lo spirito che anima l’attività del Mudec, dedicato alla conoscenza e al dialogo tra tutte le culture del mondo”. ‘Homo Sapiens’ racconta la nuova storia dell’evoluzione umana e ‘Salone Ducale’ stupisce con l’intreccio creativo tra tradizione maori e materiali ultramoderni

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Milano, 29 settembre 2016 – “L’avvio dell’autunno del MUDEC, il Museo che Milano ha dedicato alla conoscenza e al dialogo tra tutte le culture del mondo, propone un programma importante e perfettamente coerente con lo spirito che anima l’attività di questo centro di ricerca multidisciplinare, reso vivo e stabile attraverso la presenza e le attività del Forum e dell’Associazione Città Mondo che riunisce centinaia di associazioni rappresentative delle numerosissime comunità internazionali che abitano la nostra città – così l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno commentando la presentazione delle mostre autunnali del MUDEC.

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Milano: al via la prima edizione della Fall Design Week

Design

Al via la prima edizione della Fall Design Week, nove giorni tra eventi, mostre e installazioni

Tajani: “Non si tratta di un secondo Fuorisalone ma della messa a sistema delle idee, delle proposte e dei progetti sviluppati spontaneamente da operatori di alto profilo nazionale e internazionale all’interno di un palinsesto, coordinato dal Comune, di attività e di eventi diffusi sul territorio”

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Milano, 29 settembre 2016 -  Oltre 200 tra incontri, convegni, film, mostre e installazioni  ideati e realizzati da oltre 25 tra i principali operatori del design e dell’architettura. Sono  questi i numeri della prima edizione della Fall Design Week in programma dall’1 al 9 ottobre in città: da Brera a Lambrate sino al mercato comunale di Viale Monza passando per Palazzo Morando e la Fabbrica del Vapore.

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Il nano-movie interamente recitato da atomi

Ciak si gira!
In anteprima assoluta il nano-movie interamente recitato da atomi
Al Dipartimento di Fisica della Sapienza va in scena la ripresa in slow motion del moto atomico 800px-Innenhof_des_Palazzo_della_Sapienza

Con la fotografia si fissa un momento ben preciso senza che degli attimi che seguono rimanga più nulla. Questo vale anche quando a essere immortalati sono gli atomi, attraverso le moderne tecniche di microscopia. Che ne e’ dunque della “vita” di un atomo dopo che è stato fotografato, ovvero dei processi primari che governano i fenomeni fisici, chimici e biologici?

Riuscire a filmare il movimento degli atomi è stato l’obiettivo di uno studio condotto dal gruppo Femtoscopy, coordinato da Tullio Scopigno del dipartimento di Fisica della Sapienza, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Ecole Polytechnique di Parigi.

I ricercatori sono riusciti a realizzare un vero e proprio film molecolare, riprendendo direttamente il movimento degli atomi in risposta ad una sollecitazione impartita attraverso un brevissimo flash luminoso.

“Nonostante la semplicita’ della sceneggiatura, l’impresa è stata particolarmente complessa, perché l'atomo nei suoi movimenti è rapidissimo: l’intervallo tra il ciak e il primo fotogramma e’ durato una manciata di femtosecondi. Basti pensare che la luce – che in un secondo viaggia dalla terra alla luna- in un tempo cosi’ piccolo copre una distanza pari alle dimensioni di un batterio”, spiega Tullio Scopigno.

Per giungere a questo risultato, il gruppo di ricerca della Sapienza ha sviluppato la Femtosecond Stimulated Raman Spectroscopy, una innovativa tecnica in grado di fornire informazioni vibrazionali e strutturali con altissima risoluzione temporale, in modo da poter ricostruire in tempo reale il moto atomico.

"Abbiamo utilizzato dei flash luminosi di durata brevissima, ottenuti da un laser a femtosecondi, per depositare energia in forma estremamente localizzata all'interno della Mioglobina, una proteina molto importante nei processi di consumo di ossigeno del corpo umano per la produzione di energia" aggiungono Carino Ferrante ed Emanuele Pontecorvo, primi autori dell’articolo appena pubblicato su Nature Chemistry.

Questo importante esperimento, proposto quasi dieci anni fa attraverso un ERC-Starting grant e realizzato grazie al relativo finanziamento, risolve nello specifico una controversia sul trasporto energetico nelle emo-proteine, ed apre una prospettiva nuova per la visualizzazione dei fenomeni ultraveloci nelle biomolecole. Leggere di più


Sisma 24 Agosto: recuperate opere ad Accumoli

SISMA 24 AGOSTO: RECUPERATE LE OPERE PRESENTI NEL PALAZZETTO DEL PODESTÀ E NELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA DI ACCUMOLI

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I tecnici delle squadre rilevamento danni del MiBACT insieme ai restauratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e dell’Opificio delle Pietre Dure, con la collaborazione dei vigili del fuoco e i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, hanno portato a compimento il recupero delle opere conservate presso il Palazzetto del Podestà, sede del Comune di Accumoli: un trittico del XIV e XVII secolo raffigurante la Madonna del Latte, dipinto di ambito abruzzese con cuspide centrale della prima metà del Trecento e sportelli laterali ridipinti nel Seicento, un gruppo ligneo policromo con la Madonna in trono con Bambino risalente al XIV secolo e proveniente dalla frazione di Poggio d’Api, due sculture lignee policrome e dorate con angeli reggi cortina del XVIII secolo e una teca con gli ex voto della statua della Madonna Addolorata. Sempre a Accumoli è stato poi condotto a termine il recupero delle opere d’arte della chiesa di Santa Maria della Misericordia, con il prelievo in sicurezza del ritratto di Filippo Pasqualoni, olio su rame del XVII prelevato dal monumento funebre marmoreo in opera sul lato sinistro della controfacciata, della tela con la Madonna con Bambino sul fastigio dell’altare sulla testata sinistra della navata del XVII secolo, della grande tela con la Madonna del Carmelo del XVII secolo, della statua lignea di Sant’Emidio del XIX secolo e di alcuni frammenti di decorazione plastica del controsoffitto crollato della navata centrale. Nella frazione di Sant’Angelo di Amatrice infine sono stati messi in sicurezza i frammenti della campana bronzea della chiesa di San Giovanni in Monte, risalente al 1734.

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Mantova: visite accompagnate alle carceri dei Martiri di Belfiore

Mantova: In ottobre visite accompagnate alle carceri dei Martiri di Belfiore nel Castello di San Giorgio

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Il 2016 è l'anno in cui ricorre il 150° anniversario dell'annessione di Mantova e del Veneto al Regno d'Italia avvenuta nel 1866, da considerarsi una delle tappe fondamentali nel quadro degli eventi che portarono, in poco più di dieci anni (1859-1870), all'unificazione di gran parte della penisola.
L'importante ricorrenza verrà onorata anche in Palazzo Ducale, con la riapertura straordinaria di uno dei luoghi simbolo di tutta l'epopea risorgimentale, vale a dire le carceri del castello di San Giorgio.
Al secondo piano vi furono rinchiusi, a partire soprattutto dagli anni Trenta dell'Ottocento, molti cospiratori politici, provenienti in gran parte dalle aree venete e lombarde, tra cui anche i nove patrioti impiccati appena fuori Mantova, fra il dicembre del 1852 e il marzo del 1853, nella valletta di Belfiore -don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini- che vennero poi da sempre ricordati come i "Martiri di Belfiore". A questi si aggiungono anche don Giovanni Grioli che, sempre a Belfiore, fu fucilato nel novembre del 1851 e il veneto Pier Fortunato Calvi, patriota del Cadore, impiccato nella zona extraurbana di Lunetta, non lontano dalla rocchetta di Sparafucile, nel luglio del 1855.
Il progetto di visita era stato da tempo inserito, con il sostegno del Prof. Maurizio Bertolotti Presidente dell'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, nel calendario degli altri eventi commemorativi previsti per tutto il 2016 da enti pubblici e importanti istituti culturali cittadini e nell'ambito più generale di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016. E' il caso di ricordare che nel calendario delle manifestazioni di Palazzo Ducale è pure prevista, per il 7 dicembre 2016, anche la presentazione del volume scritto nel 1852 da Angelo Poma, fratello di Carlo, dal titolo "Visione. A conforto della madre. Poemetto in ottave", rimasto sinora del tutto inedito e sconosciuto.
Le visite alle carceri dei Martiri di Belfiore si svolgeranno, su prenotazione, per tutto il prossimo mese di ottobre, dal 4 al 28 del mese. Esse si terranno, con accesso gratuito, nei giorni infrasettimanali di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì.
Le prenotazioni sono aperte anche alle scuole di ogni ordine e grado.
Giornalmente saranno effettuate 5 visite, per gruppi di non più di 20 persone ciascuno, accompagnati da volontari del personale interno del Palazzo Ducale che illustreranno il percorso. Ogni visita sarà della durata di circa 50 minuti e si svolgerà lungo un itinerario prefissato, che interesserà il secondo piano del castello di San Giorgio in cui si concentrano tutte le prigioni.
Per la mattinata sono previste tre visite, dalle ore 9,00 alle ore 13 circa, con partenze alle ore 9,00, alle ore 10,15, alle ore 11,30; nel pomeriggio due visite, dalle ore 14,30 alle ore 17,00, con partenze alle ore 14,30 e alle ore 15,50. Per i gruppi che supereranno le 20 unità, l'amministrazione prevede un secondo accompagnatore che partirà con la seconda metà del gruppo 10/15 minuti dopo la partenza del primo nucleo di visitatori. Le partenze avranno inizio da piazza Castello, presso l'accesso al castello di San Giorgio.
Per le prenotazioni contattare Elena Montanari, dalle ore 9 alle ore 16, ai nr. tel. 0376/352145, cellulare 370/3032527, o inviare un e-mail al seguente indirizzo: elena.montanari@beniculturali.it.

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

Castello di San Giorgio a Mantova, foto di Anna Zanchi (User:AnnaZac), da WikipediaCC BY 2.5.


Milano: al via la quinta edizione di MEETmeTONIGHT

Ricerca

Al via la quinta edizione di MEETmeTONIGHT

Scavuzzo: “Diamo risalto alla bellezza della scienza, soprattutto tra i più piccoli, che magari saranno i ricercatori di domani”

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Milano, 28 settembre 2016 – “Milano è orgogliosa di proseguire quel percorso di promozione della cultura scientifica che da diversi anni caratterizza la Notte dei ricercatori. Anche questa edizione sarà un’occasione preziosa per dare risalto alla bellezza della scienza, raccontare quanto fa la nostra città per sostenere e promuovere la ricerca ed avvicinare ad essa anche i più piccoli, che ancora non hanno incontrato la loro vocazione ma che potrebbero diventare gli scienziati di domani. MEETmeTONIGHT si inserisce in un percorso di sviluppo ed innovazione a cui anche l’avvio del progetto Human Technopole aggiungerà un importante tassello”.

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Passaggio a Nord Ovest libero dai ghiacci 8 mila anni fa

Ricerca italo-danese pubblicata su Nature Scientific Report

PASSAGGIO A NORD-OVEST

LIBERO DAI GHIACCI 8MILA ANNI FA

Andrea Spolaor alle Svalbard
Andrea Spolaor alle Svalbard

Analisi su carota di ghiaccio della Groenlandia rivela la storia del ghiaccio marino artico. Obiettivo migliorare le proiezioni climatiche future

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VENEZIA –  Nelle estati di 8mila anni fa, quando la temperatura del pianeta era circa due gradi superiore all'attuale, il passaggio a Nord-Ovest era sgombro dal ghiaccio marino. La scoperta è frutto dell’analisi di campioni di ghiaccio estratti in Groenlandia, attraverso i quali è stato possibile stimare l’estensione della calotta artica nel corso degli ultimi 10mila anni. La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, è stata condotta da scienziati dell’Università Ca’ Foscari Venezia, del Consiglio nazionale delle ricerche e delNiels Bohr Institute di Copenhagen.

Campo alle Svalbard
Campo alle Svalbard

Si tratta della prima ricostruzione attendibile della storia del ghiaccio marino artico, osservato grazie ai satelliti solo a partire dal 1970. Il risultato è stato reso possibile grazie a un’intuizione degli scienziati: tracce di bromo trovate nei ghiacci della Groenlandia indicano la quantità di ghiaccio marino formatosi in inverno a centinaia di chilometri di distanza dal luogo del carotaggio.

 «Nella stagione primaverile una reazione chimica innesca il rilascio in atmosfera di grandi quantità di bromo naturalmente presente nel ghiaccio marino – spiega Andrea Spolaor, glaciologo del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica di Ca’ Foscari -. Il vento lo trasporta e con la neve si deposita sulla crosta ghiacciata della Groenlandia, spessa chilometri. Nei nostri laboratori di Venezia siamo in grado di misurare la quantità di bromo immagazzinata nei millenni negli strati delle carote di ghiaccio estratte nel continente e stimare così la quantità di ghiaccio marino stagionale».

 La scoperta apre la strada sia ad analisi che possono ricostruire 120mila anni di storia di calotta artica, sia al perfezionamento delle proiezioni climatiche future, calcolate finora senza dati precisi sul ghiaccio marino, la cui estensione influisce sulla riflessione delle radiazioni solari, correnti marine, habitat, ma anche, ai nostri giorni, sulle rotte commerciali tra Europa e Nord America.

«Il riscaldamento globale potrebbe portarci a condizioni climatiche già verificatesi sul pianeta 8-10mila anni fa, con un Oceano Artico più caldo di 2-3 gradi e privo di ghiaccio in estate. Resta da capire quando raggiungeremo queste condizioni, oggi innescate dai gas serra – commenta Carlo Barbante, co-autore della ricerca, direttore dell’Istituto per le dinamiche dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr) e professore all’Università Ca’ Foscari Venezia –. L’aver scoperto un metodo per ricostruire la storia del ghiaccio marino potrà aiutarci a comprendere meglio le sue interazioni con il clima futuro, con implicazioni rilevanti per l’ambiente e l’economia».

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Milano: presentata la terza edizione della maratona manzoniana

Cultura

Presentata a Palazzo Marino la terza edizione della maratona manzoniana

Duecento i lettori che si alterneranno in case popolari, centrali dell’acqua e piazza San Fedele il 7 e 8 ottobre

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Milano, 27 settembre 2016 - Nata a Milano nel 2014 e giunta alla terza edizione, Maratona Manzoni propone il 7 e 8 ottobre a tutta la città – e quest’anno estendendosi anche nei territori più ‘manzoniani’ della città metropolitana – la lettura collettiva, integrale e ad alta voce dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, coinvolgendo i cittadini in tanti spazi pubblici: dalle case popolari alle centrali dell’acqua, grazie alla collaborazione con MM Spa, fino allo spazio storico e originario di piazza San Fedele, all’ombra della statua dello scrittore, dove nacque la prima edizione.

Nei Promessi sposi, primo esempio di romanzo storico della letteratura italiana, colto e popolare si intrecciano, la società di quel tempo viene descritta attentamente nelle sue vicende e relazioni, i vizi e le virtù dell’umanità sono colte conferendo loro l’universalità di un affresco senza tempo; i Promessi Sposi sono anche un passaggio fondamentale per la nascita della nostra lingua, per questo si possono considerare una grande storia di tutti.

Il territorio lombardo e la città capoluogo sono la scenografia ‘allargata’ di questa nuova edizione che quest’anno si dipanerà in cinque diversi luoghi della città: venerdì 7 e sabato 8 ottobre, dalla mattina fino alla notte, Maratona Manzoni radunerà duecento lettori (singoli cittadini, testimonial, gruppi di lettura, classi scolastiche) nelle case popolari e nelle centrali dell'acqua, oltre che in piazza San Fedele nel cuore cittadino. Nella nuova e allargata prospettiva metropolitana, cui guarderà anche nelle prossime edizioni, MM2016 farà inoltre un’incursione domenica 23 ottobre nei luoghi estivi manzoniani di Brusuglio, in chiusura dell’Ottobre manzoniano, la manifestazione organizzata dal Comune di Cormano, e giunta ormai alla dodicesima edizione, che celebra ogni anno con diverse iniziative culturali il ricordo di Manzoni.
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Venezia: torna Venetonight, la notte dei ricercatori

Il 30 settembre 2016 nelle sedi dell’ateneo, in città e in laguna
TORNA VENETONIGHT, LA NOTTE DEI RICERCATORI
DALL’ANTARTIDE AI CANALI DI VENEZIA, DALL’ARCHEOLOGIA AL RISPARMIO, OLTRE 50 BUONI MOTIVI PER INCONTRARE LA RICERCA
Quasi tutti esauriti i posti su prenotazione a visite, lezioni e laboratori per bambini Cà_Foscari_from_San_Toma'
VENEZIA - L’Università Ca’ Foscari apre venerdì 30 settembre le porte della ricerca al grande pubblico con Venetonight, la Notte dei ricercatori cui l’ateneo veneziano partecipa per il settimo anno consecutivo assieme all’Università Iuav Venezia e alle Università di Padova e Verona. Leggere di più