Milano: appuntamenti dal 2 al 7 maggio alla Palazzina Liberty

Palazzina Liberty in musica

Gli appuntamenti da martedì 2 a domenica 7 maggio

Milano, 28 aprile 2017 - Il mese di maggio in Palazzina Liberty si aprirà martedì 2, alle ore 17:45, con il concerto "Wachet auf! Svegliatevi!" a cura di Milano Classica e Rete SMIM; l'ingresso ha un prezzo unico: € 2.

Mercoledì 3 maggio, alle ore 21:00, si terrà il concerto di Milano Classica in collaborazione con il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano; si esibiranno Salvatore Castellano al saxofono e Luigi Palombi al pianoforte eseguendo musiche di Desenclos, Villa-Lobos, Schulhoff, Françaix, Jolivet, Woods.

Giunge alla IV edizione Milano canta la libertà, in programma per sabato 6 maggio, dalle ore 14:30 alle 18:30, la rassegna di cori milanesi delle sezioni ANPI del Municipio 4 per il 72° anniversario della Liberazione. Come per le passate edizioni, la cittadinanza è invitata a partecipare attivamente, unendosi ai cori. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il concerto “Intorno al quintetto per archi D956 di Franz Schubert” di domenica 7 maggio, avrà inizio alle ore 10:45. L'iniziativa proposta per la stagione da camera di Milano Classica, vedrà le Cameriste ambrosiane sul palco della Liberty con la partecipazione del Maestro Lorenzo Arruga.

L'ultimo appuntamento, fissato per domenica 7, alle ore 16:00, è il concerto-spettacolo Profumo d’operetta con la Compagnia del BelCanto Onlus, prodotto dal Municipio 4 in occasione della Festa della mamma; alle più celebri arie da capolavori quali “La vedova allegra”, “La principessa della Czarda”, “Al Cavallino bianco” e altri. Anche in questo caso l'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Come da Comune di Milano.


Taranto: appuntamenti del fine settimana e per il 1° maggio al MArTA

1° Maggio al MArTA: Arti, mestieri e artigianato nella Taranto romana

l Museo Archeologico Nazionale di Taranto vi aspetta per il 1° Maggio con visite guidate ai capolavori del MArTA e approfondimenti tematici. Per i bambini Divertimarta organizza un laboratorio didattico sul tema del lavoro dell’uomo attraverso l’utilizzo dell’argilla.
Programma: Mattina:
Ore 10.30, 11.30 e 12.30 Ore 11.00 visita tematica "Arti e mestieri nella Taranto romana" Pomeriggio: visite guidate ai Capolavori del MArTa;
Ore 15.30, 16.30, 17.30 Ore 16.00 visita tematica " La fabbrica delle meraviglie: artigianato di lusso nella Taranto greca e romana" Tariffa:intera 13,00 euro ingresso al Museo+visita guidata; ridotta 9,00 euro. Prenotazione vivamente consigliata.
Ore 17.30 DIVERTIMARTA : Laboratorio didattico: MAGIE D'ARGILLA Materia prima da sempre alla base del lavoro dell'uomo, i bambini dopo una visita guidata in mostra sulle tecniche di produzione dei manufatti in ceramica e terracotta realizzeranno alcuni oggetti plasmati da loro con argilla naturale. Ogni manufatto, frutto della loro creatività sarà portato a casa come ricordo dell'esperienza fatta. Età 5/10 anni. Tariffa unica 8,00 euro a bambino.
Prenotazione obbligatoria Info e Prenotazioni: tel. 099 4538639 o e-mail: penotazioni@novaapulia.it
Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa

Paisiellando al MArTA. MArTA in musica

Domenica 30 aprile concerto musicale al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA a cura dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Paisiello. Presso la “Sala Incontri”: Flavia Truppa, violino; Anna Fasanella, violoncello; Ornella Carrieri, pianoforte Protagonista di questo percorso tra due dei trii considerati gioielli della musica da camera è la neonata formazione del TRIO DUMKY, formazione di donne tutte pugliesi che schiera il pianoforte di Ornella Carrieri, il violino di Flavia Truppa e il violoncello di Anna Fasanella.
Programma: Franz Schubert, Trio per pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100, Andante con moto. Antonin Dvoràk, Trio per pianoforte n. 4 “Dumky” in mi minore, op. 90. Lento maestoso (mi minore). Allegro vivace. Poco adagio (do diesis minore). Vivace Andante. Vivace (la minore). Andante moderato (re minore) Allegro. Lento maestoso (do minore). Vivace Ingresso alla sala del concerto alle ore 10.30, l’inizio del concerto alle ore 11.00. Si accede al concerto con l’acquisto del biglietto di ingresso del museo che sarà utilizzabile per la visita alle sale del Museo un giorno a scelta nell’arco di una settimana a partire dalla domenica dl concerto.
Biglietteria e prenotazioni: Il biglietto d’ingresso si acquista presso la biglietteria del Museo. Causa posti limitati, si consiglia vivamente la prenotazione.
Contatti per info e prenotazioni: Museo Archeologico Nazionale di Taranto Via Cavour,10 74123 – Taranto. Tel. 0994538639 o e-mail:prenotazioni@novaapulia.it
Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa

Divertimarta: “Uomo o Dio? Augusto Imperatore”

Sabato 29 aprile alle ore 17.30 appuntamento al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA con i bambini! Ultimo incontro culturale del mese di aprile dedicato a “Uomini e Dei” Visita guidata in mostra mirata alla conoscenza della scultura di epoca romana. A seguire attività didattica di manipolazione creativa: l’affresco. Età 6/12 anni.
Tariffa: euro 8.00. Durata 2h circa.
Prenotazione obbligatoria. Info e Prenotazioni:  tel.: 0994538639 o e-mail:prenotazioni@novaapulia.it
Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa

Visite guidate tematiche al MArTA: DIVUS AUGUSTUS

Sabato 29 aprile ore 17.00 il Museo Archeologico Nazionale di Taranto termina la sua programmazione culturale del mese di aprile dedicata a “Uomini e Dei” con visite guidate sui personaggi e divinità della mitologia greca e romana, e domenica 30 aprile ore 11.00 approfondimento tematico a cura di un archeologo su DIVUS AUGUSTUS.

Tariffa visita euro 5.00 + Biglietto ingresso euro 8.00.
Info e prenotazioni: tel. 0994538639 o mail:prenotazioni@novaapulia.it
Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa

 
Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Università La Sapienza a Roma: eventi dal 2 al 6 Maggio

27 Aprile 2017

Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente). Ai link relativi a ciascun evento è possibile approfondire.
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Festività del 1° maggio 2017 presso il Polo Museale della Calabria

 

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

Festività 1° maggio 2017

Apertura musei, monumenti e aree archeologiche

Il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, comunica che in occasione della festività del 1° maggio 2017 rimarranno aperti al pubblico i luoghi della cultura statali di propria competenza di seguito elencati.

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Galleria Nazionale di Cosenza (Cosenza)

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – (Vibo Valentia)

Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium – Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia)

Museo Archeologico Nazionale di Amendolara – Amendolara (Cosenza)

Museo Archeologico Lametino – Lamezia Terme (Catanzaro)

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POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Festività 1° maggio 2017
Apertura musei, monumenti e aree archeologiche
Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon
Testo e immagini dall'Ufficio Stampa del Polo Museale della Calabria


Roma: il Teatro dell'Opera ai Mercati di Traiano

I Mercati di Traiano aprono le porte al Teatro dell’Opera
per l’evento serale di sabato 29 aprile

Nel mese di maggio la rassegna continua alla Centrale Montemartini  

Sabato 29 aprile si concluderanno le aperture straordinarie serali ospitate questo mese dal Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano con l’ultimo emozionante appuntamento dedicato alla musica operistica. Realizzato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma l’evento vedrà alternarsi nel corso della serata alcuni giovani talenti che proporranno al pubblico un ricco programma dal titolo Le grandi arie d’Opera incontrano la Storia.
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Roma, mostra "Memoria tessile: sul filo dei diritti"

MEMORIA TESSILE: SUL FILO DEI DIRITTI

 a cura di Bianca Cimiotta Lami

con il coordinamento artistico di Lydia Predominato

 CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA di Roma

4 maggio - 30 giugno 2017

inaugurazione mercoledì 3 maggio 2017 ore 17.30

 

La cultura ancestrale della tessitura e i violenti eventi che ne hanno caratterizzato la storia, dall’antichità ai nostri giorni, attraverso le opere di fiber art di artisti contemporanei


Gli appunti, le tracce tessili di Cecila De Paolis, Jacopo Lo Faro, Cristina Mariani, Lucia Pagliuca, Diana Poidimani, Lydia Predominato, Giulia Ripandelli, Grazia Santi, Laura Sassi, Patrizia Trevisi si ispirano a fatti di cronaca che cominciano in un lontano passato, come il Tumulto dei Ciompi - i più umili salariati dell'Arte della lana - scoppiato a Firenze il 20 luglio 1378; le rivolte di Lione nei setifici; gli scioperi di Torino per riduzione dell’orario di lavoro, migliori condizioni lavorative e aumenti salariali; l’incendio del 25 marzo 1911 della fabbrica Triangle di New York che causa la morte di 146 persone, tragedia che fa parte degli eventi storici ricordati in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Purtroppo l’elenco è ancora lungo: la tragedia di Savar a Dacca nel novembre del 2012 dove, a causa di un incendio, sono morti 100 operai di una fabbrica tessile e, a settembre 2012, altri due incendi, a Karachi e a Lahore in Pakistan, hanno causato 315 vittime e più di 250 feriti. Anche la Thailandia ha pianto le sue vittime: nel 1993 un incendio ha ucciso 188 lavoratori della Kader Toy Factory di Bangkok e molti, ancora oggi, continuano a morire al ritmo del lavoro.
Memoria tessile: sul filo dei diritti vuole ricordare e raccontare tutti questi eventi in un ideale passaggio dalla tessitura primaria alla fiber art, cercando di cogliere il nesso tra la memoria storica del “fare tessile” e il presente. Creare fiber artvuol dire prendere in considerazione l’intreccio base, considerarlo come radice primaria da cui partire per renderlo poi contemporaneo attraverso forme e materiali attuali.
Nelle opere di fiber art esposte si ritrovano notazioni, racconti salvati, ricordi, immagini, luoghi, numeri, lo scorrere del tempo, frammenti tessili, cuciture, abiti scultura, pannelli e fili, trame, ferro, cotone, lane trattate e ripetute; ma aleggiano anche i canti delle leggende popolari e i canti di protesta delle filatrici e delle ricamatrici al ritmo del gesto tessiletramandato da mano a mani.
La mostra, a cura di Bianca Cimiotta Lami con il coordinamento artistico di Lydia Predominato, è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale-Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
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Roma: presentazione libro "Tra Nizza e le Argonne"

sabato 29 aprile, ore 16.00

Al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

presentazione del volume

TRA NIZZA E LE ARGONNE

VOLONTARI EMILIANO - ROMAGNOLI IN CAMICIA ROSSA 1914-1915


Dedicato ai volontari emiliano romagnoli che, precorrendo l’entrata in guerra dell’Italia, affermarono la loro appartenenza morale e sentimentale alla grande tradizione del garibaldinismo, il volume Tra Nizza e le Argonne. Volontari emiliano - romagnoli in camicia rossa 1914-1915 è un vero e proprio numero monografico del Bollettino del Museo del Risorgimento di Bologna, annate 2013-2016, incentrato sulla Legione Garibaldina che, all’alba della Prima Guerra Mondiale, ha combattuto l’esercito tedesco nella foresta dell’Argonna, nel Nord-Est della Francia.
Sono biografie di volontari partiti nell’autunno del 1914 al seguito dei fratelli Garibaldi alla volta della Francia, costituendo di fatto il primo tributo di sangue italiano versato nella prima guerra mondiale
Il volume, a cura di Mirtide Gavelli e Fiorenza Tavozzi, è il frutto dell’attenta e approfondita ricerca, svolta su archivi pubblici e privati oltre che su pubblicazioni e giornali d’epoca, di due giovani studiosi, Giacomo Bollini e Andrea Spicciarelli, autori dei saggi di inquadramento e delle circa 150 schede biografiche che corredano il testo.
Frutto di oltre un anno di ricerca, il libro illustra la formazione del corpo e le sue azioni sul campo di battaglia al fianco della “sorella latina”, la Francia invasa dall’Impero guglielmino. Animato da una moltitudine di cittadini-soldati, la seconda parte del Bollettino è dedicata ai volontari provenienti dall’Emilia e dalla Romagna con le schede biografiche di soldati arruolatisi nella Legione Garibaldina, ma anche nella Compagnia “Mazzini” di ispirazione repubblicana. Un’analisi che ha fatto emergere, in molte biografie, itinerari di vita estremamente sfaccettati, in cui l’impegno nelle Argonne è stato solo uno dei tanti snodi in parabole esistenziali estremamente varie e complesse.
Presenteranno il volume Annita Garibaldi Jallet, Mirtide Gavelli ed Eva Cecchinato; modera Mara Minasi; all’evento saranno presenti anche gli altri autori.
Promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - SovrintendenzaCapitolina ai Beni Culturali.
 
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
sabato 29 aprile, ore 16.00
Largo di Porta San Pancrazio
Ingresso libero sino a esaurimento posti
Testo e immagine da Ufficio Stampa Zétema - Progetto Cultura


Roma, rassegna e incontri: "L'ANAC a 360° - Viaggio attraverso i generi"

DAL 26 APRILE AL 23 MAGGIO ALLA CASA DEL CINEMA:

 

L’ANAC A 360° - VIAGGIO ATTRAVERSO I GENERI

 
Quattro incontri e altrettante proiezioni per discutere da un’altra prospettiva del concetto di autore all’interno della storia del cinema italiano. Leggere di più


Roma, mostra "Michelangelo. capolavori ritrovati"

Michelangelo - capolavori ritrovati

Un foglio e due capolavori: ai Musei Capitolini dal 22 aprile per la prima volta esposto al pubblico il disegno michelangiolesco emerso dal retro del Sacrificio di Isacco di Michelangelo 

Michelangelo Buonarroti
Sacrificio di Isacco
1530 circa
matita nera, matita rossa, penna (recto)
matita nera (verso), mm 482 x 298
Firenze, Casa Buonarroti, inv. 70 F

In occasione del Natale di Roma, i Musei Capitolini espongono per la prima volta al pubblico un disegno di Michelangelo Buonarroti mai visto fino ad ora. Questa preziosa esposizione è il frutto di una scoperta recentemente avvenuta a Casa Buonarroti a Firenze, dove è conservato un cospicuo corpus di disegni michelangioleschi, nel corso dell’intervento di restauro de Il sacrificio di Isacco, capolavoro grafico del Maestro, realizzato intorno al 1530.
Il disegno, uno schizzo a matita nera che ha per protagonista il medesimo personaggio biblico, è emerso sul retro dello stesso foglio utilizzato da Michelangelo per realizzare il famoso Sacrificio di Isacco, in occasione dell’asportazione di un controfondo che, in passato, era stato posizionato a protezione del disegno stesso. L’artista aveva quindi in un primo momento realizzato uno schizzo su uno dei due lati del foglio e poi, girando lo stesso, lo aveva ricalcato con una matita rossa ancora visibile sul contorno della composizione del Sacrificio di Isacco che, da molti anni, fa parte della collezione di Casa Buonarroti.
Nella Sala degli Arazzi, dal 22 al aprile al 7 maggio 2017, Il sacrificio di Isacco, che si potrà ammirare nelle due versioni realizzate sul fronte e sul retro del medesimo foglio, sarà esposto accanto alla Cleopatra, un altro famosissimo disegno realizzato dall’artista toscano intorno al 1535, a cui lo lega una storia molto simile. Anche la Cleopatra, infatti, nell’agosto del 1988, svelò una seconda Cleopatra, nascosta da un controfondo. Ed anche la Cleopatra, disegno raffinatissimo e di straordinaria bellezza, sarà esposta in modo che le due versioni, sul fronte e sul retro del medesimo foglio, possano essere misurate contemporaneamente.
La mostra “Michelangelo: capolavori ritrovati”, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Fondazione Casa Buonarroti, a cura di Pina Ragionieri, presidente della Fondazione Casa Buonarroti, con l’organizzazione dell’Associazione Culturale MetaMorfosi e di Zètema Progetto Cultura, racconta quindi questa duplice, straordinaria, scoperta. «I due fogli michelangioleschi – spiega Pina Ragionieri - si presentano qui a dimostrazione dei due eventi forse più rilevanti occorsi nei lunghi anni in cui ho lavorato come direttrice della Fondazione Casa Buonarroti: cioè il distacco del controfondo da due capolavori della nostra Collezione di disegni di Michelangelo che ha portato alla scoperta di altri due disegni sicuramente autografi del Maestro».
L’esposizione delle due grafiche in cornice naturalmente bifronte diventa così, al di là della contemplazione di veri e propri capolavori, anche un modo per richiamare l’attenzione sui preziosi interventi conservativi. Come quello dell’organizzazione Olivetti che, tra il 1988 e il 1989, si fece carico del restauro della Cleopatra, e quello dell’Associazione MetaMorfosi che, nel 2016, ha permesso un intervento conservativo de Il Sacrificio di Isacco, rivelatosi poi particolarmente prezioso perché ha portato alla scoperta di un ormai rarissimo inedito di Michelangelo.
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Sisma Centro Italia, messa in sicurezza del gruppo scultoreo "Dormitio Virginis"

SISMA CENTRO ITALIA, MESSO IN SICUREZZA IL GRUPPO SCULTOREO BRONZEO “DORMITIO VIRGINIS” DELLA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA NEL COMPLESSO DON MINOZZI DI AMATRICE

Il 7 aprile si è proceduto, nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza e recupero delle opere d’arte della Chiesa di Santa Maria Assunta ad Amatrice, allo smontaggio e recupero del gruppo scultoreo in bronzo “"Dormitio Virginis" di Francesco Nagni (1940 circa).
La composizione scultorea, delle dimensioni di 4,15 x 2,20, si presenta a forma cava, con getto fusorio di spessore variabile (tra i 2 e i 4 cm circa), ed è realizzata in basso e alto rilievo con alcuni elementi compositivi aggettanti e a tutto tondo. Si tratta di una delle opere più significative dell’artista viterbese, caratterizzata da una pregevole fattura e definizione dei dettagli.
Pur non avendo subito particolari danni a seguito del terremoto, l’opera presenta uno stato di evidente degrado delle superfici, caratterizzato da notevoli depositi di guano e alterazioni di carattere corrosivo soprattutto a carico delle superfici posteriori. I notevoli dissesti statici subiti dalla chiesa non garantivano, inoltre, le necessarie condizioni di stabilità della scultura, soprattutto in caso di nuovi eventi sismici, portando alla decisione di rimuoverla.
L’intervento, che ha richiesto l’utilizzo di più mezzi e il coinvolgimento di varie professionalità, è stato coordinato dai funzionari dell’Unità di Crisi per la Regione Lazio del MiBACT.
Roma, 19 aprile 2017
Ufficio Stampa MiBACT
Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone