Teatri di Pietra: Medea di Antonio Tarantino all'Arco di Malborghetto

Verso Argo

MEDEA

di Antonio Tarantino

regia Manuel Giliberti

con Cristina Borgogni e Annalisa Insardà

6 Luglio 2017

Ore 21,15

Area Archeologica, Arco di Malborghetto

Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano

Ristretta in uno spazio claustrofobico che divide con una vigilatrice. Ristretta anch’essa. Una donna, straniera. Disperata. Imbarbarita. Forse un carcere. Forse una scatola cranica. La cattività induce alla parola. Il mito greco è solo un ricordo, tutto è già avvenuto. O forse non è avvenuto niente. L’identità viene rimodulata”.

(Antonio Tarantino a proposito della sua “Medea”)

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Domenica 2 luglio: ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma

Torna l’appuntamento della prima domenica del mese

Il 2 luglio gratis al museo

 Ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti

a Roma e nella Città Metropolitana con ampia scelta di mostre

  

Roma 29 giugno 2017 - Anche domenica 2 luglio 2017, come tutte le prime domeniche del mese, torna l’ingresso gratuito nei Musei Civici della città per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana con molte iniziative per bambini e adulti e una grande varietà di mostre da visitare.
Inoltre, come prima domenica del mese, il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle ore 8.30 alle 19.15, con l’ultimo ingresso alle 18.15. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso alla Colonna di Traiano e, dopo il percorso con passerella attraverso i Fori di Traiano e Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva che permette di accedere al Foro Romano, mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.
Iniziative ideate e promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali Zètema Progetto Cultura. Leggere di più


Milano, Sforzinda: week-end estivi nel castello medievale

Sforzinda

Weekend estivi nel castello medievale

“Per un giorno… in un castello - Laboratori creativi per famiglie al Castello Sforzesco” si svolgerà tutti i sabati e domenica fino al 1 ottobre 2017, compreso nei giorni 12-13-14-15 agosto. Le attività ludico-educative, organizzate dalla cooperativa milanese ABCittà con una programmazione rinnovata, sono rivolte a gruppi di bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, accompagnati dai genitori o altri adulti.

Milano, 29 giugno 2017 – Come una giornata trascorsa in un castello medievale, tra tornei e danze di corte: a Sforzinda, la storica Sezione Didattica del Comune di Milano che si trova dentro al Castello Sforzesco, tornano gli appuntamenti gratuiti per famiglie per rendere divertenti e avventurosi anche i fine settimana estivi trascorsi in città.

“Per un giorno… in un castello - Laboratori creativi per famiglie al Castello Sforzesco” si svolgerà tutti i sabati e domenica fino al 1 ottobre 2017, compreso nei giorni 12-13-14-15 agosto. Le attività ludico-educative, organizzate dalla cooperativa milanese ABCittà con una programmazione rinnovata, sono rivolte a gruppi di bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, accompagnati dai genitori o altri adulti.

Si tratta di sei percorsi, che verranno alternati nel corso dell’estate, durante i quali bambini e ragazzi potranno immedesimarsi nei personaggi che hanno abitato il Castello in epoca medievale per rappresentare cerimonie solenni; scopriranno i simboli delle famiglie nobili per creare il proprio stemma; si ispireranno a Sforzinda per costruire la loro città ideale; seguiranno Leonardo da Vinci nella progettazione di macchine speciali; si esibiranno in tornei di giochi di altri tempi o in danze di corte insieme a mamma e papà.

Ogni giornata offre 2 turni (ore 14-16 e ore 16-18) che possono ospitare massimo 15 bambini in età scolare. Le attività prevedono l’interazione tra bambini e genitori/adulti accompagnatori e all’interno del gruppo.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Per ulteriori informazioni: sforzinda@abcitta.org

Come da Comune di Milano.


Taranto: domenica al museo e laboratori estivi al MArTA

Cratere a campana apulo a figure rosse. Figura femminile che in groppa ad un ariete attraversa il mare del IV secolo a.C. Piano I - Sala XX - Vetrina V

Un altro appuntamento da segnare in agenda, per vivere una #domenicalmuseo.
Il tema del mese di luglio è “Il Viaggio”.Dove il viaggio è inteso in ogni sua sfaccettatura: dal viaggio fisico, al viaggio spirituale . E al viaggio allegorico.

Lo si può scoprire solo “viaggiando” per le sale... dove ognuno può trovare il proprio sé.

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Week-end al Museo: la Casa del Jazz al Museo di Roma Palazzo Braschi

WEEK-END AL MUSEO | 1 – 2 LUGLIO
PRIMA APERTURA SERALE DEL MESE DI LUGLIO AL MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI

SABATO 1 LUGLIO
Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23) del MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI con l’evento “Jazz, letteratura, ritmo” realizzato in collaborazione con la CASA DEL JAZZ.
Concerto gratuito del Jazztales sextet nel cortile di ingresso al museo e session jazzistica del Roberto Tarenzi Trio al secondo piano con biglietto del costo simbolico di 1 euro 
 
DOMENICA 2 LUGLIO | Concerti gratuiti
Museo Carlo Bilotti | ore 11.30 – “Musiche di Beethoven” in collaborazione con MuSa Classica,  a cura di Sapienza Università di Roma
Museo Napoleonico | ore 16.00 – “La trascrizione nel grande repertorio pianistico”  in collaborazione con Roma Tre Orchestra
  
Roma, 28 giugno 2017 - Dopo il successo delle aperture serali dei Musei di Villa Torlonia, a luglio gli eventi del sabato sera trovano nuova ospitalità presso il Museo di Roma Palazzo Braschi. Si inaugurerà sabato 1 luglio con il programma musicaleJazz, letteratura, ritmo organizzato in collaborazione con la Casa del Jazz.
L’orario di apertura dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) consentirà al pubblico di visitare anche in orario serale lo storico palazzo che affaccia su Piazza Navona ammirando, con il costo simbolico di un euro, le bellezze della collezione permanente.
Il suggestivo spazio del cortile di ingresso al museo, accessibile gratuitamente a tutti, farà da scenario all’esibizione del Jazztales sextet impegnata nello spettacolo Jazz e  letteratura sincopata. Un grand tour musicale tra gli scrittori del Novecento,un viaggio alla scoperta delle assonanze tra la musica jazz e lo stile di scrittura sincopato di alcuni dei più grandi scrittori del novecento. Al secondo piano, nella Sala Torlonia, sarà invece la session jazzistica del Roberto Tarenzi Trio ad affascinare i visitatori con il suono del pianoforte accompagnato dal contrabbasso di Matteo Bortone e la batteria di Enrico Morello.
Il week-end in musica si completerà domenica 2 luglio con i concerti nei piccoli musei a ingresso gratuito. Alle ore 11.30 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese verrà eseguito il programma Musiche di Beethoven realizzato in collaborazione con MuSa Classica – Sapienza Università di Roma mentre, nel pomeriggio, al Museo Napoleonico sarà la volta dell’evento La trascrizione nel grande repertorio pianistico in collaborazione con Roma Tre Orchestra.
Le iniziative sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La programmazione è frutto della collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma,Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Ceciliae con le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma.
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Roma: mostra fotografica "Woman@Actress" di Adolfo Franzò

WOMAN@ACTRESS | 5 luglio – 10 settembre

Ingresso libero

Foto di Adolfo Franzò

La CASA DEL CINEMA ospita la MOSTRA FOTOGRAFICA di ADOLFO FRANZÒ dedicata alle migliori attrici del panorama cinematografico italiano e internazionale. Valeria Bruni Tedeschi, Ambra Angiolini, Claudia Cardinale, Stefania Sandrelli, Anna Foglietta, Alba Rohrwacher ma anche Fanny Ardant, Charlotte Rampling, Judi Dench, Susan Sarandon sono solo alcune delle protagoniste di un omaggio all’universo femminile che desidera evidenziare la dipendenza e l’imprescindibile sostentamento tra la figura della donna e quella dell’attrice.
Le fotografie delle migliori attrici italiane e internazionali raccolte in un’unica personale del fotografo Adolfo Franzò in mostra presso la Casa del Cinema da mercoledì 5 luglio fino a domenica 10 settembre. Woman@Actress oltre a comporre un mosaico del panorama cinematografico femminile contemporaneo rappresenta unomaggio visuale all’universo femminile in generale, nella specifica coniugazione della Donna e dell’Attrice.
Da Valeria Golino a Judi Dench, da Anna Foglietta a Charlotte Rampling, da Eva Green a Claudia Cardinale, la raccolta composta da più di 70 scatti realizzati da Adolfo Franzò nel corso degli ultimi anni alle protagoniste della migliore produzione cinematografica recente (ma anche passata) lascia trasparire un’amabile femminilità a volte intrisa di sfumature glamour, altre volte di classe innata, altre ancora di sguardi antichi e seducenti, ma con al centro sempre l’indissolubilità tra donna e attrice.
Il titolo Woman@Actress vuole rendere fotograficamente, tramite un’ideale proprietà transitiva, l’idea di imprescindibile femminilità che ognuno dei soggetti esprime sia come donna di tutti i giorni sia come interprete di quella quotidianità. I volti, i lineamenti e le espressioni delle protagoniste vogliono comunicare l’essenza dell’essere attrice tramite l’immagine della donna emerge.
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Norcia: recupero dell'organo della Basilica di San Benedetto

Norcia - (PG) Basilica di San Benedetto recupero organo
 
NORCIA (Perugia) – Nei giorni 22 e 23 giugno e’ stato recuperato a Norcia l’organo a canne che era rimasto ancorato nella contro facciata della Basilica di San Benedetto . L’intervento, alquanto complesso, è stato eseguito dai Vigili del Fuoco coordinati dalla Soprintendenza e darà modo di completare il montaggio dei tubi-giunto che costituiscono il sostegno della facciata della basilica. L’organo molto rimaneggiato è opera di Feliciano Fedeli da Camerino (1740). Smontato pezzo per pezzo è stato già trasferito al deposito di Santo Chiodo di Spoleto.
Come da MiBACT, redattore Andrea Fiorenza

Porto di Traiano di Fiumicino: calendario attività gratuite fino al 2 luglio

PORTO DI TRAIANO DI FIUMICINO - CALENDARIO ATTIVITA GRATUITE FINO AL 2 LUGLIO
Continuano fino al 2 luglio le aperture e i laboratori gratuiti nell’area archeologica del Porto di Traiano di Fiumicino.
In collaborazione con il progetto Navigare il Territorio, l’area rimarrà aperta al pubblico gratuitamente dal giovedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle 18.
Le visite guidate avranno luogo il venerdì alle ore 11.30 e alle ore 15.30; il sabato e la domenica alle ore 11.00, 12.00, 15.00 e 16.00. La prenotazione si effettua al momento dell’ingresso all’area archeologica.

I laboratori didattici:

Giovedì 29 giugno alle ore 15.30 Torna il laboratorio “La fabbrica dell’acqua” che coinvolgerà i bambini nella realizzazione di un bastone della pioggia, lo strumento musicale tradizionale diffuso in America centro-meridionale, in Africa ed Oceania.
Domenica 2 luglio alle ore 11 “Cosmesi naturale fai da te” (corso per adulti) per imparare a produrre in casa cosmetici personalizzati. Saranno proposte ricette semplici e veloci, che richiedono ingredienti facilmente reperibili e riproducibili. Si imparerà inoltre a leggere le etichette dei cosmetici per capire che tipo di ingredienti sono contenuti in un prodotto ed essere più consapevoli su ciò che utilizziamo tutti i giorni sulla nostra pelle.
Sabato 1 e domenica 2 luglio alle ore 15.30 “Festa di inizio estate “. Un pomeriggio da trascorrere all’insegna del gioco e del divertimento. Ci si saluterà per ritrovarsi,  dopo la pausa estiva,  il 2 settembre.
Gli appuntamenti e i laboratori sono gratuiti, per poter partecipare: prenotazioni@navigareilterritorio.it – cel. 337.1175780
www.navigareilterritorio.it

Dalle ore 10 alle 17 è disponibile un servizio di navetta gratuito dagli Aeroporti di Roma: Fiumicino - Ciampino al Porto di Traiano, con partenza ogni 30 minuti dal Terminal 3, alla porta n. 5, con rientro ai minuti 15 e 45.
Come da MiBACT, redattrice Sandra Terranova

Taranto: conferenza "La Magna Grecia a 150 anni dalla nascita di Pirandello"


Il 28 giugno 2017 si celebrano i 150 anni dalla nascita dello scrittore Luigi Pirandello.
Il 28 giugno 2017 alle ore 18,00, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, in occasione del 150° anniversario della nascita del grande scrittore - premio Nobel per la letteratura nel 1934 – accoglie la conferenza “La Magna Grecia in Luigi Pirandello a 150 anni dalla nascita” del dott. Pierfranco Bruni, responsabile nazionale del progetto etnie, letterature e minoranze linguistiche del MiBACT. L’accesso alla conferenza è ad ingresso gratuito, presso la Sala “Incontri” del museo.
Luigi Pirandello nella grecità. Un percorso che resta un riferimento fondamentale in tutta l'opera dello scrittore nato centocinquanta anni fa a Girgenti. L'antica Girgenti intreccia e incrocia le culture Mediterranee tra Oriente e Occidente. Un percorso fatto di luoghi e di anime che portano nella storia il mito e la storia stessa diventa metafora di un simbolo eterno. In Pirandello la storia si assenta e diventa superamento del reale.
Gli scavi nel mito sono isole di memoria. Metafore che si traducono appunto in simboli. Ma la grecità pirandelliana è un vissuto che attraversa tutto il Mediterraneo. I dervishi danzanti non hanno radici greche. Bensì persiane. Il ballo tondo lo si trova nella cultura illirica come nei nativi d'America come anche nelle civiltà contadine pre-elleniche. In Pirandello rappresenta il cerchio e il mito Il mito della caverna è presente in Pirandello sotto forma di una abitazione dell'anima. Molto vitale è la lingua contaminata.
Pierfranco Bruni
Già rappresentante del MiBACT nella Commissione Unesco e rappresentante per conto del ministero della letteratura italiana nei paesi esteri. Responsabile nazionale del Progetto Etnie Minoranze linguistiche del MiBACT. Ha relazionato su Pascoli e Pirandello per conto del MiBACT in tutta Italia e in Albania Strasburgo Tunisi Santo Domingo e Turchia. Rappresenta Ha ricoperto e ricopre in molte università estere diversi incarichi istituzionali oltre ad essere uno scrittore esperto di letterature del Mediterraneo. Per il MiBACT ha ricoperto l'incarico di rappresentanza della cultura italiana nei Paesi esteri e ha rappresentato il ministero per due legislature nella Commissione nazionale Unesco.

Info:

Tel. 099 4538639 e-mail: museo.taranto@novaapulia.it
www.museotaranto.beniculturali.it
https://www.facebook.com/MuseoMARTA
https://twitter.com/museo_marta


Teatri di Pietra: Klytaemnestra at inferi alla Villa di Livia

MDA/Estreusa

KLYTAEMNESTRA at INFERI

Di Alma Daddario

in collaborazione con Stefano Bandini

(autore delle musiche originali)

Con Àlida Mancini (interpretazione e regia)

e Antonietta De Lorenzo

5 Luglio 2017

18,30 visita alla Villa

19,00 spettacolo

Villa di Livia

Via di Villa Di Livia , Capolinea ATAC e fermata stazione RomaNord Prima Porta/Roma

Il mito è qualcosa che non è mai accaduto, ma che in realtà accade sempre”. (A. D.)

La nostra interpretazione del mito di Clitennestra, per le tematiche trattate, è quanto mai attuale. Tanti secoli sono trascorsi e nei nostri Paesi molto, almeno in apparenza, è cambiato, ma nei momenti di crisi sociale,di guerra, di annichilimento dei valori, sono sempre le donne le prime a farne le spese. E la cultura della sopraffazione si maschera e declina in modi diversi nelle varie società, diventando mobbing, disparità nei diritti, violenza psicologica, stupro, femminicidio.

Clitennestra figlia di Tindaro e Leda, sorella di Elena, Castore e Polluce, sposa del re Pisa, sconfitto in battaglia e ucciso da Agamennone che ne fa uccidere anche il piccolo erede, viene rapita e in seguito impalmata dal re di Micene. A lui darà dei figli: Oreste, Elettra, Ifigenia, quest’ultima sarà sacrificata dal padre per propiziarsi gli dei alla vigilia della partenza per Troia. Questa è la vicenda di Clitennestra(Klytaemnestra) , una donna , una principessa , moglie e madre di un figlio assassinato, resa vedova e fatta schiava da quello che sarebbe diventato suo marito e padrone e al contempo oggetto del suo odio e desiderio di vendetta.

Clitennestra è un personaggio controverso e atipico per la sua epoca

La vicenda nei secoli si è prestata a letture diverse secondo i periodi storici o influenzata dal credo dei diversi autori. Così Clitennestra di volta in volta ci viene presentata come una traditrice, antesignana della regina Gertrude shakeaspeariana, donna lussuriosa e assetata di potere, vittima di un destino predeterminato dagli dèi, o in tempi più recenti, vittima del fatto di essere semplicemente una donna che avrebbe voluto essere padrona del proprio destino, e per questo ribelle sino all’assassinio di un re ambizioso oltre misura, violento e “padre-padrone”. In questa nostra lettura Clitennestra presenta tutti questi aspetti: è abitata da migliaia di donne, come afferma lei stessa. Sono le donne che attraverso lei, la sua determinazione e le sue azioni, finalmente hanno voce. Donne tradite, abusate, merce di scambio per motivi politici, prede di guerra, vittime di stupri di massa o delitti d’onore consumati in famiglia, mai riconosciute come soggetti sia nel privato che nella vita sociale. “Questa società ingiusta, dominata da una congrega di uomini” denuncia la regina nell’Ifigenìa in Aulide di Euripide, autore quanto mai attento e lungimirante rispetto alla sensibilità e al ruolo delle donne. Qui la regina, disperata e affranta dalla sorte che toccherà alla figlia, nutrirà quella sete di vendetta, in realtà solo sopita dopo il matrimonio forzato con l’Atrìde, che la terrà in vita sino al ritorno di Agamennone. Nelle tragedie di Eschilo del ciclo dell’Orestea, è quasi un giocattolo in mano agli uomini e agli dèi che ne determinano il destino sin dalla nascita. Qui il matricidio da parte dell’erede maschio viene perdonato e giustificato per intercessione e grazia degli dèi.

Alla fine gli Inferi per Clitennestra sono un luogo di pacificazione, di passioni sopite, di lucidità e persino di eternizzazione attraverso la memoria e il racconto condiviso della storia. In questo senso non rappresentano la morte nel significato di fine della vita: è nella vita che si muoiono mille morti.

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