L'estate al Museo Nazionale Romano - apertura giovedì sera

L’ESTATE AL MUSEO NAZIONALE ROMANO | APERTURA GIOVEDÌ SERA

Le Terme di Diocleziano, con Palazzo Altemps e Palazzo Massimo aderiscono al progetto speciale promosso dal MiBACT: le serate estive si aprono alla cultura. Tutti i giovedì sera, le tre sedi mantengono un orario prolungato di apertura fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22). Un modo diverso per vivere i luoghi della cultura.
Le Terme di Diocleziano, le più estese del mondo antico, sono la sede storica del Museo Nazionale Romano. Istituito nel 1889, riunisce uno dei più straordinari patrimoni artistici d’Italia suddiviso, tra il 1995 e il 2001, con altre tre sedi museali: Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. Quattro luoghi per scoprire la storia di Roma dai primi insediamenti nel Lazio agli splendori dell’età imperiale, fino alla passione rinascimentale per le antiche opere romane che portò alla nascita del collezionismo.
Tre delle quattro sedi sono aperte il giovedì sera:
Le Terme di Diocleziano introducono alla protostoria dei popoli latini e ospitano un’ampia sezione epigrafica che racconta la nascita della lingua latina e illustra esaurientemente tutti gli aspetti della società romana. Non va dimenticato però il complesso termale in cui sorge il museo, da solo esempio della magnificenza antica. Le terme furono erette in soli otto anni, tra il 298 e il 306 d.C., nella zona tra i colli Viminale e Quirinale e si estendevano su una superficie di oltre 13 ettari.
Palazzo Massimo alle Terme custodisce una delle più complete rassegne d’arte antica del mondo. Tra i capolavori si annoverano i grandi bronzi del Pugile e del Principe ellenistico o tra la statuaria il Discobolo e l’Augusto pontefice. Di grande pregio i complessi di affreschi – come le pitture di giardino della Villa di Livia e gli affreschi della Villa della Farnesina -, stucchi e mosaici. Interessante è anche la sezione dedicata alla monete e ai gioielli, dove sono tra l’altro custoditi gli unici esempi pervenuti di scettri imperiali.
A pochi passi da piazza Navona, in Palazzo Altemps, la superba dimora rinascimentale dell’omonimo cardinale ricca di affreschi e pregevoli decorazioni, sono esposte le collezioni di statuaria antica delle grandi famiglie nobili romane, che comprendono anche testimonianze egizie. Tra queste spicca la raccolta Boncompagni Ludovisi, con capolavori magnogreci come il Trono Ludovisi, ellenistici come il gruppo del Galata suicida e imperiali come il sarcofago con scene di battaglia noto come Grande Ludovisi.

Come da MiBACT, redattore Renzo De Simone


I venerdì di Ercolano: crescono i visitatori al Parco Archeologico illuminato 

I venerdì di Ercolano, 
crescono i visitatori al Parco Archeologico illuminato 

 
Aumentano i visitatori ai percorsi serali al Parco Archeologico di Ercolano con un trend in costante crescita di venerdì in venerdì, con grande soddisfazione da parte della direzione del Parco e del personale degli scavi. Nella serata di ieri sera sono stati numerosi i turisti che hanno affollato l’ingresso di Corso Resina e in tanti purtroppo non hanno potuto accedere al sito per l’elevato numero di visitatori. La Direzione comprende il disagio che alcuni turisti hanno incontrato nella serata di ieri ma per la tutela del sito gli accessi non possono superare un certo limite. L’impegno è di permettere la visita al maggior numero di visitatori possibile. Per le prossime aperture serali, che si protrarranno fino al 6 ottobre, il Parco archeologico organizzerà la visita con nuove modalità di accesso per permettere a coloro che sono interessati di poter fruire del sito illuminato.
A breve è inoltre previsto l’ampliamento dell’offerta con le ricostruzioni multimediali proiettate durante il percorso, realizzate in collaborazione con il Mav.
I percorsi serali al Parco archeologico di Ercolano si svolgono grazie all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che con il Piano di Valorizzazione 2017 ha avviato il progetto delle Aperture serali straordinarie.
L’accesso al sito archeologico avviene per gruppi di 30 persone, che vengono accompagnate negli Scavi dal personale del Parco, ricevendo informazioni di orientamento,  in un percorso della durata di circa un’ora accedendo dall’ingresso di Corso Resina.
All’area archeologica si entra da Corso Resina con un biglietto dal prezzo speciale di 2 €; l’ultimo ingresso è previsto alle ore 22,00.
Anche il Mav propone la sua offerta di visita all’interno delle sale del Museo allo stesso costo agevolato di 2 €. Per entrambi i siti i percorsi si terranno tutti i venerdì fino al 6 ottobre 2017.


Appia Antica tutti i venerdì sera d'estate

APPIA ANTICA TUTTI I VENERDÌ SERA D’ESTATE

Tutti i venerdì d’estate, e fino al 15 settembre, il Parco Archeologico dell’Appia Antica aderisce al progetto speciale promosso dal MiBACT: le serate estive si aprono alla cultura.
Resteranno aperti fino alle 22.30 il Mausoleo di Cecilia Metella con la chiesa di San Nicola e l’Antiquarium di Lucrezia Romana.
Antiquarium di Lucrezia Romana, Via Lucrezia Romana, 62. Ingresso gratuito
Mausoleo di Cecilia Metella e chiesa di San Nicola, via Appia Antica 161. Biglietto giornaliero 5 euro, “La Mia Appia” Card 10 euro.

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Unite4Heritage: proseguono attività addestramento delle forze di polizia dei Paesi a rischio

I Carabinieri della Task Force “Unite4Heritage” (“Caschi Blu della Cultura”), del Comando Tutela Patrimonio Culturale, impiegati nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve/Prima Parthica”, proseguono nelle attività di addestramento delle forze di polizia dei Paesi a rischio

In particolare a:
- Baghdad si è concluso da pochi giorni il III Corso Tutela Patrimonio Culturale per il personale appartenente al «Tourism and Antiquities Security Directorate» del Ministero degli Interni iracheno nonché per funzionari impiegati presso l’«Iraqi State Board of Antiquities and Heritage» del Ministero della Cultura e delle Antichità;
- Erbil si è concluso oggi il I Corso Tutela Patrimonio Culturale per le forze di polizia e per esperti in beni culturali della regione curda.
Continua con successo l’attività della Task Force Carabinieri “Unite4Heritage” (“Caschi Blu della Cultura”) nell’ambito delle attività di cooperazione multilaterale e bilaterale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC). I corsi di addestramento in “Cultural Heritage Protection”, impartiti dal 2016 a Baghdad, vedono ora impegnati i Carabinieri anche con una nuova sessione addestrativa a Erbil.
Dall’1 al 13 luglio u.s., è stato svolto a Baghdad il III Corso “Cultural Heritage Protection” a favore di 23 unità appartenenti al «Tourism and Antiquities Security Directorate» del Ministero degli Interni iracheno, impegnati in attività di intelligence ed investigazioni nello speciale settore, nonché a funzionari impiegati presso l’«Iraqi State Board of Antiquities and Heritage» del Ministero della Cultura e delle Antichità. Questo intervento segue un’ulteriore attività formativa che ha visto la partecipazione dei “Caschi Blu” italiani del TPC: il workshop “Archaeological sites at risk: conservation and management Archaeological topography”, organizzato dall’«Iraq Italian Institute of Archaeological Sciences»,  tenutosi a Baghdad dal 23 al 27 aprile scorso.
Oggi, invece, a Erbil, si è concluso, con la cerimonia di consegna dei diplomi, il I Corso “Cultural Heritage Protection”, organizzato a favore delle forze di polizia curde, di esperti in beni culturali e di accademici locali. Sono state formate 28 unità, sviluppando, attraverso la condivisione della quasi cinquantennale esperienza del TPC nell’affrontare le minacce al patrimonio culturale e nel contrastarne il traffico illecito, peculiari competenze nella difesa dello straordinario patrimonio culturale di quell’antichissima regione.
Durante il corso, l’esperienza diretta dei “Caschi Blu della Cultura”, tuttora impiegati nelle aree del centro Italia colpite dai recenti eventi sismici, ha costituito un esempio concreto per delineare le difficoltà incontrate e le relative soluzioni nella tutela del patrimonio culturale in situazioni emergenziali in cui è stato possibile far rilevare la convergenza tra la protezione e la messa in sicurezza dei beni culturali in caso di emergenze naturali e le precauzioni e procedure da adottare nei periodi del pre e post conflict e nelle situazioni d’emergenza prodotte dall’uomo.
L’attuale impegno del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in Iraq rientra tra le attività propedeutiche al progetto, in corso di finalizzazione con l’UNESCO e con il Governo iracheno, che prevede l’invio in quel Teatro Operativo, di esperti della Task Force italiana “Unite4Heritage”, al fine di supportare quelle Autorità a prevenire il saccheggio dei siti archeologici e il conseguente traffico di beni culturali, anche grazie alla realizzazione di un database dei reperti trafugati, sul modello della Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal TPC.
Alla cerimonia di fine corso, presso la locale Accademia di Polizia, è intervenuto quel Comandante, Major General Muhammad Dilshad, il Comandante della Polizia Regionale Curda, Major General Abdullah Kaylani, il Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, il Comandante del Contingente dell’Esercito Italiano ad Erbil, Col. Stefano Scalabroni, il Console italiano a Erbil, Dottoressa Serena Muroni e rappresentanti dell’Ufficio UNESCO in Iraq.
Roma, 27 luglio 2017

Come da MiBACT, redattore Renzo De Simone


Nuovo appuntamento con la rassegna “Monumentale: museo a cielo aperto”

Cultura

Teatro, musica e cinema per un nuovo appuntamento con la rassegna “Monumentale: museo a cielo aperto”

Domenica 30 luglio dalle 10 alle 13 visite guidate, concerti e proiezioni per conoscere lo scrigno d’arte progettato da Carlo Machiachini.

Milano, 27 luglio 2017 – Domenica 30 luglio nuovo appuntamento estivo con la rassegna “Monumentale: museo a cielo aperto”, promossa dal Comune di Milano e realizzata da Fondazione Milano – Scuole civiche, che ogni ultima domenica del mese, fino al prossimo ottobre, permette a milanesi e turisti di scoprire e riscoprire i tesori d’arte e la memoria della città custoditi tra i viali del Cimitero Monumentale.

A partire dalle 10 e per tutta la mattina in sala conferenze saranno proiettati alcuni cortometraggi realizzati dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. La proiezione “ EserCITAZIONI LIBERAmente” comprende cinque saggi di direzione della fotografia ispirati ad altrettanti graphic novelist e fumettisti della scena internazionale: “Devil – Amore e Guerra” di Marco De Pasquale (Italia 2017 - HD 3’09”), che omaggia Frank Miller e Bill Senkiewitz; “Come le strisce che lasciano gli aerei” di Gloria Famlonga (Italia 2017 - HD 3’), che guarda a Vasco Brondi e Andrea Bruno; “La Signorina Else” di Laura Bellacicco (Italia 2017 - HD 5’24”) ispirata a Manuele Fior (dall’omonimo romanzo di A.Schnitzler); “Melvile” di Diana Hernandez (Italia 2017 - HD 3’59”) dedicata a Romain Renard; “Il suono del mondo a memoria” di Marco Pirondini (Italia 2017 - HD 4’10”) che riprende le atmosfere narrate da Giacomo Bevilacqua.

Alle 10, alle 10:30 e alle 11 dal piazzale esterno partiranno alcune visite guidate a cura delle volontarie del Servizio civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale. I tre percorsi previsti - “Gli Scapigliati“ a cura di Elisabetta Dolcino, “Carlo Maciachini al Monumentale” a cura di Boriana Valcinova, “I grandi editori” a cura di Guido Scovino - saranno dedicati ad approfondire alcuni aspetti e curiosità che riguardano il ricco patrimonio scultoreo custodito tra i viali del Monumentale.

Le visite guidate sono gratuite e prenotabili al gazebo a partire dalle ore 9:30 fino al raggiungimento del numero massimo previsto per gruppo.

Alle 11:15 nella Galleria inferiore di levante [B-C] andrà in scena un corto teatrale, scritto e interpretato da diplomati della Civica scuola di teatro Paolo Grassi. Protagonista della breve pièce il compositore Arturo Toscanini che, attraverso il rito del teatro, incontra i cittadini contemporanei. In “Toscanini e i coristi” (regia e drammaturgia di Luca Rodella, con Stefano Annoni, Luca D’Addino, Giuseppe Palasciano e Sara Zanobbio e la consulenza musicale e vocal coach di Silvia Girardi) si incontrano tre oscure figure che si aggirano tra le sepolture del Monumentale. Non parlano ma intonano arie polifoniche di Rossini, Verdi e Puccini. Sono tre funzionari dell’aldilà e hanno un compito, restituire la memoria all’ignaro spirito del sommo Arturo Toscanini, poiché la morte gli ha tirato un brutto scherzo. Il Maestro ora ricorda solo la sua musica, ma non le sue azioni, la sua vita e il peso storico che ha avuto nella lotta contro i regimi nazifascisti. Così, grazie ai canti dei tre angeli neri e all’aiuto del pubblico, Toscanini tornerà a brillare e guidare il pubblico come un faro.

Alle 12:15 chiude l’appuntamento il concerto “Round 12:00 Ensemble” a cura di Emma Elle 4et (Emma Lecchi, voce - Marco Punzi, chitarra - Francesco Marchetti, contrabbasso - Patrizio Balzarini, batteria) in programma presso la Galleria superiore di levante [A-B]. I quattro musicisti, formatisi alla Civica scuola di musica Claudio Abbado, propongono un repertorio di splendide ballads dedicato ai grandi compositori e parolieri jazz, alla loro poesia in musica.

La rassegna “Monumentale: museo a cielo aperto” proseguirà ogni ultima domenica del mese fino a ottobre, con una serie di appuntamenti che vedranno nuovamente teatro, musica, cinema e passeggiate tematiche raccontare il Cimitero Monumentale e le sue bellezze. I prossimi appuntamenti sono previsti il 27 agosto dalle 10 alle 13, il 24 settembre e 29 ottobre dalle 10 alle 18.

Come da Comune di Milano.


Milano: consegnato il nuovo Teatro per l'infanzia e l'adolescenza

Cultura

Consegnato da Generali il nuovo Teatro per l’infanzia e l’adolescenza progettato da Italo Rota

Il programma della stagione sarà presentato dal Teatro del Buratto il 20/21 ottobre durante un weekend di presentazione del Teatro alla città.

Milano, 27 luglio 2017 – È stato consegnato oggi al Comune di Milano il nuovo Teatro per l'Infanzia e l'Adolescenza, progettato dall'architetto Italo Rota e realizzato a cura di Generali Real Estate.

Nel corso della cerimonia svoltasi oggi presso il Teatro, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricevuto in consegna l’edificio da Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali, ed Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate, gestore di asset immobiliari del Gruppo.

Presenti l’architetto Italo Rota, progettista del Teatro e direttore artistico dei lavori di costruzione, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, l’Assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran, l'Assessore ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti e Alberto Agazzi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate SGR SpA.

Edificato a partire dal 2015, il Teatro fa parte del Maciachini Business Park. Generali Real Estate SGR SpA, proprietaria di larga parte del Maciachini Business Park tramite il fondo Mascagni, ha voluto adempiere agli impegni sottoscritti in convenzione con il Comune realizzando a scomputo oneri un’opera destinata ad arricchire il patrimonio culturale e artistico della città.

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, ha affermato: "Con il Teatro Maciachini, l'offerta culturale dedicata alle famiglie e ai più giovani di Milano si farà sempre più ricca e coinvolgente. Ringrazio Italo Rota per l'ottimo lavoro svolto e Generali per l'impegno messo nel progetto".

Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali, ha dichiarato: “La consegna di questo edificio alla città di Milano rappresenta un particolare motivo di orgoglio per Generali, che è da sempre in prima linea per la promozione della cultura e dell’arte. Il teatro Maciachini è un esempio di virtuosa collaborazione fra pubblico e privato, a vantaggio della comunità.”

Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate, ha aggiunto: “La consegna alla città del nuovo teatro completa la trasformazione urbana dell'area Maciachini, di cui il Business Park ed il teatro fanno parte. Generali Real Estate è stata tra i principali operatori di questa importante ristrutturazione, una delle prime a dare avvio al più ampio processo di rinnovamento di Milano.”

L’architetto Italo Rota ha commentato: “Il Teatro è una costruzione che si configura come la crescita di un ‘cristallo’, con geometrie di volumi puri aggregati intorno al corpo del grande volume teatrale. Una macro grafica è segno distintivo di un edificio pubblico aperto a tutti i cittadini, che vive in simbiosi con lo spazio esterno del parco che lo accoglie.”

Il Teatro presenta caratteristiche uniche ed originali dal punto di vista architettonico. Esternamente si presenta come un parallelepipedo alto 14,50 metri, con una grafica decorativa esterna d’impatto. Si sviluppa su tre piani, per una superficie coperta di circa 2.000 mq e si presta a molteplici usi, grazie all’ampia metratura ed alla presenza di spazi articolati, differenziati e flessibili.

La sala spettacoli è dotata di un innovativo sistema di tribune sollevabili e spostabili meccanicamente per permettere tre diverse configurazioni. Inoltre, per permettere una flessibilità d'uso notevole, il pavimento del teatro presenta due grandi piattaforme sollevabili mediante sistemi meccanici. L’altezza della sala ed il sistema scenico flessibile consentono quindi un uso creativo di scenografie e quinte.

La sala spettacoli - circa 600 mq di superficie, 11 metri d’altezza – è costituita da due sistemi di tribune per una capienza complessiva di 384 posti a sedere; la sala prove (65 mq), collegata alla sala spettacoli tramite un portone a scorrimento verticale; i camerini, direttamente collegati con la sala spettacoli mediante un’area di retropalco; e due sale regia.

Gli altri spazi polifunzionali del teatro comprendono: un ampio foyer dal quale si accede ai diversi spazi del teatro, con due ingressi contrapposti (uno da via Giovanni Bovio e uno che si affaccia sul parco pubblico); una sala conferenze da circa 80 posti, accessibile direttamente dal foyer ma da questo separabile tramite pareti mobili; quattro sale polifunzionali per attività didattiche e ludiche; un locale ristoro con doppio accesso (sia dall’interno della struttura che dal parco pubblico adiacente).

Gli spazi del teatro sono pensati per permettere diversi utilizzi, anche in contemporanea agli spettacoli teatrali senza disturbarne lo svolgimento. Per lo stesso motivo, gli impianti sono stati progettati e realizzati in moduli di servizio, perché possano funzionare in modo indipendente ed efficiente.

L’edificio dialoga con gli spazi esterni tramite aperture verso il giardino interno e verso il parco all'esterno, che favoriscono l’ingresso di luce naturale.

Il programma della prima stagione sarà comunicato dal Teatro del Buratto, soggetto gestore della struttura individuato dal Comune per 12 anni in seguito a un bando pubblico, ai primi di ottobre alla stampa e il 20/21 ottobre a tutta la città, in una due giorni di apertura del Teatro alla città con visite guidate, assaggi di teatro, laboratori.

Come da Comune di Milano.


La mia Appia Card: un nuovo modo di "vivere" la Via Appia Antica

LA MIA APPIA CARD. Scopri un nuovo modo di "vivere" la Via Appia Antica

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica offre una nuova opportunità di visita: “La Mia Appia” Card è l'abbonamento personale della durata di un anno che ti dà accesso illimitato ai monumenti dell’Appia Antica (Mausoleo di Cecilia Metella, chiesa di San Nicola, Villa dei Quintili e Santa Maria Nova) al costo di 10 euro.
Ti offre inoltre l’ingresso libero a tutti gli eventi.
È una opportunità unica per vivere il museo all’aperto più grande del mondo, sostenendo attivamente l’Appia Antica, il lungo rettilineo della strada romana costellato di centinaia di monumenti antichi.

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Estate Romana 2017: eventi dal 28 luglio al 3 agosto

Estate Romana 2017

Cultura, scienza e spettacolo conquistano la città 

Ecco le manifestazioni previste per musica, film, percorsi, teatro, incroci artistici ed esperimenti nella settimana dal 28 luglio al 3 agosto

www.estateromana.comune.roma.it

#estateromana2017


Roma, 27 luglio 2017 – Ancora una settimana ricca di concerti, spettacoli, arene all’aperto, passeggiate nella storia per questa 40ima edizione dell'Estate Romana. Numerose le iniziative disseminate in diversi Municipi della Capitale: un’opportunità per scoprire la città, le sue bellezze e i suoi segreti attraverso lo sguardo di un artista, la parola di un attore, l’occhio attento di uno studioso.
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Roma: week-end al museo 29-30 luglio

WEEK-END AL MUSEO | 29 – 30 LUGLIO


SABATO 29 LUGLIO
Museo di Roma Palazzo Braschi | Apertura dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)
“Connessioni al museo 3: la grande Opera lirica e i canti della tradizione ungherese. Inedite riletture” in collaborazione con Roma Tre Orchestra e l’Accademia d’Ungheria in Roma
Biglietto del costo simbolico di 1 euro – Concerti nel Cortile fruibili gratuitamente
 
DOMENICA 30 LUGLIO | Concerto gratuito
Museo Pietro Canonica | ore 17.00 – “Quando la classica diventa pop” in collaborazione con Roma Tre Orchestra
 
Roma, 26 luglio 2017 - Continuano le aperture straordinarie in orario serale delMuseo di Roma Palazzo Braschi. Anche il prossimo sabato 29 luglio il museo che affaccia su Piazza Navona rimarrà aperto dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)per ospitare gli eventi di animazione organizzati in collaborazione con Roma Tre Orchestra e l’Accademia d’Ungheria in Roma. La serata dal titolo Connessioni al museo 3: la grande Opera lirica e i canti della tradizione ungherese. Inedite riletture sarà una nuova occasione per apprezzare l’incontro tra espressioni musicali a noi lontane e la grande tradizione operistica.
La collezione d’arte del museo potrà essere visitata dal pubblico con un biglietto del costo simbolico di un euro. Le stanze, i dipinti, le sculture nonché le splendide incisioni presenti nella mostra Piranesi. La fabbrica dell’Utopia faranno da scenario ideale alle note della musica popolare ungherese, eseguita nel Salone d’onore al primo piano, e alla grande musica classica fruibile in maniera gratuita nel cortile d’ingresso al palazzo.
I veri protagonisti della serata saranno i tanti musicisti in scena. Il BrassTastic Quintetdella Roma Tre Orchestra proporrà una selezione di arie e sinfonie celebri interpretate splendidamente dal suono degli ottoni, il tenore Stefano Marra farà vibrare le proprie corde vocali al suono del pianoforte di Andrea Bosso per restituire le più belle arie di Mozart, Donizetti e Cilea mentre all’interno del palazzo saranno i due borsisti dell’Accademia d’Ungheria in Roma Ági Jókai Dániel Dobri a raccontarci in note la storia e il folclore del popolo magiaro.
Il week-end in musica si completerà, infine, domenica 30 luglio con il concerto gratuito previsto alle ore 17.00 presso il Museo Pietro Canonica. Organizzato in collaborazione con Roma Tre Orchestra l’evento musicale arricchirà il pomeriggio del museo di Villa Borghese con la rassegna Quando la classica diventa pop. In programma una selezione di raffinati brani dalle origini e dagli stili differenti eseguiti dal flauto di Sarah Rulli e dalla fisarmonica di Giancarlo Palena.
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Napoli: luglio intenso al MANN

LUGLIO INTENSO AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI
tra inaugurazioni, aperture di nuovi spazi e presentazioni
GRANDI APERTURE AL MANN
INAUGURATI I 4 NUOVI LABORATORI DI RESTAURO NEL BRACCIO NUOVO DEL MUSEO
E LA PRIMA PORZIONE DEL GIARDINO DELLA VANELLA
Già tra i più importanti centri di restauro del Sud Italia, il MANN amplia l’area restauri con la creazione di quattro nuovi laboratori, che occupano complessivamente 689 mq del Braccio Nuovo.Dopo molti anni d’abbandono, la struttura è stata interessata da importanti lavori di ristrutturazione, avviati grazie ai finanziamenti giunti con il P.O.R. Campania 2000/2006 Attrattore Culturale Napoli e con il POR FESR 2007/2013 da parte della Regione Campania.
4 nuovi attrezzati gabinetti consentiranno al MANN una migliore gestione delle attività di restauro, maggiori spazi per la formazione e la diagnostica, facilitando anche la movimentazione di materiali lapidei pesanti.
Oltre ai laboratori di restauro nella rinnovata struttura non mancheranno spazi destinati ai servizi al pubblico come una biblioteca, un ristorante ed un auditorium da 285 posti, che saranno completati entro il 2019 come previsto nel Piano Strategico presentato dal Direttore Paolo Giulierini.
 
Il recupero del Giardino della Vanella ripristina l'unitarietà e la reale connessione tra il Museo, il Braccio Nuovo e la città. Il progetto - rifacendosi al sistema urbanistico greco - segue uno schema ortogonale ippodameo in cui lo spazio è suddiviso da un “decumano centrale” a congiungere gli estremi est/ovest e da viali secondari che portano alle entrate dei vari ambienti dell’edifico.
Nel 2019 con l’apertura dei vari spazi a servizio del pubblico anche il giardino della Vanella sarà completato.
 
 
 
GIUNGE AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI “ZEUS IN TRONO
LA STATUA DI AMBITO CAMPANO DAL GETTY MUSEUM VIENE RESTITUITA ALL’ITALIA
Un ritorno a casa, con la restituzione all'Italia dell’importante scultura campana Zeus in trono, da molto tempo custodita nelle collezioni del Getty Museum di Los Angeles e ora esposta nelle sale del MANN. Grazie alle indagini condotte delle autorità italiane e le informazioni fornite al Museo americano - che da anni con grande sensibilità collabora per far chiarezza sulle provenienze di alcune opere entrate
nelle sue collezioni - è stato possibile ottenere la restituzione dell’opera.
A festeggiare l’arrivo di Zeus al MANN era presente insieme a tutte le Autorità coinvolte nell’indagine anche il Ministro Dario Franceschini.
 
 
 
IL MANN PUBBLICA IL RAPPORTO ANNUALE 2016
PROSEGUE LA LINEA DI TRASPARENZA VOLUTA DAL DIRETTORE DEL MANN PAOLO GIULIERINI CON
IL PIANO STRATEGICO 2016-2019
 Per un Museo di persone e non solo di oggetti, 300 pagine di rapporto dettagliato sul 2016: anno che ha fatto registrare il +18.5% di ingressi, centinaia di eventi, 2000 interventi di restauro, 4 nuovi allestimenti museali, 21 mostre e tanto, tantissimo altro.
Nel Rapporto troviamo dunque ripercorsi gli eventi principali del 2016, anno in cui il MANN ha visto un aumento di 452.000 ingressi rispetto all’anno precedente, ovvero il secondo maggior incremento in valore assoluto nel corso del decennio e il migliore dell’anno.
Un documento nato con l’intento di rendere pubblici, condivisi - e dunque anche monitorabili - non solo i principi museologici e la visione culturale della nuova direzione, ma anche gli obiettivi pluriennali in termini di attività, interventi strutturali, numeri e soddisfazione dei visitatori, fruibilità, visibilità e prestigio del museo, conservazione dei beni, ricerca, previsioni finanziarie, ecc.
 
 Le quasi 300 pagine del Rapporto relativo al solo anno 2016 – senza includere i tanti, tantissimi eventi che hanno scandito i primi sei mesi dell’anno in corso - ripercorrono dunque in dettaglio e con ricchezza e precisione di dati quanto realizzato in questo arco temporale, in un continuo raffronto tra impegni presi nel piano strategico e quanto effettivamente attuato.
Testo e immagine da Ufficio Stampa Villaggio Globale International