Serata Picasso-Massine, in scena Parade e Pulcinella al Teatro Grande degli Scavi di Pompei

Serata Picasso-Massine, in scena Parade e Pulcinella

al Teatro Grande degli Scavi di Pompei

con il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma

26 luglio 2017

Domani giovedì 27 luglio debutta al Teatro Grande degli Scavi di Pompei la Serata Picasso-Massine con il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. Un programma speciale promosso dal Parco archeologico di Pompei in collaborazione con Mondadori Electa per celebrare il viaggio che Picasso compie nel 1917 in Italia insieme a Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade. Durante il soggiorno l’artista visita Roma, Napoli e Pompei.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre, quali l’esposizione, appena conclusa, Picasso e Napoli: Parade, nelle sedi del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli e nell’Antiquarium degli Scavi di Pompei.

Da domani giovedì 27 a sabato 29 luglio 2017 i Primi Ballerini Rebecca Bianchi, Claudio Cocino, Manuel Paruccini, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma faranno rivivere i personaggi e la magia dei balletti Parade e Pulcinella.

Il Balletto Parade nasce a Roma nel 1917 dalla collaborazione – magistralmente orchestrata dall’impresario dei Balletti Russi, Sergej Djagilev – tra Pablo Picasso, Jean Cocteau, Léonide Massine ed Erik Satie, quest’ultimo rimasto però in Francia. Il celebre scrittore Guillaume Apollinaire vede in questa collaborazione un Esprit Nouveau e nel programma di sala afferma: “Parade sconvolgerà non poco le idee degli spettatori”.

Parade è pensato fin da subito dai suoi creatori come un balletto nuovo e rivoluzionario, dove per la prima volta danzano costumi-scultura tridimensionali, su una partitura coreografica innovativa fatta di movimenti asciutti e veloci.

L’ambientazione è il presente dell’epoca, una strada di Parigi in cui alcuni artisti appartenenti all’universo del circo e del music-hall – un mago cinese, una giovane ragazza americana e due acrobati – si esibiscono con l’intento di attirare gli spettatori. Parade porta in scena personaggi contemporanei che Massine ritrae in occupazioni quotidiane, si differenzia per questo dagli altri balletti, basati principalmente sul mito, sulle fiabe e sul folklore ed esercita una forte influenza sul repertorio ballettistico del ventesimo secolo.

Parade è rappresentato in prima assoluta il 18 maggio 1917 al Théâtre du Châtelet di Parigi, in piena guerra, ma tutta la sua modernità, volta a catturare gli aspetti più sfacciati, volgari e vivaci della natura umana, non viene colta dal pubblico che grida allo scandalo. I personaggi del balletto si esibiscono in danze molto vicine alla spettacolarità popolare, che poco si sposa con l’immagine seria e sublime che gli spettatori del tempo avevano dei ballerini russi. Tuttavia, Parade non è un esempio di teatro di varietà, ma una trasformazione artistica di esso. I suoi quattro geni creativi, Picasso, Cocteau, Massine e Satie – abituali frequentatori del circo, del cinema e del music-hall – sono i collaboratori ideali per un progetto pensato con l’obiettivo di portare nel balletto un po’ della vitalità e della schiettezza del teatro popolare.

Picasso recupera il tema del circo a lui caro per il famoso sipario del balletto e realizza una scenografia e dei costumi non convenzionali. Satie compone una musica che include sonorità realistiche e quotidiane. Il ruolo di Cocteau è determinante: crea il progetto, ne scrive il soggetto, partecipa a ogni aspetto della sua evoluzione artistica e coinvolge entusiasticamente Picasso e Satie in questa avventura.

Al Teatro Costanzi, Parade è stato danzato per la prima volta nel giugno del 1964 dalla compagnia ospite Il Balletto del XX secolo di Maurice Béjart e solo il 6 febbraio 2007 dal Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera.

Pulcinella, balletto in un atto ambientato nella città di Napoli, è andato in scena per la prima volta il 15 maggio del 1920 al Teatro dell’Opéra di Parigi e la “provocazione visiva” di Picasso ha subito riscosso il consenso dei presenti. Triplice è la firma: la musica di Igor Stravinskij, la coreografia di Léonide Massine, la scenografia e i costumi di Pablo Picasso. L’idea nasce dalle suggestioni raccolte da Diaghilev, Stravinskij, Massine e Picasso durante i due viaggi nella città di Napoli e la gita a Pompei, nel marzo e nell’aprile del 1917. Fonte d’ispirazione per il balletto sono le atmosfere vissute nei vicoli e nei mercati napoletani, il fascino per la città antica di Pompei e la grande tradizione della Commedia dell’arte italiana. Picasso e Stravinskij, durante il secondo viaggio, restano affascinati dalla forza espressiva di uno spettacolo teatrale di matrice dialettale, notando come si possano superare le barriere della lingua trascinando il pubblico con una dinamica vena popolare. A suggerire il soggetto del balletto è il ritrovamento di un manoscritto nella Biblioteca Nazionale di Napoli, incentrato sulla celeberrima maschera di Pulcinella. I concepteurs cominciano a lavorare intorno alla figura di Pulcinella dandogli una forma del tutto originale. Stravinskij, nel comporre la musica, intraprende una nuova direzione e realizza la prima composizione neoclassica, il cui materiale tematico è tratto da Giovanni Battista Pergolesi ma rielaborato in chiave moderna. Il compositore russo più tardi affermerà che Pulcinella è stato la sua scoperta del passato, l’epifania grazie a cui tutta la sua opera posteriore è diventata possibile, uno sguardo all’indietro, il primo di molti amori in quella direzione, e anche uno sguardo allo specchio. Massine, per supplire alla mancanza di espressività nel volto di Pulcinella che indossa una maschera, crea una coreografia non solo ricca di valori pantomimici ma in grado di modellare espressivamente il corpo dei danzatori.

A Napoli aveva infatti avuto modo di assistere a numerosi spettacoli di marionette con Pulcinella protagonista, rimanendo particolarmente affascinato dai suoi continui cambiamenti nel gesto.

Picasso realizza una scenografia la cui scomposizione in rettangoli, quadrati e trapezi si rifà all’impostazione geometrica del cubismo e le cui tinte fredde esaltano i colori brillanti dei costumi.

Al Teatro Costanzi, Pulcinella è stato rappresentato per la prima volta dai Balletti Russi il 30 gennaio 1921.

La coreografia di Léonide Massine è ripresa da suo figlio Lorca Massine, ballerino e coreografo di fama internazionale, che da sempre mantiene viva la tradizione artistica tramandatogli dal padre e intrattiene con il Teatro dell’Opera di Roma, di cui ha diretto il Balletto dal 1981 al 1983, una relazione speciale. Assistenti alla ripresa coreografica sono Anna Krzyskow e Manuel Paruccini. Le scene e i costumi di Pablo Picasso sono ricostruite da Maurizio Varamo le prime e da Anna Biagiotti le seconde per l’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma. Le luci sono di Mario De Amicis. Le musiche sono eseguite su base registrata.

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Locri: serata "L’ispettore onorario Salvatore Galluzzo: amore e rispetto per il patrimonio culturale"

Eventi nel cuore della Locride

L’ispettore onorario Salvatore Galluzzo: amore e rispetto per il patrimonio culturale

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)

27 luglio 2017 – Ore 20.00

Giovedì 27 luglio 2017, alle ore 20.00, nell’ambito della kermesse Eventi nel cuore della Locride, al Parco Archeologico di Locri si terrà una serata dedicata a L’ispettore onorario Salvatore Galluzzo: amore e rispetto per il patrimonio culturale, figura legata all'importante  scoperta della necropoli protostorica di Santo Stefano di Grotteria, dove i corredi funerari testimoniano l'incontro tra indigeni e coloni della Locride.

All’iniziativa interverranno: Rossella Agostino, direttore Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri; Felice Costabile, membro società archeologica di Atene e dell’istituto archeologico germanico; Roberto Crupi, dirigente medico - ministero della Salute; Fulvio Rizzo, avvocato generale dello Stato - procura generale della Repubblica di Reggio Calabria; Elisabetta Ferraro Galluzzo, nipote dell’ispettore onorario Salvatore Galluzzo e rappresentanti Unione dei comuni della Valle del Torbido.

Sono previsti, altresì, nel calendario di questa prestigiosa rassegna altri due attesi appuntamenti da non perdere: una conversazione su La Locride tra storia e archeologia, a cura di Daniele Castrizio dell’Università di Messina e, in collaborazione con Touring Club Reggio Calabria TCI, Ionio che abbraccia Ionio. Da Nosside a Kavafis la poesia che unisce popoli, letture al tramonto di Fabio Cuzzola.

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Concorso per giovani artisti: Polo Positivo - Immagini per la Calabria

Concorso per giovani artisti [ fotografia e video art ] under 40

POLO+

POLO POSITIVO | IMMAGINI X LA CALABRIA

iscrizioni fino al 26 agosto 2017

Il progetto Polopositivo, finanziato dalla Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT - Piano per l’arte contemporanea -, si configura come un concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo museale della Calabria.
L’intento è quello di indirizzare la ricerca artistica dei partecipanti ad una rilettura del patrimonio artistico calabrese, con l’obiettivo di incrementare le collezioni della Galleria Nazionale di Cosenza e delle altre sedi espositive del Polo museale regionale, tenendo conto dell’interazione tra l’opera proposta e le raccolte preesistenti.

Partendo dalla proprietà del polo positivo di attrarre elettroni, generando un flusso di corrente, il Polo museale della Calabria intende proporsi come un vero e proprio circuito elettrico: vivo, vitale, capace di promuovere cultura e di irradiare di nuove energie il territorio e il suo patrimonio.

Allo stesso tempo, i poli magnetici si associano a una forza che può essere tanto attrattiva quanto repulsiva, restituendo in maniera positiva quanto di negativo attraggono ed è questo ruolo che il Polo aspira a rivestire, catalizzando e potenziando le energie artistiche, i luoghi e gli istituti culturali del territorio.

Le opere, da far pervenire in formato digitale, saranno giudicate da una commissione nazionale di critici, docenti universitari e specialisti del settore, che premieranno due opere per ciascuna sezione.

Ai vincitori delle due sezioni - fotografia e video art – sarà assegnato un premio pari ad euro 2.000,00.

Le quattro opere vincitrici, acquisite dallo Stato, diventeranno testimonial sul territorio nazionale ed internazionale dei beni culturali calabresi con l’obiettivo di favorirne la divulgazione, la riscoperta e conoscenza.

Il progetto, coordinato scientificamente da Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria, e da Nella Mari, storico d’arte, è a cura di Melissa Acquesta e di Gemma-Anais Principe, con il supporto tecnico e logistico di Stefania Malerba e Marco Toscano.

Il termine ultimo per partecipare al concorso è il 26 agosto 2017; il bando è pubblico ed è consultabile sul sito internet http://polocalabria-projects.beniculturali.it

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Taranto: sabato 28 luglio c'è il MArTA by night

Foto ©Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA: INV. 133.204- Frammento di Pelike apula a figure rosse
Piano III-Sala VIII-Vetrina 77-9.1
Coppia di amanti su Kline (letto), sotto lo sguardo di Eros
(Via Campania, 1968)

Il 28 luglio dalle ore 20:00 alle ore 23:00 vi accoglie il "MArTA by Night” - apertura notturna del Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA Si raddoppiano gli eventi con proposte che coinvolgono e allietano visitatori con interessi diversi.
Una serata che si rivolge ad appassionati di archeologia, agli amanti della storia, ai turisti e soprattutto alle famiglie.
Ore 20:00 - 21:00 - 22:00 visite tematiche guidate su "Amori illustri ... dei, semidei e uomini".
Limitate a gruppi di un massimo di 30 persone a visita. Prenotazione vivamente consigliata.
Visite a cura del concessionario “Nova Apulia” del Museo, con tariffe promozionali: ingresso + visita tematica: € 10,00 (tariffa intera), € 6,00 (tariffa ridotta), gratuito fino a 12 anni.
Ore 21:30 conferenza "Ovidio tra grecità e latinità nell'anniversario del bimillenario della sua morte" a cura di Pierfranco Bruni, responsabile nazionale del progetto etnie, letterature e minoranze linguistiche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Accesso con acquisto del biglietto di ingresso del Museo.
Ore 20:30 e 21:45 laboratorio fotografico per famiglie alla scoperta dei dettagli che si nascondono nei reperti archeologici e che la fotografia rivela. Accesso con acquisto del biglietto di ingresso del Museo.
http://www.museotaranto.beniculturali.it

PRENOTAZIONI E INFO: Tel. 099-4538639 o mail: [email protected]it


Milano: presentato il nuovo Bibliobus, la “biblioteca viaggiante” che porta in piazza le novità editoriali

Cultura

Presentato il nuovo Bibliobus, la “biblioteca viaggiante” che porta in piazza le novità editoriali

Milano, 24 luglio 2017 – È stato presentato oggi alla stampa il nuovo Bibliobus, la “biblioteca viaggiante” che porta oltre 1000 libri di narrativa e saggistica nelle zone della città prive di un servizio bibliotecario stabile ma a rilevante densità abitativa o carenti di strutture sociali e culturali.

"Milano investe sulla diffusione capillare delle proposte di crescita culturale dell'intera città, e lo fa anche mettendo a disposizione un nuovo mezzo, più efficiente, spazioso e confortevole per portare titoli sempre freschi nelle zone in cui il servizio bibliotecario, già di per sé efficiente e diffuso, può essere ulteriormente implementato con un'offerta più ricca e più agile - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. La direzione è sempre quella di andare incontro ai cittadini, ampliando tempi e modi dell'offerta culturale, che in questi ultimi anni sta crescendo esponenzialmente".

Nato nel 1984, il servizio di biblioteca mobile si è evoluto negli anni con diversi veicoli di sempre maggiore comfort e capienza. Il nuovo Bibliobus manda in pensione il precedente, acquistato nel 2000 e già dotato di pedana per l'accesso ai portatori di handicap, mantenendo l’orario 9/12.30 e le fermate settimanali:

  • lunedì – piazza Selinunte;
  • martedì – via Feltre 2 (angolo piazza Udine);
  • mercoledì – via delle Betulle (quartiere Olmi);
  • giovedì – viale Ungheria 18;
  • venerdì – piazza Aspromonte 3.

Da due anni, da quando la biblioteca Accursio è rimasta danneggiata da un incendio, il Bibliobus è presente in piazzale Accursio tre pomeriggi alla settimana, dalle ore 15 alle 18:30, e il sabato mattina dalle ore 9 alle 13 per rispondere alle esigenze dei cittadini della zona.

Il nuovo mezzo è più ampio e confortevole rispetto al precedente perché dotato di aria condizionata, sedute accoglienti per l'utenza, maggiore praticità nell'utilizzo degli scaffali.

Sono 1000 i titoli, continuamente rinnovati, a disposizione dei cittadini, e nella selezione viene data particolare attenzione alle ultime uscite editoriali. Sul Bibliobus vengono erogati il servizio di prestito, prenotazione e consulenza bibliografica.

Gli utenti del servizio Bibliobus sono all'incirca 1.200, nel 2016 sono stati dati in prestito 18.000 libri e 7.000 di prestito interbibliotecario, con una media di 1.500 prestiti al mese.

Il nuovo Bibliobus ha preso servizio il 26 giugno scorso nelle piazze in cui la segnaletica al momento lo consente (Selinunte, Olmi e Ungheria); nelle rimanenti, in attesa della sistemazione degli stalli di sosta e del loro adeguamento alle dimensioni del nuovo mezzo, più grande del precedente, viene ancora temporaneamente utilizzato il vecchio bus.

Come da Comune di Milano.


Il jazz italiano per le terre del sisma

IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA
Oltre 700 musicisti in 4 città, il 31 agosto a Scheggino (PG), il 1 settembre a Camerino (MC) e il 2 settembre ad Amatrice (RI)

Anche quest’anno, il jazz Italiano torna a mobilitarsi per le terre colpite dal sisma. Saranno 4 le città coinvolte quest’anno, in 4 giornate consecutive di concerti: il 31 agosto a Scheggino (PG), il 1 settembre a Camerino (MC), il 2 settembre ad Amatrice (RI), e per finire il 3 settembre a L’Aquila.
Oltre 700 musicisti coinvolti, provenienti da tutta Italia, parteciperanno a questo grande evento, a significare la vicinanza di tutto il mondo del jazz ai territori e alle popolazioni colpiti dal terremoto.L’iniziativa di quest’anno (che si aggiunge a quella dell’anno scorso) collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice ed alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro alla struttura.
Solidarietà e unione fanno ancora rima con jazz. “Il jazz italiano per L’Aquila” è stato il primo capitolo di un percorso importante, significativo, indimenticabile che ha visto riversarsi nel capoluogo abruzzese, il primo weekend del settembre 2015, un fiume di persone appassionate che si sono strette attorno al cuore di una realtà ancora profondamente segnata dal terremoto del 2009. L’anno successivo, il tentativo di organizzare una seconda edizione è stato spazzato via dal terribile sisma che ha messo in ginocchio il centro Italia, il 24 agosto. Tutta l’Italia del jazz, però, si è prontamente mobilitata per riuscire a riunire i pezzi di un progetto che, alla luce di quanto successo, poteva avere ancora più valore. Il 4 settembre 2016 la penisola intera, da Courmayeur a Lampedusa, ha visto nascere “Il jazz italiano per Amatrice”, una maratona nazionale che ha avvicinato e unito i cuori e i luoghi nel grande abbraccio della musica.
Memori di questo piccolo grande miracolo e ancora più fiduciosi nel continuare l’opera di sensibilizzazione indirizzata ad accelerare i tempi della ricostruzione delle zone terremotate, per il 2017 presentiamo “Il Jazz italiano per le terre del sisma”. La manifestazione, promossa da MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, e organizzata da Associazione I-Jazz, MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e Casa del Jazz, vede la straordinaria adesione anche dei comuni di Scheggino, Camerino e Amatrice, vera novità della presente edizione.
Fortemente voluta dal Ministro Dario Franceschini, dai sindaci dei quattro centri coinvolti (Pierluigi Biondi, Sindaco L’Aquila; Sergio Pirozzi, Sindaco Amatrice; Gianluca Pasqui, Sindaco Camerino; Paola Agabiti Urbani, Sindaco Scheggino) e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, l’iniziativa sarà caratterizzata da una natura itinerante, con una quattro giorni di grande musica che traccerà un ponte ideale, un filo indissolubile di bellezza e arte nel cuore rosso dell’Italia: l’inizio è previsto il 31 agosto a Scheggino (PG), in Piazza Carlo Urbani, dalle ore 17:30; la manifestazione si sposterà poi a Camerino (MC), il 1 settembre, con concerti dalle 14.30 nella zona della Rocca Borgesca e ad Amatrice (RI), il 2 settembre, presso il Piazzale dell’ex Istituto Alberghiero, dalle 17:00, per concludersi il 3 settembre all’Aquila, con 600 artisti previsti, 100 band in 18 luoghi della città che verranno animati dalle 11:00 fino a notte fonda.
L’Aquila, inoltre,  sarà animata il 2 settembre, alle ore 12:00, dalla partita di calcio di beneficenza organizzata dalla Nazionale Italiana Jazzisti con il patrocinio del Comune dell’Aquila: in concomitanza con l’evento storico religioso della Perdonanza Celestiniana nel capoluogo abruzzese e del Jazz italiano per le terre del sisma, la partita di calcio a 11 presso lo stadio comunale dell’Aquila avrà lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di strumenti musicali della Banda musicale di Amatrice tutti irrimediabilmente distrutti dai tragici eventi del terremoto dello scorso anno.
“Per il terzo anno il Jazz italiano si mobilita per i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto – dichiara il Ministro Dario Franceschini - Grazie al prezioso contributo di tutte le realtà che sostengono l’iniziativa, dal 31 agosto migliaia di musicisti si esibiranno nelle strade e sui palchi delle località colpite dal sisma per concludere il 3 settembre con una maratona jazz all’Aquila. Un gesto di solidarietà da parte del mondo dello spettacolo che ha il merito di portare l’attenzione sulle comunità che con grande sacrificio e perseveranza stanno ricostruendo il proprio tessuto vitale“.
“Il jazz italiano per le terre del sisma” sarà quindi un evento capillare, capace di esaltare e radicare una sensibilità diffusa al tema grazie al linguaggio universale della musica. “La nuova geografia del sisma ridisegna la mappa della solidarietà – commenta Paolo Fresu - Anche il jazz italiano si muove, presenziando non solo a l’Aquila (per il terzo anno consecutivo) ma anche ad Amatrice, Camerino e Scheggino. Le quattro regioni del centro Italia portano con sé una forte tradizione jazzistica. Non solo per il numero di musicisti a cui hanno dato i natali ma per la qualità storica e architettonica di città e borghi che si legano, da sempre, alla cultura e al turismo e che oggi sposano le ambizioni di un linguaggio contemporaneo e in divenire come il jazz. Per questo saremo presenti capillarmente nei luoghi feriti con oltre 700 musicisti e circa 140 concerti. Se i suoni divengono strumento di comunione e riflessione si rafforza così il messaggio universale della musica da intendersi come idioma capace di migliorare il mondo mostrando tutta la sua forza comunicativa e poetica”.
“In questi anni – dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini - il sostegno di SIAE in favore delle comunità del centro Italia duramente colpite dagli eventi sismici ha trovato declinazioni concrete in diverse iniziative come ‘Il Jazz italiano per L’Aquila’, ‘SIAE per Amatrice’ e ‘RisorgiMarche’, nella convinzione che la cultura è la base attraverso cui passa ogni ricostruzione. Siamo lieti che quest’anno la grande maratona del jazz farà tappa in diversi Comuni terremotati per unire musica e solidarietà e contribuire alla rinascita del tessuto sociale e culturale nel rispetto delle popolazioni colpite”.
Anche la Rai, che ha sempre sostenuto la manifestazione dal suo inizio, ha confermato con entusiasmo questa causa con il forte impegno editoriale di Radio Rai: “Credo che iniziative come questa – ha dichiarato Roberto Sergio, Direttore della Radiofonia - siano il segno tangibile di quanto la musica, e la cultura in generale, possa fare per migliorare il nostro Paese, seppur con piccoli passi. In particolare, dare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto attraverso una manifestazione di jazz itinerante nei luoghi del sisma mi sembra una straordinaria testimonianza di solidarietà. Per questo, come Rai Radio sosterremo l’operazione dandole il massimo della visibilità e diffondendola attraverso i nostri canali. Auguro il miglior successo all’iniziativa, certo che sarà se possibile ancora più appassionante e ricca di ospiti delle scorse edizioni”.
Importante anche il contributo organizzativo di MIDJ, l’associazione dei Musicisti Italiani di Jazz: “Il jazz è l'arte dell'incontro, e del dialogo tra culture e popoli diversi – afferma il presidente Ada Montellanico - Una musica capace di costruire e attraversare ponti tesi a favorire il rapporto tra le persone, a creare unione, come è accaduto e come accadrà per la terza volta a settembre nella manifestazione considerata l'evento musicale più importante dell'anno: Il Jazz Italiano per le terre del Sisma.  Centinaia di musicisti e di operatori, 50 direttori artistici e un folto pubblico si troveranno nuovamente insieme affinché la ricostruzione dei luoghi e delle vite delle persone sopravvissute al terremoto non sia solo una dichiarazione di intenti ma fatti reali e concreti. La musica si unirà coralmente all'urlo di protesta di chi aspetta ancora di tornare alla vita di sempre”.
Grandi nomi e giovani talenti, street band e grandi formazioni caratterizzeranno il programma denso e variegato delle quattro giornate. La partecipazione massiccia dei musicisti e di tutti gli operatori del settore conferma quanto oggi il jazz italiano sia sempre più vivo e dinamico. Lo è sia nelle sue espressioni artistiche sia nella fitta rete di realtà che lo rappresentano su tutto il territorio nazionale, realtà che da qualche anno dialogano tese alla costruzione di un progetto comune con l’obiettivo di dare voce ad una musica oggi profondamente radicata nel nostro paese.
Il coordinamento generale del progetto è realizzato dall’Associazione I-Jazz (che raccoglie i principali festival e progetti di jazz italiani), unitamente all’Associazione Musicisti Italiani di Jazz (MIDJ) e alla Casa del Jazz di Roma. Da segnalare, per gli altri comuni coinvolti, la straordinaria organizzazione e il sostegno di Associazione Visioni in Musica (Scheggino), Musicamdo Jazz e TAM-Tutta un'Altra Musica (Camerino) e Fara Music (Amatrice).
“Il jazz italiano per le terre del sisma” è promosso dal MIBACT, Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, con l’adesione di Comune di Scheggino, Comune di Camerino e Comune di Amatrice. SIAE si conferma main sponsor dell’evento, con il contributo di Fondazione Finanza Etica e di Cafim, Nuovo Imaie, Tipici dei Parchi in Jazz
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Come da MiBACT, Redattrice Simonetta Ronchini


Roma: grande riapertura nella Villa di Adriano, torna il teatro marittimo

VILLA ADRIANA. GRANDE RIAPERTURA NELLA VILLA DI ADRIANO TORNA A VIVERE IL TEATRO MARITTIMO
Venerdì 28 luglio 2017 ore 18,30


Attesa riapertura nella Villa di Adriano: torna a vivere il Teatro Marittimo. Dopo una campagna di restauro, durata tre anni, uno dei luoghi prediletti dall’imperatore Adriano nella sua fastosa dimora sarà di nuovo visitabile.
Venerdì 28 luglio, ore 18.30, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con delega ai siti UNESCO Ilaria Borletti Buitoni, sarà presentato l’importante intervento per la conservazione delle strutture del complesso monumentale del Teatro Marittimo e della Sala dei Filosofi.
Un’inaugurazione che segna anche l’inizio di un biennio dedicato al grande Imperatore, in occasione del 1900° anniversario dalla sua ascesa al trono.
"Con questo importante restauro del teatro Marittimo che viene restituito in un rinnovato splendore al pubblico dopo tre anni – dichiara Ilaria Borletti Buitoni, continua l'attenzione e la cura da parte del Mibact verso Villa Adriana, la cui
centralità nel nostro patrimonio - grazie anche agli sforzi degli ultimi anni, compresa la difesa del territorio circostante dal tentativo di ulteriori edificazioni edilizie - è ora parte della nostra identità culturale nazionale".
“Il Teatro Marittimo – commenta Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – era uno spazio dedicato al pensiero, alla meditazione, alla riflessione, che riemerge ora da un restauro che ha interessato
nell’ultimo triennio un’area fondamentale del complesso residenziale adrianeo. Ambiente simbolo dell’immaginario, parzialmente inaccessibile dal 2010, che ora reintegra la lettura totale del monumento, proiettando una luce nuova sul futuro prossimo della Villa”.
“Questa riapertura – prosegue Bruciati – segna quindi un primo atto estroverso di un processo inclusivo che vedrà varie aree dispiegarsi nuovamente al pubblico in questo biennio dedicato all’Imperatore. Un’azione simbolica e concreta che si innesta dialetticamente su una frequenza preziosa ed antica, che indica in maniera attuativa il nuovo corso dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este”.
Il Soprintendente per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, Alfonsina Russo, così sottolinea l’importanza dell’evento: “L’impegnativa opera di
restauro, svoltasi nel 2014-2016, ha risolto i problemi di sicurezza e restituito piena leggibilità al più celebre complesso monumentale della Villa che per le sue numerose “citazioni” nell’architettura moderna ha contribuito in maniera determinante all’iscrizione della residenza tiburtina nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Dopo
un lungo periodo di chiusura sarà di nuovo percorribile il suggestivo portico anulare del Teatro Marittimo, che consentiva di accedere ai due vicini Palazzi imperiali, e si potrà ammirare la minuscola domus privata accolta sull’“isola” centrale cinta dal canale. L’integrazione delle cortine murarie, condotta – com’è nella tradizione dei
restauri in Villa – con rigoroso metodo filologico, rispettoso della poesia delle rovine, e la pulitura delle superfici lapidee enfatizzano la bellezza delle soluzioni spaziali che si inseriscono, prediligendo spazi avvolgenti e coperture a volta, nel più innovativo filone della progettazione adrianea. Analogamente, nell’attigua Sala dei Filosofi
integrazioni e consolidamenti hanno ridato nettezza di linee alle colossali strutture di quella che fu in realtà la biblioteca della Villa, espressione dell’ideale di cultura greca, assurto a vero elemento unificante dell' Impero di Adriano"
Roma, 21 luglio 2017
Fonte dati:
Ufficio Promozione e Comunicazione
Villa Adriana e Villa D'Este
Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Eventi nel cuore della Locride dal 21 luglio al 25 agosto

Eventi nel cuore della Locride

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)

21 luglio/25 agosto 2017

Il Museo e Parco archeologico di Locri, diretto da Rossella Agostino, afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, aderisce alle aperture straordinarie serali previste nell’ambito del Piano di valorizzazione per i siti di interesse culturale programmato dal MiBACT per il 2017.

Un’iniziativa particolarmente interessante perché dà la possibilità ai Musei Statali della Regione di prolungare dalle 20.00 fino alle 23.00 le aperture in un periodo (luglio e agosto) di grande afflusso turistico.

Il calendario, prevede, oltre al prolungamento dell’orario di apertura, alcune iniziative collaterali che si terranno nell’area del Parco archeologico dopo le 20.00:

21 luglio apertura prolungamento serale

h.20.30 Conversazione

Al “cuore” dell’antica città. Esplorazioni e ricerche in corso dell’Università di Torino a Locri Epizefiri.

a cura di Diego Elia - Valeria Meirano. Università di Torino

27 luglio apertura prolungamento serale
Serata dedicata a
L’ispettore onorario Salvatore Galluzzo: amore e rispetto per il patrimonio culturale
a cura di Rossella Agostino, Felice Costabile, Roberto Crupi, Fulvio Rizzo
2 agosto apertura prolungamento serale
8 agosto apertura prolungamento serale

Conversazione

La Locride tra storia e archeologia

a cura di Daniele Castrizio - Università di Messina

con degustazione vini
17 agosto apertura prolungamento serale
25 agosto apertura prolungamento serale
"Ionio che abbraccia Ionio. Da Nosside a Kavafis la poesia che unisce popoli."
Letture al tramonto di Fabio Cuzzola

In collaborazione con Club di territorio Reggio Calabria

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)

Direttore: Rossella Agostino


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Eventi nel cuore della Locride
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)
21 luglio/25 agosto 2017
Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Testo e immagini da Ufficio Stampa Polo Museale della Calabria


Estate Romana 2017: programma dal 21 al 27 luglio

Estate Romana 2017

Cultura, scienza e spettacolo conquistano la città

 Ecco le manifestazioni previste per musica, film, percorsi, teatro, incroci artistici ed esperimenti nella settimana dal 21 al 27 luglio

www.estateromana.comune.roma.it

#estateromana2017

 
Roma, 20 luglio 2017 - Un’altra settimana ricca di eventi per la 40ima edizione dell'Estate Romana. In tanti Municipi, diverse le iniziative e le manifestazioni che costelleranno le piazze, i parchi e i luoghi storici della Capitale. Un’occasione unica per conoscere o riscoprire Roma: assistendo a un concerto o a uno spettacolo teatrale, prendendo parte alla presentazione di un libro, guardando un film o semplicemente attraversando a piedi la città.
La bella stagione romana porta con sé l’opportunità di conoscere anche grandi personaggi del panorama culturale e artistico italiano come il regista Roberto De Paolis che con il suo film d’esordio, Cuori Puri, ha ottenuto il plauso del pubblico e della critica. De Paolis sarà ospite lunedì 24 luglio alle 21 di Notti di Cinema a Piazza Vittorio dove, dopo la proiezione del film, incontrerà il pubblico. Estate Romana è anche eventi in esclusiva: nel Parco della Casa del Jazz che ospita la XXVII Edizione del Festival I Concerti nel Parco, in anteprima giovedì 27 luglio alle 21.15, la presentazione di Paris in the Rain, l’ultimo album della nuova stella del vocal jazz, l’australiana Sarah McKenzie.
 
Ultimo appuntamento estivo, per il Teatro Villa Pamphiljvenerdì 21 luglio. Torna in scena, alle 18.30, l’applauditissimo 55 minuti e 20 secondi, di e conValeriano Solfiti ed Emiliano Valente. Prendono il via invece, mercoledì 26 luglio, le incursioni piratesche di Teatri d’arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di sabbia, festival multidisciplinare e multimediale che porterà, a qualche metro dal bagnasciuga tra il Teatro del Lido e il lungomare di Ostia, arte, teatro e tante iniziative gratuite rivolte a un pubblico di tutte le età. Per A luglio rEstate con noi, il cartellone estivo del Teatro Tor Bella Monaca ha deciso di omaggiare Paolo Villaggio con un’intera sezione dedicata all’attore recentemente scomparso: da segnalare, giovedì 27 alle 21, lo spettacolo Il Fannullone - Paolo Villaggio, Fantozzi, Genova e altre storie in cui Davide Riondino intraprende con il pubblico un viaggio, tra memoria e musica, sul suo rapporto con Villaggio, De André e la città ligure.
Voglia di riscatto è il titolo che hanno scelto gli organizzatori della VI Edizione di Casale Caletto Festival che aprirà i battenti sabato 22 luglio: un calendario variegato all’insegna della riscoperta e della riqualificazione del quartiere Tor Cervara. Ricco anche il programma di questa settimana, tra teatro e musica, di Villa Ada – Roma incontra il mondodomenica 23 alle ore 21Marco Travaglio con Slurp (Lecchini, cortigiani & penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinato) mentre, giovedì 27, il secondo appuntamento con una delle coppie più controverse e disturbanti del teatro italiano, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che porta sul palco vicino al laghetto della villa romana, lo spettacolo Anelante. Martedì 25, l’attesa è alta per il concerto del cantautore vincitore della Targa Tenco 2016, Motta, la cui esibizione sarà aperta da un altro artista d’eccezione, Paolo Benvegnù.
Ultimo appuntamento, venerdì 21, di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma - XVI edizione con Bambine che non spengono mai la luce!: il pubblico potrà incontrare Francesca Cavallo ed Elena Favilli, autrici del best-seller dei record Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Si chiude anche l’estate del Teatro Biblioteca Quarticciolo,TBQuarticciolo_estate, e lo fa proponendo al pubblico due omaggi musicali:mercoledì 26 alle 21Delicate Sound of Thunder con i Pink Floyd Tribute egiovedì 27, sempre alle 21Canzoni, stornelli, poesie e storie di Roma, a cura del Ponentino Trio.
Da non perdere, infine, il secondo appuntamento con le escursioni naturalistiche notturne di Animal Star… Animali sotto le Stelle di RomaSabato 22 luglio è la volta di un’altra suggestiva villa romana, Villa Glori: appuntamento alle 20.30 per una passeggiata unica in compagnia di esperti ricercatori e con l’ausilio di strumentazioni scientifiche che permetteranno di captare e registrare suoni e immagini degli animali notturni che abitano lo spazio verde.
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Roma: "Il canto di Shakespeare" con Pamela Villoresi al Silvano Toti Globe Theatre

Silvano Toti Globe Theatre

Direzione artistica Gigi Proietti

  

Pamela Villoresi

in

IL CANTO DI SHAKESPEARE

Viaggio tra musiche e parole nel teatro elisabettiano 

Lunedì 24 luglio, lunedì 31 luglio ore 21.15

  
Lunedì 24 luglio e lunedì 31 luglio andrà in scena per la prima volta al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese un concerto elisabettiano originale con musica e parole dal titolo IL CANTO DI SHAKESPEARE. Un viaggio nel mondo del bardo attraverso le musiche e le canzoni che il grande autore usò nelle sue opere e che per l’occasione verranno portate in palcoscenico dall'ensemble rinascimentale con strumenti antichi “Musica Antiqua Latina” diretta da Giordano Antonelli. La lettura e l'interpretazione sarà affidata a Pamela Villoresi, la drammaturgia a Michele Di Martino e la regia sarà curata da Francesco Sala.

La stagione 2017 del Silvano Toti Globe Theatre -  unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti - è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale con la produzione di Politeama srl e l’organizzazione e comunicazione di Zètema Progetto Cultura.  Anche quest’anno nelle sere di spettacolo sarà attivo il Globar.
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