Domenica 3 settembre, musei statali gratis in tutta Italia

CULTURA, DOMENICA MUSEI STATALI GRATIS IN TUTTA ITALIA


Domenica 3 settembre torna la domenica gratuita nei musei e nei siti archeologici statali. Una giornata di festa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo a cui aderiscono molti musei comunali in tutta Italia. In vigore dal luglio del 2014 questa iniziativa ha visto la partecipazione in tutte le sue edizioni di oltre 10 milioni di visitatori nei soli musei statali. Su www.beniculturali.it tutte le informazioni, gli orari e i luoghi aperti gratuitamente domenica 3 settembre.
Roma, 30 agosto 2017
Ufficio stampa Mibact
Come da MiBACT, redattore Claudio Maurizi


A Napoli omaggio a Beethoven in Biblioteca

A Napoli omaggio a Beethoven in Biblioteca


Giovedì 7 settembre, a Napoli, nella Biblioteca Nazionale, in Palazzo Reale, omaggio al grande compositore Ludwig Van Beethoven (Bonn 1770 - Vienna 1827) con un récital del violinista Giuseppe Guida e del pianista Francesco Pareti. Saranno eseguite la sonata op. 23 in la minore e la op. 24 in fa maggiore, più nota col titolo "La Primavera",  le celebri composizioni che Beethoven dedicò all’amico e mecenate Conte Moritz von Fries (nell'immagine; fonte l'archivio della Beethoven Haus di Bonn), suo grande estimatore.
Il concerto rientra nella stagione concertistica dell'Associazione Ex allievi del Conservatorio di Musica "S. Pietro a Majella" diretta dal m° Elio Lupi, che ha voluto  celebrare  il 190° anniversario della morte di uno straordinario e geniale artista riferimento incontrastato con le sue innovazioni per la storia della musica del secolo XIX.
Pianista e musicologo di fama, Francesco Pareti per 13 anni ha collaborato assiduamente col Teatro S. Carlo di Napoli, giungendo nel 1999 a ricoprire l'incarico di Direttore del Coro. Dal 1980 si dedica all'attività didattica, insegnando Pianoforte principale in diversi Conservatori di Musica italiani.  Con lui in concerto Giuseppe Guida, che ha studiato Violino Barocco con Enrico Gatti. Giuseppe Guida per lungo tempo  ha collaborato con l'orchestra “Scarlatti" della RAI di Napoli, ed attualmente ricopre il ruolo di Primo Violino dell' Orchestra da Camera di Caserta.
Ingresso libero  ( dalle ore 16.45 )fino ad esaurimento dei posti.

Come da MiBACT, redattrice Lidia Tarsitano


Milano: domenica 27 agosto torna la rassegna per scoprire i tesori del Cimitero Monumentale

Museo a cielo aperto

Domenica 27 agosto torna la rassegna per scoprire i tesori del Cimitero Monumentale

Dalle 10 alle 13 visite guidate, cinema, teatro e musica per scoprire uno dei tesori della città.

Milano, 25 agosto 2017 - Domenica 27 agosto, dalle 10 alle 13, nuovo appuntamento estivo della rassegna di eventi gratuiti all’interno del Cimitero Monumentale. La rassegna “Museo a cielo aperto” è promossa dal Comune di Milano e realizzata da Fondazione Milano – Scuole civiche presente con diplomati e allievi della Civica scuola di musica Claudio Abbado, della Civica scuola di Cinema Luchino Visconti e della Civica scuola di teatro Paolo Grassi.

Ogni ultima domenica del mese, fino al prossimo ottobre, sarà possibile scoprire e riscoprire in modo insolito uno dei tesori d’arte e memorie della città.

Per tutta la mattina in sala conferenze saranno proiettati cortometraggi realizzati dalla Civica scuola di cinema Luchino Visconti. La proiezione dal titolo “CAM 1516 - Civiche animazioni al Monumentale” comprende sette cortometraggi realizzati dagli studenti per l’esame di diploma del corso Digital Animation dell’anno accademico 2015/2016: “Correre” di Chiara Bailo; “Scacco matto” di Agata Devoto; “Puppet love” di Davide Lai; “La montagna” di Alberto Longo; “Vertigo robot” di Anita Verona; “L’ombra” di Carmen Mutti; “The blue eye” di Gaia Zavoil.

Alle 10 e alle 10:30 dal piazzale esterno partiranno due visite guidate a cura delle volontarie del Servizio civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale. I percorsi, “Il tempio crematorio” a cura di Elisabetta Dolcino e “Conoscere il Reparto ebraico” a cura di Boriana Valcinova, saranno dedicati ad approfondire alcuni aspetti e curiosità all’interno del ricco patrimonio artistico custodito tra i viali alberati del Monumentale.

Le visite guidate sono gratuite e prenotabili al gazebo a partire dalle ore 9:30 fino al raggiungimento del numero massimo previsto per gruppo.

Nella Galleria superiore di levante, alle 11:15, andrà in scena un corto teatrale, scritto ad hoc e interpretato da diplomati della Civica scuola di teatro Paolo Grassi. “Dario, satanassi, sberleffi e longa vita” di Luca Rodella, con Luca D’Addino e musicato da Roberto Dibitonto, è un omaggio al Maestro Dario Fo, recentemente scomparso. Una giullarata sull’aldilà, interpretata da un attore e un musico che hanno avuto l’onore di conoscere di persona il premio Nobel. Tra sberleffi, mimica e allegorie del potere si viaggerà ancora una volta coi suoni della sua lingua onomatopeica, stavolta tra l’Inferno e il Paradiso, rubando anche dal Ruzante, autore del ‘500 e continua fonte ispiratrice di Fo. Un piccolo viaggio tra diavoli ed eternità di un villano, forse dantesco, forse ciarlatano, sicuramente buffo.

Chiude l’appuntamento il “Sound&more” a cura del Trio ST 2-10 (Ivan Maddio, sax soprano e tenore, Andrea Serino, pianoforte e tastiere e Stefano Di Niglio, batteria) in programma alle 12:15 presso la Galleria superiore di ponente. Il trio, in formazione bass-less, propone brani molto eterogenei e distanti tra loro. Si passa dall’Afro Blue di Coltrane degli anni ‘60 a brani recenti di John Zorn. Tutto viene riletto in una chiave che è il risultato della somma dei singoli componenti: effettistica naturale o elettronica, armonie coraggiose, ricerca melodica, ritmica che guarda all’elettronica e al drum and bass.

La rassegna “Monumentale: museo a cielo aperto” proseguirà ogni ultima domenica del mese fino a ottobre, con una serie di appuntamenti che vedranno nuovamente teatro, musica, cinema e passeggiate tematiche raccontare il Cimitero Monumentale e le sue bellezze.

I prossimi appuntamenti sono previsti il 24 settembre e 29 ottobre dalle 10 alle 18.

Come da Comune di Milano.


Prorogato il termine di scadenza per "PoloPositivo - Immagini per la Calabria"

Concorso per giovani artisti [ fotografia e video art ] under 40

POLO+

POLO POSITIVO | IMMAGINI X LA CALABRIA

iscrizioni prorogate al 10 settembre 2017

Prorogato il termine di scadenza per partecipare a Polopositivo, il progetto coordinato scientificamente da Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria, e da Nella Mari, storico d’arte, e a cura di Melissa Acquesta e di Gemma-Anais Principe con il supporto tecnico e logistico di Stefania Malerba e Marco Toscano.

Il progetto Polopositivo, finanziato dalla Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT - Piano per l’arte contemporanea -, si configura come un concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo museale della Calabria.

Le opere, da far pervenire in formato digitale, saranno giudicate da una commissione nazionale di critici, docenti universitari e specialisti del settore, che premieranno due opere per ciascuna sezione.

Ai vincitori delle due sezioni - fotografia e video art – sarà assegnato un premio pari ad euro 2.000,00.

Le quattro opere vincitrici, acquisite dallo Stato, diventeranno testimonial sul territorio nazionale ed internazionale dei beni culturali calabresi con l’obiettivo di favorirne la divulgazione, la riscoperta e conoscenza.


L’intento è quello di indirizzare la ricerca artistica dei partecipanti ad una rilettura del patrimonio artistico calabrese, con l’obiettivo di incrementare le collezioni della Galleria Nazionale di Cosenza e delle altre sedi espositive del Polo museale regionale, tenendo conto dell’interazione tra l’opera proposta e le raccolte preesistenti.

Partendo dalla proprietà del polo positivo di attrarre elettroni, generando un flusso di corrente, il Polo Museale della Calabria intende proporsi come un vero e proprio circuito elettrico: vivo, vitale, capace di promuovere cultura e di irradiare di nuove energie il territorio e il suo patrimonio.

Allo stesso tempo, i poli magnetici si associano a una forza che può essere tanto attrattiva quanto repulsiva, restituendo in maniera positiva quanto di negativo attraggono ed è questo ruolo che il Polo aspira a rivestire, catalizzando e potenziando le energie artistiche, i luoghi e gli istituti culturali del territorio.

Il bando è pubblico ed è consultabile sul sito internet http://polocalabria-projects.beniculturali.it

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Ritrovata una mosca di 17 milioni di anni fa

Ritrovata una mosca di 17 milioni di anni fa

Il reperto è stato identificato da un gruppo di ricerca internazionale guidato da Pierfilippo Cerretti della Sapienza. Lo studio, che fornisce importanti novità sull’evoluzione della specie, è pubblicato su Plos One


Dall’ambra nuove testimonianze di vita primordiale sulla terra. In questa resina fossile è stato conservato per 17 milioni di anni il primo antenato della mosca. A ritrovare l’insetto è stato un gruppo di ricerca internazionale guidato da Pierfilippo Cerretti del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie 'Charles Darwin della Sapienza.
L’insetto appartiene al gruppo dei Ditteri Calittrati, lo stesso delle fastidiose mosche domestiche, delle mosche tse-tse, delle mosche della carne che conta circa 22.000 specie viventi e rappresenta una delle più spettacolari radiazioni adattative nella storia della vita sulla Terra. Questi insetti sono abbondanti in quasi tutti gli ecosistemi terrestri, giocando spesso ruoli chiave come decompositori, parassiti, vettori di patogeni e impollinatori.
“È difficile concepire oggi un mondo senza le noiose mosche - sottolinea Cerretti - chi prenderebbe il loro prezioso posto di efficaci decompositori della materia organica? Per gli Oestroidei, il gruppo ecologicamente più diversificato e ricco di specie tra i Calittrati - aggiunge Cerretti - non erano noti fossili fino ad oggi”.
Nell’articolo pubblicato dalla rivista scientifica Plos One viene descritto il primo fossile di Oestroideo sulla base di un reperto proveniente dai giacimenti Miocenici a nord-est di Santiago (Repubblica Dominicana), facente parte della collezione James Zigras, conservata presso l'American Museum of Natural History, New York.
Il reperto, perfettamente conservato in ambra dominicana risalente a circa 17 milioni di anni fa, è stato dettagliatamente esaminato attraverso tomografia assiale computerizzata (TAC). L'esame alla TAC ha fornito dettagli anatomici cruciali per la corretta identificazione dell'esemplare a livello di specie. Il fossile è stato quindi usato per calibrare la filogenesi dei Ditteri calittrati ottenuta su dati molecolari, rivelando che questi insetti si sono differenziati circa 70 milioni di anni fa, poco prima della grande estinzione di massa tra Cretaceo e Cenozoico e che l'origine degli Oestroidei (ovvero, i grandi mosconi spazzini) ebbe inizio più tardi nell'Eocene (ca. 50 milioni da anni fa). La storia di queste mosche è quindi simile a quella di altri gruppi animali e vegetali quali mammiferi, molti uccelli e piante da fiore che hanno saputo trarre vantaggio dal grande sconvolgimento degli ecosistemi che sancì la fine dell'era dei dinosauri.
Riferimenti: PLOS ONE First fossil of an oestroid fly (Diptera: Calyptratae: Oestroidea) and the dating of oestroid divergences - Pierfilippo Cerretti*, John O. Stireman III, Thomas Pape, James E. O’Hara, Marco A. T. Marinho, Knut Rognes, David A. Grimaldi
Doi: 10.1371/journal.pone.0182101
Testo e immagine da Settore Ufficio stampa e comunicazione SAPIENZA Università di Roma


Locri: "Ionio che abbraccia Ionio. Da Nosside a Kavafis la poesia che unisce i popoli"

Ionio che abbraccia Ionio. Da Nosside a Kavafis la poesia che unisce i popoli

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)

25 agosto 2017 - Ore 20.00

Venerdì 25 agosto 2017, alle ore 20.00, il Parco Archeologico Nazionale di Locri ospiterà un’iniziativa di grande fascinazione e di notevole suggestione: un reading letterario con lo scrittore Fabio Cuzzola dal titolo Ionio che abbraccia Ionio. Da Nosside a Kavafis la poesia che unisce i popoli.

II percorso prevede letture e riflessioni muovendo da epoche e punti diversi di osservazione sul mare Ionio. Quel mare che ha rappresentato per secoli il forte legame tra le coste calabresi, siciliane e la Grecia, fornendo ispirazione per miti, storie e liriche che hanno superato il tempo per arrivare a noi con un messaggio di pace, accoglienza, amore per la bellezza ancora intatto.

All'interno di questo viaggio poetico, accanto ai nomi che hanno reso eterna la poesia: Saffo, Nosside di Locri, Quasimodo, Kavafis, anche due testi inediti, due sorprese che per la prima volta verranno lette nello splendido scenario del Tempio ionico di Marasà - Parco archeologico della nostra Locri, nota e importante colonia magno-greca.

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"Le mani che recuperano il patrimonio ferito", campagna social a un anno dal terremoto

LA CAMPAGNA SOCIAL A UN ANNO DAL TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA
MIBACT, SU INSTAGRAM LE MANI CHE RECUPERANO IL PATRIMONIO FERITO


Ad un anno dal terremoto che ha colpito drammaticamente le regioni del centro Italia Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha ideato una campagna social per non dimenticare anche quanto accaduto a seguito dei colpi inferti al patrimonio culturale.
Da due giorni [dal 22 agosto] il profilo @museitaliani dedica infatti una galleria inedita di fotografie simbolo per raccontare non solo il dramma del terremoto, ma anche la cura del patrimonio, attraverso le immagini del recupero e del restauro delle migliaia di beni culturali feriti.
Sin dalle prime ore del mattino del 24 agosto scorso, infatti, le squadre di rilevamento danni del MiBACT, insieme alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, ha messo in moto una macchina che in questi 12 mesi non ha mai smesso di lavorare.
Protagoniste della campagna del MiBACT sono anche le mani, che oggi, su Instagram, nel primo anniversario del dramma, diventano il simbolo della cura del patrimonio e del lavoro accurato e sapiente dei tecnici dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, dell’Opificio delle Pietre Dure, dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
Il post di @museitaliani che accompagna gli scatti vuole essere un ringraziamento a tutte le professionalità che lavorano per recuperare il patrimonio e la memoria dei territori colpiti e dell’Italia: “Ecco le mani che curano il patrimonio culturale ferito dal sisma. Sono quelle dei professionisti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo: dagli storici dell'arte ai restauratori e agli archeologi, dagli archivisti ai bibliotecari, dagli architetti agli antropologi, e poi biologi, chimici, fisici, geologi, ingegneri, fotografi, amministrativi, informatici e statistici. Con loro ci sono i Vigili del fuoco, i Carabinieri, i volontari della Protezione Civile e i militari dell’Esercito.
Grazie al lavoro di queste professionalità, dal 24 agosto 2016 sono stati messi in sicurezza quasi 1000 beni immobili e sono stati recuperati 17mila beni storico artistici e archeologici, 9.500 libri e più di 4.500 metri lineari di archivi. Grazie a tutti coloro che quotidianamente si impegnano con professionalità e passione nel recupero della memoria del cuore dell'Italia”.
 
Roma, 24 agosto 2017
L’Ufficio Stampa del MiBACT
Come da MiBACT, redattore Claudio Maurizi


Festa del Libro al Museo del Mare di Belvedere Marittimo

Festa del libro

Presentazione volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

Giovedì 24 agosto 2017 – Ore 21.00

Giovedì 24 agosto 2017, alle ore 21.00, a Belvedere Marittimo, cittadina del Tirreno cosentino, sarà celebrata, nel suggestivo e incantevole scenario naturale del Museo del Mare, la Festa del libro con la presentazione del volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile.

Il libro è uno spaccato di vita vissuta di un giornalista, Andrea Fucile, attento, sensibile e racconta sfaccettature, suggestioni, sentimenti, passioni per luoghi, persone che fanno percepire che i “muri” che si vogliono creare sono negativi e che riducono il Valore del vivere.

Così Andrea Fucile ne sintetizza le motivazioni: Girovaga(bo)ndo è un libro frutto della mia esperienza di viaggi. Vi porterò in giro per il mondo, giro fatto con tanti mezzi: bici Torino – Istanbul e giro della Calabria, autostop Centro America e Europa dell’Est (a – 10 gradi), i pazzeschi treni dell’India oppure tutti gli autobus del Sud America o dell’Asia fino al caravan in Australia. Il lettore potrà cogliere il senso del mio viaggio attraverso le culture incontrate, i profumi, i cibi e le bevande tipiche e l’amore che molta gente mi ha dato. Ho cercato di conoscere meglio me stesso e niente meglio dei viaggi te lo fa capire.

Prefazione e cura del testo di Natale Vulcano.

Interverranno all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Enrico Granata, sindaco di Belvedere Marittimo; Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI; Francesca Rennis, docente; Ernesto Guido, presidente Pro loco Cosenza e l’autore del volume.

Belvedere Marittimo (Cosenza), 23 agosto 2017

SILVIO RUBENS VIVONE

Festa del libro

Presentazione volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

Giovedì 24 agosto 2017 – Ore 21.00


Roma: iniziative week-end al museo, 26-27 agosto

Ritmo e musica popolare con Ambrogio Sparagna sabato 26 agosto al Museo di Roma
Il pianoforte è il protagonista del concerto gratuito di domenica 27 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica - Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

Roma, 23 agosto 2017 - Tra serenate e cantate popolari, musica di strada e tradizionale, nell’ultimo sabato sera di apertura straordinaria del Museo di Roma sarà impossibile non venire contagiati dal ritmo. Infatti sabato 26 agosto lo splendido palazzo con vista su piazza Navona si prepara ad ospitare una serata speciale in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma che si aprirà alle 20.15 nel cortile del museo con l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna. Lo spettacolo Voci all’aria, cantata per organetto sulla musica popolare dell’Italia centrale, che sarà replicato alle ore 23.15, è dedicato alla musica e alla cantata popolare, soprattutto della tradizione contadina dell’Italia centrale.
Alle 21 e alle 22 nel Salone d’Onore la Famiglia Maraviglia si esibirà, invece, in un Folk Palindromo, un viaggio “familiare” tra la musica di strada e quella di corte mentre alle 21.30 e alle 22.30 si tornerà in cortile per ascoltare Raffaello Simeoni, grande chansonnier dalla Sabina, che dedicherà il suo spettacolo, Mater Sabinaalle liriche della sua terra, ricca di tradizioni e misticismo.
Il biglietto d’ingresso per assistere agli spettacoli e visitare il museo dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23) ha il costo simbolico di 1 euro e consente anche di visitare la mostra Piranesi. La fabbrica dell’utopia.
 
Domenica 27 agosto tornerà invece l’appuntamento con la grande musica classica grazie alla rassegna dal titolo Pianoforte in festival all’Aranciera di Villa Borghese: giovani artisti per grandi repertori in collaborazione con Roma Tre Orchestra. Il concerto gratuito si terrà alle ore 11 presso il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese e vedrà l’esibizione del pianista Jacopo Feresin. In programma tre brani esemplificativi della storia del pianoforte: la Sonata in re maggiore n. 6 op. 25 di Clementi, il valzer 16 op. 39 di Brahms e la Rapsodia in blu di Gershwin.
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I venerdì di Ercolano: da sabato 26 agosto partono le prevendite

I Venerdì di Ercolano

Tutto regolare per il prossimo venerdì 25 agosto

Da sabato 26 agosto parte la prevendita dei biglietti on line per i percorsi serali

 Alto gradimento stanno riscontrando le visite serali al Parco Archeologico di Ercolano, dove il numero di visitatori è cresciuto di venerdì in venerdì, con un’affluenza che in alcuni venerdì gli scavi archeologici non hanno potuto accogliere per tutelare il sito e garantire la sicurezza dei visitatori stessi. Al lavoro per permettere ai visitatori interessati di fruire del sito archeologico illuminato in modo ordinato e sereno, lo staff del Parco Archeologico di Ercolano comunica che, per il prossimo venerdì  25 agosto,  i visitatori accederanno regolarmente dal Corso Resina sempre considerando il limite di entrate che il sito può contenere per cui si invita a rispettare l’ordine di arrivo e alla piena collaborazione perché l’accesso al sito sia fluido e meno problematico possibile. Sarà poi da sabato 26 agosto che partirà la prevendita di tutti i biglietti per le visite serali così che tutti coloro che saranno interessati a visitare il sito archeologico al chiaro di  luna potranno assicurarsi l’accesso al sito ed evitare attese fuori il Parco Archeologico.
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