Tivoli: Villa d'Este aperta anche di lunedì

VILLA D'ESTE APERTA ANCHE DI LUNEDÌ

Foto apertura 31 luglio 2017 ore 14.00 Villa d'Este
A partire da lunedì 31 luglio fino al 31 ottobre 2017, Villa d’Este è aperta anche di lunedì dalle ore 14.00 e chiusura con orario relativo al mese corrispondente.
L’apertura del lunedì a Villa d’Este è stata da subito tra le priorità che il Direttore, Andrea Bruciati, si è posto come obiettivo per far fronte alle numerose richieste da parte di quei visitatori, provenienti da ogni parte del mondo, delusi e amareggiati davanti al portone chiuso.
L’iniziativa, in fase di sperimentazione, resa possibile da una nuova organizzazione della manutenzione delle fontane e gestione del personale, sarà anche un’ ulteriore opportunità per gli operatori economici della Città di Tivoli.

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Aperture serali ed eventi al museo dell’antica Kaulon

Aperture serali ed eventi al museo dell’antica Kaulon

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

Estate 2017

Anche il museo dell’antica Kaulon, ricadente nel comune di Monasterace (Reggio Calabria), aderisce al Piano di valorizzazione programmato dal MiBACT finalizzato ad un prolungamento di apertura serale dei Musei statali non autonomi afferenti ai Poli museali. Un’iniziativa che permette orari prolungati per le visite a musei e luoghi di cultura in un periodo, quello estivo appunto, maggiormente frequentato dai turisti.

In tale occasione Rossella Agostino, direttore del Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, ha disposto alcune prestigiose iniziative di seguito riportate.

Programma:
4 agosto Prolungamento apertura serale h.20.00-23.00
10 agosto Prolungamento apertura serale h.20.00-23.00
Mostra: Il castello di Monasterace. Dal Restauro la Storia.
in collaborazione con Dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Amministrazione Comunale di Monasterace
Cooperativa ViviKaulon- Servizi aggiuntivi Museo di Kaulon
18 agosto Prolungamento apertura serale h.20.00-23.00
Mostra La Moda ha una storia da raccontare
a cura di Digi. Art e Cooperativa ViviKaulon - Servizi aggiuntivi Museo di Kaulon
22 agosto Prolungamento apertura serale h.20.00-23.00
Il museo di Kaulon allestisce un nuovo spazio per le testimonianze numismatiche
con conversazione a cura di Giorgia Gargano, Ispettore onorario ai beni numismatici della Calabria

Queste proposte completano l'offerta del Polo Museale della Calabria nel territorio della Locride per il periodo estivo; frutto anche di una fattiva collaborazione con amministrazioni comunali come quella di Portigliola che ha portato alla realizzazione di un prestigioso cartellone di spettacoli per il teatro greco-romano del Parco Archeologico di Locri che si protrarrà fino al 26 agosto 2017.

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Taranto, MArTA by night: conferenza "Muro tenente e l'ecosistema della Via Appia"


Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA prosegue la sua programmazione culturale con le aperture straordinarie serali nel mese di agosto con il progetto
"MArTA by Night” dalle ore 20.00 alle ore 23.00.
Venerdì 4 agosto dalle ore 20,00 alle ore 23,00 presenta:
VISITE TEMATICHE “I FILI DELLA MERAVIGLIA…..gli abiti delle spose 
CONFERENZA “MURO TENENTE E L'ECOSISTEMA DELLA VIA APPIA. Dalla ricerca archeologica alla valorizzazione condivisa” 

Alle ore 20,00 - 21,00 - 22,00 visite tematiche guidate sul tema
“I Fili della Meraviglia...gli abiti delle spose”. 

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Roma: domenica 6 agosto musei civici gratis per i residenti 

Domenica 6 agosto musei civici gratis per i residenti 

Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana con ampia scelta di mostre

Come tutte le prime domeniche del mese, torna l’ingresso gratuito nei Musei Civici della città per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitanacon iniziative per bambini e adulti e una grande varietà di mostre da visitare.

Inoltre, come prima domenica del mese, il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali sarà aperto al pubblico gratuitamente dalle ore 8.30 alle 19.15, con l’ultimo ingresso alle 18.15. Ingresso alla Colonna di Traiano e, dopo il percorso con passerella attraverso i Fori di Traiano e Cesare, si prosegue attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva che permette di accedere al Foro Romano, mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato. Leggere di più


Stabiae: nuovi restauri a Villa Arianna

Stabiae: nuovi restauri

A Villa Arianna, il supporto della prestigiosa dell’Accademia delle Belle Arti di Varsavia fino al 4 agosto , per i restauri di alcuni ambienti


Fino al 4 agosto l’Accademia delle Belle Arti di Varsavia, tra le più prestigiose e antiche in Polonia, sta impegnando i suoi specialisti in un progetto di restauro degli apparati decorativi di alcuni ambienti della Villa Arianna, nel sito archeologico di Stabiae.
L’intervento in corso  prevede il restauro e il consolidamento del cubicolo 45, rinomato per la sua pregevole decorazione in II stile iniziale, e dell’ambiente 7, con affaccio sul mare, impreziosito da pitture parietali in IV stile ed  è condotto da cinque studenti della Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia polacca, coordinati dal vice preside prof. Krzysztof Chmielewski e dalla professoressa Julia Burdajewicz.
Il progetto, sotto la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e il coordinamento della Fondazione RAS, trait d’union tra le due Istituzioni, è supportato economicamente anche dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia.

I restauratori dell’Accademia, ospiti per quattro settimane presso il campus del Vesuvian Institute, sono giunti a Castellammare per il loro terzo anno consecutivo. In passato si sono occupati, sempre a Villa Arianna, della cura delle pitture parietali dell’ambiente 37 e del cubiculo 44. Quest’anno le operazioni di restauro, oltre a restituire l’originario splendore ad alcuni vani della Villa, hanno regalato anche delle piccole ma interessanti sorprese, come quella avvenuta pochi giorni fa all’interno dell’ambiente 45:
“Nella parte inferiore del muro sud, che si trova entrando a destra, – raccontano i due restauratori– al momento della rimozione delle stuccature deteriorate, risalenti agli anni ’50 e ’60, e realizzate in occasione degli interventi promossi da Libero D’Orsi, abbiamo documentato una profonda lacuna. All’interno di quest’ultima, con nostro gran stupore, abbiamo rinvenuto alcuni frammenti di intonaco dipinto. Evidentemente queste porzioni furono trovate a terra e, anziché essere ricollocate nella loro posizione originaria sulla parete, sono state impiegate come materiale di riempimento per colmare la profonda cavità. Siamo riusciti a trovare il loro esatto posizionamento e fissarle. Un fatto singolare ed emozionante se si considera che non capita spesso che dopo il restauro ci si ritrovi ad avere una superficie dipinta maggiore di quella di partenza”.
Il contributo dell’Accademia, che ha impiegato per il progetto di quest’anno complessivamente circa 15mila euro, permette di insegnare tecniche di restauro sul campo a studenti di livello avanzato e allo stesso tempo di fornire un contributo importante per la preservazione del sito:
L’area archeologica di Stabiae è un gioiello archeologico che merita un grande impegno di valorizzazione. – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna - La possibilità di coinvolgere specialisti dell’Accademia di Varsavia, il cui prestigio a livello internazionale è ben noto, ci garantisce nelle operazioni di restauro che richiedono un incessante impegno in tutti i siti gestiti dal Parco archeologico di Pompei. Ci inorgoglisce al tempo stesso essere, attraverso queste esperienze di collaborazione,  luogo di laboratorio e specializzazione per le migliori Università europea e in questo senso si ringrazia la Fondazione Ras per il contributo profuso nel favorire questa cooperazione.”
Ci inorgoglisce molto – conclude il prof. Chmielewski – poter affiancare il Parco Archeologico di Pompei in questo progetto di valorizzazione di Stabiae. Il nostro augurio è quello di potere contribuire, nel nostro piccolo, a preservare questo magnifico sito e rendere fruibile al pubblico, negli anni a venire, un numero sempre maggiore di ambienti. Il fatto che il nostro lavoro susciti interesse e ammirazione tra i turisti in visita a Stabia diventa per noi un bello stimolo per lo svolgimento del nostro lavoro”.
L’auspicio dei responsabili del progetto, che trovano sia professionalmente sia didatticamente molto interessante lavorare in un contesto archeologico come quello di Stabia antica, è riuscire a dare vita a un programma a lungo termine che possa coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti:
Troviamo stimolante – spiega il prof. Chmielewski - lavorare a Stabiae, un sito unico e accogliente. Qui si crea un rapporto intimo, lontano dalla risonanza di Pompei, con opere di grande valore artistico. Di questa opportunità ringraziamo il Parco Archeologico di Pompei, nella figura del direttore Massimo Osanna e il supporto sostanziale e amichevole dei restauratori del Centro del Restauro dell’Ufficio Scavi di Stabia Luigi Giordano e Teresa Squillante. Preziosa poi l’organizzazione logistica offerta dalla Fondazione RAS con cui da anni abbiamo instaurato una lunga e duratura collaborazione”.
L’Accademia delle Belle Arti di Varsavia, che nel 2017 festeggia i settant’anni di vita, è tra le più prestigiose e antiche in Polonia. Con quattro differenti specializzazioni (pittura, scultura, carta, tessuti), sempre aperta a nuove collaborazioni internazionali, offre ai suoi studenti l’opportunità di perfezionarsi in numerosi contesti di alto interesse storico-artistico nel mondo: dal Libano a Cipro alla Giordania a Israele e alla Libia. Il suo corso di studio, della durata di sei anni, con 120 studenti, garantisce un alto livello di specializzazione che assicura un agevole inserimento nel mondo del lavoro a circa il 70% dei propri diplomati.
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Capo Colonna: Alla scoperta del patrimonio calabrese: musei e parchi archeologici

Ciclo di incontri

Alla scoperta del patrimonio calabrese: musei e parchi archeologici

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

1/22 agosto 2017

Al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone), diretto da Gregorio Aversa, si terrà il ciclo di incontri Alla scoperta del patrimonio calabrese: musei e parchi archeologici.

L’iniziativa nasce dalla volontà di presentare e valorizzare alcuni tra i vari presidi archeologici della Calabria che conservano resti di grande valore forse non ancora abbastanza conosciuti.

Parteciperanno a questa importante proposta mirata alla conoscenza e alla promozione dei tanti tesori che contraddistinguono la nostra Regione alcuni esperti del settore.

Questi gli incontri previsti:

1 agosto 2017 – Ore: 18.30

Incontro con Adele Bonofiglio, direttore del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, del Museo Archeologico Nazionale di Amendolara e del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia.

8 agosto 2017- Ore 18.30

Incontro con Maria Cerzoso, direttore del museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.

18 agosto 2017- Ore 18.30

Incontro con Fabrizio Mollo, curatore scientifico e allestimento del museo di Blanda di Tortora e curatore allestimento del museo dei Brettii e del Mare di Cetraro.

22 agosto 2017 – Ore 18.30

Incontro con Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, del Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, del Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina e del Museo Archeologico di Metauros di Gioia Tauro.

In coincidenza con gli incontri il museo di Capo Colonna rimarrà aperto al pubblico fino alle ore 23.00.

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