Herculaneum Experience: proseguono i percorsi serali sensoriali alla scoperta dell’antica città

Herculaneum Experience

Proseguono i percorsi serali sensoriali alla scoperta dell’antica città

Parco Archeologico di Ercolano fino al 16 settembre

Antiche strade dalla luce soffusa, 6 tappe tra loro legate dal filo conduttore della festa per Marco Nonio Balbo, un artista incantatore, una sorta di pifferaio magico che guida i visitatori alla scoperta della città durante una giornata di festa e di mercato.
Continua, nei venerdì e sabato sera, Herculaneum Experience, il programma di visite emozionali notturne del Parco archeologico di Ercolano in collaborazione con SCABEC e nell’ambito delle manifestazioni Campania By Night, nel corso delle quali i visitatori sono coinvolti secondo un percorso della durata di circa un’ora alla scoperta della città durante una giornata di festa e di mercato. Ci si immagina infatti che la passeggiata notturna avvenga in occasione di uno dei ludi tributati dal senato locale a Marco Nonio Balbo. Il percorso si avvale della regia di Alessandra Borgia e prevede installazioni multimediali coordinate da Leopoldo Repola. Gare atletiche, musica, il grande mercato, le case che si aprono agli ospiti, un vero e proprio viaggio nei luoghi dell’antica Ercolano che coinvolge le persone attraverso un'esperienza originale e sensoriale.

Le visite si svolgono a intervalli di mezz’ora a partire dalle ore 20.00 e fino alle 22.55, in gruppi di max 35 persone,  secondo il seguente calendario

agosto: 3, 4, 10, 11, 17, 18 24, 25, 31

settembre: 1, 7, 8, 9, 14, 15, 16

Il Costo del biglietto è di 15 €, biglietto ridotto da 17 a 30 anni 10 €, gratuito per i minori fino ai 16 anni accompagnati dai genitori;  biglietti acquistabili on line sul sito www.ticketone.it<http://www.ticketone.it>, (commissione di euro 1.50 - anche per i biglietti gratuiti) o presso la biglietteria del Parco Archeologico.
Il percorso è accessibile anche per i visitatori su sedia a rotelle che potranno prenotare la loro visita scrivendo con una settimana di anticipo a stefania.siano@beniculturali.it<mailto:stefania.siano@beniculturali.it>, indicando giorno e orario della visita desiderati. Per tutti è consigliabile l’uso di scarpe basse e comode. Possibilità di parcheggio presso la Scuola Rodinò in Via IV Novembre e la Scuola Iovino Scotellaro I Traversa Via IV Novembre. Info su www.ercolano.beniculturali.it<http://www.ercolano.beniculturali.it>; www.campaniabynight.it<http://www.campaniabynight.it/>. Il percorso è realizzato e promosso dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con Scabec S.p.A., all'interno del progetto Campania By Night.
Il Parco Archeologico di Ercolano comunica inoltre ai visitatori che domenica 5 agosto ritorna l'appuntamento  Domenicalmuseo, l'iniziativa del Ministero per i Beni e le attività Culturali con apertura gratuita di  siti archeologici e monumenti in tutta Italia per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

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Testo e immagini da Comunicazione istituzionale e Ufficio stampa Parco Archeologico di Ercolano


Progetto di ricerca "Pompei accessibile"

“POMPEI ACCESSIBILE”

PROGETTO DI RICERCA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA FRUIZIONE DELLE

TERME SUBURBANE DI POMPEI

Consegna degli esiti della ricerca nell’ ambito dell’Accordo Quadro

tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Parco Archeologico di Pompei

e la Fondazione Deloitte

30 luglio ore 12,00 

Università di Napoli Federico II  (corso Umberto I)

 Aula del Consiglio del Rettorato  

Lunedì 30 luglio 2018 alle ore 12,00 nell’aula del Consiglio del Rettorato dell’Università di Napoli Federico II (corso Umberto I), nell’ambito dell’ Accordo Quadro siglato nel febbraio 2017 tra l’Università degli Studi di Napoli Federico IIil Parco Archeologico di Pompei e la Fondazione Deloitte, avverrà la consegna del progetto di ricerca “Pompei Accessibile”, finalizzato allo studio di soluzioni per il miglioramento della fruizione, il restauro e la valorizzazione del sito archeologico di Pompei, con particolare riferimento alle Terme Suburbane.

Interverranno:

  • il Rettore Gaetano Manfredi, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • il  Direttore Generale Massimo Osanna, Parco archeologico di Pompei
  • il Presidente Paolo Gibello, Fondazione Deloitte
  • la prof. arch. Renata Picone, professore Ordinario delDipartimento di Architettura e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Napoli Federico II, coordinatrice del Progetto

Il progetto di ricerca sperimentale, finanziato dalla Fondazione Deloitte, mira all’implementazione della fruizione all’area archeologica di Pompei, in linea con la politica di accessibilità già avviata dal Parco archeologico con il percorso “Pompei per tutti” (itinerario di visita facilitato per persone con difficoltà motoria) allo scopo di consentire a chiunque, senza esclusioni e senza barriere, di poter fruire del patrimonio archeologico comune.

Il progetto Pompei Accessibile. Linee guida per una fruizione ampliata del sito archeologico ha coinvolto fin dal 2011 un gruppo di ricerca, composto da circa trenta docenti e giovani studiosi del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che ha analizzato soluzioni per l’accessibilità, il restauro e la valorizzazione delle Terme Suburbane di Pompei.

Nell’ambito dell’Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Soprintendenza Archeologica di Pompei (oggi Parco Archeologico di Pompei), siglato nel febbraio 2015, la Fondazione Deloitte ha offerto il suo contributo per finanziare una fase di ricerca sperimentale che giunge a conclusione e una fasesuccessiva, di realizzazione degli interventi di restauro e valorizzazione delle Terme Suburbane.

La prima fase di attuazione del progetto di ricerca è stata realizzata da un gruppo di docenti e giovani studiosi del Dipartimento di Architettura, che hanno realizzato gli esiti che lunedì si presentano. Il percorso, all’interno di un più vasto disegno complessivo è stato articolato per ambiti strategici, all’interno dei quali sono stati valorizzati alcuni edifici significativi, come le Terme Suburbane.

La seconda fase di attuazione del progetto prevede la realizzazione nei prossimi due anni, a cura del Parco archeologico di Pompei,  dell’intervento intervento “pilota” per il superamento delle barriere architettoniche nelle Terme suburbane, secondo le linee metodologiche del progetto di ricerca.

Testo e immagini da UFFICIO STAMPA Parco Archeologico di Pompei - presso Antiquarium Boscoreale

web: www.pompeiisites.org
FaceBook: https://www.facebook.com/pompeiisoprintendenza/
Twitter: https://twitter.com/pompeii_sites
https://www.instagram.com/pompeii_parco_archeologico/
YouTube: https://www.youtube.com/c/PompeiiSites79dc


Festival del teatro classico di Locri Epizefiri: "Tra mito e storia"

Tra mito e storia

Festival del teatro classico di Locri Epizefiri

Iliade di Alessandro Baricco

Teatro greco romano

Parco Archeologico di Locri Epizefiri

Portigliola (Reggio Calabria)

Martedì 31 luglio 2018 – Ore 21.15

Martedì 31 luglio 2018, alle ore 21.15, a Portigliola (Reggio Calabria), nel teatro greco romano - Parco Archeologico di Locri Epizefiri -, si terrà, nell’ambito della rassegna Tra mito e storia - Festival del teatro classico di Locri Epizefiri, Iliade di Alessandro Baricco a cura di Blas Roca Rey.

L’accattivante rivisitazione vedrà nel ruolo di protagonista il seguente cast:

Interpreti: Blas Roca Rey e Monica Rogledi;

Musiche: Pino Cangialosi;

Musicisti: Pino Cangialosi, Fabio Battistelli e Marzouk Mejri.

La prestigiosa rassegna è curata dal Comune di Portigliola che opera in sinergia con il Museo Archeologico di Locri e con il Polo Museale della Calabria.

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"La Sala dei draghi e dei delfini": il mosaico pavimentale a Monasterace

Mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini

Museo Archeologico dell’antica Kaulon

c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)

1- 2 agosto 2018

ore 9.00 – 14.00; 16.00 – 20.00

Il Polo Museale della Calabria, nell’ambito delle iniziative del Piano di Valorizzazione 2018 del MiBAC, promuove, presso il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, l’apertura eccezionale al pubblico del mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini nei giorni 1 e 2 agosto (ore 9.00 – 14.00; 16.00 – 20.00).

L’iniziativa, che ha visto la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Reggio Calabria e della provincia di Vibo Valentia, del Comune di Monasterace, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica e della Delegazione di Spiaggia di Monasterace, della Cooperativa Vivikaulon-Servizi aggiuntivi Museo archeologico di Kaulonía, è stata possibile anche grazie alla sponsorizzazione di Restauro opere d’arte Giuseppe Mantella e della Ditta Falcomar, che si ringraziano per la disponibilità e sensibilità.

Le giornate dell’1 e 2 agosto, nelle intenzioni del Polo Museale della Calabria, vogliono non solo offrire al pubblico un’ulteriore l’occasione per prendere visione di manufatti di particolare fascino e suggestione archeologica, ma ricordare anche la valenza del patrimonio storico-archeologico del territorio calabrese e reggino in particolare.

Il mosaico della cosiddetta Sala dei Draghi e dei Delfini, realizzato con tessere policrome, di particolare interesse scientifico per la sua fattura, per la ricercatezza del tema figurativo e per le dimensioni, è da considerarsi tra le testimonianze più significative riconducibili al centro magno-greco di Kaulonía, identificato dall’archeologo Paolo Orsi agli inizi del Novecento e localizzato nell’odierna cittadina di Monasterace Marina. Testimonianze oggi conservate nell’area del Parco archeologico dedicato allo stesso centro e situato in contrada Runci, lungo la Strada Statale 106, nel comune di Monasterace ai piedi della suggestiva Collina del Faro.

Dopo la scoperta, a cura della Soprintendenza Archeologica della Calabria, nel 2012, nell’ambito delle attività di ricerca condotte nel sito di Kaulonia, il mosaico ad oggi ricordato come uno dei più importanti e dei più antichi ritrovati in Magna Grecia, è stato ricoperto per una sua opportuna tutela e conservazione, dopo un intervento di restauro conservativo finalizzato alla messa in sicurezza delle parti più deteriorate.

Il mosaico, di circa 30 mq e databile tra fine IV- inizio III secolo a C., costituisce il piano pavimentale centrale di un lungo vano con piscina per il bagno caldo di un edificio termale, eretto su un edificio pubblico già esistente, munito di ambienti di rappresentanza e di servizio.

Colpisce la particolare ricchezza dei motivi e dei soggetti decorativi scelti – delfini, draghi, ippocampi - e la loro composizione armoniosa con particolari tecnici quali l’uso di lamine in piombo per delineare i profili dei delfini. Lo schema compositivo del mosaico - realizzato con tessere policrome in pietra naturale, ceramica e terracotta di varie forme e dimensioni - pone al centro sei medaglioni con motivi floreali, delimitati da più listelli colorati, la cui particolare composizione dà luogo a una visione prospettica, mentre sul lato occidentale e meridionale sono disposti stretti e lunghi pannelli con figure di animali marini (draghi, delfini e ippocampo) affrontati per coppie. Un particolare decorativo è costituito inoltre, in prossimità dell’accesso alla sala, da una rosetta circolare a 12 petali.

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Siti archeologici vesuviani: passeggiate notturne

SITI ARCHEOLOGICI VESUVIANI, PASSEGGIATE NOTTURNE

Pompei, Oplontis, Antiquarium di Boscoreale

 e per la prima volta la Villa S. Marco di Stabia con “Stabiae Nocte”

 

Dal 27 luglio fino al 28 settembre

 Il venerdì e il sabato - dalle ore 20,30 alle 23,30 

A partire da sabato 27  fino al 28 settembre tornano i percorsi illuminati nei siti archeologici vesuviani, nell’ambito dei progetti di valorizzazione 2018 promossi dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Il sito di Pompei, la villa di Poppea ad Oplontis, l’Antiquarium di Boscoreale e per la prima volta la Villa S. Marco a Stabia saranno illuminati per l’occasione il venerdì e il sabato dalle ore 20,30 alle 23,30.

A POMPEI le passeggiate notturne interesseranno uno dei luoghi più monumentali del sito, l’area del Foro, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, attraverso un percorso di suoni e luci che ha inizio da porta Marina. La suggestione e la bellezza di templi e edifici illuminati, ma anche la possibilità di rivivere attraverso voci, rumori e suoni gli attimi di vita quotidiana dell'antica città, accompagneranno il visitatore alla scoperta della storia. Da Porta Marina, oltrepassate le Terme Suburbane, poco fuori la cinta muraria e l’accesso dalla via del mare, le grida e le attività di artigiani e lavoratori provenienti dalle botteghe di via marina (la bottega del panettiere e il negozio di Furius), i rumori e le chiacchiere della padrona di casa nella Domus di Trittolemo, i suoni e le voci che accompagnano e raccontano  i ludi (giochi) in onore di Apollo nel Santuario omonimo, e ancora il ritmo dei tamburi e delle musiche delle sacre cerimonie di culto per il supremo Giove, al Capitolium (o Tempio di Giove), la confusione del Mercato (il Macellum) e le attività dei fulloni (i lavandai) presso l‘Edificio di Eumachia, scandiscono le tappe di questo viaggio nel passato. Dopo la Basilica, l’antico palazzo di Giustizia, l’itinerario si conclude, uscendo dal Tempio di Venere, con la visita all’ Antiquarium e ai reperti esposti nelle mostre in corso.

I percorsi al costo di 7 € avranno luogo a partire dal 27 luglio fino al 28 settembre. 18 serate secondo il seguente calendario: 27 e 28 luglio; 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31 agosto; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 28 settembre.

AD OPLONTIS le visite notturne alla Villa di Poppea, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Neroneall’ANTIQUARIUM DI BOSCOREALE con i suoi reperti  esposti,  testimonianza della vita e dell' ambiente dell’epoca romana nell'agro Vesuviano, avranno il costo di 2 €.

Partecipa all’iniziativa anche l’area archeologica di VILLA S.MARCO A STABIA, con l’apertura notturna “Stabiae Nocte”. 4 serate ad ingresso gratuito il 28 luglio, 4 e 11 agosto, 1 settembre, che prevedono possibilità di visite guidate alle ore  21,00 e alle 22,00.Un suggestivo itinerario alla scoperta della villa romana di San Marco (I sec. a.C. – I sec. d.C.), nell’area archeologica di Stabiae, per la prima volta visitabile di sera grazie ad installazioni luminose. Un percorso emozionante, accompagnati da una guida, che culminerà con l’ascolto della lettera di Plinio il Giovane a Tacito, letta dall’attore Luigi Vernieri, contenente il racconto degli ultimi istanti di vita dello zio, Plinio il Vecchio, morto proprio a Stabiae, vittima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Possibilità anche di visita libera dalle 20,30 alle 23,30.

A partire da settembre le visite notturne di POMPEI si ampliano con le performance musicali sulla terrazza dell’Antiquarium, organizzate in collaborazione con la Scabec - Regione Campania nell’ambito del progetto Campania by night.  Performance musicali e suggestioni notturne di Campania by night anche a OPLONTIS e all'ANTIQUARIUM di BOSCOREALE.

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Calabria: incontri del ciclo "E... State al Museo 2018"

E… STATE AL MUSEO 2018

Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)

Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

In occasione del cinquantesimo anno dalla nascita del Museo Archeologico Nazionale di Crotone, il Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon ha organizzato per l’estate 2018 una serie di incontri (a ingresso libero) su tematiche legate all’antica città achea e alle collezioni del suo museo. Si vuole così celebrare questo presidio culturale, che negli anni ha costituito un fondamentale riferimento per la formazione identitaria del territorio.

Come negli anni scorsi, le conversazioni estive permetteranno di tenere lo sguardo aperto su una regione in antico al centro del Mediterraneo attraverso la viva voce di storici, antropologi, archeologi.

Il calendario di manifestazioni, che si terranno presso i due Musei di Crotone città e di Capo Colonna, è stato presentato lo scorso 18 luglio nel Museo di via Risorgimento in concomitanza con l’inaugurazione della mostra temporanea Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone. Essa presenta reperti dai magazzini, mai esposti e provenienti da scavi archeologici nel territorio ma anche da consegne operate dalla Guardia di Finanza in favore del patrimonio pubblico.

Cittadini e turisti sono invitati a partecipare.

Ciclo di incontri

Cinquantennale dalla nascita del Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Via Risorgimento, ore 18.30

18 luglio Inaugurazione della mostra Kerameus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone

25 luglio Il cranio di Carìa. Studio antropologico della Calabria nell’età neolitica

ne parlerà la prof.ssa Donata Luiselli (UniBologna)

8 agosto Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali

ne parleranno il prof. Francesco Lopez e il dott. Gregorio Aversa

13 agosto Presentazione del libro F. Mollo, Guida archeologica della Calabria antica, Rubbettino Editore 2018

ne parlerà con l’autore la sen. Margherita Corrado

18 agosto Edifici monumentali nelle colonie achee d’Occidente

ne parlerà il dott. Gregorio Aversa

31 agosto Presentazione della guida G. Aversa, Kroton e Scolacium. Musei e Parchi Archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare, Rotary Club 2018

ne parlerà con l’autore il prof. Maurizio Paoletti (UniCal)

Ciclo di incontri

Tra Greci, Italici e Romani: la Calabria al centro del Mediterraneo

Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, ore 18.30

22 luglio Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno

dott. Francesco Cristiano

11 agosto Teatri, territorio e culture: la Calabria e il Mediterraneo

prof.ssa Stefania Mancuso

25 agosto Castiglione di Paludi, un centro fortificato italico nella Sibaritide meridionale

Dott. Adolfo Tosti

2 settembre Presentazione del volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale”

Rubbettino editore 2017

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E… STATE AL MUSEO 2018

Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)

Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Acordon

Testo e immagini dall'Ufficio Stampa Polo Museale della Calabria


"Incontri – confronti artistici nella città normanna" al Museo Statale di Mileto

Incontri – confronti artistici nella città normanna

Museo Statale di Mileto

Mileto (Vibo Valentia)

30 luglio/31 agosto 2018

INAUGURAZIONE: 30 luglio 2018 – Ore 19.00

Lunedì 30 luglio 2018, alle ore 19.00, nel cortile del Museo Statale di Mileto, si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo Incontri – confronti artistici nella città normanna.

Interverranno: Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria; Faustino Nigrelli, direttore del Museo Statale di Mileto; S. E. mons. Luigi Renzo, vescovo della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea; Rosa Mazzeo, sindaco di Mileto e i curatori della mostra collettiva Mimmo Corrado e Alfredo Mazzotta.

Questi, di seguito indicati, gli artisti che esporranno nella prestigiosa rassegna:

Attinà Nino; Brindisi Remo; Cannata Matteo; Cerri Giancarlo; Corrado Mimmo; Enotrio; Fontana Franco; Giordano Massimiliano; Kodra Ibrahim; Mangialardi Francesco; Marello Laura; Mazzeo Salvatore; Mazzotta Alfredo; Minguzzi Luciano; Papasidero Francesco; Polver Bruno; Sebaste Salvatore e Treccani Ernesto.

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"Anima barocca. Variazioni attraverso i secoli" per Teatri di Pietra a Malborghetto

Area Archeologica - Arco di Malborghetto

danza/teatro/musica/poesia/paesaggio/visione/archeologia

 

26 Luglio 2018 

ECOVANAVOCE 

ANIMA BAROCCA 

variazioni attraverso i secoli

 

Gabriella Aiello voce

Marco Horvat voce e tiorba

Giordano Antonelli lira greca e ribeca

Carlo Gizzi voce e percussioni

Carlo Travierso sax soprano

Paolo Fontana chitarrino rinascimentale e viola da gamba basso

Fabio Lorenzi chitarra barocca e viola da gamba contralto

Massimo Ceccarelli contrabbasso

Paolo Margutta percussioni

Emanuele Bertolini live electronics

 

musiche di Bellerofonte Castaldi, Carlo Milanuzzi, Honoré d’Ambruys, Giulio Caccini, Stefano Landi e della tradizione del Sud Italia rielaborate da Paolo Fontana e Fabio Lorenzi

musiche originali di Paolo Fontana e Fabio Lorenzi

 

 Ecovanavoce è una compagnia musicale con una prospettiva ampia che tende ad esaltare i legami che uniscono repertori diversi e lontani, spaziando tra musica antica, tradizione popolare e musica contemporanea originale. Fondata da Paolo Fontana e Fabio Lorenzi ha iniziato la sua attività nel 2004, i suoi progetti hanno partecipato ad importanti eventi nazionali ed internazionali.

Il percorso artistico compiuto da Ecovanavoce, negli oltre dieci anni di attività, è stato sempre ispirato, nonostante le diverse declinazioni di ogni progetto, dalla musica antica. Dalle rielaborazioni di canzoni del primo seicento italiano e francese, passando per la tradizione italiana del Sud, arrivando fino alla canzone “d’autore” originale o liberamente tratta da testi di poeti contemporanei.

Ed è proprio l'Anima Barocca che ha informato il lavoro di quest'ultimo decennio che viene svelata nello sviluppo del concerto, dalle composizioni originali intorno alla tradizione del nostro Sud, alla rivisitazione delle più belle canzoni dei repertori di musica barocca lavorate come “standard” per una percezione attuale, attraverso un approccio che restituisce loro un nuovo respiro, in parallelo con quanto è già praticato dalla world music con la musica tradizionale di tutto il mondo: brani di Giulio Caccini, Stefano Landi, Bellerofonte Castaldi, Carlo Milanuzzi, Honoré d’Ambruys, sublimati mediante l’uso di linguaggi musicali attuali, sono ravvivati con nuovo pathos capace di toccare direttamente l’ascoltatore contemporaneo, senza passare per la serie di riferimenti storico-culturali che un concerto di musica antica richiama inevitabilmente.

Anima Barocca mira, attraverso un approccio musicale originale, a recuperare l'essenza e la proposta iniziale dei repertori antichi, a isolare il palpito ancora presente nelle opere, giunte fin qui come sentiero muto, fino al punto di toccare l’universale in ognuno di noi.

Attraverso un approccio inedito, quale è quello proposto nel concerto, si potrebbero aprire le porte rimaste chiuse fino ad ora e arrivare, come in fisica, ad una "teoria unificata" che possa mettere d'accordo l'attuale due correnti che oggi sembrano in contraddizione tra loro: quelli che amano la musica del passato e i seguaci della musica contemporanea.

Anima Barocca mette insieme le energie e le competenze di artisti con carriere atipiche: Paolo Fontana e Fabio Lorenzi compositori e direttori artistici di Ecovanavoce e strumentisti (viole da gamba e chitarre rinascimentale, barocca e classica) insieme a Gabriella Aiello (voce), Carlo Gizzi (voce), Carlo Travierso (sax soprano), Paolo Margutta (percussioni), Emanuele Bertolini (live electronics) e ad artisti di chiara fama quali Marco Horvat (voce), Giordano Antonelli (ribeca e lira greca) e Massimo Ceccarelli (contrabbasso).

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Monasterace: concerto di Fabio Macagnino "Candalìa by the Jasmine Coast"

Concerto di Fabio Macagnino

Candalìa by the Jasmine Coast

Museo Archeologico dell’antica Kaulon

c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)

Venerdì 27 luglio 2018 – Ore 21.30

Venerdì 27 luglio 2018, ore 21.30, nel giardino del Museo archeologico dell’antica Kaulon, situato a pochi chilometri dall’odierno centro cittadino di Monasterace (RC), si terrà, come prima manifestazione nell’ambito delle serate del Piano di valorizzazione - MIBAC anno 2018, il concerto Candalìa by the Jasmine Coast del cantautore, percussionista e attore FABIO MACAGNINO con Massimo Cusato.

L’attività di Macagnino, nato ad Hilden in Germania, ma residente in Calabria, è caratterizzata da un percorso vivace e multiforme.

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Il patrimonio di Ercolano in mostra al Planetario delle Terme di Diocleziano

Il patrimonio di Ercolano in mostra al Planetario delle Terme di Diocleziano

Museo Nazionale Romano
Venerdì 20 luglio ore 17.00

Venerdì 20 luglio 2018 a Roma, nell’Aula Ottagona (Planetario), si svolge il quarto incontro del   ciclo di   conferenze  bimestrali organizzato dalla Direzione generale Musei per promuovere il Sistema museale nazionale.
Nell’appuntamento estivo, il Direttore generale Antonio Lampis invita tre Direttori di diverse realtà museali (statali, regionali, locali o private) a raccontare e condividere la propria esperienza, lasciando in esposizione al Planetario opere rappresentative della propria collezione.
Nell’incontro del 20 luglio, il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano scelto per testimoniare e promuovere il patrimonio dell’antica città di Ercolano. “Gli incontri organizzati dalla Direzione Generale Musei sono occasione per promuovere l’immenso patrimonio culturale del nostro Paese - dichiara il Direttore Sirano - iniziativa che mette insieme beni che vengono da diversi musei e siti archeologici italiani ed in questo spirito sono orgoglioso che il Parco Archeologico di Ercolano contribuisca a rappresentare il patrimonio culturale italiano. Il Parco di Ercolano, sito da sempre laboratorio innovativo di conservazione e di modalità di valorizzazione, vuole integrarsi sempre di più nel Sistema museale nazionale contribuendone a definire valori e problematiche di ricerca e tutela connessi ai parchi archeologici”.
Il Direttore Francesco Sirano illustrerà anche i tre reperti che per due mesi rappresenteranno il Parco nella prestigiosa cornice dell’Aula delle Terme di Diocleziano: “Si tratta- tra i tanti reperti destinati ad essere esposti nel Museo di sito- di tre oggetti di bronzo, un candelabro, una base di statua e un Dioniso, accomunati da una raffinatissima tecnica di decorazione con incisioni che prevede anche sovrapposizioni con sottili strati di argento e di rame al fine di dare policromia e preziosità a questi arredi destinati ad essere mostrati con orgoglio dai proprietari delle case da cui provengono o alle quali erano destinate. Si fa notare infatti il Dioniso con pantera, l’animale sacro al dio del vino, rinvenuto sul Decumano Massimo in una bottega specializzata in riparazioni e/o decorazioni di oggetti metallici. Questa statuetta si candida ad essere anche ambasciatrice del nuovo corso del Parco:  è stata di recente replicata a partire da un modello 3D per il riallestimento della bottega da cui proviene nell’ambito delle manifestazioni in occasione dei 90 anni dall’inizio degli scavi Maiuri attraverso una sponsorizzazione di una fonderia artistica che ha presentato parte del lavoro direttamente al pubblico (6000 persone) che affollava il sito la prima domenica del mese di maggio”.

Testo e immagini da UFFICIO STAMPA
Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 80056 Ercolano -Na-
facebook: https://it-it.facebook.com/parcoarcheologicodiercolano
www.ercolano.beniculturali.it