Category Archives: Musei

Progetto di ricerca “Pompei accessibile”

“POMPEI ACCESSIBILE”

PROGETTO DI RICERCA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA FRUIZIONE DELLE

TERME SUBURBANE DI POMPEI

Consegna degli esiti della ricerca nell’ ambito dell’Accordo Quadro

tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Parco Archeologico di Pompei

e la Fondazione Deloitte

30 luglio ore 12,00 

Università di Napoli Federico II  (corso Umberto I)

 Aula del Consiglio del Rettorato  

Lunedì 30 luglio 2018 alle ore 12,00 nell’aula del Consiglio del Rettorato dell’Università di Napoli Federico II (corso Umberto I), nell’ambito dell’ Accordo Quadro siglato nel febbraio 2017 tra l’Università degli Studi di Napoli Federico IIil Parco Archeologico di Pompei e la Fondazione Deloitte, avverrà la consegna del progetto di ricerca “Pompei Accessibile”, finalizzato allo studio di soluzioni per il miglioramento della fruizione, il restauro e la valorizzazione del sito archeologico di Pompei, con particolare riferimento alle Terme Suburbane.

Interverranno:

  • il Rettore Gaetano Manfredi, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • il  Direttore Generale Massimo Osanna, Parco archeologico di Pompei
  • il Presidente Paolo Gibello, Fondazione Deloitte
  • la prof. arch. Renata Picone, professore Ordinario delDipartimento di Architettura e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Napoli Federico II, coordinatrice del Progetto

Il progetto di ricerca sperimentale, finanziato dalla Fondazione Deloitte, mira all’implementazione della fruizione all’area archeologica di Pompei, in linea con la politica di accessibilità già avviata dal Parco archeologico con il percorso “Pompei per tutti” (itinerario di visita facilitato per persone con difficoltà motoria) allo scopo di consentire a chiunque, senza esclusioni e senza barriere, di poter fruire del patrimonio archeologico comune.

Il progetto Pompei Accessibile. Linee guida per una fruizione ampliata del sito archeologico ha coinvolto fin dal 2011 un gruppo di ricerca, composto da circa trenta docenti e giovani studiosi del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che ha analizzato soluzioni per l’accessibilità, il restauro e la valorizzazione delle Terme Suburbane di Pompei.

Nell’ambito dell’Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Soprintendenza Archeologica di Pompei (oggi Parco Archeologico di Pompei), siglato nel febbraio 2015, la Fondazione Deloitte ha offerto il suo contributo per finanziare una fase di ricerca sperimentale che giunge a conclusione e una fasesuccessiva, di realizzazione degli interventi di restauro e valorizzazione delle Terme Suburbane.

La prima fase di attuazione del progetto di ricerca è stata realizzata da un gruppo di docenti e giovani studiosi del Dipartimento di Architettura, che hanno realizzato gli esiti che lunedì si presentano. Il percorso, all’interno di un più vasto disegno complessivo è stato articolato per ambiti strategici, all’interno dei quali sono stati valorizzati alcuni edifici significativi, come le Terme Suburbane.

La seconda fase di attuazione del progetto prevede la realizzazione nei prossimi due anni, a cura del Parco archeologico di Pompei,  dell’intervento intervento “pilota” per il superamento delle barriere architettoniche nelle Terme suburbane, secondo le linee metodologiche del progetto di ricerca.

Testo e immagini da UFFICIO STAMPA Parco Archeologico di Pompei – presso Antiquarium Boscoreale

web: www.pompeiisites.org
FaceBook: https://www.facebook.com/pompeiisoprintendenza/
Twitter: https://twitter.com/pompeii_sites
https://www.instagram.com/pompeii_parco_archeologico/
YouTube: https://www.youtube.com/c/PompeiiSites79dc

Progetto didattico “Dalla storia al laboratorio”

Progetto didattico

Dalla storia al laboratorio

Museo Archeologico dell’antica Kaulon

c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)

Nei giorni scorsi nel Museo Archeologico dell’antica Kaulon ha avuto luogo, dopo quello effettuato con la Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “De AmicisMaresca”, plesso Santa Monica – Locri, il progetto didattico Dalla storia al laboratorio con la scuola primaria “ A. Tedeschi” di Serra San Bruno (Vibo Valentia).
Il progetto si è articolato nella presentazione, attraverso immagini, della storia  della colonia greca di Kaulon  ed in un’attività laboratoriale, grazie alla quale, gli alunni hanno potuto realizzare la riproduzione di alcuni manufatti. L’attività  è stata finalizzata “all’approccio diretto” degli alunni con i reperti per avvicinarli alla storia antica, quindi  alle nostre radici.

L’iniziativa è stata curata dai Servizi Educativi del Museo che si sta distinguendo per un impegno indefesso e continuativo nei confronti delle Scuole del territorio.

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Al via i lavori di recupero del Parco Archeologico della Sibaritide

Al via i lavori di recupero del Parco Archeologico della Sibaritide

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza)

Il Parco Archeologico della Sibaritide annuncia l’inizio di alcuni importanti lavori di recupero, resisi necessari dopo l’alluvione del 2013.

In seguito all’esondazione del fiume Crati, l’ex direttore del Quotidiano della Calabria, Matteo Cosenza, mobilita l’opinione pubblica con un editoriale dal titolo “Sibari nel fango che vergogna”. Un editoriale dai toni duri che racchiude tutta la tristezza e tutta la rabbia del post alluvione.

Nei giorni successivi, dopo un vasto moto dell’opinione pubblica, la Fondazione Carical e l’Università della Calabria scendono in campo con l’iniziativa “Mai più fango. Un sms per Sibari”. La Fondazione Carical, oltre ad essersi fatta garante di trasparenza assoluta dell’iniziativa, ha contribuito con circa il 50% delle sottoscrizioni.

La somma raccolta, verrà impiegata principalmente per la messa in sicurezza e l’abbattimento della barriera architettonica del Parco. Tra le opere più significative, la realizzazione di un percorso dedicato e di un’ampia area panoramica sul parco archeologico.

I lavori inizieranno nel mese di aprile 2018 e termineranno, presumibilmente, entro la fine di giugno.

«Vogliamo promuovere il godimento del patrimonio museale, con opere mirate a soddisfare i bisogni di tutti» ha precisato la direttrice Adele Bonofiglio.

Giusti e doverosi i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione e la riuscita della raccolta fondi.

Il dott. Matteo Cosenza, alla direzione del Quotidiano della Calabria nel 2013.

Il presidente della Fondazione Carical, professore Mario Bozzo.

All’organizzazione sindacale CGIL che, attraverso le sue articolazioni interne, ha concorso in maniera determinante al raggiungimento della cifra complessiva.

E soprattutto a tutte le persone che hanno fatto pervenire i loro contributi.

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“Beyond the Castle”: rivivi la Milano rinascimentale di Ludovico il Moro e di Leonardo da Vinci

Castello Sforzesco

Al via al “Beyond the Castle”, per rivivere la Milano rinascimentale di Ludovico il Moro e di Leonardo da Vinci

Un percorso tra reale e virtuale, che permetterà ai giocatori di sfidarsi e allenarsi tra le antiche mura della Torre Falconiera, immergendosi nell’atmosfera, nella bellezza e nelle curiosità di fine ‘400.

Milano, 28 marzo 2018 – Scagliare frecce dall’antica Torre Falconiera in difesa del Castello Sforzesco, confrontarsi con le più sorprendenti invenzioni del genio leonardesco e immergersi nella Milano di Ludovico il Moro non è mai stato così reale. Dal 29 marzo prende il via al Castello Sforzesco “Beyond the Castle”, la nuova esperienza di realtà virtuale interattiva progettata per offrire ai visitatori la possibilità di rivivere ancor più da vicino la storia, il fascino e il patrimonio culturale di uno dei simboli più amati e conosciuti della città meneghina attraverso nuove modalità.

Un’iniziativa realizzata dalla startup italiana Beyond the Gate, che si inserisce nell’ambito delle proposte didattiche e di approfondimento gestite da Opera d’Arte, arricchite con una nuova esperienza unica nel suo genere, pensata per unire storia e conoscenza ad un approccio giocoso e interattivo, destinato a giovani, famiglie, adulti e curiosi, e reso possibile grazie alla tecnologia più innovativa.

Virtuale e reale insieme: “Beyond the Castle” prevede un percorso integrato che inizia attraversando le Merlate del Castello accompagnati da una guida, per poi arrivare all’antica Torre Falconiera, dove i visitatori-giocatori, indossando appositi visori, diventano protagonisti di un’esperienza interattiva di “hyper reality”, muovendosi liberamente nell’ambiente circostante e interagendo con lo stesso, immersi nell’atmosfera di fine ‘400.

Diversamente dalla maggior parte degli esperimenti di realtà virtuale esistenti, Beyond the Gate dà la possibilità di far giocare più utenti contemporaneamente, in modo che possano anche interagire tra loro.

Tolti i visori, il percorso può proseguire dal virtuale al reale con la visita alle collezioni e raccolte civiche nelle sale del Castello Sforzesco, fra cui la meravigliosa Sala delle Asse – dove si può ammirare la celebre decorazione leonardesca realizzata nel 1498 sotto Ludovico il Moro – per poi estendersi attraverso la città di Milano. Attraverso la mappa speciale consegnata ai visitatori-giocatori, si potranno infatti poi visitare anche dal vivo alcuni dei luoghi che compaiono durante l’esperienza: luoghi che rappresentano alcune delle più alte e interessanti testimonianze del Rinascimento italiano e del genio leonardesco a Milano, dalla Biblioteca Trivulziana alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Vigna di Leonardo, al Parco Sempione dove si trovano i resti della Porta del Soccorso, antico accesso al Castello, e della cinta muraria della Ghirlanda.

E per finire, condividendo il tuffo nel passato, c’è anche la possibilità di scattarsi un innovativo “selfie rinascimentale”.

“L’iperrealtà, virtuale o aumentata, è ormai una delle forme attraverso le quali passa una buona parte della conoscenza, soprattutto per i ragazzi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Non a caso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha recentemente inserito i videogiochi tra le categorie di beni da promuovere, la cui qualità anche estetica può essere riconosciuta al pari di quella di un’opera cinematografica. In particolare, questa esperienza di realtà virtuale, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, consente di conoscere di più e meglio il patrimonio culturale del Castello Sforzesco e di Milano, avvicinando un pubblico che forse, diversamente, non avrebbe scoperto la sua storia straordinaria e le sue molte ricchezze artistiche”.

I Musei del Castello Sforzesco infatti hanno aderito insieme ad altri musei civici al primo International Game Camp (Milano, 13-15 ottobre 2017) – una manifestazione sostenuta da Fondazione Cariplo Progetto IC Innovazione Culturale per incoraggiare lo scambio tra designer di giochi internazionali ed esperti italiani nel campo del Cultural Heritage – e mettendo a disposizione di giovani gamedesigner oltre 100 immagini di opere del proprio patrimonio (https://www.internationalgamecamp.com/)

“Le nuove generazioni – dichiara Marco Arena, fondatore di Beyond The Gate –  crescono in un mondo digitale dove tutto si muove velocemente e dove rischiamo troppo facilmente di dimenticare il passato delle nostre città. Se nella maggior parte dei casi lo studio della Storia è limitato a un apprendimento passivo con cui i giovani fanno fatica a relazionarsi, dall’altra parte esiste invece un patrimonio culturale ricchissimo di tradizioni, curiosità, personaggi e momenti storici di grande fascino e interesse. Basti pensare agli oltre 20.000 Castelli e Torri presenti in Italia. Per questo con l’esperienza di realtà virtuale di Beyond the Castle abbiamo voluto proporre un cambio di approccio, ridando vita al passato in un luogo straordinario come il Castello Sforzesco”.

Durante tutta l’esperienza di “Beyond the Castle” una voce guida, “Eva”, accompagna l’utente attraverso le diverse fasi alternando sessioni di gioco a racconti storici, quiz e approfondimenti su materiali ripresi direttamente dalle collezioni del Castello Sforzesco, a partire dai quali è stata costruita l’esperienza. In particolare, nella parte finale il giocatore si trova in una ricostruzione del laghetto di Santo Stefano e dei Navigli, nell’attuale via Laghetto, dove dovrà rispondere ad alcune domande scoprendo altre curiosità legate alle fonti presentate precedentemente durante l’allenamento degli arcieri.

Beyond the Gate è una startup tutta italiana, con sede a Milano, composta esclusivamente da giovani professionisti sotto i 30 anni e focalizzata sullo sviluppo di esperienze di edutainment interattive e multigiocatore. Dalle ricostruzioni storiche all’approfondimento scientifico, Beyond the Gate crea mondi tutti da esplorare, in grado di attivare modalità di conoscenza e di apprendimento dinamiche, semplici e divertenti, grazie all’utilizzo delle più innovative tecnologie immersive.

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Museo Archeologico dell’antica Kaulon: “Dalla storia al laboratorio”

Dalla storia al laboratorio

Museo Archeologico dell’antica Kaulon

c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)

Si è concluso nel Laboratorio di Restauro del Museo Archeologico dell’antica Kaulon, ubicato a Monasterace (Reggio Calabria), il progetto Dalla storia al laboratorio.

Avviato il 19 marzo 2018 con la Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “De AmicisMaresca”, plesso Santa Monica – Locri il progetto ha riguardato la proiezione di un powerpoint sulla storia della colonia greca di Kaulonia, effettuata nella scuola indicata, ed alcune attività laboratoriali svolte nel Museo.

Un’esperienza gratificante che ha permesso ai ragazzi di approfondire la storia di questo antico territorio in modo coinvolgente e partecipativo.

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