Category Archives: Arte – Preistoria

Scansione delle pitture rupestri di animali ad Abri Faravel

25 Maggio 2016

figure2th

Archeologi dell’Università di York e del Centre Camille Jullian di Aix-en-Provence hanno intrapreso un’opera di scansione di raffigurazioni di animali presso il rifugio roccioso di Abri Faravel, situato sulle Alpi francesi meridionali a 2133 metri sul livello del mare.

Il luogo ha visto la presenza umana a partire dal Mesolitico e fino ad epoca medievale: le pitture rupestri costituiscono le raffigurazioni di animali preistoriche ad altitudine più elevata in Europa.

Nel sito è perciò possibile ritrovare pure complesse strutture dell’Età del Bronzo ad alta quota, manufatti per Mesolitico e Neolitico, ceramiche dell’Età del Ferro, una fibula romana e oggetti in metallo di epoca medievale.

Continue reading Scansione delle pitture rupestri di animali ad Abri Faravel

Artigiani ceramici dell’Età del Bronzo potevano essere bambini

11 Maggio 2016

Foto: K. Botwid
Foto: K. Botwid

La tesi di dottorato di Katarina Botwid, dell’Università di Lund, mette in evidenza come le ceramiche dell’Età del Bronzo potevano essere prodotte anche da un bambino di nove anni, che poteva quindi risultare un artigiano competente.

Ad esempio, è possibile vedere le impronte digitali di bambini sui ricettacoli: ci volevano tre anni per ottenere il livello di competenza che traspare da alcuni di questi manufatti. Il ritrovamento di colore a ossido dimostrerebbe poi che le ceramiche non erano grigie come si riteneva.

Colori a ossido. Foto: K. Botwid
Colori a ossido. Foto: K. Botwid

Link: AlphaGalileo via Lund University

Formazioni naturali e non arte rupestre nella grotta di Mäanderhöhle

27 Aprile – 12 Maggio 2016

800px-Locator_map_RB_Oberfranken_in_Bavaria.svg

La grotta di Mäanderhöhle, vicino Bamberg, era considerata straordinaria da un punto di vista archeologico, per la presenza di arte rupestre dell’Età della Pietra.

Julia Blumenröther ha ora dimostrato che i suddetti segni non sarebbero stati prodotti dall’uomo, ma sarebbero il risultato di processi naturali.

Link: EurekAlert! via University of Erlangen-Nuremberg.

Il Distretto dell’Alta Franconia, da WikipediaCC BY-SA 3.0 (TUBSOwn work, based on: Locator map of Regierungsbezirk Oberfranken in Bavaria, Germany).

Polonia: tesoro di reperti in bronzo dalla provincia di Lubuskie

29 Marzo 2016

Un tesoro di bronzi scoperti nella provincia di Lubuskie

Uno dei ritrovamenti presentati al Museo Jan Dekerta di Lubuskie, presso Gorzów Wielkopolski. Foto: PAP/ Lech Muszyński 17.03.2016
Uno dei ritrovamenti presentati al Museo Jan Dekerta di Lubuskie, presso Gorzów Wielkopolski. Foto: PAP/ Lech Muszyński 17.03.2016
Un tesoro di reperti in bronzo è stato scoperto alla periferia di un paese nella Provincia di Lubuskie. Gli oggetti sono probabilmente associati alla cultura lusaziana e al periodo dell’Età del Bronzo – così ha riferito a PAP Błażej Skaziński, a capo della sede di Gorzów dell’Ufficio Regionale per la Protezione dei Monumenti.

La collezione di manufatti, inizialmente datata al IV-V periodo dell’Età del Bronzo (1100-700 a. C.) consta di diverse dozzine di reperti, compresi quelli associati alle credenze religiose e ai rituali della comunità che li produsse.

La collezione consta di 5 contenitori in bronzo, 6 ruote e 6 altre parti di un carro cultuale, oltre a 24 bottoni. Inoltre, il ritrovamento è stato accompagnato da frammenti di ceramiche dal contenitore nel quale il deposito era collocato.

“La presenza di parti di un carro cultuale determina la speciale importanza del ritrovamento. Questo genere di reperti è molto raro. Gli oggetti furono probabilmente nascosti in una situazione di emergenza e il deposito non è stato recuperato fino ad oggi. Gli oggetti non erano associati alla sepoltura” – ha affermato Skaziński.

Il tesoro è stato ritrovato sul confine di un campo da una famiglia, durante una passeggiata. Coloro che hanno effettuato il ritrovamento lo hanno denunciato, consegnando i reperti al Conservatore dei Monumenti Regionale di Lubuskie. Poco dopo, un archeologo ha esaminato attentamente il luogo della scoperta degli oggetti.

Secondo la legge, i reperti sono proprietà della Tesoreria dello Stato. Sono stati depositati nel museo di Gorzów, dove presto saranno oggetto di ricerche specializzate e di lavori di natura conservativa.

La scoperta rappresenta ancora un’altra prova del fatto che diverse migliaia di anni fa la Regione Centrale dell’Oder era abitata da comunità caratterizzate da una ricca cultura, credenze e alto livello di abilità artigiana.

Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione.

 

Invenzione e fiorire delle prime ceramiche

21 Marzo 2016

JomonPottery

Perché abbiamo inventato le ceramiche? Per molti millenni hanno giocato un ruolo fondamentale nella società umana, ma le ragioni dell’emersione e della diffusione di questa tecnologia sono poco comprese.

La ceramica sarebbe stata inventata dai cacciatori raccoglitori dell’Asia Orientale durante l’era glaciale (Tardo Pleistocene, attorno a 16 mila anni fa in Giappone), ma lo sviluppo della produzione si sarebbe verificato solo nell’Olocene (attorno a 11 mila anni fa) col passaggio a un clima più caldo e condizioni più stabili. Con il risorgere della vegetazione, nuove fonti di cibo si resero disponibili.

Un nuovo studio, pubblicato su PNAS, ha preso in esame 143 ceramiche (per un periodo di novemila anni) provenienti dal sito Jōmon di Torihama, nella parte occidentale del Giappone, al fine di investigare l’utilizzo e l’espansione di questo materiale presso quegli antichi cacciatori raccoglitori. Il sito di Torihama fu occupato dal tardo Pleistocene al medio Olocene.

In precedenza si riteneva che l’utilizzo e la produzione di ceramiche sorse in relazione a diverse tecniche di cucina e immagazzinamento per una varietà di cibi allora presenti. Le nuove analisi sui lipidi estratti dalle ceramiche hanno dimostrato che erano utilizzate per cucinare specie animali marine e d’acqua dolce. Sorprendentemente, vi erano pochi materiali vegetali, o relativi ad animali come i cervi. L’unico cambiamento significativo era quello del pesce d’acqua dolce.

Questo suggerirebbe che nello sviluppo delle ceramiche, fattori culturali piuttosto che ambientali possano essere stati determinanti (anche in relazione alla preparazione di pesce, crostacei, molluschi).

Continue reading Invenzione e fiorire delle prime ceramiche