Nuovi particolari sullo scheletro e la tomba di Anfipoli

26-30 Novembre 2014

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Nella conferenza su Anfipoli, tenutasi il 29 Novembre, Katerina Peristeri ha affermato che nel terzo secolo d. C. la tomba sarebbe oggetto dell’azione distruttiva dei Romani, e si è detta convinta che il leone fosse originariamente in cima alla tomba. La tomba sarebbe stata anche saccheggiata.

Sono state pubblicate nuove foto dello scheletro: lo stato frammentario dell’osso pelvico impedisce di determinare con certezza il sesso dell’occupante. Per questo, la stessa Peristeri ha reso noto che neppure loro ne conoscono con certezza l’identità. Si sta inoltre procedendo alla ricostruzione della parte danneggiata, al centro del mosaico nella seconda camera.

Nella tomba si sarebbero anche ritrovate monete dell’epoca di Alessandro Magno, che però circolarono nei secoli successivi, mentre appare sempre più probabile che gli abitanti dell’area conservino artefatti nelle loro case. In questi giorni viene pubblicizzato anche il tentativo del 1916 di portare nel Regno Unito un migliaio di pezzi da Anfipoli.

Link: Protothema 1, 2, 3, 4, 5; Enikos 1, 2, 3, 4, 5, 6; Ekathimerini.

Il ratto di Persefone ad Anfipoli, foto da WikipediaPublic Domain, caricato da Yann.

Linee Guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici

27 Novembre 2014

LINEE GUIDA PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI
Un piccolo vademecum che da domani sarà a sostegno di ogni parroco sul suolo italiano

 

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Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini, in una cerimonia che si è tenuta oggi 27 novembre, alle ore 12, presso la Biblioteca Angelica di Roma, ha consegnato al Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Nunzio Galantino, alla presenza del Comandante Generale dell’ Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Leonardo Gallitelli, le “Linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici”, realizzate dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, diretto dal Gen. B. Mariano Mossa, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici.

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Chiesa abbaziale florense di San Giovanni in Fiore (CS) – Sarà ripristinato il collegamento tra la chiesa e le cappelle sopraelevate.

27 Novembre 2014

Chiesa abbaziale florense di San Giovanni in Fiore (CS) – Sarà ripristinato il collegamento tra la chiesa e le cappelle sopraelevate.

E’ prevista per lunedì 1 dicembre la consegna dei lavori per collegare la navata della chiesa abbaziale alle antiche cappelle sopraelevate, che conformano gli spazi più originali dell’architettura florense. L’intervento di Euro 90.000,00, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e attuato dalla Soprintendenza BAP di Cosenza, si inserisce all’interno di un programma di valorizzazione dei luoghi di Gioacchino da Fiore, cui fanno capo importanti palinsesti architettonici calabresi.

L’aula a navata unica della chiesa, casa madre dei florensi, era in origine collegata alle cappelle superiori attraverso due percorsi distinti. La distruzione dei collegamenti, avvenuta da oltre due secoli, ha finora impedito la completa fruizione e valorizzazione di tutti gli spazi dell’area sacra, attualmente confinata al piano terreno per l’inaccessibilità degli spazi del livello superiore, attraverso cui si accede alla torre campanaria.

Per sopperire a questa grave anomalia distributiva la Soprintendenza BAP di Cosenza procederà all’attuazione di una serie di lavori, progettati e diretti dall’arch. Pasquale Lopetrone, mirati alla creazione del collegamento tra la chiesa e le cappelle superiori, ripristinando il percorso un tempo esistente tra gli ambiti della navatella nord e la cappella superiore settentrionale, in origine destinata all’Abate di Fiore.

Come da MIBACT, Redattrice Enrichetta Salerno

Firenze – Pittura in punta di dita: ampliamento del percorso tattile degli Uffizi

27 Novembre 2014

Firenze – Pittura in punta di dita: ampliamento del percorso tattile degli Uffizi

Grazie al progetto “Pittura in punta di dita”, attuato dalla Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino in collaborazione con il Liceo Artistico di Porta Romana e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, è stato realizzato un primo nucleo di cinque opere tattili (cioè leggibili da ipovedenti e non vedenti) che l’istituto fiorentino donerà alla Galleria degli Uffizi in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Continue reading Firenze – Pittura in punta di dita: ampliamento del percorso tattile degli Uffizi