“Dimmi Tiresia” alla Villa di Livia

MDA Produzioni

DIMMI TIRESIA

di Luisa Stagni

Poema teatrale in otto quadri

Lettura del testo: Gianluca Amatori, Chiara Buccolini, Luisa Stagni

30 GIUGNO 2016

Ingresso visita Villa Di Livia ore 18,30

Inizio spettacoli ore 19,00

 VILLA DI LIVIA

Via di Villa Di Livia

(Capolinea ATAC e fermata stazione RomaNord Prima Porta/Roma)

Stagni

Il 30 Giugno, alla Villa Di Livia, “Dimmi Tiresia” di Luisa Stagni inaugura OPRA PRIMA: il nuovo progetto dei Teatri di Pietra dedicato alle scritture e drammaturgie inedite ispirate al tema classico.

Il vecchio Tiresia ci narra del suo bizzarro, tragico destino; di quando fu donna e di quando fu uomo, dell’incontro con gli dei e dell’eterna, ingiusta, punizione.

La Veggenza a lui concessa dagli dei è un grande peso, una insostenibile condizione umana, un conflitto reso eterno. Destino e punizione: vedere e sapere ciò che accadrà e non desiderarlo. Conoscere le sorti della Terra, sapere di quell’insostenibile futuro che si negherà ai propri figli, imbrigliandoli in un presente senza fine e nulla poter cambiare.

Continue reading “Dimmi Tiresia” alla Villa di Livia

Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo

Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo

Venerdì 1 luglio 2016, ore 16.00-19.00

Ca’ Dol­fin, Aula Magna Silvio Trentin, Ca’ Foscari

Dorsoduro 3825/e – 30123

Cà_Foscari_from_San_Toma'

VENEZIA –  Il ruolo dell’arte e della cultura nello sviluppo sociale ed economico del nostro Paese e il rapporto pubblico-privato nella promozione e sostenibilità del patrimonio culturale, tangibile ed intangibile, sono negli anni recenti al centro di un’attenzione sempre crescente. La partnership tra Fondazione Musei Civici di Venezia e MAVIVE s.p.a. che ha dato vita ai percorsi sul profumo di Palazzo Mocenigo costituisce una “caso” di particolare interesse e significato: in esso, e attorno ad esso, si sono infatti sviluppate numerose attività e progetti che hanno coinvolto – e coinvolgono – istituzioni culturali, la ricerca universitaria, il tessuto imprenditoriale, sia della città che in ambito più vasto.

Il m.a.c.lab (Laboratorio di Management delle Arti e della Cultura – Dipartimento di Management di Ca’ Foscari) propone un’occasione di riflessione su un’esperienza che può costituire un “modello” da replicare.

L’evento “Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo” si terrà venerdì 1 luglio dalle 16 a Ca’ Dolfin.

Continue reading Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo

Il fuoco presso Liang Bua e la scomparsa dell’Homo floresiensis

29 Giugno 2016

Il dott. Mike Morley, dell'Università di Wollongong, Australia, con un campione di sedimenti preso da Liang Bua. Credit: Paul Jones | University of Wollongong
Il dott. Mike Morley, dell’Università di Wollongong, Australia, con un campione di sedimenti preso da Liang Bua. Credit: Paul Jones | University of Wollongong

Dopo la revisione delle stime relative alla datazione dei resti di Homo floresiensis, che li collocavano tra i 190 mila e i 60 mila anni fa, e il recente ritrovamento di strumenti litici successivi ad esso attribuiti (da datarsi invece a 50 mila anni fa), rimanevano aperte alcune questioni. In particolare, quelle relative alla convivenza con altre specie umane e riguardo quanto avvenuto nel sito in epoca successiva, tra i 46 e i 20 mila anni fa.

Una nuova ricerca, pubblicata sul Journal of Archaeological Science, ha cercato di colmare la lacuna circa quanto avvenuto tra i 46 mila e i 20 mila anni fa presso il sito di Liang Bua, sull’isola di Flores. Oltre a verificare un cambiamento climatico tra i 190 e i 20 mila anni fa, gli studiosi hanno effettuato ritrovamenti di focolari, da datarsi tra i 41 mila e i 20 mila anni fa. Non essendoci prove di utilizzo del fuoco da parte dell’Homo floresiensis durante i 130 mila anni di permanenza nel sito, il dott. Mike W. Morley ritiene che i candidati più probabili per la creazione di questi focolari (come mezzo per riscaldarsi o per cucinare) siano i moderni umani. Il ritrovamento spiegherebbe una sovrapposizione (e forse interazione) tra le due specie, alla quale sarebbe in ultima analisi riconducibile l’estinzione dell’Homo floresiensis sull’isola.

Il dott. Mike W. Morley sottolinea che ora sappiamo che l’Homo floresiensis sopravvisse solo fino a 50 mila anni fa presso Liang Bua, mentre i moderni umani arrivarono nel Sud Est asiatico e in Australia attorno ai 50 mila anni fa, se non prima. I nuovi ritrovamenti riducono il divario temporale tra le due specie, oltre ad essere tra le primissime testimonianze di presenza dei moderni umani nel Sud Est asiatico.

La grotta di Liang Bua sull'isola indonesiana di Flores. Credit: University of Wollongong
La grotta di Liang Bua sull’isola indonesiana di Flores. Credit: University of Wollongong

L’Homo floresiensis è un ominide dalle dimensioni ridotte, scoperto nel 2003 nella grotta di Liang Bua sull’isola indonesiana di Flores. Visse nel Tardo Pleistocene. Si tratta di un ominide di appena un metro di altezza circa, e con un cervello di dimensioni inferiori a quelle di uno scimpanzé. È stato popolarmente ribattezzato “hobbit”.

Continue reading Il fuoco presso Liang Bua e la scomparsa dell’Homo floresiensis

Apre il MIFF Awards – Film Festival Internazionale di Milano

Milano, 29 giugno 2016

MIFF Awards – Film Festival Internazionale di Milano

DOBBIAMO AVERE PAURA DEGLI OGM? IL FILM “CONSUMED – WHAT ARE YOU EATING?”

APRE IL DIBATTITO, IL 29 GIUGNO ALL’INAUGURAZIONE DELLA XVI EDIZIONE DEL MIFF, CON IL GIORNALISTA DARIO BRESSANINI E LA PROF.SSA DEBORA RASIO

MIFF

Ancora un’occasione per discutere di alimentazione, OGM e sicurezza alimentare, sulla scia dell’anno trascorso in nome di Expo e del cibo del futuro. All’Anteo il MIFF Awards apre con la prima di “Consumed”. Dopo il film, le opinioni di Dario Bressanini (il Fatto Quotidiano), e Debora Rasio, celebre per i suoi numerosi interventi radiofonici e televisivi (105, RMC, La7).

Per l’apertura della XVI edizione del Film Festival Internazionale di Milano, il 29 giugno, all’Anteo spazioCinema, un argomento visto spesso nel corso di questi anni ma ancora di grande attualità, e non risolto. “Consumed – What Are You Eating?”, di Daryl Wein, prosegue la riflessione sull’OGM, al cinema, per la prima volta, raccontando con accurate informazioni i possibili risvolti della genetica alimentare. Al film, seguirà l’opinione di due esperti, pro e contro l’uso di OGM nell’alimentazione umana.

Basato sulla reale polemica scientifica degli OGM, la storia, racconta le ossessioni di una madre per le continue allergie del figlio, ed è spunto di riflessione sul cibo che tutti i giorni finisce sulla nostra tavola, e sul perché la ricerca scientifica non offra ancora risposte chiare in merito agli OGM. Saranno Dario Bressanini, docente di Scienze Ambientali all’Università Insubria di Varese e giornalista (il Fatto Quotidiano), con posizioni aperte verso gli OGM, e Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso la Sapienza Università di Roma, sostenitrice di un’alimentazione priva di alterazioni genetiche, a dare il loro punto di vista dopo il film per un breve dibattito con il pubblico.

Consumed”, primo film-fiction sulla questione OGM, si presenta all’Anteo forte di due premi Miglior Sceneggiatura, andata al regista Daryl Wein e alla protagonista, Zoe Lister-Jones, e Miglior Attore non protagonista, per Danny Glover, il Roger Murtaugh di “Arma Letale”.

La stessa sera verrà presentato anche il vincitore dei corti italiani, L’Ultima Orazione, di Gustav Baldassini, una dark comedy incentrata sui temi della memoria e del ricordo, dopo la morte.

Il MIFF, evento cinematografico di riferimento dell’estate milanese, offre ancora una volta un programma di film atteso, e per altri quattro mercoledì, fino al 27 luglio, sempre all’Anteo, si potranno vedere tutti i film dei vincitori del Cavallo di Leonardo che verranno votati dal pubblico per decretare il vincitore della categoria di Miglior Film.

Continue reading Apre il MIFF Awards – Film Festival Internazionale di Milano

XVII Edizione della rassegna Teatri di Pietra

Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale

Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica Centrale di Roma

Regione Lazio – Assessorato alla Cultura

Comune di Roma – XV Municipio

Città di Sutri

TEATRI DI PIETRA LAZIO 2016

Ideazione e Realizzazione

Pentagono Produzioni Associate e Circuito Danza Lazio

nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

DAL 30 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2016

VILLA DI LIVIA

Via di Villa Di Livia (Prima Porta/Roma)

DAL 6 AL 28 LUGLIO 2016

CASALE MALBORGHETTO– ARCO DI COSTANTINO

Via Malborghetto, 3 (Via Flaminia – Stazione Sacrofano/Roma)

DAL 7 AL 31 LUGLIO 2016

ANFITEATRO DI SUTRI

Via Cassia (Sutri/Viterbo)

Non si può chiedere alla Cultura di Creare Utile… ma Valore

LOCANDINA MALBORGHETTO

Si apre il sipario sulla XVII edizione della rassegna Teatri di Pietra: la rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, con oltre venti aree coinvolte in diverse regioni, dalla Toscana alla Sicilia, che ospiteranno gli appuntamenti di una programmazione dedicata ai temi del Mediterraneo e del Mito, ideata da Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica Centrale di Roma per Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto, con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Regione Lazio e il Comune di Roma – XV Municipio. In scena tre prime Nazionali: “Angeheloj”, “La commedia del Fantasma” (Mostellaria) e “Arianna ha perso il Filo”. Opere in cui il tema classico e del mito diventano “materia sensibile” per approcciare il contemporaneo attraverso il rito del teatro. Un percorso che unisce arte, cultura, storia e paesaggio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico-paesaggistico italiano. Oltre ottanta artisti impegnati nel progetto diretto da Aurelio Gatti, tra questi: Silvia Siravo, Sebastiano Tringali, Maurizio Donadoni, Blas Roca Rey, Monica Rogledi, Vittoria Faro, Giancarlo Sammartano, Lucilla Giagnomi, Fiammetta Fazio, Iaia Forte e gli autori Luisa Stagni, Mia Migale e Alma Daddario.

Undici gli appuntamenti previsti, tre di scrittura teatrale alla Villa di Livia – dal 30 giugno al 5 luglio e otto tra teatro, musica e danza, presso l’Area Archeologica di Malborghetto, dal 6 Luglio al 28 Luglio.

OPRA PRIMA LOCANDINA - VILLA di LIVIA

L’inaugurazione è dedicata al progetto OPRA PRIMA, alla Villa di Livia (la residenza della sposa di Augusto a Prima Porta), in cui verranno presentati scritture e drammaturgie inedite ispirate al tema classico: Giovedì 30 Giugno,“Dimmi Tiresia” di e con Luisa Stagni; Sabato 2 Luglio “Mio fratello il Minotauro” di Lia Migale con Sabrina Scuccimarra; infine, Martedì 5 Luglio “ERO e LEANDRO: dont’ask me more “ di Alma Daddario con Silvia Siravo. Orario 18,30 per consentire la visita alla Villa e inizio della performance alle 19,00.

Ad aprire la nuova edizione, all’Area Archeologica di Malborghetto, il 6 Luglio, in prima, il danza teatro “ANGHELOS”, drammaturgia di Maurizio Donadoni, regia e coreografia di Aurelio Gatti, con Sebastiano Tringali; l’8 Luglio la Compagnia degli Aghi presenta “L’ILIADE” di Alessandro Baricco, a cura di e con Blas Roca Rey; in collaborazione con Invito alla Danza e l’Accademia Nazionale di Danza, il 9 Luglio andrà in scena l’anteprima di “FORMIDABILI QUEGLI ANNI”, coreografie di J. Fontano, S. Fuciarelli, R. Escamilla, Garrison ed E. Palmieri; il 13 Luglio sarà la volta di M:DEA di e con Vittoria Faro; il 16 Luglio, altra prima, “LA COMMEDIA DEL FANTASMA” di Tito Maccio Plauto, con la regia di Giancarlo Sammartano; il 23 LuglioEDIPO RE, OLTRE LA FINE LA CITTA’ NUOVA”, dialogo tra un’attrice – narratrice, Lucilla Giagnomi, e la storica – grecista, Fiammetta Fazio; il 27 Luglio “MONARCH ANTIGONE”, con la coreografia di Mattia de Virgiliis; “ERODIADE”, diretto e interpretato da Iaia Forte, conclude la rassegna il 28 Luglio.

Continue reading XVII Edizione della rassegna Teatri di Pietra