Articolo 9 della Costituzione. Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente.
Al via le lezioni – conferenze del progetto e Concorso nazionale rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado tema della cittadinanza attiva per il paesaggio e l’ambiente

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Inizia a dicembre il ciclo di lezioni-conferenze proposte nell’ambito del Progetto e Concorso nazionale Articolo 9 della Costituzione. Organizzate durante l’anno scolastico in diverse città italiane, nelle sedi del MiBACT e in altri luoghi del patrimonio culturale, gli incontri coinvolgono studenti e insegnanti sul tema della cittadinanza attiva per il paesaggio e l’ambiente, con il contributo di alcuni dei maggiori studiosi e interpreti della vita culturale nazionale.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 16 dicembre alle ore 11 a Roma al Museo Nazionale Romano, alle Terme di Diocleziano, ed è dedicato al tema Esempi e proposte pratiche di tutela del paesaggio. Il giornalista e scrittore Francesco Erbani e l’architetto Francesco Scoppola presenteranno alcune delle buone pratiche di gestione del paesaggio in Italia. L’incontro spazierà dall’esperienza del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, con la sua attività di ricognizione delle azioni esemplari nel territorio italiano, all’importanza di sensibilizzare le comunità locali per la cura dell’ambiente in cui viviamo, dal percorso che ha portato all’approvazione del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia al pensiero di alcune figure straordinarie che si sono battute per la salvezza del patrimonio storico e artistico e del paesaggio italiani come l’urbanista e architetto Italo Insolera e l’archeologo Antonio Cederna.
Giovedì 17 dicembre (ore 11) l’appuntamento sarà a Napoli, al Museo di Capodimonte, con lo storico dell’arte Carlo Bertelli che inviterà gli studenti a Leggere il paesaggio attraverso le opere dei grandi pittori. “Il nostro paesaggio costituisce la nostra identità. Lo vediamo nell’invenzione del presepio da parte di san Francesco, il santo italiano che fu il primo a parlare dell’acqua e del sole. Dal semplice gesto di Francesco sarebbe nata la straordinaria reinvenzione del paesaggio che è il presepe napoletano. La consapevolezza del paesaggio e la sua validità culturale ed estetica si afferma nel Trecento con l’affresco di Ambrogio Lorenzetti, a Siena, del Buon Governo. In seguito, il paesaggio diventa un protagonista nella pittura contemplativa di Giovanni Bellini, nell’indagine di Leonardo, nella lettura geografica di Piero della Francesca. La poesia scopre altri valori nel paesaggio finché questo diventa “classico”, con Annibale Carracci, “romantico” già con Salvatori Rosa. Pittori e poeti rivelano la bellezza di Capri e di Ravello. Quando la Costituzione scrive Repubblica non intende soltanto le istituzioni preposte a certi compiti, bensì l’insieme dei cittadini. Che la responsabilità sia anche individuale ce lo confermano oggi fenomeni che quando la costituzione fu scritta non si erano presentati, come l’inquinamento, il cambiamento climatico, la gestione dei rifiuti, fattori che interferiscono notevolmente con il paesaggio”.
Tutti gli incontri in programma durante l’anno scolastico 2015-2016 saranno trasmessi in diretta streaming sul sito www.articolo9dellacostituzione.it.
Promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Fondazione Benetton Studi Ricerche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo-Direzione generale Educazione e ricerca, il progetto e Concorso nazionale Articolo 9 della Costituzione rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. E’ possibile iscriversi online nel sito www.articolo9dellacostituzione.it
La formula del progetto prevede due fasi e unisce l’apprendimento di contenuti nuovi alla ricerca e creazione di prodotti originali da parte degli studenti, degli elaborati in un formato audio-video o solo audio, della durata non superiore a cinque minuti, che documentino il percorso di studio svolto e un’idea progettuale. Gli studenti si confronteranno così con il linguaggio artistico e le tecnologie multimediali, dosando conoscenza, capacità di iniziativa, spirito di ricerca e creatività nell’ideare progetti concreti e innovativi dedicati alle risorse paesaggistiche e ambientali del proprio territorio.
I lavori finalisti saranno vagliati da una Giuria composta da studiosi ed esperti nominata dal Direttore generale della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I vincitori del Concorso saranno premiati in una cerimonia pubblica a Roma, al Senato della Repubblica. Tra i premi previsti la possibilità di far circolare gli elaborati prodotti dalle classi anche in alcuni canali televisivi, radiofonici e nel mondo della comunicazione digitale.
Novità di quest’anno è il Concorso Fotografico La scoperta, la cura e il recupero del paesaggio e dell’ambiente nel quale vivi. Tutte le classi iscritte al progetto potranno cimentarsi nel raccontare il loro paesaggio, quello che più conoscono e che attraversano ogni giorno, attraverso degli scatti inediti. Per partecipare basta essere iscritti a Instagram e caricare le foto scattate dagli studenti come indicato nel Bando, inserendo nel campo “descrizione” il titolo della foto, la propria scuola e classe e il luogo dove è stata scattata la foto, con l’hashtag #articolo9dellacostituzione1516.
Per maggiori informazioni:
www.articolo9dellacostituzione.it, [email protected]
Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone