Pistoia: restituito volume scomparso da anni alla Biblioteca Forteguerriana

Pistoia: i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale restituiscono alla Biblioteca Forteguerriana un volume scomparso da anni

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno restituito alla comunità pistoiese un prezioso volume, stampato a Venezia nel 1518 dal titolo «Opera Omnia, Soluta Orazione Composita» di Giovanni Gioviano Pontano (Cerreto di Spoleto 1429 – Napoli 1503), poeta, umanista e uomo politico. Il bene, scomparso da oltre venti anni dalla Biblioteca Forteguerriana e di cui si erano perse le tracce, ha un valore stimato in diecimila euro.
Il libro è stato nei locali della Biblioteca Leoniana di Pistoia e consegnato ai militari del reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri dal responsabile alla sicurezza di quella struttura perché non di pertinenza di quell’Ente. L’opera, non presente nel catalogo del fondo antico della Biblioteca Forteguerriana, risultava catalogata in un verbale datato 1910 e censita in un inventario redatto agli inizi degli anni ’80, in occasione del censimento nazionale delle cinquecentine.
A dirimere ogni ulteriore dubbio, la presenza sul dorso di un’etichetta recante una doppia serie di numeri (1557 e 2799), pratica in uso per la collocazione del fondo antico della Forteguerriana, così come una vecchia segnatura sul frontespizio (Q.96), rintracciabile in quasi tutti i libri del citato fondo antico.
Molto probabilmente l’opera, prelevata da uno studioso dalla Biblioteca Forteguerriana, è stata depositata erroneamente presso la Biblioteca Leoniana, dove sino ad oggi è rimasta dimenticata.
Firenze, 7 giugno 2017.

Come da MiBACT, redattore Renzo De Simone.


Gorizia: mostra "La legatoria Luigi Degli Esposti di Bologna"

"La legatoria Luigi Degli Esposti di Bologna. Dalle collezioni di Domenico Calò e Ferruccio Massa"

È dedicata alla produzione libraria di una delle legatorie che hanno fatto la storia della legatura italiana nel Novecento la prima mostra del nuovo anno della Biblioteca statale isontina di Gorizia dal titolo "La legatoria Luigi Degli Esposti di Bologna. Dalle collezioni di Domenico Calò e Ferruccio Massa", esposizione che apre sabato 14 gennaio, vernice alle 11, nella Galleria d'arte "Mario Di Iorio" di via Mameli 12.

Si tratta di un evento espositivo in quanto saranno messi in mostra, alcuni per la prima volta, oltre 80 volumi rari, di proprietà dei medici collezionisti goriziani, Domenico Calò e Ferruccio Massa. Libri realizzati anche a tiratura limitata e destinati a un mercato del lusso e dell'eccellenza editoriale, vestiti in materiali preziosi le cui copertine e rilegature, frutto di una sapienza artigianale unica, rivelano la doppia anima dell'azienda; artistica e commerciale di fascia altissima. Vere opere d'arte realizzate in piena pergamena, dalle copertine in pelle con decori a secco in oro, in madras e cuoio inciso ma anche in tela. I pezzi esposti, fior fiore delle tipo-litografie e delle case editrici italiane, offriranno una preziosa e ampia panoramica dell'attività della legatoria, che si svolse per quasi un secolo, dal 1899 al 1984. In particolare nelle due sale della Bsi si potranno ammirare rare edizioni di Carducci, Pascoli e D'Annunzio, ma anche un volume del 1933 dedicato all'Abbazia di Aquileia e il primo scritto pubblicato dallo storico dell'arte goriziano di fama internazionale Antonio Morassi. Non mancano opere ambientate in Friuli come "Meni e Mariuta", racconto della vicenda di un giovine di Moraro durante la Grande Guerra. Uno spazio particolare dell'esposizione è dedicato alla sezione per ragazzi e signorine con pagine abbellite da illustrazioni e disegni, accanto a commedie e saggi. Non poteva certamente mancare un'opera dedicata alla storia della medicina eccelsamente rappresentata da "Il volto di Ippocrate" dello storico e docente universitario triestino Arturo Castiglioni (1874 –1953). La mostra, patrocinata dell'Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri di Gorizia, è corredata da un catalogo, entrambi a cura del direttore della Bsi Marco Menato, che firma l'introduzione, con saggio critico di Massimo Gatta e testi dei collezionisti, edito da Libreria Antiquaria Drogheria 28 di Trieste. La realizzazione del quale è stata possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. La mostra resterà aperta con ingresso libero fino al 31 gennaio, da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.30, sabato fino alle 13.

 
Come da MiBACT, Redattrice Margherita Reguitti


35 milioni per Biblioteche nazionali di Roma e Firenze e di Archeologia e storia dell’Arte di Roma

BIBLIOTECHE, FRANCESCHINI: DA CONFERENZA UNIFICATA OK A INVESTIMENTI MIBACT PER 35 MILIONI
Serviranno a riorganizzare e valorizzare biblioteche nazionali di Roma e Firenze e prestigiosa Biblioteca di archeologia e storia dell’arte

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La conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno  dato parere favorevole agli interventi del Mibact per il restauro e la riorganizzazione delle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze e per la valorizzazione della prestigiosa biblioteca di Archeologia e storia dell’Arte di Roma. Un intervento di 35 milioni di euro per ampliare gli spazi, consentire nuove forme e modalità di fruizione, la digitalizzazione del patrimonio librario e per una migliore collocazione delle collezioni sul modello delle più recenti grandi biblioteche al mondo. “Un investimento di cui vado particolarmente fiero che si somma a quanto già previsto dalla finanziaria del 2016 e che conferma l’impegno del Governo a favore dei tanti istituti che silenziosamente e con alta professionalità operano per la conservazione, catalogazione e restauro del nostro patrimonio culturale. Un lavoro poco visibile ma importantissimo che va valorizzato perché mantiene viva la memoria e la vitalità di un patrimonio unico al mondo”.
UFFICIO STAMPA MiBACT
Roma, 24 Novembre 2016

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Recuperato Archivio Storico del Comune di Amatrice

RECUPERATO ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI AMATRICE

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È stato recuperato l’archivio storico del Comune di Amatrice. L’operazione, effettuata dai tecnici delle squadre di rilevamento danni del MiBACT assistiti dai restauratori dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e coadiuvati dai Vigili del Fuoco, dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale e da uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato, ha permesso di salvare 774 faldoni e 318 registri per un totale di 7871 fascicoli.
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La ricca documentazione che conserva la memoria storica di Amatrice è stata già trasferita presso l’Archivio di Stato di Rieti dove verrà ricondizionata e, dove necessario, restaurata. Tra i documenti più importanti vi sono i preziosi registri dello stato civile napoleonico e il catasto murattiano, parte dei quali erano già in restauro presso l’Archivio di Stato di Rieti. Tra i tanti è stato recuperato un faldone che contiene le carte riguardanti i progetti di miglioramento del corso Umberto I che oggi offre una delle immagini più emblematiche della devastazione di Amatrice. I primi documenti risalgono al XVIII secolo, dal momento che i terremoti del 1639 e del 1703 avevano a suo tempo provocato la dispersione della documentazione precedente.
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“Il tempestivo intervento del MiBACT – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - ha permesso di salvare per intero un importante patrimonio documentario, evitando che Amatrice, oltre alla devastazione di un sisma, subisca anche la cancellazione della propria memoria storica, come purtroppo avvenuto in passato. Prosegue così il prezioso lavoro che i tecnici del ministero stanno compiendo insieme ai carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, i vigili del fuoco e la protezione civile per recuperare e mettere in sicurezza opere e beni di valore storico e artistico di grande significato per le comunità cui appartengono e per l’intero Paese”.
Di seguito e in allegato alcune immagini messe cortesemente a disposizione dall’Archivio di Stato di Rieti.
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Roma, 5 settembre 2016
Ufficio Stampa MiBACT
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Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Milano, estate in biblioteca: cresce il prestito online, passione per i libri gialli

Cultura

Estate in biblioteca: cresce il prestito online, passione per i libri gialli

A Milano la lettura non va in vacanza. Oltre 50mila volumi richiesti, soprattutto da ragazzi, nelle 19 sedi aperte anche ad agosto. Alla Sormani gli utenti più “digitali”

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Milano, 19 agosto 2016 – Lettori sempre più digitali nelle biblioteche milanesi e con il gusto per la narrativa poliziesca e di investigazione. Lo indicano le tendenze nei prestiti delle biblioteche civiche rionali e della Sormani, rimaste quasi tutte aperte nel mese di agosto. La predilezione per i libri gialli è confermata dai numeri relativi ai tre giorni a cavallo di Ferragosto, quando il prestito dei libri di genere noir ha toccato il 20% del totale dei 2.500 volumi ritirati. Una quota molto rilevante se si pensa che la percentuale riguarda la totalità dell'offerta libraria delle biblioteche, dalla narrativa, alla saggistica, fino alle guide e ai manuali. In tutto il 2015 i milanesi hanno ritirato 92.758 libri gialli su un totale di un milione di prestiti complessivi.

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BIBVIO, Biblioteche virtuali online

BIBVIO BIBLIOTECHE VIRTUALI ONLINE
Le 46 biblioteche statali presentano lo straordinario patrimonio storico bibliografico

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È disponibile in rete, sul portale della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali, il sito BIBVIO Biblioteche virtuali online, curato dalla stessa Direzione Generale e realizzato, con il coordinamento dell’ ICCU,  con il software MOVIO.
Il sito presenta per ciascuna delle 46 biblioteche pubbliche statali italiane le principali immagini delle prestigiose strutture architettoniche e di alcuni particolari significativi delle facciate e degli interni, evocando la valenza delle sedi storiche e delle pregiate collezioni tutelate nelle stesse.
Il  progetto è stato reso possibile grazie al cofinanziamento della Fondazione Telecom Italia e ulteriormente sviluppato nell'ambito di Athena plus.

Nasce l'Archivio "Dario Fo-Franca Rame"

NASCE L’ARCHIVIO “DARIO FO-FRANCA RAME”
mercoledì a Verona inaugurazione con Franceschini e Dario Fo, alla vigilia del 90° compleanno del Premio Nobel

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Alla vigilia del novantesimo compleanno di Dario Fo, il  Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, inaugurerà insieme al Premio Nobel,  il 23 marzo alle 11.30 nella sede dell’Archivio di Stato  di Verona, il Laboratorio- Museo-Archivio destinato a valorizzare l’archivio di Dario Fo e Franca Rame.
L’archivio Fo-Rame, che sarà ospitato nei locali dell’Archivio di Stato di Verona,  costituisce un patrimonio di straordinaria rilevanza, composto da copioni, manoscritti, stesure progressive dei lavori svolti, disegni, dipinti, bozzetti, manifesti, copie di contratti, fatture, libri, articoli, costumi, pupazzi, marionette, scenografie, locandine  e fotografie di scena.
Questo ricchissimo insieme di beni culturali ha suggerito di sperimentare un nuovo approccio per la valorizzazione dell’archivio, che consentisse l’accesso non solo agli studiosi ma anche a un pubblico più vasto. Per questo è stato offerto uno spazio negli antichi magazzini del grano di Verona, da poco restaurati dalla Fondazione Cariverona per ospitare l’Archivio di Stato, che consenta l’esposizione dei materiali e allo stesso tempo sia un laboratorio per promuovere iniziative e appuntamenti di rilevanza culturale e sociale.

Roma: vincolato l'Archivio Petroselli

VINCOLATO L’ARCHIVIO PETROSELLI

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La Soprintendenza Archivista del Lazio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha dichiarato l’archivio di Luigi Petroselli di interesse storico particolarmente importante. Le carte, conservate dagli eredi, testimoniano momenti significativi dell’attività politica e istituzionale di un esponente di spicco del Partito Comunista Italiano, giornalista e sindaco di Roma dal 1979 sino alla morte nel 1981, oltre a dar conto della sua immagine privata nelle lettere e componimenti poetici scritti per la moglie e altri familiari.
“Il vincolo della Soprintendenza – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – riconosce il valore culturale di un archivio preziosissimo per ricostruire la vita esemplare di uno dei sindaci di Roma più stimati, popolari e apprezzati trasversalmente e, con essa, le vicende politiche e sociali di un momento cruciale della storia recente della capitale nel quale la cultura, proprio grazie all’azione di Petroselli, svolse un ruolo fondamentale per uscire dai cupi anni di piombo”.
Roma, 18 marzo 2016
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone
Luigi Petroselli, foto di Mimmo Frassineti (Social Photo Laboratory - Luigi Petroselli sindaco di Roma, 1979 (particolare) - Licenza PD-Italia - http://socialphotolab.com/1979-luigi-petroselli-sindaco-di-roma/), da WikipediaPubblico dominio.
 


L’AIB sostiene l’iniziativa ANAI “Ispirati dagli archivi”

L’AIB sostiene l’iniziativa ANAI “Ispirati dagli archivi”

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L’AIB sostiene l’iniziativa Ispirati dagli archivi. Una settimana per dare voce alle migliaia di chilometri di documenti che costituiscono l’eccezionale patrimonio custodito negli archivi italiani promossa dall’ANAI – Associazione nazionale archivistica italiana che ha lo scopo di far “conoscere ai cittadini la ricchezza del patrimonio archivistico del nostro Paese e per richiamare le istituzioni a garantire risorse adeguate per la sua tutela e valorizzazione e a gestire con consapevolezza il tema della conservazione del documento digitale, che offre eccezionali vantaggi, ma espone anche a rischi da valutare per tempo e con attenzione”.
Dal 14 al 19 marzo sono in programma eventi in ogni regione italiana, destinati a riscoprire e a rendere fruibile, l’immenso patrimonio custodito dagli archivi. Dal sito dell’iniziativa in continuo aggiornamento, che raccoglie tutti le attività messe in atto, è possibile aderire, ma anche cercare l’evento più vicino a te per data, tipologia o regione.
“Perché gli archivi parlano di ciascuno, essendo la memoria di tutti” dal Manifesto degli archivisti italiani 2016.
Roma, 7 marzo 2016
Testo e immagine dall'Associazione Italiana Biblioteche


Milano: in biblioteca nasce la gaming zone, alla Sormani parte il prestito dei lettori per ebook, in metrò scaffali virtuali per libri digitali

Cultura

In biblioteca nasce la gaming zone, alla Sormani parte il prestito dei lettori per ebook, in metrò scaffali virtuali per libri digitali

Del Corno: “Le biblioteche milanesi inaugurano nuovi servizi multimediali e interattivi per attrarre nuovi pubblici, giovani e non solo”

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Milano, 3 marzo 2016 – Postazioni per videogame nelle biblioteche Valvassori Peroni e Cassina Anna, prestito di lettori di ebook alla Sormani, scaffali virtuali di libri digitali da scaricare nei mezzanini della metropolitana. Queste sono le novità presentate oggi dall'assessore alla Cultura Filippo Del Corno introdotte dal Sistema bibliotecario milanese.

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