13 Marzo 2015
Aerial_view_from_the_Batadombalena
Un team di ricerca internazionale ha esaminato i denti di 26 individui dallo Sri Lanka, arrivando alla conclusione che la loro dieta fosse basata sui prodotti della foresta pluviale tropicale. In precedenza si riteneva che l’occupazione delle foreste pluviali fosse avvenuta solo nel primo Olocene, 8 mila anni fa circa, ipotizzando difficoltà nel vivere nell’ambiente. Lo studio sottolinea però che ci sarebbero indizi per ipotizzare molto prima una presenza umana in queste foreste, addirittura 45 mila anni fa.
[Dall’Abstract: ] L’occupazione umana degli habitat delle foreste pluviali tropicali lo si pensa essere principalmente un fenomeno dell’Olocene. Anche se i dati archeologici e paleoambientali suggerivano un foraggiamento delle foreste pluviali nel periodo precedente l’Olocene, il fare affidamento da parte dei primi umani sulle risorse delle foreste pluviali non è stato dimostrato direttamente. Nello studio si sono analizzati gli smalti dentali umani e animali da quattro siti del tardo Pleistocene fino all’Olocene, nello Sri Lanka. I risultati mostrano che i foraggiatori umani hanno fatto affidamento alle risorse della foresta pluviale almeno a partire da 20.000 anni fa circa, con una distinta preferenza per la foresta pluviale semiaperta e per i bordi della foresta pluviale. La relazione dell’Homo sapiens con le foreste del Sud dell’Asia è perciò di lunga data, una conclusione che indica la profondità temporale dell’affidamento antropogenico e dell’influenza su questi habitat.
Lo studio “Direct evidence for human reliance on rainforest resources in late Pleistocene Sri Lanka”, di Patrick RobertsNimal PereraOshan WedageSiran DeraniyagalaJude PereraSaman EregamaAndrew GledhillMichael D. PetragliaJulia A. Lee-Thorp, è stato pubblicato su Science.
Link: Science; University of Oxford; The Daily Mail
Vista aerea, Sri Lanka, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Rapa123.