Giovedì 28 marzo si tiene il quinto incontro della rassegna I giovedì del PArCo: il ciclo di conferenze previste i giovedì pomeriggio nella splendida sede della Curia Iulia.

Ospite per l’occasione è Moncef Ben Moussa, già direttore del Museo nazionale del Bardo e attualmente alla
direzione dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis, che alle ore 16.30
conduce un approfondimento sulla politica museale tunisina.

L’iniziativa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, conferma la vocazione della monumentale Curia
Iulia a spazio culturale vivo e per questo designato al dibattito, dedicato non solo a presentazioni di volumi,
dialoghi tra specialisti e protagonisti del mondo della cultura, ma anche ad approfondimenti sulle mostre in
corso e anticipazioni di progetti futuri, fornendo, al contempo, una pluralità di occasioni per rafforzare il
legame della città con l’archeologia e confermare la strategia che il Parco archeologico del Colosseo,
diretto da Alfonsina Russo, persegue con costanza.

Il primo appuntamento della rassegna si è tenuto il 14 febbraio con Aldo Schiavone, professore di
Istituzioni di diritto romano, intervenuto sul tema La dinastia dei Severi e i suoi giuristi. Come nasce lo
Stato in Occidente. È stata poi la volta di Francesca Ghedini, professore emerito di archeologia classica
presso l’Università degli Studi di Padova, che ha approfondito il ruolo delle donne della dinastia dei Severi.

Hanno fatto seguito Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università
di Roma Tre, e Matthias Bruno, archeologo, con un ulteriore intervento nell’ambito della mostra Roma
Universalis. L’impero e la dinastia venuta dall’Africa, illustrando i forti legami tra la dinastia dei Severi e
la città di Leptis Magna e descrivendo i risultati dei recenti scavi condotti in Libia.

L’incontro del 14 marzo con Rossella Rea, funzionario archeologo responsabile delle indagini al Templum Pacis, e Riccardo Santangeli Valenzani, professore di archeologia medievale e archeologia urbana di Roma presso
l’Università di Roma Tre, ha indagato le trasformazioni del paesaggio urbano dall’antica topografia di Roma
all’età moderna, soffermandosi sulla descrizione della Forma Urbis, mappa catastale in marmo voluta da
Settimio Severo.

La programmazione prosegue come da calendario seguente:
28 marzo
Ore 16.30
La politica museale in Tunisia
Moncef Ben Moussa, direttore dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine
de Tunis.

18 aprile
Ore 16.30
Il salotto culturale della contessa Ersilia Caetani Lovatelli
Paolo Sommella, linceo e professore emerito di topografia antica presso la Sapienza Università di Roma,
parlerà del momento di transizione dalla Roma papale alla Capitale d’Italia, visto attraverso le presenze dei
politici, degli artisti e degli studiosi al salotto letterario di Ersilia Caetani Lovatelli, archeologa e studiosa di
storia e antichità romane, prima donna eletta membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1879)