6 Giugno 2016
Mungo_Man

I primi abitanti dell’Australia furono gli Aborigeni. Queste le conclusioni di un nuovo studio, pubblicato su PNAS, che confuta un precedente lavoro che aveva esaminato l’Uomo di Mungo. Quello studio precedente era giunto alla conclusione dell’esistenza di un’altra stirpe di moderni umani, che avrebbe occupato il continente prima degli Aborigeni.

La nuova ricerca ha utilizzato nuovi metodi di sequenziamento del DNA per analizzare i resti dell’Uomo di Mungo: ne è risultato che le sequenze da cinque persone di origine europea sarebbero frutto di contaminazione.

Il nuovo studio costituisce pure il primo recupero di DNA mitocondriale di un aborigeno che visse prima dell’arrivo degli Europei.

Il prof. David Lambert. Credit: Michael Cranfield/Griffith university
Il prof. David Lambert. Credit: Michael Cranfield/Griffith university


Lo studio “Ancient mtDNA sequences from the First Australians revisited”, di Tim H. HeupinkSankar Subramanian, Joanne L. WrightPhillip EndicottMichael Carrington WestawayLeon HuynenWalther ParsonCraig D. MillarEske Willerslev, e David M. Lambert, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America.
Link: PNAS; EurekAlert! via Griffith University; The Conversation.
L’Uomo di Mungo, foto di James Maurice Bowler, da Wikipedia, CC BY-SA 3.0.