25 – 26  Settembre 2015
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Il riso nero, anche noto come riso imperatore o riso proibito (da noi anche come riso Venere), ha una storia ricca e interessante. In antichità era apprezzato per il suo colore, tanto da essere riservato all’Imperatore nell’antica Cina, ed utilizzato come tributo.
Un nuovo studio esamina le origini del riso nero in Asia: mentre il riso selvatico (Oryza rufipogon) è rosso, le varietà coltivate (Oryza sativa) sono bianche a causa di un gene. Anche se gli eventi che circondano l’origine e la diffusione del riso nero rimangono ignote, le cause del colore sono da individuarsi nella riorganizzazione di un gene, originariamente verificatasi nella sottospecie japonica tropicale, e poi trasferita ad altre specie per incrocio.

Lo studio “The Birth of a Black Rice Gene and Its Local Spread by Introgression.”, di Oikawa T., Maeda H., Oguchi T., Yamaguchi T., Tanabe N., Ebana K., Yano M., Ebitani T., Izawa T., è stato pubblicato su The Plant Cell.
Link: The Plant Cell 1, 2; PubMed; Science Daily.
Riso nero venduto in Cina, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da e di Anna Frodesiak