21 Maggio 2015
srep10431-f2
La Ragazza di Egtved era una giovane di alto rango dell’Età del Bronzo, morta tra i 16 e i 18 anni e sepolta in un’altura monumentale scoperta nel 1921 nei pressi del villaggio omonimo. L’analisi dendrocronologica datò la scoperta a 3400 anni fa: un’analisi multidisciplinare pubblicata sugli Scientific Reports di Nature ora sostiene che la ragazza non sarebbe stata originaria della Danimarca, ma della Foresta Nera nella Germania Meridionale, e che avrebbe molto viaggiato in vita.
[Dall’Abstract: ] La mobilità umana nell’antichità a livello individuale è convenzionalmente studiata dalle differenti applicazioni di tecniche adatte (ad es.: aDNA, isotopi radiogeni dello stronzio, così come gli isotopi dell’ossigeno e del piombo) ai tessuti duri e/o molli. Ad ogni modo, la conservazione limitata di tessuti molli e duri coesistenti ostacola le possibilità di investigazione ad alta risoluzione diacroniche dei periodi di mobilità durante la vita di un singolo individuo. Si presentano i risultati di uno studio multidisciplinare di una donna danese dell’Età del Bronzo eccezionalmente ben preservata, nota come la ragazza di Egtved. Si sono applicate analisi biomolecolari, biochimiche e geochimiche per ricostruire la sua mobilità e la sua dieta. Si è dimostrato che nacque in un luogo al di fuori dell’odierna Danimarca (esclusa l’isola di Bornholm), e che viaggio avanti e indietro per grandi distanze negli ultimi mesi della sua vita, consumando una dieta terrestre con intervalli di assunzione ridotta di proteine. Si forniscono anche prove che i suoi vestiti erano fatti di lana non prodotta localmente. Lo studio sostiene l’enorme potenziale del combinare le analisi traccianti la provenienza biomolecolare e biogeochimica ai tessuti duri e molli di un singolo individuo antico per una ricostruzione della mobilità umana ad alta risoluzione.

Lo studio “Tracing the dynamic life story of a Bronze Age Female”, di Karin Margarita FreiUlla ManneringKristian KristiansenMorten E. AllentoftAndrew S. WilsonIrene SkalsSilvana TridicoMarie Louise NoschEske WillerslevLeon Clarke & Robert Frei, è stato pubblicato su Nature – Scientific Reports.
 
Link: Nature – Scientific Reports; University of Copenhagen; Live Science 1, 2; Past Horizons, The History Blog.
Una foto dei resti della donna di alto status dell’Età del Bronzo ritrovata in una bara di quercia in un’altura sepolcarale monumentale a Egtved, in Danimarca. Le vesti della Ragazza di Egtved sono estremamente ben preservati e il suo eccezionale costume in lana è costituito da diversi pezzi di tessuti in lana oltre che da una cintura a forma di disco in bronzo, che simboleggia il sole. Da Nature (Photo: Roberto Fortuna, with kind permission of the National Museum of Denmark).