ExpoinCittà

Sabato in Piazza Duomo piovono poesie

Il 26 settembre una pioggia di segnalibri con poesie cadrà dal cielo a disposizione dei passanti

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Milano, 21 settembre 2015 – Centomila poesie di circa 80 autori contemporanei cileni e italiani cadranno su Piazza del Duomo il prossimo 26 settembre, a partire dalle ore 19:15. L’iniziativa nasce grazie al Collettivo artistico cileno Casagrande, fa parte dell’agenda culturale del Cile per Expo Milano 2015 e del palinsesto di appuntamenti di ExpoinCittà.

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Pioggia di Poesie oltre Milano” rappresenta la settima tappa di un progetto itinerante partito in Cile nel 2001 che ha già visto coinvolte diverse città europee: Londra (2012), Berlino (2010), Varsavia (2009), Guernica (2004), Dubrovnik (2002). La performance prevede il lancio di migliaia di poesie da un elicottero che sorvola le città che in passato hanno subito bombardamenti aerei.

Questo “acquazzone” di poemi fa parte delle numerose iniziative culturali che il Padiglione del Cile organizza in Italia in occasione di Expo Milano 2015. Le poesie che cadranno dal cielo sono state scritte da circa 80 giovani autori cileni ed italiani del dopoguerra con l’obiettivo di ricostruire una memoria storica su alcuni eventi del passato.

Joaquín Prieto, uno dei poeti cileni ideatore di questa iniziativa, ha dichiarato: “Siamo qui per parlare di futuro, per questo scegliamo poeti le cui opere sono in pieno sviluppo, la gente lo capisce e apprezza. Per questo in città non resta mai una sola poesia per terra”.

“Pioggia di Poesie oltre Milano” è un’iniziativa sostenuta dal Padiglione del Cile all’Expo di Milano, che organizza la sua giornata nazionale il 29 settembre, dalla Fondazione governativa Imagen de Chile, che si occupa dell’immagine del Paese nel mondo; dalla Fondazione Relaves, il cui obiettivo è la sensibilizzazione del pubblico alla formazione di una coscienza ecologica e dal Comune di Milano.
Questo evento culturale è tra i più conosciuti del Collettivo di artisti cileni Casagrande, il cui vasto e variegato lavoro si situa al confine tra letteratura, arte, performance e video.

Testo e immagini dal Comune di Milano