21 Luglio 2016
Neanderthal

Attorno a 45 mila anni fa, i Neanderthal erano la principale specie umana in Europa, con diversi insediamenti in Germania. La scomparsa della specie avvenne però in modo alquanto improvviso: secondo il prof. Jürgen Richter (che ha effettuato un’analisi dei siti archeologici noti), le popolazioni di Neanderthal raggiunsero un picco solo per declinare rapidamente subito dopo.

I Neanderthal vissero nel Paleolitico Medio (tra 200 mila e 40 mila anni fa). Secondo il prof. Richter, più della metà dei siti in Germania possono essere datati a quest’epoca, più precisamente tra i 60 e i 43 mila anni fa. In particolare, appena 4 siti datano tra i 110 mila e i 70 mila anni fa, mentre 94 datano tra i 70 mila e i 43 mila anni fa. L’analisi indica pure che la popolazione in Germania era soggetta a fluttuazioni demografiche estreme, e che vi furono diverse migrazioni, incrementi e decrementi delle popolazioni, estinzioni in certe aree e il ripopolamento delle stesse con il ritorno di coloni.

Il perché dell’estinzione dei Neanderthal è ancora dibattuto: forse fu causato da una scarsa diversità genetica, forse dall’avvento dell’Homo sapiens.


Lo studio “Leave at the height of the party: A critical review of the Middle Paleolithic in Western Central Europe from its beginnings to its rapid decline”, di Jürgen Richter, è stato pubblicato su Quaternary International.
Link: Quaternary International; AlphaGalileo via University of Cologne – Universität zu Köln.
Ricostruzione della testa del fossile Shanidar 1, un maschio di Neanderthal che visse circa 70.000 anni fa (John Gurche 2010). Ricostruzione di John Gurche; fotografia di Tim Evanson (http://www.flickr.com/photos/[email protected]/7283199754/), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Tim1965.