Sarà il documentario croato Nome Branko, cognome Fučić di Bernardin Modrić ad aprire l’VIII edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea, giovedì 18 ottobre 2018 alle 17.30.

Ecco il trailer del film, già vincitore del premio del pubblico durante la scorsa edizione del festival internazionale del cinema archeologico di Spalato.

Az, Branko pridivkom Fučić

Nome Branko, cognome Fučić                

Nazione: Croazia

Regia: Bernardin Modrić

Consulenza scientifica: Tomislav Galović

Durata: 36’

Anno: 2016

Produzione: Istra Film

 

Sinossi: Il documentario narra la storia poetica e contemplativa di uno dei maggiori ricercatori croati di iscrizioni e affreschi glagolitici, il cui lavoro ha segnato la storia dell’arte dell’Europa sud –orientale della seconda metà del XX secolo. Fučić è stato uno studioso capace di rendere civiltà ed eventi del passato più vicini a noi, in modo semplice e coinvolgente.

 

Partecipazioni ad altri film festival e/o proiezioni pubbliche:

  • MFAF International Archaeology Fillm Festival of Split (Croazia), edizione 2016
  • Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto (Italia), edizione 2017
  • Pula Film Festival (Croazia), edizione 2017

 

Premi e riconoscimenti:

  • Premio del pubblico al MFAF International Archaeology Film Festival of Split (Croazia), edizione 2016

 

Informazioni regista: Nato nel 1954 a Ogulin, ha cominciato a lavorare professionalmente negli anni Ottanta, quando ha diretto il suo film di debutto PODHUM, 12 decembre 1942, per la JADRAN FILM. Ad oggi, ha in attivo circa 100 cortometraggi e documentari che sono stati proiettati e premiati nel Paese e in tutto il mondo. È cofondatore e direttore della ISTRA FILM, un’associazione artistica di registi di Rijeka e Zagreb che è attiva dal 1987. È membro della Comunità degli Artisti Croati, la Società di Registi Croati e l’Associazione Croata di Produttori. Vive e lavora a Rijeka.

 

Informazioni casa di produzione: http://www.istrafilm.hr/

 

Scheda a cura di: Alessandra Cilio