Ancora un importante recupero del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Sezione Archeologia, coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma. Una statuetta bronzea, presumibilmente sottratta illecitamente nel 1943 dalle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano, era stata individuata nel museo “zu Allerheiligen” di Schaffhausen (Svizzera) che l’aveva ricevuta in donazione da un importante industriale e collezionista svizzero.

Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire le vicende e i traffici inerenti il furto e la ricettazione della statuetta che era stata rinvenuta ad inizio ‘900 in un’area presso il Tempio di Giunone nell’antica città di Norba Latina, l’odierna Norma e musealizzata presso le Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano.

Statuetta in bronzo “fanciulla con colomba”  Statuetta in bronzo  “fanciulla con colomba”  350 a.C. h. cm. 23
Statuetta in bronzo di “fanciulla con colomba” Statuetta in bronzo “fanciulla con colomba” 350 a.C. h. cm. 23

Intorno agli anni ’60, il reperto venne localizzato presso due istituzioni museali statunitensi che l’avevano comprata ed esposta come come proveniente da una non meglio precisata collezione svizzera e l’avevano pubblicata nei rispettivi cataloghi. In seguito, tramite le fotografie di un restauratore di Zurigo, I Carabinieri hanno individuato la statuetta e avviato le indagini svolte brillantemente dal Comando Carabinieri TPC in campo internazionale.

Tali elementi hanno consentito di poter giungere fino a Schaffausen (Svizzera), ove l’opera risultava esposta dopo la sua donazione avvenuta nel 1991. La rogatoria internazionale, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, accolta dalla magistratura svizzera, ha permesso il rimpatrio della preziosa statuetta.

L’opera verrà esposta dal 10 giugno presso il palazzo del Quirinale  nel corso della mostra “L’arte di salvare l’arte”, realizzata per celebrare i 50 anni del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in una sezione riservata agli ultimi recuperi. La mostra è visitabile prenotandosi on line sulle pagine web del sito del Quirinale: