Il dado è tratto. L’atleta vittorioso di Lisippo deve tornare in Italia dopo una lunga controversia che ha visto per anni l’Italia contro il Getty Museum di Malibu. La vicenda adesso ha un esito definitivo stabilito dalla Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dai legali del museo americano. Un successo che rende fieri e premia l’immenso lavoro e la tenacia dei giuristi dell’Avvocatura generale dello Stato che sono riusciti dopo anni a trovare la giusta strada per la risoluzione dell’impasse.

La statua in bronzo fu ripescata nelle acque dell’Adriatico al largo di Fano nel 1964. La sua celebrità, oltre alla fattura del reperto, è dovuta proprio al lungo contenzioso tra Italia e Getty Museum. Il “Bronzo Getty” o “Atleta di Fano” rappresenta un atleta stante che solleva il braccio destro per incoronarsi, creando un movimento sinuoso tipico dell’arte lisippea.

«Sono veramente contento – ha commentato il Ministro Alberto Bonisoli – che si sia finalmente chiuso questo iter giudiziale e sia stato riconosciuto al nostro Paese il diritto di recuperare un’importantissima testimonianza del nostro patrimonio. Questa notizia ci ricorda l’importanza dei beni per l’identità delle comunità e dei territori. Speriamo che la statua torni presto ad essere ammirata nei nostri musei e che le autorità Usa si attivino rapidamente per favorirne la restituzione»