Il Lateran Project è un progetto ambizioso che – prendendo in esame gli scavi al di sotto della Basilica di San Giovanni in Laterano, che coprono oltre 5.097 metri quadri – vuole procedere a un rilevamento approfondito e completo dell’intero complesso. Nonostante questo sia oggetto di ricerche da lungo tempo (e anche da parte di studiosi che aderiscono a questo progetto), un’operazione di questo tipo non si era ancora svolta.

Il team internazionale di archeologi, composto da studiosi delle Università di Firenze, Newcastle e Amsterdam, dei Musei Vaticani, e con il supporto della British School a Roma, sta ora rivelando nuove informazioni sulla città eterna e sulla Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale della capitale, mater et caput di tutte le chiese. Di particolare impatto sono poi le ricostruzioni 3D divulgate, che permettono al pubblico di toccare con mano i risultati che il progetto (al lavoro dal 2012) sta raggiungendo.

L’Arcibasilica Papale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano (questo il nome completo) fu costruita dall’Imperatore Costantino nel quarto secolo; la cattedrale fu realizzata sul colle Celio, nel luogo nel quale sorgevano i Castra Nova, quartier generale della cavalleria sotto l’Imperatore Settimio Severo; questi a sua volta per realizzarli aveva demolito le abitazioni di alcuni dei più potenti residenti, al fine di realizzare la struttura.

Credits: The Lateran Project

Utilizzando il digital mapping, georadar (GPR), tecniche di visualizzazione 3D e altri strumenti, il team del Lateran Project ha donato nuova vita a secoli di storia a Roma, cercando di fornire un quadro complessivo sull’area esaminata.

Credits: The Lateran Project

La costruzione della cattedrale fu un momento fondamentale che segnò l’inizio delle costruzioni dei principali edifici cristiani che contribuirono a definire Roma e costituirono un potente simbolo. Dopo la battaglia del Ponte Milvio (che ebbe luogo nel 312 d. C. tra le forze di Costantino I e Massenzio), diversi edifici di quest’area risultarono danneggiati: era il luogo perfetto per realizzare la visione che l’Imperatore aveva di Roma. Negli anni cinquanta del diciassettesimo secolo l’Arcibasilica fu ricostruita, ma è ancora possibile riconoscere l’impronta di Costantino nei muri, mentre le fondamenta sono visibili al di sotto della chiesa.

Arcibasilica Papale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano Basilica di San Giovanni in Laterano Roma
La ricerca ha mostrato come doveva apparire l’arcibasilica e le trasformazioni che ne precedettero la costruzione. Credits: The Lateran Project