8 Settembre 2015
Schimpanse_Zoo_Leipzig
Quale fu e a quando risale l’antenato comune tra primati e primi umani? (NdT: Last common ancestor, LCA) La domanda è di cruciale importanza, e la risposta continua a sfuggirci, anche a causa del diradamento dei fossili.
Un nuovo studio, però, dimostra che indizi importanti per rispondere possono risiedere nella spalla. Gli umani cominciarono a differenziarsi dai primati del genere Pan (scimpanzé e bonobo) tra i 6 e i 7 milioni di anni fa circa, ma altri tratti sono simili all’orangutan o persino alle scimmie. C’è perciò incertezza, ma lo studio in questione dimostra che, almeno per quanto riguarda la spalla, la nostra è più simile a quella di scimpanzé e gorilla. L’evoluzione si sarebbe completata per arrivare alla moderna configurazione e funzionalità, col genere Homo.
Lo studio, che ha utilizzato misurazioni 3D per giungere alla conclusione, suggerisce pure una transizione graduale dei nostri antenati, da una vita arborea e una maggiore tendenza ad arrampicarsi, a una vita più “terrestre” e con maggiore utilizzo di strumenti.

Lo studio “Fossil hominin shoulders support an African ape-like last common ancestor of humans and chimpanzees”, di Nathan M. YoungTerence D. CapelliniNeil T. Roach, e Zeresenay Alemseged, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America.
 
Link: PNAS; University of California, San Francisco (UCSF).
Scimpanzé comune dallo Zoo di Lipsia, foto di Thomas Lersch, da WikipediaCC BY 2.5, caricata da Tole de.