Roma: mostra "Elementi di cosmografia amorosa" di Lea Contestabile

Lea Contestabile. Elementi di cosmografia amorosa

Roma, Casa della Memoria e della Storia

13 febbraio  - 13 marzo 2019

Lea Contestabile
Lea Contestabile, Elementi di cosmografia amorosa, 2018 (courtesy dell'artista)

La mostra è concepita come un grande albero genealogico le cui radici sono ben piantate nel territorio abruzzese e in particolare ad Ortucchio (L’Aquila), paese natale dell’artista. Lea Contestabile, mantenendo nella sua pratica artistica una matrice dalla forte componente sociale, con una specifica attenzione all’arte di genere, ha ideato un percorso espositivo che si svolge in tre momenti distinti - la memoria del territorio, la memoria personale e la memoria storica - attraverso l’utilizzo del ricamo, della fotografia e delle colle. Una memoria strettamente legata e condivisa con il patrimonio della collettività anche attraverso la rievocazione delle esperienze del padre Guido e dello zio don Odo Contestabile, che nel dicembre 1943 portò in salvo le famiglie ebraiche Lehrer e Mondolfo accompagnandole oltre il confine svizzero e per il quale è stato richiesto l’inserimento nell’elenco dei “Giusti tra le nazioni”. A cura di Manuela De Leonardis

 

Lea Contestabile
Lea Contestabile, Portare una sola valigia (2018), valigia, chiave, tela, carta (courtesy dell'artista)

La mostra sarà inaugurata il 13 febbraio 2019 alle ore 18

 

L’inaugurazione sarà preceduta, alle 17.00 nella sala multimediale, da un incontro con l’artista, la curatrice, Guendalina Di Sabatino (Presidente Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt” di Teramo), il prof. Filippo Panzavolta (organizzatore del convegno di Cesena dedicato alla figura di Don Odo Contestabile) e con il coinvolgimento dell’Associazione Amici del Monte e la presentazione del libro d’artista Elementi di cosmografia amorosa (pubblicato da Textus Edizioni).

 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Roma, Via San Francesco di Sales, 5 – 00165

INGRESSO LIBERO

Lun-ven ore 9.30/20

060608 – 06.6876543

www.comune.roma.it

Testo e immagini da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Settimana della Memoria alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

Settimana della Memoria

21 gennaio – 1 febbraio 2019

Casa della Memoria e della Storia di Roma

 Settimana della memoria 2019 Casa della Memoria e della Storia

Il 27 gennaio 1945, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ha fatto conoscere al mondo e alla storia questo abisso della civiltà, lo sterminio del popolo ebraico, dei Sinti e Rom, degli omosessuali, dei Testimoni di Geova e l’eliminazione dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia conferma il suo ruolo di primo piano a Roma per le celebrazioni intorno al “Giorno della Memoria”, il 27 gennaio, istituito nel 2000 dal Parlamento Italiano proponendo, dal 21 gennaio al 1 febbraio,  un  ricco e diversificato programma di attività con presentazioni di libri, proiezioni, spettacoli dal vivo , letture, testimonianze, conferenze, laboratori e, fino al 1° febbraio, la mostra  “Don’t kill -1938” con opere di Fabrizio Dusi.

Gli eventi realizzati, con il prezioso e significativo apporto delle Associazioni residenti (ANPI, ANED, ANEI, ANPC, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo G. Bosio) e delle Biblioteche di Roma, sono inseriti nel progetto coordinato di Roma Capitale “Memoria genera Futuro”.

 L’iniziativa è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo di Roma Capitale Dipartimento Attività Culturali, Servizio Attività Spazi Culturali Dipartimentali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 In apertura delle iniziative, la mattina di lunedì 21 gennaio, all’incontro di Lia Levi con gli studenti per dialogare sui temi del suo ultimo libro “Questa sera è già domani” seguiranno, nel pomeriggio, letture di approfondimento su alcune tematiche care a Primo Levi, in occasione del centenario della sua nascita.

 Nella giornata di martedì 22 gennaio, dopo l’incontro in mattinata con Lia Tagliacozzo “Le date della memoria”, un’iniziativa a cura di Biblioteche di Roma per le scuole superiori, nel pomeriggio si terrà la presentazione del libro di Costantino Di Sante “Criminali del campo di concentramento di Bolzano”, sui delitti compiuti dai nazisti durante la gestione di quel luogo di detenzione. Al laboratorio per le scuole sul tema Gli ebrei italiani dalle leggi antiebraiche alle deportazioni seguirà, nel pomeriggio del 23 gennaio, la proiezione della parte di docufilm “Diaspora, ogni fine è un inizio”, di Marina Piperno e Luigi Faccini, che narra il viaggio in Israele sulle tracce di famiglie ebree in fuga dalle leggi razziali.

Giovedì 24 gennaio un laboratorio seguirà le sorti di grandi musicisti jazz che cercarono di salvare quel genere musicale dalla censura fascista e nazista, molti dei quali furono deportati e uccisi nei campi di sterminio. Nel pomeriggio, l’incontro “Donne nei lager” si soffermerà sulle violenze di ogni tipo cui furono sottoposte le donne deportate con conseguenti gravi patologie fisiche e psichiche per quante riuscirono a tornare.

Nella mattina del 25 gennaio si svolgerà lo spettacolo “La favola di Natale”, un’amara e sottile satira storico-politica di Giovannino Guareschi mentre, nel pomeriggio, sarà affrontato il drammatico tema “Il male inascoltabile? Parlare di Shoah con i bambini”.

Nella giornata di domenica 27 gennaio "Immagini, voci, musica per la memoria" comprenderà letture di brani degli ultimi testimoni sopravvissuti allo sterminio tratte da “Buono sogno sia lo mio. La storia di Lello Di Segni” di Edoardo Gaj e da “La Shoah in me. Memorie di un combattente nel ghetto di Varsavia” di Simcha Rotem. Ancora letture nel pomeriggio con “Costruire la memoria” e concerto dei giovani di Santa Cecilia "Ensamble del Conservatorio di Santa Cecilia diretto da Roberto Galletto”.

Il 28 gennaio lo spettacolo “L’amore in guerra” di Melania Fiore racconterà l’amore e la storia di due donne ai tempi della Germania nazista e, a seguire, sarà presentato il libro “La Chiesa fiorentina e il soccorso agli ebrei. Luoghi, istituzioni, percorsi (1943-1944)” di Francesca Cavarocchi ed Elena Mazzini. Martedì 29 gennaio in programma due proiezioni: “Memorie. In viaggio verso Auschwitz” di Danilo Monte e “1945” di Ferenc Török mentre il 30 gennaio si discuterà di trasmissione e apprendimento della memoria storica nell’incontro "L’evoluzione storica tra ricordi, negazionismo e revisionismo". Nel pomeriggio, proiezione del documentario “1938 - Quando scoprimmo di non essere più italiani” di Pietro Suber.

L’iniziativa "Memorie d'inciampo a Roma: la storia, le vite" e, nel pomeriggio, la tavola rotonda dal titolo “La porta dello spavento supremo. Gli artisti di fronte all'orrore” sono gli appuntamenti previsti giovedì 31 gennaio. A conclusione della settimana, venerdì 1 febbraio, proiezione del documentario “Who will write our history”  di Roberta Grossman, una ricostruzione storica inedita del Ghetto di Varsavia attraverso il racconto di testimoni diretti. E, nel pomeriggio, il ricordo struggente delle "Vittime dimenticate. Disabili, Rom, Omosessuali, Testimoni di Geova e prigionieri di guerra IMI".

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Casa della memoria e della storia Roma

Appuntamenti dall'11 al 18 dicembre alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

                                                          

  • Martedì 11 dicembre 2018alleore 17.00

Presentazione del libro ANITA: Storia e mito di Anita Garibaldi di Silvia Cavicchioli (Giulio Einaudi editore, 2017).  Questo volume colma lo scarto tra l’invenzione romantica e la figura reale di Anita. Nel primo capitolo l’autrice racconta la biografia della donna, a partire dalla vita in Sudamerica prima del fatale incontro con Garibaldi, e si sofferma poi sulle vicende dei mesi trascorsi in Europa (marzo 1848-agosto 1849), dei giorni trascorsi nella Roma sotto assedio e dell’epica traversata sino alla laguna di Comacchio, che hanno forgiato per sempre la sua immagine di eroina. Negli altri tre capitoli il volume, per la prima volta in maniera analitica, ricostruisce i molteplici itinerari della conservazione della memoria di Anita, la nascita del suo mito e la genesi di rappresentazioni destinate a occupare un posto di rilievo nella simbologia patriottica nel periodo che va dall’unificazione italiana al fascismo.

Introduce Bianca Cimiotta Lami-Presidente FIAP Roma Lazio. Intervengono l’autrice con Giuseppe Monsagrati-già docente di Storia del Risorgimento alla Sapienza di Roma, Annita Garibaldi Jallet-docente universitaria, Presidente dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, Anna Maria Isastia-già docente di Storia del Risorgimento e Storia Contemporanea alla Sapienza Università di Roma.

Iniziativa a cura di FIAP

  • Mercoledì 12 dicembre 2018alle ore 18.00

Presentazione del libro di Giulio de Martino BORBONICI E ANTIBORBONICI. DAL REGNO DI NAPOLI E DI SICILIA ALL’ITALIA UNITA (Milano, Mimesis, 2018). La vicenda della dinastia dei Borbone di Napoli e di Sicilia e dei loro numerosi e accaniti oppositori lancia ancora segnali interessanti. Il testo ricostruisce la storia dei regni meridionali tra il 1734 e il 1860, con un capitolo introduttivo sui primi decenni del '700. Il volume si chiude con un capitolo sulle regioni meridionali nel regno d'Italia e con uno sguardo sull'antifascismo liberale del primo '900. Intervengono Giuseppe Monsagrati-già docente di Storia del Risorgimento alla Sapienza di Roma, Renato Parascandolo-giornalista. Modera Teodosio Orlando-professore.  E’ presente l’autore.

Iniziativa a cura di FIAP e Giulio de Martino.

 

  • Venerdì 14 dicembre 2018alleore 18.30

Presentazione del libro WHITE & COLORED. Architettura e segregazione razziale nel South degli Stati Uniti. 1930-1965 di Giusi Bruno (LetteraVentidue, 2018). Il paesaggio urbano del South americano è stato marcato dalle leggi segregazioniste. Questo libro spiega per la prima volta l’origine del fenomeno e denuncia il problema etico affrontato dagli architetti. Introduce Giuseppe Peratoni. E’ presente l’autore.

Iniziativa a cura di Giusy Bruno

  • Martedì 18 dicembre 2018alleore 16.00

Presentazione del libro L’ARTE NEI LAGER NAZISTI: memoria, resistenza, sopravvivenza. Pittori militari italiani internati in Germania. 1943 – 1945della professoressa Paola Cintoli (Palombi editore, 2018).

E’ un libro d’arte con immagini di pitture realizzate durante la prigionia da vari internati militari pittori nel Lager nazisti, commentati e con riferimenti sui singoli artisti ripresi dall’autrice. Intervengono: Agostino Bistarelli- professore Storia contemporanea Giunta Centrale per gli Studi Storici, Marta Nezzo- professoressa Fonti e metodologia della Storia dell’arte Università degli Studi di Padova, Giuliana Tomasella- professoressa Museologia e Storia della critica d’arte Università degli Studi di Padova.

Coordina e conclude Luciano Zani- professore Storia contemporanea Sapienza Università di Roma.

Iniziativa a cura di ANEI

 

Fino al 1 febbraio 2019 è in mostra l’installazione DON’T KILL 1938 di Fabrizio Dusi

DON’T KILL 1938 è un’opera ideata appositamente per lo spazio della Casa della Memoria e della Storia di Roma, ed è anche il proseguimento di un'altra installazione, realizzata per la Casa della Memoria di Milano più di un anno fa, ora in esposizione permanente. In entrambi i casi la scritta DON’T KILL è posta sulle vetrate degli edifici, visibile all’esterno in un dialogo costante con il quartiere: un filo rosso per unire idealmente questi due spazi, entrambi dedicati alla memoria e alla storia del Novecento, e le due città.

Per Roma l’artista Fabrizio Dusi ha sviluppato il tema delle leggi razziali emesse dal governo Mussolini nel 1938, evocandolo già a partire da un grande arazzo che riproduce la prima pagina di un giornale dell’epoca.

La mostra, a cura di Chiara Gatti, è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. 

 

 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA                                                                                                                   

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 - Sabato e Domenica chiuso

Tel. 06/6876543 – 060608

Per saperne di più:

https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS178069

INGRESSO LIBERO

Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia                                                                                             

Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00

sabato e domenica chiuso.

Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura

Casa della memoria e della storia Roma

Roma, via S. Francesco di Sales. L’insegna della Casa della Memoria e della Storia e sullo sfondo villa Lante al Gianicolo. Foto di LalupaCC BY-SA 3.0.


Casa della memoria e della storia Roma

Appuntamenti dal 14 al 30 novembre alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

                                                          

  • Mercoledì 14 novembre 2018alle ore 17.00

Presentazione del libro DA COSTANTINO A STALIN. IL «COMPLESSO DEL POTERE ASSOLUTO» IN EUROPA di Mino Vianello (Rubbettino, 2017). Interviene l'autore, Giuseppe Di Leo- vaticanista e giornalista/Radio Radicale, Franco Ferrarotti- professore sociologia Università La Sapienza, Luigi Maria Lombardi Satriani-professore ordinario di Discipline DEA (Demo-etno-antropologiche) nelle università italiane, Alessandro Tessari-filosofo e teologo. Modera Bianca Cimiotta Lami Presidente FIAP Roma Lazio.

Incontro è trasmesso da Radio Radicale.

Iniziativa a cura di FIAP

 

  • Venerdì 16 novembre 2018alleore 17.45

E’ in programma l’iniziativa L'AFFONDAMENTO DELLA VIRIBUS UNITIS. L'ultima azione della Prima Guerra Mondiale nel racconto dei protagonisti. Una storia per testi, musica e immagini. Interviene lo storico C.F. Marco Sciarretta-Ufficio Storico della Marina Militare. Sebastian Marzak e Flavio Murialdi-voci; Lorenzo Piccardi-tamburo.

Iniziativa a cura di Ippolita Paolucci

 

  • Martedì 20 novembre 2018alleore 16.30

Presentazione del libro L'INUTILE STRAGE. CONTROSTORIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE di Giorgio Giannini (edizioni Feltrinelli, 2018). Il libro parla della Prima Guerra Mondiale e in particolare sottolinea l’aspetto repressivo della giustizia militare (come i plotoni di esecuzioni). E’ presente l’autore. Interviene lo scrittore, giornalista Paolo Brogi.

Iniziativa a cura di ANEI e FIAP

  • Venerdì 23 novembre 2018alleore 18.00

Nell’ambito della nuova edizione della rassegna sul nuovo cinema sperimentale italiano FUORINORMA 2, a cura di Adriano Aprà, è in programma alla Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, la proiezione di CENTO ANNI (2017, 85') di Davide Ferrario. Quattro episodi traumatici della nostra storia. Quattro Caporetto della nostra storia: quella originale, il fascismo, la strage di Piazza della Loggia a Brescia e la Caporetto contemporanea: quella demografica. Ciascuna narrata con uno stile radicalmente diverso, perché il “documentario” non può essere solo il suo contenuto, ma deve essere anche una riflessione sul cinema e sui modi della messa in scena.

Iniziativa a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

  • Martedì 27 novembre 2018alleore 17.30

Presentazione del libro MATTEO SALVATORE. L’ultimo cantastorie di Beppe Lopez (Edizioni Aliberti, 2018).

Questo libro parla di una delle più importanti e controverse figure della poesia e della musica popolare del Novecento, il cantore dei braccianti meridionali, amato da prestigiosi artisti e intellettuali come Calvino e Straniero, Giovanna Marini e Bennato, Capossela e Moni Ovadia; una biografia dove si documenta l’origine popolare e antica dei canti più celebrati di Salvatore, in particolare quelli dedicati al mondo contadino e bracciantile. Inoltre si fa luce sulla tragedia che ha connotato la vita burrascosa, trionfale e infelice di questo grande poeta popolare. E’ presente l’autore. Intervengono Elisa Castellano-Fondazione Di Vittorio; Felice Liperi-storico della canzone e Ambrogio Sparagna-musicista.

Interventi musicali di Lucilla Galeazzi.

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

  • Venerdì 30 novembre 2018alleore 18.00

Nell’ambito della nuova edizione della rassegna sul nuovo cinema sperimentale italiano FUORINORMA 2, a cura di Adriano Aprà, è in programma alla Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, la proiezione di IL FASCINO DELL’IMPOSSIBILE (2016, 60') di Silvano Agosti.

Storia di Padre Luigi Orazio Ferlauto un uomo che “fa quello in cui crede-come egli stesso dice- e crede in quello che fa”. Ferlauto dopo la fine della Seconda Guerra mondiale creò a Troìna, piccolo centro in provincia di Enna, superando ogni sorta di avversità, l’Oasi, una straordinaria struttura ospedaliera (gratuita) specializzata nella ricerca sul ritardo mentale e centro di ospitalità e terapia riservata ai disabili, attualmente accreditata al Servizio sanitario nazionale.

Iniziativa a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

È in programma fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943.

Negli ultimi anni la Libia è stata quasi quotidianamente al centro dell’attenzione dei mezzi di comunicazione per i numerosi e violenti conflitti che hanno contraddistinto la sua storia recente. La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico che si articola attraverso oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

All’inaugurazione intervengono Luisa Musso dell’Università di Roma Tre e Alessandro Triulzi dell’Università di Napoli L’Orientale.

L’esposizione- organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA - Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

 

Dal 29 novembre 2018 al 1 febbraio 2019 è in mostra l’opera DON’T KILL 1938 di Fabrizio Dusi, a cura di Chiara Gatti. Con le parole dell’artista: “DON’T KILL 1938 è un’opera che ho ideato appositamente per lo spazio della Casa della Memoria e della Storia di Roma ma è anche idealmente un proseguimento di un'altra opera fatta per la Casa della Memoria di Milano, DON’T KILL, ormai più di un anno fa e ora in esposizione permanente. In entrambi i casi la scritta DONT’T KILL è posta sulle vetrate degli edifici e visibili all’esterno in un dialogo costante con il quartiere. Mi piace l’idea che ci sia un filo rosso che unisca questi due spazi, entrambi dedicati alla memoria delle vittime delle guerre e delle stragi di stato, e le due città…”

 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA                                                                                                                   

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 - Sabato e Domenica chiuso

Tel. 06/6876543 – 060608

Per saperne di più:

https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS178069

INGRESSO LIBERO                                                                                                                                               

Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia                                                                                             

Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00

sabato e domenica chiuso.

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

Casa della memoria e della storia RomaRoma, via S. Francesco di Sales. L'insegna della Casa della Memoria e della Storia e sullo sfondo villa Lante al Gianicolo. Foto di LalupaCC BY-SA 3.0.


Casa della memoria e della storia Roma

Appuntamenti dal 9 e fino al 22 novembre alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

 

  • Venerdì 9 novembre 2018 alle ore 16.00

Tavola rotonda IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA GRANDE GUERRA

Saluto della Presidente del CNDI Daniela Monaco.

Moderano Anna Maria Isastia-Soroptimist International d’Italia e Maria Canale-docente di Storia e Filosofia.

Interventi dalle Associazioni: Michela Guerra (AIDM), Anna La Torre (CNAI), Patrizia Balmas (FILDIS).

Partecipano: Rita Fresu e Barbara Cappai autrici del libro Donne e grande guerra. Lingua e stile nei diari delle crocerossine. Il caso di Sita Camperio Meyer(Franco Angeli, 2018). Rita Fresu è anche docente di Storia della Lingua Italiana Università di Cagliari; Barbara Cappai è docente di materie letterarie Istituto secondario di primo grado; Anna Maria Isastia-docente di Storia Contemporanea Sapienza Università di Roma e esperta di storia delle donne; Michela Guerra-Responsabile U.O. Ortopedia-Hesperia Hospital Modena; Anna La Torre-Libera docente e formatrice scienze infermieristiche e referente storica della CNAI; Patrizia Balmas-docente di lettere e esperta di cinematografia. Nel corso della tavola rotonda saranno proiettate le immagini della mostra “Il ruolo delle donne durante la Grande Guerra” ideata e realizzata dalla professoressa Maria Canale.

Il CNDI Consiglio Nazionale Donne Italiane, fondato nel 1903 a Roma come ramo italiano dell’ I.C.W. International Council of Women (CIF- Conseil International des Femmes), è la più antica federazione di associazioni femminili e miste impegnate per il miglioramento della condizione sociale delle donne. Si ispira al rispetto di ogni idea politica e di ogni religione, ma osservando rigorosamente il principio della assoluta indipendenza dai partiti e dalle confessioni religiose. Opera anche attraverso i suoi Coordinamenti: Regione Lazio, Regione Lombardia e Regione Toscana.

Associazioni federate: ADEI- WIZO Associazione Donne Ebree d’Italia; AGI Associazione Giuriste Italiane; AIDDA Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda; AIDM Associazione Italiana Donne Medico; AMI Associazione Mazziniana Italiana; CNAI Confederazione Nazionale Associazioni Infermieri; CPD Centro Problemi Donne; FILDIS Federazione Italiana Laureate e Diplomate Istituti Superiori; Casa delle Donne Maltrattate; Fondazione Domus Nostra; International Women’s Club of Rome; Soroptimist International d’Italia; Telefono Donna; UFN Unione Femminile nazionale; YWCA-UCDG Unione Cristiana delle giovani; Zonta International: i Club Italiani.

L’evento è inserito nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

L’iniziativa è a cura di C.N.D.I. e Istituzione Sistema Biblioteche di Roma

 

  • Sabato 10 novembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

CONVEGNO E ASSEMBLEA a partire dal libro “Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all'Unesco” di Fabio Dei (Il Mulino, 2018). Il volume di Fabio Dei ripercorre la storia degli studi antropologici

italiani dal dopoguerra ad oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano sulle Osservazioni sul folclore pubblicate da De Martino nel 1950. Dal concetto di “folclore progressivo”, passando attraverso gli studi di Bosio, espressione di una storiografia marxista, Fabio Dei analizza il rapporto tra culture egemoniche e subalterne, che con Cirese diventano oggetto di disciplina accademica, fino ad interpretarne i nessi e le loro inevitabili tensioni come strumenti per comprendere ciò che si intende oggi per concetto di “popolo” e di “popolare”.

La mattinata è previsto il seminario congiunto tra le tre associazioni proponenti. Il pomeriggio è in programma l’assemblea annuale dei soci dell’AISO. Sono previsti, tra gli altri, interventi di Alessandro Portelli-Presidente Circolo Gianni Bosio, Bianca Pastori-antropologa, membro del direttivo AISO, Gabriella Gribaudi-storica, ex presidente AISO e Giovanni Contini-storico, Consiglio direttivo AISO

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio in collaborazione con AISO (Associazione di Storia Orale) e Istituto de Martino di Sesto Fiorentino

 

  • Martedì 13 novembre 2018 alle ore 17.00

Presentazione del libro LA FAMIGLIA F. di Anna Foa (editori Laterza, 2018).

Una storia familiare e autobiografica piena di riferimenti storici che fa rivivere la passione di tanti momenti importanti della storia recente, attraverso le percezioni politiche, i libri che si leggevano e il modo in cui il mondo esterno veniva filtrato da quello familiare.

Introduce Aldo Pavia-ANED. Interviene Mario Avagliano-storico. E’ presente l’autrice. Coordinamento di Fabrizio De Sanctis-ANPI.

Iniziativa a cura di ANPI, ANED e Circolo Gianni Bosio

 

  • Mercoledì 14 novembre 2018 alle ore 17.00

Presentazione del libro DA COSTANTINO A STALIN. IL «COMPLESSO DEL POTERE ASSOLUTO» IN EUROPA di Mino Vianello (Rubbettino, 2017). Interviene l'autore, Giuseppe Di Leo-giornalista/Radio Radicale, Franco Ferrarotti-sociologo, Luigi Lombardi Satriani-antropologo, Alessandro Tessari-filosofo.

Incontro è trasmesso da Radio Radicale. Iniziativa a cura di FIAP

In corso fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943. Negli ultimi anni la Libia è stata quasi quotidianamente al centro dell’attenzione dei mezzi di comunicazione per i numerosi e violenti conflitti che hanno contraddistinto la sua storia recente. La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico che si articola attraverso oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

L’esposizione- organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA - Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 - Sabato e Domenica chiuso Tel. 06/6876543 – 060608 Per saperne di più:

https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS178069 INGRESSO LIBERO Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00 sabato e domenica chiuso.

Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura

Roma, via S. Francesco di Sales. L'insegna della Casa della Memoria e della Storia e sullo sfondo villa Lante al Gianicolo. Foto di LalupaCC BY-SA 3.0.


Musei di Roma Capitale: appuntamenti del 9, 10, 11 novembre

I nuovi appuntamenti del fine settimana

nei Musei di Roma Capitale

Per le giornate del 9, 10,11 novembre in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti

Come tutti i fine settimanavenerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre proseguono le attività culturali nei Musei Civici promossi da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Tra le tante proposte, si rinnova l’appuntamento con la manifestazione Nel week end l’arte si anima, che anche questa settimana prevede, sabato 10 novembre dalle 20 alle 24, l’apertura straordinaria serale del Museo di Roma. In programma l’esibizione del duo composto da Mario Raja (sax tenore) e Francesco Poeti (chitarra e basso) che, all’interno salone del secondo piano (ore 21 e 22.45), ripercorreranno la storia del jazz attraverso la riproposizione di storici classici e la rivisitazione di composizioni di Thelonious Monk eSteve Lacy e la Massimo Nunzi Observation Orchestra, che si cimenterà nel concerto dal titolo Jazz in Cinemascope – La colonna sonora del Boom economico. Nel salone d’onore,alle 21 e alle 22.45, l’ensemble diretto da Massimo Nunzi proporrà un viaggio musicale nella storia d’Italia del dopoguerra e del boom economico attraverso le più suggestive incursioni jazz nelle colonne sonore dei film del periodo. La band, formata da alcuni dei migliori giovani musicisti della scena italiana, seguirà un percorso filologico rigoroso rendendo omaggio ad alcuni dei più grandi maestri come Piero UmilianiRiz Ortolani,Bruno CanforaBruno Martino e solisti di jazz come Oscar ValdambriniNunzio Rotondo e Chet Baker.

Pagando il biglietto simbolico di un euro, o gratuitamente se in possesso della MIC Card, si potrà accedere al museo, attraversando le sale dello storico palazzo romano che affaccia su Piazza Navona, muoversi lungo il percorso espositivo, ammirando la collezione permanente e le mostre temporanee, e assistere ai concerti in programma.

Nella mattinata alle 11.30, per i bambini dai 6 ai 10 anni, in programma al Museo delle Mura il laboratorio didattico gratuito dal titolo Nei panni del legionario. Saranno mostrate ai ragazzi riproduzioni accurate di corazze, elmi, scudi e spade, elementi che caratterizzavano l’armamento del legionario romano. Partendo da questo sarà facile far capire loro l’importanza delle Mura di Roma, un monumento che per il suo notevole sviluppo (18,83 Km) e per la sua lunga storia caratterizza fortemente la città. Si consiglia di prenotare allo 060608.

Gli eventi gratuiti proseguiranno domenica 11 novembre alle 11.30 con i musicisti della Roma Tre Orchestra impegnati, al Museo Napoleonico, nel concerto gratuito dal titolo La musica romantica e neoromantica per violino e pianoforte. Daniele Sabatini al violino e Simone Rugani al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino n. 1 in fa maggiore diMendelssohn, la Sonata per violino n. 2 in la maggiore op. 100 di Brahms e la Sonata per violino e pianoforte op. 11 di von Einem.

Contemporaneamente, alle 11.30, una nuova opportunità rivolta ai bambini prenderà vita nel Museo di scultura antica Giovanni Barracco. Aperto a una fascia di età compresa tra i 6 e i 10 anni si realizzerà il laboratorio didattico gratuito Geroglifici e cunei.

 

Proseguono fino all’11 novembre i Viaggi nell’antica Roma ai Fori di Cesare e Augusto in cui gli spettatori, accompagnati dalla voce di Piero Angela e da filmati e proiezioni, possono visitare quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma. Una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. Sia sabato che domenica le visite sono possibili alle 19.00 – 20.00 – 21.00 con la durata di 40 minuti (www.viaggioneifori.it).

Continua anche il racconto multimediale, tra storia e tecnologia, L’Ara Com’era al Museo dell’Ara Pacis. Una visita multisensoriale, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata in cui i visitatori sono immersi in un ambiente a 360° in cui possono ammirare uno dei più importanti capolavori dell’arte romana con i suoi colori originali e il Campo Marzio. Venerdì 9 e sabato10 dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00).www.arapacis.it.

Venerdì 9 novembre  alle 16.00 alla Casa della Memoria e della Storia è in programma la tavola rotonda Il ruolo delle donne durante la grande guerra, nel corso della quale saranno proiettate le immagini della mostra“Il ruolo delle donne durante la Grande Guerra” ideata e realizzata dalla professoressa Maria Canale. Sabato 10 novembre alle 10.00 è previsto un convegno a partire dal libro Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco di Fabio Dei (Il Mulino, 2018), che ripercorre la storia degli studi antropologici italiani dal dopoguerra a oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano sulle Osservazioni sul folclore pubblicate da De Martino nel 1950. Ancora in corso, inoltre, la mostra L’occupazione italiana della Libia. Violenza e colonialismo 1911-1943.

 

Sabato 10 novembre alle 11.00 al Museo Napoleonico una visita per conoscere il Conte Giuseppe Primoli, fondatore del Museo, collezionista, intellettuale e fotografo amatoriale: Gégé, un parigino a Roma. Nel percorso espositivo, l’operatore alternerà l’illustrazione delle opere al racconto biografico e mostrerà fotografie tratte dall’archivio Primoli che raccontano la trasformazione urbanistica, antropologica e identitaria di Roma a cavallo tra due secoli.

  

Domenica 11 novembre alle 11.00 nell’ambito dell’iniziativa L’opera della domenica alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi è previsto un appuntamento per conoscere il dipinto di Camillo Innocenti, Sultana, del 1913 a cura di Annalivia Villa (Sovrintendenza Capitolina). L’opera è esempio di una compiuta maturità espressiva in cui l’artista, attivo protagonista della “Secessione Romana”, dimostra di padroneggiare la tecnica divisionista allora in voga a livello europeo.

Ancora domenica alle 11.00I Concerti del Portico alla Casina delle Civette (Musei di Villa Torlonia) presentano Susanna Garcia Rubi al violoncello con musiche di J.S. BachSuite n. 5 BWV 1011 e A. Piatti Capriccio.

Per i più piccoli, Gi-Oca ai Musei Capitolini, nella mattinata di domenica 11 novembre alle 11.00 ai Musei Capitolini, è un gioco su temi storico/artistici rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni, con l’obiettivo di avvicinarsi con fantasia alla storia e alla vita degli antichi Romani. Un vero e proprio gioco dell’oca che impegnerà i bambini in quiz e giochi di abilità, destinati a stimolare la memoria, la curiosità e la prontezza dei piccoli in gara.

Ancora per bambini gli appuntamenti al Museo di Zoologiasabato 10 novembre con la scienza divertente di Esperimenti e pozioni, alle 15.30 per i piccoli dai 5 ai 7 anni e alle 16.00 per la fascia di età 8-11 anni.

Domenica 11 novembre Un salto nel buio con le partite di museo-game alle 15.00 - 16.00 e alle 17.00.

Tra le mostre in corso da visitare nel fine settimana, La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei Capitolini. Al Museo di Roma Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre: 160 scatti, videoinstallazioni e documentari che tracciano il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali l’esposizione dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa. Inoltre, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma. Da non perdere, ai Musei di Villa Torlonia Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà – al Casino Nobile e Casino dei Principi – e Metamorfosi del quotidiano – alla Casina delle Civette. Straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere, la prima mostra dedicata alla fotografa in un museo pubblico a Roma. Tre i temi affrontati negli scatti, molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. Presenti anche i lavori più noti che documentano un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale. Sempre al Museo di Roma in Trastevere, apre al pubblico il 9 novembre la mostra Prendi la tua cartella e vattene da scuola, che raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

Al Museo dell’Ara Pacis, una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo: Marcello Mastroianni. Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, saranno raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali.

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma Mickey 90 – L’Arte di un Sogno: Topolino e il cinema, un affascinante e ricco percorso narrativo che, attraverso ingrandimenti, foto, manifesti e immagini dei pezzi più prestigiosi esposti a Desenzano del Garda mostrerà al pubblico la carriera cinematografica di Topolino, dal suo debutto a oggi e alcuni momenti fondamentali del suo rapporto con il grande cinema, comprese le incarnazioni fumettistiche pubblicate in albi Panini Comics come Topolino e Minnie in: CasablancaLa strada e Metropolis.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo. Ricordiamo che la MIC può essere acquistata da chi vive o studia a Roma al costo di 5 euro e permette l’ingresso illimitato per 12 mesi nel Sistema dei Musei in Comune. Per info:www.museiincomuneroma.it

 

 

MOSTRE IN CORSO

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Fino al 27 gennaio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori).

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Traiano. Costruire l’Impero, creare l’EuropaFino al 18 novembre 2018

Il “racconto” della mostra si sviluppa attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete d’oro e d’argento, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali, filmati: una sfida a immergersi nella grande Storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile.

Columna mutãtio – La Spirale. Fino al 18 Novembre 2018

Un’installazione monumentale di arte contemporanea ispirata alla Colonna di Traiano interpreta la “mutazione” di significato voluta dalla storia.

I Confini dell’Impero Romano. Il Limes Danubiano: da Traiano a Marco Aurelio. Fino al 18 Novembre 2018

www.mercatiditraiano.it

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto. Fino al 2 dicembre 2018

Un tributo alla Capitale d’Italia attraverso gli artisti che l’hanno vissuta e gli stili con cui si sono espressi. Una rassegna unica, che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma, da sempre polo d’attrazione di culture e linguaggi diversi.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Raffaele de Vico (1881-1969) Architetto e Paesaggista. Fino al 25 novembre 2018

Un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento, Raffaele de Vico (1881-1969). Una mostra unica nel suo genere attraverso la quale è anche ripercorsa la storia del verde pubblico romano nella prima metà del secolo passato.

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Prendi la tua cartella e vattene da scuola. Fino al 25 novembre 2018

Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

La mostra raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà. Fino all’11 Novembre 2018

Con la mostra monografica Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà, la città di Roma avrà l’opportunità di conoscere nelle sue diverse sfaccettature l’opera di uno degli artisti più versatili della prima metà del ’900, in un contesto museale fra i più affascinanti di Roma Capitale (Casino Nobile e Casino dei Principi)

Metamorfosi del quotidiano. Fino al 9 dicembre 2018

La collezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo si integra perfettamente con lo stile liberty e le vetrate artistiche della Casina delle Civette.

www.museivillatorlonia.it

MUSEO CARLO BILOTTI  ARANCIERA DI VILLA BORGHESE 

Joaquín Roca Rey. Le forme del mito. Fino all’11 Novembre 2018

In esposizione 25 sculture datate 1956–2001 che, evidenziando l’indagine formale, tra mito e ritualità, sono riuscite a cogliere il meglio del linguaggio moderno.

INFO

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museiincomuneroma.it

Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Concerto al Museo della Repubblica Romana e appuntamenti alla Casa della Memoria e della Storia

Prossimi appuntamenti al Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina (concerto del 4 novembre) e alla Casa della Memoria e della Storia (fino al 22 novembre).

 

Tra la tormenta e il rombo del cannone. Canti della Grande Guerra

concerto al Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina

 

Domenica 4 novembre 2018, alle 21.00, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina si terrà il concerto Tra la tormenta e il rombo del cannone. Canti della Grande Guerrain occasione della giornata che sancì storicamente cent’anni orsono la fine delle ostilità dopo la vittoriosa battaglia di Vittorio Veneto. 

 Le  canzoni  di questo concerto – promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – rievocano in questo caso la tragedia della Prima Guerra Mondiale: parlano delle sofferenze subite al fronte, descrivono i luoghi delle battaglie, raccontano il dolore per i lutti, la struggente nostalgia della casa, della madre lontana, ma anche la speranza di rivedere la donna amata, che aspetta il soldato nel luogo natio.

Sono brani toccanti che, a cent’anni dal celebre proclama di Diaz che il 4 novembre del 1918 diramò la notizia della firma dell’armistizio e della conseguente cessazione della Grande Guerra, risuoneranno ancora tra le pareti del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina in omaggio alle sofferenze immani patite dai soldati e dai loro cari nei quattro anni della guerra appena conclusa e per continuare a far riflettere sulla tragedia di un conflitto che causò oltre nove milioni di vittime tra i soldati e circa sette milioni tra i civili.

Dalla catastrofe di Caporetto (24 ottobre 1917), e dalla gravissima perdita di vite e territori che comportò, l’Italia riuscì infatti a risollevarsi, facendo rifulgere imprevedibile nel corso dell’anno successivo la “luce d’Italia”, di cui parla D’Annunzio: al destino di sconfitta che sembrava ormai inevitabile le truppe italiane seppero ribellarsi, opponendo una tenuta inaspettata sulle sponde del Piave sino a giungere al ribaltamento delle sorti di quella tragica rotta nella stessa giornata del 24 ottobre del 1918, con l’offensiva finale sferrata nella vittoriosa battaglia di Vittorio Veneto.

Al coraggio e alla generosità di quegli uomini che seppero tener testa con sacrificio alle agguerrite truppe austro-tedesche e condurre l’Italia alla fine del conflitto è dedicato questo concerto, che si avvarrà della voce di Graziella Antonucci (autrice di un’accurata ricerca storica sui brani selezionati) e della chitarra di Marco Quintiliani.

Per non dimenticare la fragile, forte umanità che fu travolta da una tragedia per tanti versi disumana.

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di porta S. Pancrazio, 9 (00153 – Roma)

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Info:

060608 (tutti i giorni ore 9:00 - 19:00)

www.museodellarepubblicaromana.it

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

 

● Martedì 6 novembre 2018 alle ore 18.15

IL MIO ZIO ITALIANO. Ricordi di Famiglia, Scutari 1943 - Roma 2017 di Eliza Çoba

Lettura scenica di Anita Pagano con la partecipazione di Ano Lushi soprano e la regia di Ottavio Costa.

La lettura scenica di una drammatica vicenda, “la piccola Storia”, delle singole persone e famiglie, offre una lente di ingrandimento per capire la “grande Storia”, dei popoli e contribuisce ad attivare e condividere così la memoria collettiva come deterrente al ripetersi delle tragedie dei popoli.

Iniziativa a cura di Occhio Blu Anna Cenerini Bova e Circolo Gianni Bosio

 

● Mercoledì 7 novembre 2018 alle ore 17.00

I 100 ANNI DI MARIO FIORENTINI INTELLETTUALE MATEMATICO PARTIGIANO

Sarà presente Mario Fiorentini che racconterà Quel drammatico mese di marzo del 1943, prima e dopo Via Rasella.

Intervengono Fabrizio De Sanctis- Presidente ANPI Provinciale di Roma, Antonio Parisella Presidente Museo Storico della Liberazione, Alessandro Portelli- storico, critico musicale e anglista, Antonio Salmeri-matematico, direttore di Euclide. Giornale di matematica per i giovani. Interventi musicali di Sara e Gabriele Modigliani.

Iniziativa a cura di ANPI in collaborazione con Museo Storico della Liberazione

 

● Sabato 10 novembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

CONVEGNO E ASSEMBLEA a partire dal libro Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all'Unesco di Fabio Dei (Il Mulino, 2018).

Il volume di Fabio Dei ripercorre la storia degli studi antropologici italiani dal dopoguerra ad oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano sulle Osservazioni sul folclore pubblicate da De Martino nel 1950. Dal concetto di “folclore progressivo”, passando attraverso gli studi di Bosio, espressione di una storiografia marxista, Fabio Dei analizza il rapporto tra culture egemoniche e subalterne, che con Cirese diventano oggetto di disciplina accademica, fino ad interpretarne i nessi e le loro inevitabili tensioni come strumenti per comprendere ciò che si intende oggi per concetto di “popolo” e di “popolare”.

In mattinata è previsto il seminario congiunto tra le tre associazioni proponenti. Nel pomeriggio è in programma l’assemblea annuale dei soci dell’AISO. Sono previsti, tra gli altri, interventi di Alessandro Portelli-Presidente Circolo Gianni Bosio, Bianca Pastori-antropologa, membro del direttivo AISO, Gabriella Gribaudi-storica, ex presidente AISO e Giovanni Contini-storico, Consiglio direttivo AISO

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio in collaborazione con AISO (Associazione di Storia Orale) e Istituto de Martino di Sesto Fiorentino

 

● Martedì 13 novembre 2018 alle ore 17.00

Presentazione del libro

LA FAMIGLIA F. di Anna Foa (editori Laterza, 2018).

Una storia familiare e autobiografica piena di riferimenti storici che fa rivivere la passione di tanti momenti importanti della storia recente, attraverso le percezioni politiche, i libri che si leggevano e il modo in cui il mondo esterno veniva filtrato da quello familiare.

Introduce Aldo Pavia-ANED. Interviene Mario Avagliano-storico. E’ presente l’autrice. Coordinamento di Fabrizio De Sanctis-ANPI.

Iniziativa a cura di ANPI, ANED e Circolo Gianni Bosio

 

In corso fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943.

Negli ultimi anni la Libia è stata quasi quotidianamente al centro dell’attenzione dei mezzi di comunicazione per i numerosi e violenti conflitti che hanno contraddistinto la sua storia recente. La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico che si articola attraverso oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

 L’esposizione - organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA - Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - 00165 Roma

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 - Sabato e Domenica chiuso

Tel. 06/6876543 – 060608

Per saperne di più: https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS178069

INGRESSO LIBERO

Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia

Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00; sabato e domenica chiuso

Testi e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Roma: giornata di studio "1938 - 2018. La vergogna della razza"

1938 - 2018

La vergogna della razza

Memoria e rimozione

Un incontro alla Casa della Memoria e della Storia

per ricordare il drammatico periodo storico dalle leggi razziali alla Shoah

 

L’appuntamento ad ingresso libero di martedì 30 ottobre alle 17.00 alla Casa della Memoria e della Storia è una rievocazione corale della campagna antiebraica che  ha raggiunto, ottant'anni fa, il suo apice a partire dall'estate del 1938.

Un’iniziativa e giornata di studio voluta fortemente dalle Associazioni della Casa della Memoria e della Storia che hanno invitato storici, giornalisti, e testimoni per  raccontare insieme la vergogna della razza, tra memoria e rimozione

Sarà un'ampia narrazione, dalle leggi razziali alla Shoàh; dal racconto delle disposizioni antiebraiche alla netta affermazione della scienza che le razze umane non esistono, dalle memorie di chi dalla scuola era stato bruscamente allontanato alle testimonianze.

Testimonianze che riportano alla memoria ricordi dolorosi: il censimento dell'agosto del 1938 rivolto esclusivamente alla minoranza ebraica, che nonostante venisse rappresentata come un grave pericolo rappresentava solo l'1 per mille della popolazione; le coppie miste alle quali le leggi razziali impedivano di sposarsi, creando difficili situazioni per i figli che si sarebbero protratte nel tempo; la spinta all'emigrazione in modo da allontanarsi dal luogo di nascita diventato poco a poco ostile; i diari che permettono di approfondire l'ansia per un presente oscuro, le difficoltà del presente, la speranza di un futuro più sereno.  

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Roma: appuntamenti dal 26 al 31 ottobre alla Casa della Memoria e della Storia

PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA di ROMA

 

Venerdì 26 ottobre 2018 alle ore 17.45

proiezione con lettura di testi e musica

PAESAGGI DI GUERRA. Sguardi dal fronte alpino del '15-'18

I testi sono correlati dalle fotografie scattate da Ippolita Paolucci lungo tutto l’arco del fronte alpino, dalle Alpi Carniche all'Adamello, e ogni immagine è corredata da brani tratti da fonti epistolari e diaristiche di soldati che combatterono in quegli stessi luoghi durante la Grande Guerra.

 

Intervengono:

Ippolita Paolucci, curatrice dell’iniziativa; Diego Mormorio, scrittore e storico della fotografia; Paolo Volpato, storico;Liliana Grueff, fotografa e poeta. Ziri Merrouchilegge alcuni brani da "Paesaggi di Guerra" di Ippolita Paolucci, la raccolta tratta da fonti epistolari e diaristiche dei soldati che combatterono in quei luoghi.

L’accompagnamento musicale è di Silvia Ancarani al violoncello. Iniziativa a cura di Ippolita Paolucci

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Martedì 30 ottobre 2018 alle ore 17.00

1938 – 2018 LA VERGOGNA DELLA RAZZA. MEMORIA E RIMOZIONE

Intervengono:

 

Augusto Pompeo con Dalle leggi razziali alla Shoah; Elisa Guida con Il racconto sulle leggi antiebraiche; Eva Benelli con La scienza dice: le razze non esistono; Angelo Sferrazza con Memorie scolastiche. Testimonianze di: Pupa Garribba con Il censimento; Aldo Pavia con Le unioni miste; Claudio Fano conL’emigrazione; Paolo Brogi con Dai diari di Paolo Padovani.

Coordina Bianca Cimiotta Lami

Iniziativa a cura delle Associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia

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Mercoledì 31 ottobre 2018 alle ore 17.00

Presentazione del libro

UNA STORIA SBAGLIATA. Azzariti, Badoglio, Biancheri, Hudal, Orlandi, Costermano. Un secolo di bugie e di mezze verità

(Edizioni dell'Ippogrifo, 2018) di Massimiliano Amato, Ottavio Di Grazia, Nico Pirozzi.

Intervengono Aldo Pavia-ANED e Roberto Olla-giornalista.

Iniziativa a cura di ANED 

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In corso fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943

La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, della Libia approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico con oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

L’esposizione - organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA - Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri - è promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

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Appuntamenti dal 1° ottobre alla Casa del Cinema e alla Casa della Memoria e della Storia

Dalla Cina con furore.

Quattro storie di crimine e vendetta alla Casa del Cinema

Dall’1 al 4 ottobre una rassegna con quattro capolavori

per comprendere la Cina di oggi

 

Un viaggio nella Cina di oggi attraverso quattro modelli di cinema molto diversi tra loro. E’ la proposta della nuova rassegna Dalla Cina con furore curata dal Direttore della Casa del Cinema Giorgio GosettiFrancesca Nigro e Lorenza Micarelli in programma dall’1 al 4 ottobre. Le quattro pellicole scelte fotografano l’attualità della produzione cinese d’autore, particolarmente attenta e disponibile nell’usare il genere come strumento per narrare la contemporaneità.

Quando si parla di cinema cinese si hanno subito riferimenti diversi e contraddittori rispetto a quella che oggi sta diventando la prima potenza mondiale dell’audiovisivo in termini di schermi, pubblico, risorse e investimenti. Alle spalle ormai definitivamente c’è il cinema di propaganda che, in tempi di nazionalismo maoista e di rivoluzione culturale, era destinato solo al mercato interno con sempre meno favore popolare. Si è per molto tempo celebrato la rinascita di una “nouvelle vague” creativa, la famosa Quinta Generazione dei dissidenti, da Zhang Yimou a Chen Kaige fino a Ning Ying. In parallelo, nella “colonia” Hong Kong fiorisce il grande cinema dei generi dopo la stagione di Bruce Lee e del kung fu, con personalità come Tsui Hark, John Woo, Wong Kar-Wai, fino a Johnnie To e Andrew Lau. Infine arriva l’ora di Jia Zhang-Ke e di una nuova libertà creativa nella Cina continentale che, di fatto, ha assorbito anche i fermenti innovativi di Hong Kong e molte voci originali cresciute a Taiwan.

Questa trasformazione passa, caso raro nei regimi, per un genere come il thriller (o il noir) poco apprezzati dalla censura ufficiale. Sono storie di vendetta, rabbia, crimine e riscatto che mettono insieme la critica sociale e lo spettacolo puro; sono registi che hanno ben presenti i modelli occidentali, talvolta li citano, ma con una purezza e un’originalità di sguardo apprezzata in tutto il mondo.

Film premiati in tutto il mondo, distribuiti anche in Italia (e per questo ringraziamo di cuore gli aventi diritto che ci hanno permesso questa “riscoperta”), ma capaci di sorprendere, divertire, emozionare.

“Ciascuno di questi capolavori – dice Giorgio Gosetti – ha un segno particolare: Jia Zhang-Ke affronta di petto le contraddizioni della società cinese attuale con una denuncia-manifesto che passa per la rabbia esplosiva di tre personaggi emblematici; Johnnie To rende omaggio al suo maestro Jean-Pierre Melville con una dolorosa “chase” sul filo della memoria affidata all’ultima, grande apparizione sullo schermo di Johnny Hallyday;  Tsui Hark si conferma come il tycoon dell’epica avventurosa rileggendo a modo suo il cinema popolare dei tempi di Mao; il più giovane Yinan Diao firma il primo, autentico noir prodotto nella Cina del nuovo leader Xi Jinping. Sono quattro assi di una cultura che si apre oggi al mondo e che ne racconta tutta la potenza espressiva. Al centro delle loro storie ci sono donne assassine, poliziotti coraggiosi, killer nostalgici, femmes fatales, minatori oppressi, banditi senza futuro. In comune hanno però una fragilità nascosta e un’umanità dolente che li rende  eroi e vittime dei nostri tempi”. Leggere di più