VIDE Viaggio Dell’Emozione

Calabria: mostra diffusa "VIDE Viaggio Dell’Emozione"

MOSTRA

VIDE Viaggio Dell’Emozione

Sedi

Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

dal 28/08/2019 al 29/02/2020

Vernissage

Cosenza – Palazzo Arnone

28 agosto 2019 – Ore 20.30

VIDE Viaggio Dell’EmozioneMercoledì 28 agosto 2019, alle ore 20.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Sede della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, si terrà il vernissage della mostra “VIDE Viaggio Dell’Emozione.

Questo, di seguito indicato il programma previsto:

- Ore 20:30 taglio del nastro e visita alla mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione

- Dalle ore 21:00 alle ore 23:00 focus e declinazione del viaggio, legato all’evento “VIDEViaggioDell’Emozione”, a cura della GNC con visite guidate tematiche “il viaggio verso la salvezza”- a partire dall’opera Riposo nella fuga in Egitto di Francesco De Rosa, detto Pacecco, si approfondirà il tema del viaggio inteso come fuga disperata dalle atrocità della guerra, dalle persecuzioni e dall’indifferenza del prossimo nella speranza di trovare la salvezza in nuove terre, facendo tappa tra altre significative opere custodite nella GNC. Nel corso dell’iniziativa si terrà un intrattenimento musicale sul terrazzo a cura della Dj Pat Pikierri

VIDE Viaggio Dell’EmozioneIl progetto “VIDE VIaggioDell’Emozione”, ideato dal Polo museale della Calabria ora Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e realizzato con il sostegno della Regione Calabria, è un invito al viaggio attraverso una mostra diffusa, tracciata per iniziare il viaggiatore 3.0 alle innumerevoli storie che si snodano lungo gli itinerari regionali.

L’esposizione − che coinvolge 16 reperti evocativi del tema del viaggio dislocati su tutto il territorio regionale all’interno dei contesti museali di appartenenza − traccia una road map che da cammino fisico diventa esperienza emotiva, coinvolgendo l’intera rete di connessioni esistenti tra le sedi della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e i paesaggi culturali in cui esse insistono.

La mostra ha il suo centro propulsore a Cosenza, presso Palazzo Arnone, dove una sala multimediale sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permetterà ai visitatori di intraprendere un viaggio virtuale presso tutte le altre sedi coinvolte. All’interno degli altri musei e luoghi della cultura, grazie a un’applicazione dedicata, essi potranno, poi, visualizzare non solo il reperto inserito all’interno del percorso, ma avranno la possibilità di intraprendere virtualmente ulteriori e nuovi percorsi da tracciare secondo i propri interessi e sensibilità.

Il ‘viaggiatore VIDE’ si sposterà dal museo di Amendolara, dove piccoli scarabei testimoniano la fitta trama di scambi attivi nel mondo antico, al Museo della Sibaritide, per conoscere le insidie del viaggio degli Achei. Presso la Galleria di Cosenza vivrà l’ansia di una fuga esasperata per la salvezza e giungerà a Lamezia Terme per scoprire il mondo femminile della Magna Grecia. Si sposterà a Vibo Valentia e Scolacium dove, silenzioso, visiterà il mondo dei morti; a Mileto entrerà in contatto con le antiche abilità dei maestri argentieri mentre a Gioia Tauro scoprirà la manifattura ceramica dei Calcidesi. Si sposterà a Bova percorrendo l’antico asse viario Reggio – Taranto, arrivando poi nella Locride dove presso Locri Epizephiri e Kaulon vivrà il forte legame tra le antiche popolazioni e le risorse naturali della regione. Poco distante raggiungerà La Cattolica e la chiesa di San Francesco, mete di un viaggio spirituale, e si sposterà alla fortezza di Le Castella che evoca ancora accese battaglie per il controllo della costa. Concluderà, al galoppo, il suo viaggio a Crotone.

La mostra attraversa, quindi, tutte le Sedi ricadenti nella Direzione territoriale delle reti museali della Calabria, guidata dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Antonella Cucciniello - Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

La mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione rimarrà aperta al pubblico nelle sedici sedi fino al 29 febbraio 2020.

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Operazione Antiques Carabinieri TPC

Carabinieri TPC: con l'Operazione "Antiques" beni sequestrati per un valore di € 1.500.000

ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTO DI ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE

Operazione “ANTIQUES”

La mattina del 26 luglio, al termine di una complessa attività d’indagine della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore dott. Giovanni Bombardieri, in Reggio Calabria, Napoli, Brescia, Catania, Torre del Greco (NA), Arzano (NA), Melito di Napoli (NA), Sant’Antonio Abate (NA), Ischia (NA), Castrezzato (BS), Isola del Liri (FR), Grana (AT), i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Cosenza, coadiuvati da quelli del Reparto Operativo TPC di Roma, dei Nuclei TPC di Napoli, Roma, Bari, Perugia, Firenze, Monza, Torino, della Sezione TPC di Siracusa e dell’Arma territoriale hanno dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale Ordinario di Reggio Calabria e a 20 decreti di perquisizione, emessi dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di opere d’arte, quali dipinti, sculture in bronzo e marmo, oggetti chiesastici, provento di furto in territorio nazionale ed alla loro esportazione illecita, per la successiva commercializzazione in ambito internazionale.

I suddetti provvedimenti scaturiscono dall’esito di un’indagine, convenzionalmente denominata “ANTIQUES”, svolta dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza supportati dai militari del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dal Procuratore Aggiunto Gerardo Dominijanni e dai Sostituti dott. Giovanni CALAMITA e dott. Alessandro MOFFA.

Le investigazioni, avviate nel novembre del 2015 a seguito di un controllo ad esercizio commerciale d’antiquariato di Reggio Calabria e corroborate anche da attività tecniche e di riscontro mediante l’utilizzo della Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, hanno consentito di:

  • acquisire numerosi elementi investigativi di colpevolezza nei confronti dei componenti di un pericoloso sodalizio criminale, con base a Napoli e provincia e con ramificazioni nel bresciano, dedito alla ricettazione di beni antiquariali trafugati sul territorio nazionale e commercializzati anche tramite antiquari calabresi compiacenti ovvero esportati illecitamente per essere venduti presso fiere di settore in Francia, come Avignone e Montpellier;

  • recuperare diverse opere trafugate, alcune di rilevante importanza, nonché un ingente quantitativo di oggetti d’antiquariato esportati in territorio francese, senza la prescritta autorizzazione dei competenti organi del MiBAC.

Nello specifico venivano recuperati beni di rilevanza storico artistica, provento di furto ai danni di abitazioni private del territorio nazionale, tra i quali emerge, per importanza, un dipinto, olio su tela, del ‘700, raffigurante “Madonna con Bambino”, di Scuola Napoletana, trafugato nel 2014 da un palazzo nobiliare di Arcevia (AN) (visibile nel video), nonché di sequestrare, al valico di Ventimiglia (IM), al confine con la Francia, centinaia di beni antiquariali, costituiti prevalentemente da elementi di arredo antico e di pregio, quali sculture in marmo e bronzo, consolle, dipinti su tavola e su tela, suppellettili antichi in argento, ceramica e porcellana, trasportati a mezzo di furgoni presi a noleggio per l’occasione dagli appartenenti al sodalizio criminale (visibili nel video).

Il valore economico di tutti i beni sequestrati è stato stimato in circa 1.500.0000 Euro.

Cosenza, 26 luglio 2019

Operazione Antiques Carabinieri TPC

Video e testo per l'Operazione Antiques forniti dalla Sala Stampa Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale


Cosenza: mostra "Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni"

Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni

Cosenza – Palazzo Arnone

Fino al 24 marzo 2019

Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioniA Cosenza, nel cinquecentesco Palazzo Arnone, è possibile ammirare fino al 24 marzo 2019 Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni, un focus dedicato all’attività grafica di uno più celebri artisti del Seicento europeo.

L’esposizione, organizzata dall’Associazione N. 9 in collaborazione con il Polo museale della Calabria, presenta oltre trenta incisioni originali provenienti da collezioni private ed è supportata da attività laboratoriali.

La mostra è patrocinata dall’Ambasciata dei Paesi Bassi.

La dottoressa Antonella Cucciniello, dirigente delegato del Polo museale della Calabria, si dice orgogliosa che Cosenza dedichi un tributo a Rembrandt proprio nel 2019, mentre - a 350 anni dalla scomparsa - l’Olanda gli rende omaggio con iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale.

Un’occasione per scoprire o riscoprire la Galleria Nazionale di Cosenza, che in Palazzo Arnone ha sede.

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Cosenza: presentazione "L’arte e il paesaggio. Le belle contrade"

Presentazione volume

L’ARTE E IL PAESAGGIO

Le belle contrade

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza – Palazzo Arnone – Salone “Giorgio Leone”

Martedì 18 dicembre 2018 – Ore 16.30

Martedì 18 dicembre 2018, alle ore 16.30, a Cosenza, presso la Galleria Nazionale di Cosenza, Salone “Giorgio Leone”, sarà presentato il volume di Giorgio Ceraudo dal titolo L’ARTE E IL PAESAGGIO Le belle contrade (Rubbettino Editore).

Interverranno all’iniziativa, moderata dallo scrivente, Domenicantonio Schiava, dirigente Regione Calabria; Mario Pagano, soprintendente SABAP CZ- CS – KR; Anna Cipparrone, storico dell’arte; Mariano Bianchi, architetto direttore area paesaggio SABAP CZ - CS – KR; Maria Francesca Corigliano, assessore Regionale alla Cultura; Gino Crisci, rettore Università della Calabria. Sarà presente l’autore.

L'arte e il paesaggio Giorgio Ceraudo libriL’architetto Giorgio Ceraudo – come riportato nel volume – è stato Soprintendente della Calabria per un quinquennio. Ha ideato e realizzato diversi progetti e interventi di restauro e valorizzazione sui più importanti monumenti della Regione, tra i quali il progetto delle “città d’arte” e della “rete museale” con notevoli concretizzazioni come la prestigiosa Galleria Nazionale di Cosenza, il Museo Statale di Mileto e la definitiva sistemazione del Parco Archeologico e Museale della Roccelletta di Borgia (Catanzaro) ed è autore di numerose pubblicazioni inerenti ai temi della tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico.

Il lavoro dell’architetto Ceraudo è un viaggio nell’arte e nella bellezza di una regione che ha tesori inestimabili e indiscusse potenzialità.

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Cosenza: convegno "Non lasciare nessuno indietro"

Un giorno all’anno tutto l’anno

Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Convegno

Non lasciare nessuno indietro

Potenziamento delle persone con disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza

Biblioteca Nazionale di Cosenza – Sala “Giacomantonio”

Cosenza

13 dicembre 2018 – Ore 10.00

Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 10.00, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Sala Giacomantonio, si terrà un convegno sul tema Non lasciare nessuno indietro - Potenziamento delle persone con disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza.

All’iniziativa, moderata dallo scrivente, parteciperanno: Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Giancarlo Florio, dirigente scolastico I.T.I. “A. Monaco”; Pietro Testa, presidente regionale UICI Calabria; Franco Motta, presidente provinciale U.I.C.I. Cosenza; Vito Lorusso, presidente provinciale Anmil; Vito Romagno, presidente onorario U.I.C.I. Cosenza; Annamaria Palummo, consigliere nazionale U.I.C.I.; Maria Antonietta Fasanella, psicologa – psicoterapeuta; Carmen Monteleone, psicologa - psicoterapeuta e Massimo Leta, docente I.T.I. “A. Monaco”.

L’evento richiama la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (che si celebra il 3 dicembre) con lo slogan Un giorno all’anno tutto l’anno proprio per sancire il principio che la tutela dei diritti dei disabili non debba valere per un solo giorno all’anno, ma per un tempo illimitato.

L’iniziativa è indetta dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza in collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale “ A. Monaco” di Cosenza e il consiglio regionale della Calabria dell’Unione Italiana Ciechi e si avvale del patrocinio dell’ordine regionale Calabria degli psicologi.

Il convegno è supportato da una mostra bibliografica che documenta l’evoluzione, nel corso degli anni, dell’attenzione nei confronti delle persone con disabilità, specialmente in chiave psico-socio-pedagogica. A completare l’evento gli studenti dell’I.T.I. “A. Monaco”, guidati da Loredana Naccarato docente dell’Istituto, effettueranno una dimostrazione pratica dell’utilizzo delle tecnologia come strumento per abbattere le barriere.

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Giornata Regionale dei Musei di Calabria Galleria Nazionale di Cosenza Palazzo Arnone

Giornata Regionale dei Musei di Calabria alla Galleria Nazionale di Cosenza

Giornata Regionale dei Musei di Calabria

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza - Palazzo Arnone

Sabato 24 novembre 2018

La Galleria Nazionale di Cosenza aderisce alla prima Giornata Regionale dei Musei di Calabria, indetta dalla Regione Calabria, in programma sabato 24 novembre 2018, confermando l’ingresso gratuito e l’orario di apertura dalle ore 10:00 fino alle 18:00.


La Galleria Nazionale propone, per l’occasione, un percorso nel tempo, tra i magnifici tesori d’arte delle sue collezioni, alla scoperta della creatività espressa da artisti nati in Calabria. L’avvincente itinerario comprende i dipinti su tavola di Marco Cardisco e Pietro Negroni, che  documentano il Cinquecento, l’importante raccolta di tele di Mattia Preti e l’opera di Francesco Cozza a testimoniare il Seicento, le opere di Gaele Covelli e Umberto Boccioni che lambiscono il Novecento, i lavori di Mimmo Rotella, Cesare Berlingeri, Alfredo Pirri, Giulio Telarico che illustrano le più recenti ricerche artistiche.


Ad attendere i visitatori a Palazzo Arnone, monumentale edificio del Cinquecento che ospita il Museo, sarà, inoltre, l’iniziativa in corso,“Prospettiva Gold Cosenza”, un invito a riflettere sull’esperienza percettiva offerta dalla visuale sul centro storico della città, godibile da una finestra del Palazzo. La postazione, appositamente allestita, fornisce le informazioni generali sui principali monumenti e luoghi di cultura visibili da questa angolazione e mette a disposizione l’occorrente per descrivere le suggestioni del paesaggio, con uno schizzo o in poche righe; il Museo avrà cura di raccogliere i contributi individuali in un originale almanacco collettivo.

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"Grande Maternità" di Antonietta Raphaël arricchisce la Galleria Nazionale di Cosenza

Grande Maternità

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza - Palazzo Arnone

Sabato 20 ottobre 2018 - Ore 18.00

Il patrimonio della Galleria Nazionale di Cosenza si arricchisce della scultura Grande Maternità di Antonietta Raphaël (Vilnius 1895 - Roma 1975). L’opera giunge nelle collezioni del museo per volontà del donante, Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, con decisione condivisa da Giulia Mafai, figlia dell’artista; a conclusione di un delicato intervento di restauro sarà esposta da sabato 20 ottobre 2018, alle ore 18.00, accanto alle sculture di Giorgio de Chirico, Emilio Greco, Pietro Consagra, Mimmo Rotella completando, nella sala dedicata, il nucleo donato dalla Famiglia Bilotti. Per l’occasione la Galleria Nazionale di Cosenza osserverà un’apertura straordinaria degli spazi espositivi fino alle ore 21.00.

Antonietta Raphaël, artista cosmopolita e anticonformista, fu tra le voci femminili più aperte e libere del Novecento. Testimone delle immani tragedie del secolo, fu capace di fondere, nella sua incessante ricerca visionaria, la memoria della millenaria tradizione ebraica con l’utopia, amalgamando nella pittura e nella scultura l’angoscia con la gioia di vivere.

Nata in Lituania da famiglia ebraica – il padre era rabbino e la madre, di origini sefardite, esperta di teologia - alla morte del genitore nel 1905, a causa delle leggi di discriminazione delle minoranze ebraiche e lo scoppio della rivoluzione, si trasferisce con la madre a Londra dove studia musica e frequenta l’ambiente artistico, in particolare lo studio dello scultore di origini polacche, Jacob Epstein. Scomparsa la madre, un dolore profondo le impone di lasciare Londra; nel 1924 si ferma a Parigi e poi a Roma; qui porterà la vivacità e la ricchezza dei suoi viaggi e dei suoi incontri, scintilla essenziale per la nascita del sodalizio con Scipione e Mario Mafai  che sarà chiamata «Scuola di via Cavour» o «Scuola romana». Da Mafai, che diviene compagno di vita, avrà tre figlie, Miriam, Simona e Giulia.

Raphaël affronta incessantemente il tema della maternità inteso come «l’inizio del mondo, l’inizio delle cose, di tutte le cose» e, attratta con energia crescente dalla scultura, lo trasferisce nel gesso, nella terracotta o nel bronzo.

Già rappresentato, nel 1938, quando l’angoscia, il dolore e la paura dell’artista, all’emissione delle leggi razziali, prende corpo nella Niobe, l’abbraccio protettivo di una madre verso la figlia, quasi a volerla riportare nel grembo, è espresso ancora una volta nella Grande Maternità della Galleria Nazionale di Cosenza, realizzata nel 1960 in gesso e cemento, ricoperti da una vibrante patinatura.

Grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, un concerto accompagnerà l’esposizione della scultura e renderà omaggio alla passione per la musica, coltivata dall’artista negli anni della giovanile formazione a Londra, presso la Royal Academy of Music.

Paolo Presta, fisarmonica, e Federica Greco, voce e tamburi a cornice, proporranno un viaggio nelle melodie della musica tradizionale ebraica, evocando le più intime radici famigliari e poetiche dell’artista lituana.

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Giornate Europee del Patrimonio: Prospettiva Gold Cosenza

Giornate Europee del Patrimonio

Prospettiva Gold Cosenza

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza - Palazzo Arnone

22/23 settembre 2018

Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 la Galleria Nazionale di Cosenza celebra le Giornate Europee del Patrimonio con numerosi imperdibili appuntamenti.

Queste in dettaglio le iniziative previste:

Prospettiva Gold Cosenza”

Data: sabato 22 settembre 2018, ore 16.30-18.30; domenica 23 settembre 2018, ore 10.00-18.00

ingresso gratuito

Lungo il percorso espositivo della Galleria Nazionale di Cosenza, una finestra si apre sul paesaggio della città storica. L’iniziativa Prospettiva Gold Cosenza trae spunto dallo straordinario colpo d’occhio per offrire al visitatore gli strumenti conoscitivi utili a comprendere il tesoro di memorie che vi è custodito. La finestra diventa osservatorio: una mappa indica i principali edifici, monumenti, luoghi di cultura visibili a chi si sofferma ad ammirare il panorama da questa angolazione. Lo scorcio incorniciato dalla finestra, così valorizzato, stimola la curiosità dell’osservatore e gli suggerisce nuovi possibili itinerari di scoperta della città vecchia. La postazione, inoltre, è allestita come spazio-laboratorio dove ciascuno può interpretare le suggestioni del paesaggio e descriverle in poche righe o fermarle con un rapido schizzo utilizzando il materiale che il museo metterà a disposizione.

Giorno dopo giorno i contributi individuali comporranno un originale almanacco collettivo che servirà a rafforzare la consapevolezza dei valori condivisi racchiusi nel contesto storico-paesaggistico per trasmetterli, con senso di responsabilità, alle generazioni future.

L’iniziativa, presentata in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, proseguirà negli orari di apertura diurna della Galleria Nazionale di Cosenza.

Apertura serale straordinaria

Data: sabato 22 settembre 2018, dalle ore 20.00 alle 23.00

Evento: ore 21.00

Improvvisazioni per synth e musica elettronica. Tape music // Inno alla gioia di Beethoven”

ingresso gratuito

Progetto artistico a cura di Tommaso Muto, compositore ed esecutore, allievo della scuola di Composizione Musicale Elettroacustica del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Musiche e percorsi video interpretano suoni e immagini, espressioni del nostro tempo.

domenica 23 settembre 2018, ore 11.00

Vacanze al Museo - Edizione Speciale GEP”

Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, domenica 23 settembre 2018 dalle ore 11.00 alle 12.30, i Servizi educativi della Galleria Nazionale di Cosenza danno appuntamento ai bambini per un’edizione speciale di “Vacanze al Museo”. Si giocherà insieme salutando l’estate e festeggiando l’Arte con tanti passatempi istruttivi. L’iniziativa è dedicata ai bambini dai 5 ai 10 anni ed è gratuita.

Info: [email protected] +39 0984 795639

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Cosenza: presentazione del Progetto BLUEMED

Progetto BLUEMED

Cosenza – Palazzo Arnone

Venerdì 21 settembre 2018 – Ore 11.30

CONFERENZA STAMPA

Venerdì 21 settembre 2018, alle ore 11.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Salone “Giorgio Leone”, nel corso di una conferenza stampa verrà illustrato un accordo di collaborazione fra il Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, e l’Università della Calabria, retta da Gino Mirocle Crisci.

L’accordo prevede la realizzazione di uno spazio espositivo innovativo presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) e si inserisce nel quadro del Progetto BLUEMED finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma di cooperazione transnazionale INTERREG MED Programme 2014-2020, il cui titolo esteso è “Plan/test/coordinate UnderwaterMuseums, Diving Parks and Knowledge Awareness Centres in order to supportsustainable and responsibletourismdevelopment and promote Blue growth in coastalareas and islands of the Mediterranean”.

Obiettivo principale è supportare lo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile nelle aree costiere ed insulari del Mediterraneo, puntando alla valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo.

Il Progetto BLUEMED, di cui l’Università della Calabria è soggetto attuatore, ha fra i siti pilota anche l’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” per la quale si punta alla valorizzazione dei suoi numerosi relitti. A tal fine, tra gli obiettivi realizzativi del progetto, è prevista la realizzazione di un “Knowledge Awareness Center” (KAC) che si configura come uno spazio nel quale, attraverso l’utilizzo di tecnologie multimediali, si offrono ai visitatori informazioni e contenuti relativi ai beni culturali e naturalistici presenti sui fondali del Mar Mediterraneo.

L’incontro offrirà un interessante momento di confronto e interlocuzione tra le parti interessate che avranno l’opportunità di presentare l’idea di progetto per la realizzazione del KAC presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) discutendo sulle ricadute culturali ed economiche che esso potrà offrire sul territorio calabrese.

Al termine dell’iniziativa sarà possibile verificare in anteprima un sistema di realtà virtuale, che verrà installato presso il Museo di Capo Colonna e che consente di effettuare un’immersione virtuale su due relitti di epoca romana presenti nei fondali.

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Sibari: al via i lavori nell'area archeologica della Casa Bianca

AL VIA I LAVORI NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI CASA BIANCA

Museo e Parco Nazionale Archeologico di Sibari

Cassano allo Ionio (Cosenza)

Sibari - Parco Archeologico

Al via i lavori di messa in opera del progetto finanziato dal PON Cultura e Sviluppo FERS 2014-2020: Parco Nazionale Archeologico di Sibari – Miglioramento della fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca.

Il progetto rientra nella fase di sperimentazione di monitoraggio civico promossa nel 2015 dalla Commissione Europea ed avviata in 11 paesi dell’Unione, denominata Patti di Integrità: Meccanismo di monitoraggio civico per la tutela dei fondi UE e avviata con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding fra l’Autorità di gestione PON Cultura e Sviluppo 2014/20120 e ActionAid International Italia. A seguito di ciò, è stato sottoscritto un Patto di Integrità dal Segretariato Regionale per la Calabria e i soggetti partecipanti alle gare, che si vincolano al rispetto di condotte improntate a principi di trasparenza e legalità nelle vasi fasi dei lavori e un successivo Accordo di monitoraggio tra lo stesso Segretariato, in qualità di Autorità appaltante e ActionAid International Italia, in qualità di supervisore indipendente. In sintesi, un patto di fiducia e di reciproco impegno tra stazione appaltante, imprese partecipanti e organismo indipendente di monitoraggio che, oltre a supervisionare la legalità, l’integrità e la trasparenza delle procedure, si occupa di coinvolgere i cittadini in percorsi di monitoraggio civico volti a garantire un controllo da parte delle comunità locali su tutte le fasi di progetto. Il monitoraggio tecnico/legale e civico, condotto da ActionAid Italia, è in collaborazione con Monithon e Gruppo Abele Onlus e con i cittadini del territorio. Per rispettare il principio di trasparenza, la ditta appaltatrice ha inserito nelle proposte migliorative del progetto ben 11 visite didattiche sul cantiere. La prima si terrà il 19 settembre e saranno presenti i congressisti internazionali del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il Segretario Regionale del Mibac Calabria, Dott. Salvatore Patamia, rappresentante della stazione appaltante, ha più volte sottolineato il valore della sottoscrizione del Patto di Integrità che, permette l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni e viceversa, contribuendo a creare quel clima di fiducia e collaborazione che il progetto Integrity Pacts si pone tra i suoi obiettivi. Il progetto prevede anche l’allestimento di percorsi museali tattili per ciechi e ipovedenti con l’installazione di pannelli braille e riproduzioni in 3D. Accedere al patrimonio culturale è un diritto di tutti e per garantire la completa fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca verranno realizzati accessi e percorsi privi di barriere architettoniche. L’area archeologica di Casa Bianca verrà inoltre messa in sicurezza con la costruzione di recinzione di confine di sistemi di videosorveglianza.

La collaborazione scientifica tra il Polo Museale e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, si concretizzerà con la ripresa dell’indagine archeologica del sito, negli anni oggetto di studio da parte della Scuola Archeologica di Atene, oggi di nuovo oggetto di approfondimenti scientifici. Le aspettative sono alte, perché nuovi tasselli potrebbero essere aggiunti alla conoscenza dell’aerea del Parco Archeologico di Sibari.

L’intervento verrà realizzato con metodologie e tecnologie moderne, per una più efficace azione di tutela. Le opere si svolgono all’interno di un Parco Archeologico sottoposto a tutela per cui, ogni lavorazione ed attività lavorativa terrà conto di tale circostanza e sarà improntata ad un principio generale di cautela, atto ad evitare interferenze con i beni e le attività del parco.

Sibari - Parco Archeologico

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