Matera 2019

Matera 2019. Quello che c'è da sapere sugli eventi in città

La Basilicata è una regione incantevole, dove il tempo sembra talvolta essersi congelato, e con scenari davvero atipici rispetto alle omologate società globalizzate. Matera rappresenta un luogo dal fascino particolare e ineguagliabile. Celebre come la città dei Sassi, è tra i più antichi centri abitati tuttora popolati, nonché dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993. Proprio per quest’anno la città è stata insignita del titolo di Capitale Europea della Cultura, e la sua vita sarà quindi ravvivata con molteplici eventi ad esso collegati: Windows Alchimia archetipica, Laboratorio di sartoria, Ars excavandi, Mater(i)a P(i)etra, Social Light – Laboratori di autocostruzione, L’Anima del Gotico Mediterraneo, I segni del legno, Padiglioni invisibili, Matera Alberga – Arte Accogliente concernente opere di Alfredo Pirri, Dario Carmentano, Filippo Riniolo e Giuseppe Stampone.

La Cattedrale di Matera. Foto credits by Luca Lancieri

“Windows Alchimia archetipica” è una mostra riflessiva su Matera che da terra simbolo del pane giunge ad archetipo della Terra, suo principale elemento alchemico richiamato anche dall’etimologia del nome. Inserita nel Progetto Festival Terra del Pane insieme ad altre undici finestre sul futuro dell’arte, coinvolge gli artisti Nicola Bevacqua, Maria Luigia Gioffrè e Tommaso Palaia. La collettiva curata da Simona Caramia sarà visibile gratuitamente presso la Fondazione Sassi da sabato 26 gennaio a mercoledì 20 febbraio (ore 10:00 – 13:00, 16:00 – 19:00).

“Laboratorio di sartoria” è un workshop finalizzato al compimento di un lavoro sartoriale di gruppo: studenti, sarte e migranti svolgono con il maestro Ibrahim Savane una trama di stoffe simbolo di un intreccio di storie. Inserito nel Passaporto per Matera 2019, prevede molteplici incontri saltuari alla Silent Academy dal primo febbraio all’otto marzo (ore 11:00 – 13:00, 15:00 – 17:00).

“Ars excavandi” è un evento di apertura che propone un percorso iniziatico in un ambiente ipogeo, mostrandone la correlazione con le città future o extraterrestri. Curato da Pietro Laureano presso il Museo Archeologico Nazionale, procede dal Paleolitico all’odierno esaminando le attività artistiche e di scavo che nel tempo hanno prodotto scenari, architetture e civiltà. È una rilettura dell’arte ipogea attraverso una visione contemporanea, alla scoperta dei misteri del mondo sotterraneo: da Matera agli ambienti rupestri più illustri, dal primo scavo effettuato al prototipo di bio-architettura futura, il passato si congiunge al presente mediante strumenti multimediali di realtà aumentata che attualizzano le civiltà arcaiche. Disponibile dal 20 gennaio al 31 luglio (9:00 – 20:00).

“Mater(i)a P(i)etra” si fonda sull’analogia tra le due città di Matera e Petra, ambedue sorte dalla roccia al di là delle evidenti differenze storico-culturali che le contraddistinguono. La località montana del Medio Oriente viene accostata al comune lucano dal fotografo e regista Carlos Solito, mediante trenta coppie di scatti. Immergendosi nei due centri plasmati dalla roccia, che un tempo accoglievano culture rupestri e forme industriose di canalizzazione sotterranea, se ne rievoca la comune arcaica beltà. È visitabile presso Palazzo Lanfranchi dal 20 gennaio al 17 marzo (ore 9:00 – 20:00; mercoledì 11:00 – 20:00).

Palazzo Lanfranchi, Piazzetta Pascoli. Foto credits by Luca Lancieri

“Social Light – Laboratori di autocostruzione” è un progetto che riflette sulla continuità luminosa mediante delle bag light, borse luminose che vengono lì costruite fornendo una reinterpretazione del concetto di buio e luce. Vi saranno singoli appuntamenti mensili i prossimi 23 febbraio, 23 marzo e 20 aprile (ore 17:00 – 18,30) alla Open Design School.

“L’Anima del Gotico Mediterraneo” si fonda su testimonianze fotografiche di Luis Agustìn, Aurelio Vallespin e Ricardo Santonja appartenenti al Dipartimento di Architettura dell’Università di Saragozza: l’obiettivo è promuovere lo scambio culturale e accademico tra le varie nazioni europee, individuandone i fattori architettonici comuni durante il Trecento e il Quattrocento. È un itinerario fotografico alla scoperta del gotico mediterraneo, che si svolgerà sino al 3 marzo 2019 (ore 9:00 – 20:00) nel Museo di Palazzo Lanfranchi.

“I segni del legno” indaga l’artigianato attraverso il legno ed il tufo, connettendo passato e presente con riproduzioni di segni naturali su tronchi d’albero o con sgabelli modernamente ripensati per una riattualizzazione di elementi tipici della tradizione storico-culturale. Prodotti ideati da Luca Colacicco che riaccendono la memoria storica di elementi che la modernità rischia di far cadere nell’oblio. È visitabile gratuitamente fino al 14 febbraio 2019 (ore 19:00 – 21:00) presso lo Studio Arti Visive.

“Padiglioni invisibili” prevede la rifunzionalizzazione di aree ipogee nei Rioni Sassi, consentendo così di recuperare elementi del territorio restituendoli al pubblico mediante eventi ed esposizioni. Visite guidate mostreranno un antico sistema di cisterne della fine del Cinquecento, seguite da una successione di talk che faranno comprendere quest’internità celata, mentre Yona Friedman utilizzerà la propria arte fondata sulle idee di località e sostenibilità per coinvolgere il pubblico nel luogo. L’evento avverrà a Palazzo Viceconte dal 30 marzo al 25 maggio 2019 (10:00 – 13:00, 16:00 – 19:00).

Matera e il torrente Gravina. Foto credits by Luca Lancieri

“Matera Alberga – Arte Accogliente” concerne un’installazione artistica ideata da Alfredo Pirri, riguardante l’accoglienza e la convivenza parimenti alle altre opere del progetto diffuse in vari alberghi della città. Opere d’arte contemporanea che congiungono culture rupestri ed attuali, come quella di Pirri nell’Hotel Corte San Pietro che adopera una cisterna relazionandola ad uno strumento di connessione tra interno ed esterno, con cui il pubblico può interagire. Altra installazione d’arte contemporanea è “Fonte del tempo” di Dario Carmentano, che riflette sulla presenza di cisterne nelle abitazioni dei Sassi pur in assenza di sorgenti in loco. Nella zona della Madonna dell’Idris, che accoglie l’opera nell’Hotel Le Dimore dell’Idris, l’idea della vasca-fonte comune propone una percezione temporale differente, innescando un’esperienza condivisa da cui esula il concetto di “fuori”. Un’ulteriore installazione è quella doppia di Filippo Riniolo presso la Locanda di San Martino Hotel e Thermae: quella esterna si fonda sulla connessione acustica alla discussa politica, mentre quella interna espone la teoria che vede Pitagora alla base dell’edificazione equilibrata delle case in tufo. Inoltre l’installazione “Double face” di Giuseppe Stampone esposta all’Hotel del Campo è la serigrafia di un disegno a penna su un lightbox che appare come un’insegna, collegamento tra memoria ed attualità: una comparazione tra i Sassi e il cemento, tra ambito privato e pubblico, attraverso una mappa spazio-temporale che trasforma la sequenzialità in un eterno presente. Le installazioni saranno accessibili gratuitamente sino al 31 dicembre 2022 (ore 11:00 – 21:00).

Originali gli eventi giornalieri sino ad oggi svolti, tra i quali menzioniamo: Capoluoghi d’Italia…dedicato a Matera, con proiezione in anteprima nazionale del programma tv su Matera realizzato da TV 2000, La Lucania e il “giallo”! basato sull’incontro con gli scrittori ed artisti Raffaele Marra, Luigi Pipitone, Pasquale Rimoli ed Antonio Orlando, Cena con delitto caratterizzato dalle ricette di Lolita Lobosco ed il Concerto Musicale Gospel dell’Isernia Gospel Choir.

Il programma è in continuo aggiornamento, per valorizzare questa incantevole città offrendo una considerevole offerta, multiforme e non priva di interesse per tutti coloro che vi accoreranno.

Matera 2019
Matera, panorama notturno. Foto credits by Luca Lancieri

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale di Matera 2019 (che si ringrazia) e Matera 2019 Events.


Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo

Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo

Venerdì 1 luglio 2016, ore 16.00-19.00

Ca' Dol­fin, Aula Magna Silvio Trentin, Ca' Foscari

Dorsoduro 3825/e - 30123

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VENEZIA –  Il ruolo dell'arte e della cultura nello sviluppo sociale ed economico del nostro Paese e il rapporto pubblico-privato nella promozione e sostenibilità del patrimonio culturale, tangibile ed intangibile, sono negli anni recenti al centro di un'attenzione sempre crescente. La partnership tra Fondazione Musei Civici di Venezia e MAVIVE s.p.a. che ha dato vita ai percorsi sul profumo di Palazzo Mocenigo costituisce una "caso" di particolare interesse e significato: in esso, e attorno ad esso, si sono infatti sviluppate numerose attività e progetti che hanno coinvolto - e coinvolgono - istituzioni culturali, la ricerca universitaria, il tessuto imprenditoriale, sia della città che in ambito più vasto.
Il m.a.c.lab (Laboratorio di Management delle Arti e della Cultura - Dipartimento di Management di Ca' Foscari) propone un’occasione di riflessione su un'esperienza che può costituire un "modello" da replicare.
L’evento “Cultura, Impresa, Territorio. L’esperienza di Palazzo Mocenigo tra pubblico e privato: il percorso del profumo” si terrà venerdì 1 luglio dalle 16 a Ca’ Dolfin.
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Palermo: “InvadiAMO in 3D le grandi sculture del Salinas”

InvadiAMO in 3D le grandi sculture del Salinas

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Il 27 Aprile 2016 dalle ore 16.00 alle 18.30, presso la sede di Piazza Olivella, avranno luogo le Invasioni Digitali che quest’anno, su proposta di Laura Inzerillo della Scuola Politecnica Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Architettura (D’Arch), Corso di laurea in Ingegneria Ambiente e Territorio, sono denominate “InvadiAMO in 3D le grandi sculture del Salinas”. Coordina Elisa Bonacini (Ambassador per la Sicilia) che terrà alle ore 16, nella sala conferenza del Museo, un seminario propedeutico, aperto a tutti, dal titolo “Dalle Invasioni Digitali alle Invasioni Digitali in 3D”.

Il progetto didattico-sperimentale denominato #invasionidigitali3D vedrà coinvolti gli allievi ingegneri dell’Università palermitana. Si tratterà di un processo di co-creazione di contenuti digitali, con la partecipazione a seminari preparatori e la realizzazione di modelli 3D di opere e/o strutture architettoniche attraverso l’uso di smartphone e software open source di fotomodellazione tridimensionale. I modellini creati verranno messi a disposizione del Museo Salinas di Palermo per consentirne nuove forme di fruizione e valorizzazione.

Modelli 3D

Le Invasioni 3D dell’anno scorso – che hanno visto il Salinas primo Museo in Italia a sperimentare queste tecniche, con un "progetto pilota" all'interno della proposta nazionale #invasionidigitali (d’intesa con il Presidente dell'Associazione Invasioni Digitali Fabrizio Todisco e la Vicepresidente Marianna Marcucci) – hanno avuto un esito assolutamente positivo. Proprio per questo i risultati, considerati anche sotto il profilo dell’impatto emozionale, sono stati oggetto di un’indagine presentata in sedi scientifiche nazionali e internazionali (The Postgraduate Journal of the Ironbridge International Institute for Cultural Heritage University of Birmingham https://furnacejournal.files.wordpress.com/2015/09/bonacini.pdf

Zeus, II sec a.C. Foto Iole Carollo
Zeus, II sec a.C. Foto Iole Carollo

Il percorso da “invadere” si snoda all’interno della suggestiva cornice nella monumentale Casa dei Padri Filippini, dal 1866 sede del Museo Salinas - la più antica istituzione museale della Sicilia. Esso include: la statua arcaica d’arte fenicio-cipriota (VI sec a.C.) rivenuta nelle acque dello Stagnone di Marsala; il ciclo delle statue di età imperiale romana (I sec. d.C.) provenienti da un’area pubblica della città di Tindari (Agrippina maggiore, Zeus Ourios, sacerdote e togati) e la statua colossale di Zeus (II sec. a.C.) da Solunto, tutte recentemente restaurate. Inoltre sarà possibile per tutti i partecipanti fotografare e condividere i reperti esposti alla mostra “Nutrire la città. A tavola nella Palermo antica”. Per consentire a tutti i partecipanti di svolgere al meglio il proprio compito sarà distribuito il “Vademecum del perfetto Invasore Digitale”. L’ingresso è libero.

Agrippina, I sec. d.C. Foto Iole Carollo
Agrippina, I sec. d.C. Foto Iole Carollo

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Articolo 9 della Costituzione. Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente

Articolo 9 della Costituzione. Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente.
Al via le lezioni – conferenze del progetto e Concorso nazionale rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado tema della cittadinanza attiva per il paesaggio e l’ambiente

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Inizia a dicembre il ciclo di lezioni-conferenze proposte nell’ambito del Progetto e Concorso nazionale Articolo 9 della Costituzione. Organizzate durante l’anno scolastico in diverse città italiane, nelle sedi del MiBACT e in altri luoghi del patrimonio culturale, gli incontri coinvolgono studenti e insegnanti sul tema della cittadinanza attiva per il paesaggio e l’ambiente, con il contributo di alcuni dei maggiori studiosi e interpreti della vita culturale nazionale.
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Cultura e tecnologia: il peso dell'insegnamento

26 Novembre 2015
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Fino ad ora, si è spesso ritenuto che l'insegnamento fosse essenziale al fine di apprendere nuovi strumenti e tecnologie. Un nuovo studio ha però sperimentato che il miglioramento tecnologico avviene comunque, di generazione in generazione.
L'esperimento riguardava la costruzione di ceste che potessero contenere quantità maggiori di riso. Il compito è stato affidato a gruppi diversi, alcuni dei quali lavoravano soli, mentre altri erano inseriti in catene di trasmissione del sapere, che permettevano imitazione, insegnamento o il semplice esame dei lavori.
Alla fine dell'esperimento, le ceste prodotte con l'insegnamento erano le più solide, ma né questo né l'imitazione erano strettamente necessari per miglioramenti cumulativi. Al termine di sei "generazioni", in tutti i gruppi era possibile rilevare miglioramenti nelle ceste, anche se con copie di qualità inferiore.
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Milano: un milione di euro per garantire a tutti i bambini l’accesso ad attività culturali e sportive

Infanzia

Un milione di euro per garantire a tutti i bambini l’accesso ad attività culturali e sportive

Majorino: “Costruiamo occasioni di aggregazione e integrazione per i più piccoli, per rendere la città più aperta e più bella per tutti”

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Milano, 28 ottobre 2015 – Il primo obiettivo è quello di garantire a tutti gli alunni delle scuole primarie di Milano la possibilità di accedere ad attività culturali e corsi sportivi, dalla stagione teatrale alle lezioni di pianoforte, dal corso di judo a quello di danza. Ma la finalità ultima del progetto Cultura e Sport per tutti, promosso da Palazzo Marino con uno stanziamento di un milione di euro, è ben più ampia e mira a consentire a bambini e ragazzi di avere esperienze artistiche e sportive strutturate per creare e favorire occasioni di aggregazione e integrazione nel rispetto delle diversità (di genere, di provenienza culturale, di abilità fisica o intellettiva), sia nel gruppo scolastico, sia nella comunità.

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UPA - il primo portale non profit che mette in comunicazione Cultura e Imprese

UPA - il primo portale non profit che mette in comunicazione Cultura e Imprese
www.upaperlacultura.org

Investire in cultura significa partecipare in maniera diretta alla crescita socioculturale del nostro Paese, così come investire in pubblicità e comunicazione per UPA ha sempre rappresentato un modo per far crescere l’economia.
Upaperlacultura.org è un sito web pensato per promuovere la cultura dell’investire in Cultura.

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32° Assemblea ANCI a Torino

32° ASSEMBLEA ANCI
Torino, Lingotto - dal 28 al 30 ottobre 2015

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Inizia il 28 a Torino la 32° Assemblea Nazionale ANCI dal titolo “ASILO: VERSO UN SISTEMA COMUNE”, durante la quale è previsto l’intervento del Ministro Dario Franceschini, la mattina del 30 ottobre al dibattito “Liberare gli investimenti dei Comuni: la strada per la crescita del Paese”. (http://www.ancicomunicare.net/#!xxxii-assemblea-anci/x3ia3).
Il MiBACT sarà inoltre presente con il proprio Stand nel quale sarà data visibilità ai principali progetti sviluppati con l’ANCI tra cui L’ARTBONUS che rappresenta un’autentica rivoluzione nell’ambito della cultura (http://artbonus.gov.it) e il TAVOLO PERMANENTE CULTURA E TURISMO.

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CREATHON®. A Lubec la seconda edizione del concorso di creatività 24 ore non stop

3 Settembre 2015

CREATHON®. A LUBEC LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO DI CREATIVITÀ 24 ORE NON STOP
Aperte le iscrizioni per la sfida a colpi di idee su beni culturali, tecnologia e turismo

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Iscrizioni aperte fino al 14 settembre per partecipare alla seconda edizione di Creathon®, la competizione - organizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con MiBACT, Camera di Commercio di Lucca, Polo Tecnologico Lucchese e con Fondazione Italiana Accenture come partner - che a Lu.Be.C (Lucca, 8 e 9 ottobre) premia le idee più innovative nell’ambito della filiera beni culturali - tecnologia - enogastronomia -  turismo.
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione di Creathon®, la competizione che premia le idee ad alto impatto innovativo nell’ambito della filiera beni culturali - tecnologia - enogastronomia -  turismo.
Organizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Camera di Commercio di Lucca, Polo Tecnologico Lucchese e con Fondazione Italiana Accenture come partner, Creathon® si svolgerà al Real Collegio di Lucca l’8 e 9 ottobre nel contesto di LuBeC 2015 (www.lubec.it), l’incontro internazionale nato undici anni fa sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica che punta i riflettori sulle nuove tecnologie applicate ai beni culturali.
La partecipazione avverrà per squadre multidisciplinari di massimo tre componenti, di cui almeno un laureato, composte da: umanisti, informatici, sviluppatori, fabbricatori digitali e creativi in generale.
La partecipazione è riservata a quindici squadre, accuratamente selezionate sulla base dei curricula da una Giuria Tecnica predisposta da Promo PA Fondazione.
In 24 ore non stop i team finalisti dovranno dar vita a un’idea progettuale capace di colpire la giuria per il suo valore innovativo, per la creatività e per l’auto-sostenibilità.