Tuna el-Gebel Hermopolis Magna el-Ashmunein

Oltre quaranta mummie dalla necropoli di Hermopolis Magna

Non si ferma la serie di impressionanti scoperte dall'Egitto: oltre quaranta mummie, ritrovate a Tuna el-Gebel (presso l'attuale città di Mallawi nel governatorato di Minya; si tratta della necropoli di Hermopolis Magna, l'odierna el-Ashmunein), sono state rivelate alla stampa e a un pubblico comprendente ambasciatori provenienti da 11 Paesi. Ad effettuare la scoperta, una missione congiunta del Ministero delle Antichità Egizie e del Centro di Ricerche per gli Studi Archeologici della locale Università di Minya.

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091673133424304129

Durante la conferenza stampa, il Ministro delle Antichità Egizie Khaled el-Enany ha riferito della scoperta di due tombe scavate nella roccia, luogo di sepoltura in epoca tolemaica (323-30 a.C.). Al loro interno si sono ritrovate mummie di diverse dimensioni: oltre quaranta, delle quali dieci relative a bambini, ma più in generale sono presenti individui di genere ed età differenti.

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091712981761777664

Sono tutte in buono stato di conservazione: si segnalano mummie di uomini e donne, alcune delle quali conservano nelle bende frammenti della copertura in cartonnage, mummie di bambini avvolte in lino o decorate in demotico. Secondo il ministro si tratterebbe di sepolture di una famiglia appartenente alla classe media agiata. Si tratta della terza scoperta annunciata qui da quando ha preso servizio come Ministro.

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091674396530524160

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091675532767449089

Il dottor Mostafa Waziri, Segretario Generale del Supremo Consiglio delle Antichità Egizie, ha riferito pure del ritrovamento di frammenti di ostraka e papiri, che potranno contribuire alla determinazione della datazione delle sepolture.

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1092339521734275072

Le due tombe costituiscono un vero e proprio labirinto, e i metodi utilizzati per seppellire le mummie differiscono: alcune si trovano in sarcofagi di pietra o legno, altre furono sepellite nella sabbia, nei pavimenti delle tombe stesse o all'interno di nicchie.

A capo della missione archeologica al lavoro a Tuna el-Gebel è il dottor Wagdi Ramadan: questa esordì con la scoperta nel febbraio del 2018 di una tomba scavata nella roccia e composta di un corridoio che apriva verso una camera contenente sepolture; un'ulteriore camera fu ritrovata sul lato occidentale (contenente mummie e sarcofagi in pietra) mentre a settentrione una terza camera mostrava sarcofagi in pietra all'interno di nicchie. Il dottor Ramadan ha altresì indicato come le sepolture sarebbero state utilizzate già dal Periodo Tardo e fino al periodo bizantino.

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091676788324003840

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091710199575072768

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091710455381409792

https://twitter.com/AntiquitiesOf/status/1091711659553501184

Le novità dall'Egitto non si esauriranno però di sicuro qui, e anzi il Ministro Khaled el-Enany ha già preannunciato che nell'anno a venire assisteremo a un numero di scoperte addirittura maggiore che in quello precedente.

 

Tuna el-Gebel Hermopolis Magna el-Ashmunein
Basilica di Hermopolis Magna, attuale el-Ashmunein (immagine di repertorio, ovviamente non relazionata alla scoperta in questione). Foto di Roland UngerCC BY-SA 3.0

Link: Ministry of Egyptian Antiquities 1, 2, 3, 4; National Geographic Italia; DjedMedu; CNN; Guardian; Daily MailAhram online; Egypt Today 1, 2.