I Musei a ingresso gratuito il 3 febbraio a Roma

Musei a ingresso gratuito per la prima domenica di febbraio

Domenica 3 febbraio 2019, mostre e collezioni permanenti da visitare nei Musei in Comune

 

Per la prima domenica del mese, il 3 febbraio 2019ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, un’iniziativa promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente le tante mostre in corso a esclusione di Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis e Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso in prossimità della Colonna di Traiano e, dopo il percorso attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.

Sono in corso numerose mostre da visitare, incentrate su argomenti molto differenti, a partire dai Musei Capitolini che ospita La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia, sulla fase più antica della storia di Roma, e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.

Proseguendo al Museo Carlo Bilotti con Balla a Villa Borghese, sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, sulle origini del pensiero occidentale.

Al Museo di Roma, l’esposizione dedicata a Paolo VI. Il Papa degli artisti presenta opere provenienti dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati.

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione racconta la figura femminile attraverso artisti che l’hanno rappresentata e celebrata nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, è dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

Al Casino dei Principi Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 presenta circa settanta opere, tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista; la mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è in corso Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici, un percorso fotografico con cui Greenpeace racconta i cambiamenti climatici che ci riguardano tutti da vicino.

Al Museo Ebraico di Roma e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista dalle sue origini nel ghetto di Praga agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Il fascino e la magia del Colosseo sono raccontati ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali inViaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumento attraverso una selezione delle opere dell’artista austriaco Gerhard Gutruf, realizzate in tecniche e formati differenti.

Apre al pubblico il 2 febbraio al Museo di Zoologia Ritratto di un pianeta selvaggio, un progetto del fotografo naturalista Simone Sbaraglia, che documenta le meraviglie naturali per cercare di preservarle dal cambiamento.

Domenica 3 febbraio sarà possibile, per chi risiede o studia a Roma, acquistare la MIC, la card che al costo di 5 euro permette l'ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC  sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell'Ara Pacis. Per informazioni www.museiincomuneroma.it

Mostre in corso domenica 3 febbraio

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Prorogata fino al 5 maggio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori)

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzioneFino al 13 Ottobre 2019

La figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaioFino al 3 marzo 2019

Un’installazione etica, un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

Paolo VI. Il Papa degli artisti. Fino al 17 Febbraio 2019

Presenta opere che provengono dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici. Fino al 10 marzo 2019

Attraverso un percorso di fotografie Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo.

www.museodiromaintrastevere.it

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964 / 1984. Casino dei Principi. Fino al 31 Marzo 2019

La mostra ripercorre la ricerca artistica di Aberto Bardi da una fase figurativa iniziale a una pittura più gestuale, a un ulteriore cambiamento in senso strutturalista fino al periodo, interessante e affascinante, delle textures ottenute con un procedimento innovativo, attraverso un sistema di matrici pastellate. Esposti per la prima volta alcuni fogli di giornale (soprattutto L’Espresso), realizzati da Bardi nella seconda metà degli anni ’60. Sono pennellate rapide, di getto, nel tentativo di sintetizzare colori, gesto e istinto creativo. Chiude la mostra un’ampia documentazione fotografica, relativa agli anni in cui l’artista ricoprì il ruolo di Direttore della Casa della Cultura di Roma.

www.museivillatorlonia.it

 

MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE

Balla a Villa Borghese. Fino al 17 Febbraio 2019

Un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte nella Villa, con un’indagine sulla prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore.

L’acqua di Talete. Opere di José Molina. Fino al 17 Febbraio 2019

Una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale. L’acqua come archetipo, forza primigenia da cui si genera la vita e a cui tutto farà ritorno. Dipinti, disegni e sculture, oltre a opere inedite, per la prima volta negli spazi espositivi del Museo Carlo Bilotti di Roma, all’interno della suggestiva cornice dell’Aranciera di Villa Borghese.

www.museocarlobilotti.it

 

MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA

Ritratto di un Pianeta selvaggio. Dal 2 al 24 febbraio 2019

Un progetto del fotografo naturalista Simone Sbaraglia che documenta le meraviglie naturali per cercare di preservarle dal cambiamento

www.museodizoologia.it

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO E MUSEO EBRAICO DI ROMA

Ludwig Pollak (Praga 1868 - Auschwitz 1943) archeologo e mercante d'arteFino al 5 Maggio 2019

Le opere in mostra ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

www.museobarracco.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumentoFino al 3 Marzo 2019

La mostra grafica vuole rappresentare il fascino che “la magia” del Colosseo ha sempre esercitato su Gerhard Gutruf, attraverso una selezione di opere realizzate in tecniche e formati differenti ma accomunate dallo stesso spirito, espressione della chiave interpretativa assolutamente originale del pittore, erede del pensiero iconografico classico e artista intimamente e culturalmente “europeo”.

www.mercatiditraiano.it

 

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Ripartono i Martedi da Traiano col ciclo di conferenze "Alla scoperta del Colosseo e non solo"

Alla scoperta del Colosseo e non solo: ai Mercati di Traiano il nuovo ciclo di conferenze dei Martedì da Traiano

Si comincia il 15 gennaio con il primo degli appuntamenti in programma fino al 12 marzo, realizzati in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo

Roma, 11 gennaio 2019 – In occasione della mostra Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumento. Opere di Gerhard Gutruf ospitata presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, i Martedi da Traiano ripartono con un ciclo di conferenze sul tema Alla scoperta del Colosseo e non solo. Nove studiosi si susseguiranno in una serie di appuntamenti attraverso i quali saranno presentati al pubblico quattro secoli di storia e anni di ricerche su uno dei monumenti più conosciuti al mondo, ma anche sul complesso sistema che ruotava intorno agli anfiteatri: dall’organizzazione di munera e venationesagli affanni del vivere e del morire dei gladiatori, fino all’uso che fu fatto di questa particolare forma istituzionalizzata di svago quale strumento a sostegno del dominio di Roma sui popoli dell’impero.

Si comincerà martedì 15 gennaio alle ore 16 con il convegno Vi presento il Colosseo, questo sconosciuto! Restauri, indagini, valorizzazione negli ultimi 30 annia cura di Rossella Rea, Funzionario archeologo presso la Soprintendenza speciale per il Colosseo. A seguire, nei successivi martedì, sempre alle ore 16 si succederanno: l’incontro con Heinz-Jürgen Beste, dal titolo Gli ipogei del Colosseo: funzione dei corridoi e la loro tecnica della scenografia (22 gennaio); l’incontro con Giulia Caneva intitolato La flora del Colosseo in 4 secoli di storia: il racconto della natura sull’uso del monumento e sul clima di Roma (29 gennaio); Passeggiando nel Colosseo e nella sua storia attraverso le iscrizioni con Silvia Orlandi (5 febbraio); l’incontro con Stefano Colonna in cui si parlerà di Giardini fantastici della Roma rinascimentale. Dal Colosseo al Mausoleo di Augusto, ispirati al romanzo del Polifilo (1499) (12 febbraio); l’incontro Gladiatori tra realtà e fantasia con Sergio Rinaldi Tufi (19 febbraio); La Regio Colossei: paesaggio urbano e società nel basso medioevo con Riccardo Santangeli Valenzani (26 febbraio); Il Colosseo dei cristiani tenuto da Maria Paola Del Moro (5 marzo) e l’incontro con Simon Pastor che parlerà de Gli spettacoli anfiteatrali come strumento di romanizzazione delle province (12 marzo).

La partecipazione ai convegni è aperta a tutti previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo e prenotazione obbligatoria allo 060608. Completamente gratuito per i possessori della MIC Card.

 

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Via Quattro Novembre 94 - 00187 Roma - Tel. 060608

 

Tutti i giorni 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00

La biglietteria chiude un'ora prima

 

www.mercatiditraiano.it | www.traianus.it

E-mail: info@mercatiditraiano.it

 

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 22 e 23 dicembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima: una sera ai Capitolini in compagnia dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna e la voce di Peppe Servillo

Nuova apertura serale dei Musei Capitolini con gli eventi curati dalla Fondazione Musica per Roma. Durante il fine settimana la musica jazz, i nuovi appuntamenti con le Mystery Rooms e laboratori gratuiti

Ambrogio Sparagna nel week-end l'arte si anima Roma Musei in Comune
Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

Roma, 19 dicembre 2018 - Le festività natalizie sono alle porte e anche la manifestazione Nel week-end l’arte si anima si prepara a festeggiare con una nuova edizione ricca di musica e iniziative gratuite. Si partirà come consuetudine dall’apertura serale straordinaria dei Musei Capitolini, che sabato 22 dicembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) inaugureranno la versione prenatalizia dell’evento promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con una serata in compagnia della Fondazione Musica per Roma e l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna.

Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

 Al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potrà accedere al complesso museale di piazza del Campidoglio per ammirare la vasta collezione permanente, le opere presenti all’interno delle mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura e assistere alle diverse esibizioni in programma nell’Esedra di Marco Aurelio, nella Sala Pietro da Cortona e nel Palazzo Nuovo. Sarà lo stesso Ambrogio Sparagna, in versione solista, ad aprire la serata alle ore 20.30 nella sala centrale della Pinacoteca Capitolina. A seguire alle ore 21 (replica alle ore 22.45) ci si trasferirà nell’ampio spazio dell’Esedra di Marco Aurelio per assistere alla rappresentazione dal titolo Fermarono i Cieli. Le Canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori con l’Orchestra al completo dei suoi componenti e la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo.

Intorno alla metà del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano. Si trattava di canti dall’impianto semplice, alcune legate al ciclo delle festività natalizie (Tu scendi dalle stelleFermarono i cieli), altre alla devozione mariana, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai “lazzari” i fondamenti del cattolicesimo. Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale. Lo spettacolo Fermarono i Cieli proporrà alcuni di questi canti religiosi popolari e altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna, affidandoli all’interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni (è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

A completare la serata, altri due appuntamenti con i canti natalizi eseguiti dall’Orchestra in versione ridotta. Alle ore 21.45, all’interno del Palazzo Nuovo, si potrà apprezzare il virtuosismo e l’armonia delle zampogne del Duo Pifferari composto da Marco Tomassi e Marco Iamele, liutai e musicisti tra i più apprezzati in Italia in questo genere mentre alle ore 22.15 si tornerà nuovamente in Sala Pietro da Cortona, all’interno della Pinacoteca, per l’esibizione Venite alla Capanna. Le ninne nanne e novene di Natale della tradizione degli Appennini saranno proposte dalla voce di Anna Rita Colaianni con l’accompagnamento di strumenti musicali dimenticati suonati dai solisti dell’Orchestra Popolare Italiana.

Il clima di festa introdotto dalla serata di apertura ai Musei Capitolini troverà il suo naturale prolungamento domenica 23 dicembrecon le note, questa volta jazz, del concerto gratuito curato dalla Casa del Jazz in programma alle ore 11.30 al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese. Ad accompagnare i visitatori durante la mattinata al museo saranno il sax di Daniele Tittarelli e la chitarra di Marco Acquarelli, due musicisti che collaborano dalla fine degli anni ’90 e che proporranno per l’occasione un repertorio di brani originali, rivisitazioni di standards e musica completamente improvvisata.

Ma non sarà solo la musica ad attendere il pubblico del prossimo fine settimana. In programma alle ore 11 al Museo di Casal de’ Pazzi anche un nuovo laboratorio didattico a ingresso gratuito dal titolo Uomini a confronto. Dopo una iniziale visita al museo, i partecipanti all’attività laboratoriale potranno riconoscere i diversi tipi umani che hanno avuto un particolare peso nella storia dell’evoluzione. Attraverso il supporto degli operatori e attraverso modelli 3D di crani umani e/o riproduzioni di altre parti anatomiche, i ragazzi saranno guidati al riconoscimento di similitudini, differenze morfologiche e, tramite l’utilizzo di apposite tabelle, all’individuazione delle specie di appartenenza, della loro posizione nel decorso evolutivo e all’associazione delle varie specie ad aree geografiche e ambienti.

Anche il prossimo fine settimana si ripeteranno le fortunate avventure delle Mystery RoomsSabato 22 alle ore 15 e alle ore 16.30 al Museo Napoleonico andrà in scena la Mystery dal titolo Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia. Si andrà alla scoperta dei segreti nascosti della famiglia Bonaparte scovando, dentro le vetrine, nelle librerie, ben nascosto dietro la magniloquenza dei ritratti ufficiali, l’universo di tracce, oggetti, disegni, doni, che parlano della famiglia e delle relazioni misteriose che intercorsero tra i suoi membri. Si comincerà con una sorta di seduta spiritica collettiva che rievocherà la vita contenuta negli oggetti per poi muoversi tra le stanze entrando in relazione con la collezione del museo e tentare di ricomporre l’album di famiglia.

Domenica 23, invece, alle ore 10.30 e alle 14, sarà la volta del Museo di scultura antica Giovanni Barracco con Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco. Un concerto che si trasformerà magicamente in un’avventura, alla ricerca della risoluzione di un fitto mistero che avvolge il Museo e ne minaccia l’esistenza. Un custode scomparso, un funzionario pazzo ma, soprattutto, la perdita dell’unico fondamentale documento in grado di evitare la distruzione del Museo da parte di un’agguerrita multinazionale daranno il via a una vera e propria caccia al tesoro tra le sale del museo in cui i partecipanti andranno alla ricerca degli indizi utili al ritrovamento dell’importante documento.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimi appuntamenti: sabato 29 dicembre nuova apertura serale dei Musei Capitolini con gli eventi a cura di Fondazione Musica per Roma.

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Nel week-end l'arte si anima: appuntamenti a Roma a partire dal 15 dicembre

Nel week-end l’arte si anima: le giovani promesse della Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma oltre alle visite guidate, i laboratori e le nuove avventure delle Mystery Rooms

Sabato 15 dicembre apertura serale dei Musei Capitolini con le esibizioni di un Quartetto d’archi e un Quintetto d’ottoni. Domenica 16 attività gratuite al Bilotti, Napoleonico, Barracco e al Museo della Repubblica Romana

Roma, 12 dicembre 2018 – Si avvicina un nuovo fine settimana con gli appuntamenti della manifestazione Nel week-end l’arte si anima. Saranno ancora i Musei Capitolini ad aprire il programma settimanale dell’evento promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’apertura serale straordinaria di sabato 15 dicembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23). Questa settimana, oltre ad apprezzare le bellezze del museo e delle mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura, i visitatori avranno l’opportunità di essere accompagnati, al costo simbolico di un euro o gratuitamente con la MIC Card, dalle musiche dello spettacolo YOUTH in Arte realizzato dalla Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

La Youth Orchestra è la realtà giovanile istituita dal Dipartimento Didattica e Formazione del Teatro dell’Opera di Roma a seguito di una rigorosa selezione tenutasi nel febbraio 2016. Con ottanta allievi iscritti, essa vanta un organico di molti giovani musicisti provenienti da ogni parte d’Italia e ha all’attivo un ragguardevole repertorio sinfonico e operistico. A esibirsi in occasione dell’apertura di sabato 15 sarà unQuartetto d’archi composto da Florian Lekaj (violino I), Elisabetta Cananzi (violino II), Valentina Calicchia (viola), Gaia Di Domenico(violoncello) che eseguirà il Quartetto in sol maggiore Op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn (Ore 20.30 Esedra del Marco Aurelio, ore 21.30 Palazzo Nuovo, ore 22.30 Sala Pietro da Cortona), e un Quintetto di ottoni composto da Gabriele Gregori (corno), Alessandro Fresu eNicolò Pulcini (trombe), Vincenzo Pace (trombone), Manuel Papetti (tuba) che proporrà le musiche di Bach, Voxman, Brown e Joplin (Ore 21 Sala Pietro da Cortona, ore 22 Esedra di Marco Aurelio, ore 23 Palazzo Nuovo).

Terminata la serata di festa ai Capitolini, il programma di eventi continuerà domenica 16 dicembre con il consueto appuntamento con il concerto gratuito. Questa volta sarà il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina a ospitare alle ore 11.30 l’esibizione domenicale curata dalla Roma Tre Orchestra. Il trio composto da Damiano Babbini al violino, Costanza Pepini alla viola e Andrea Nocerino al violoncello eseguirà brani di Alfred Schnittke, Zoltan Kodaly e Ludwig van Beethoven.

Dalla mattina musicale si passerà poi al pomeriggio di domenica in compagnia, questa volta, delle attività didattiche e visite a ingresso gratuito in alcuni musei del Sistema. Si comincerà alle 15.30, ancora al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, con il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni dal titolo Piccoli/grandi fratelli d’Italia. Attraverso questa attività si cercherà di stimolare la curiosità per un’epopea eroica e densa di ideali, rinvigorendo il senso di rispetto per la nazione, l’orgoglio per le proprie radici e la comprensione e il rispetto delle tante diversità regionali e culturali che compongono l’Italia.Ciascun bambino sceglierà il suo personaggio preferito da una immaginaria Galleria di Ritratti della Nazione e sarà invitato a colorarlo. I bambini scopriranno da dove provengono i personaggi prescelti e, riunitisi in gruppi secondo gli stati di provenienza, aggiungeranno i loro tasselli al puzzle generale dell’Italia, secondo un ordine progressivo di anni (1861, 1866, 1870…).

Nel cuore di Villa Borghese, invece, prenderà vita alle ore 16.00 la visita guidata alla mostra antologica Balla a Villa Borghese in programma al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese fino al 17 febbraio 2019. La visita sarà un’occasione per conoscere l’opera del Balla pre-futurista, la sua mirabile tecnica, il lirismo con cui visse e rappresentò Villa Borghese. Alle mirabili opere pittoriche e grafiche in mostra si accompagnerà la visione delle fotografie della Villa di Mario Ceppi, occasione di confronto tra ieri e oggi e tra pittura e fotografia. Completerà la visita la visione del docu-film su Balla di Jack Clemente.

Altre proposte a disposizione dei visitatori questo fine settimana saranno le nuove avventure con le Mystery Rooms. Dopo il successo dei primi appuntamenti domenica 16 andranno di nuovo in scena le storie dense di mistero ambientate nei museiNapoleonico e Giovanni Barracco. Si comincerà proprio in quest’ultimo spazio con l’avventura dal titolo Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco in programma alle ore 10.30 e alle 14.00. Un concerto che si trasformerà magicamente in un’avventura, alla ricerca della risoluzione di un fitto mistero che avvolge il Museo e ne minaccia l’esistenza. Un custode scomparso, un funzionario pazzo ma, soprattutto, la perdita dell’unico fondamentale documento in grado di evitare la distruzione del Museo da parte di un’agguerrita multinazionale daranno il via a una vera e propria caccia al tesoro tra le sale del museo in cui i partecipanti andranno alla ricerca degli indizi utili al ritrovamento dell’importante documento.

Al Museo Napoleonico invece andrà in scena, alle ore 15 e alle ore 16.30, la mystery dal titolo Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia. Sarà un’esperienza rivolta a un pubblico curioso, appassionato di storia e di mistero, in cui i partecipanti potranno esercitare la propria immaginazione muovendosi da un indizio all’altro alla scoperta dei segreti nascosti della famiglia Bonaparte. Dentro le vetrine, nelle librerie, ben nascosto dietro la magniloquenza dei ritratti ufficiali si nasconde, infatti, un universo di tracce, oggetti, disegni, doni, che parla della famiglia e delle relazioni misteriose che intercorsero tra i suoi membri. Si comincerà con una sorta di seduta spiritica collettiva che rievocherà la vita contenuta negli oggetti per poi muoversi tra le stanze entrando in relazione con la collezione del museo e tentare di ricomporre l’album di famiglia.

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Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 24 e 25 novembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima ai Musei Capitolini per l’apertura serale di sabato 24 con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Domenica 25 concerto gratuito al Museo Pietro Canonica e per tutto il fine settimana laboratori e visite gratuite rivolte a famiglie e bambini

Roma, 21 novembre 2018 – Tanta musica e importanti novità nel prossimo appuntamento della manifestazione Nel week-end l’arte si anima. Dopo i successi delle aperture serali al Museo di Roma, sabato 24 novembre l’iniziativa si sposta nella vicina Piazza del Campidoglio per la prima apertura serale stagionale dei Musei Capitolini.

Il Museo pubblico più antico del mondo aprirà le proprie porte ai visitatori dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) e li accoglierà con una programmazione musicale in grande stile proposta dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Con ilbiglietto del costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potranno apprezzare, oltre all’intero complesso museale, le mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.

A fare da colonna sonora alla visita ci sarà l’Ensemble Voci Italiane dell’Accademia che, nell’Esedra del Marco Aurelio alle 20.15, alle 21.30 e alle 23.00, ripercorrerà la melodia napoletana nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo innovativo. IlViaggio a Napoli proposto dai musicisti dell’Accademia tenterà di raccontare, grazie anche agli arrangiamenti del Maestro Ciro Visco e del Maestro Paolo Tagliapietra, l’amore per una città unica come Napoli attraverso un excursus musicale che andrà dai brani di autori della tradizione teatrale settecentesca come Niccolò PiccinniGaetano DonizettiGioachino RossiniSaverio Mercadante fino a quelli più recenti di Francesco Paolo TostiVincenzo Valente e Eduardo Di Capua.

All’interno del Salone di Palazzo Nuovo, invece, si terrà alle 21.00 e alle 22.15 il concerto Duetti del Duo Egeria. Sarà una esibizione basata sulla comunione apparentemente inusuale tra le “voci” di due strumenti, la viola e la chitarra, che si legano al di là di ogni aspettativa creando suggestioni timbriche e varietà cromatiche affascinanti. Per l’occasione sarà proposto un programma che spazia dalla musica barocca a quella del ’900 che al barocco si richiama e da esso viene influenzata.

In occasione dell’apertura straordinaria serale di sabato 24 novembre dei Musei Capitolini si inaugurerà al pubblico anche la nuova videoinstallazione sviluppata attorno al plastico di Roma arcaica presentato nella mostra La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia, in programma fino al 27 gennaio 2019. Grazie al dialogo tra plastico e proiezioni, il visitatore avrà l’opportunità di viaggiare nel tempo, dal presente al passato più antico della città, conoscere l’affascinante racconto dell’archeologia attraverso i principali contesti da cui provengono i materiali della mostra e scoprire le tappe che hanno forgiato l’identità della città durante la sua millenaria esistenza.

Il fine settimana in musica proseguirà poi domenica 25 novembre, giorno in cui si ripeterà, alle ore 11.30, il consueto appuntamento con il concerto a ingresso gratuito. In collaborazione con la Sapienza Università di Roma andrà in scena, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, l’Orchestra EtnoMuSa diretta da Letizia Aprile con un repertorio di canti popolari, il più delle volte anonimi e tramandati oralmente, che, dalla fine del 1700 al 1960, hanno raccontato il vissuto delle popolazioni subalterne dando lo spaccato di una storia a volte dimenticata.

Ma non ci sarà soltanto la musica ad arricchire questo fine settimana. Numerose saranno, infatti, le attività didattiche e le visite guidate totalmente gratuite che si rivolgeranno alle famiglie e al pubblico dei più piccoli. Si comincerà sabato 24 alle 11 al Museo di scultura antica Giovanni Barracco con la visita per famiglie dal titolo Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia. Tramite la collezione di Giovanni Barracco, si andrà alla scoperta dell’arte Egizia e dell’arte Mesopotamica, non altrimenti rappresentate nei musei di Roma. Le diverse manifestazioni artistiche di queste popolazioni permetteranno ai visitatori di approfondire il discorso sulla vita quotidiana, la religione, le usanze funebri, l’abbigliamento e altri temi legati alle culture sviluppate da queste antiche civiltà. Ancora sabato 24 alle 11.30 al Museo delle Mura ci sarà invece il laboratorio per bambini La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte. Dopo la visita della Porta e di un tratto del cammino di ronda, i bambini saranno stimolati all’osservazione dei particolari costruttivi tramite schede da compilare, appositamente concepite. A seguire i bambini sperimenteranno la maggiore o minore resistenza all’attacco delle strutture curve, degli spigoli, delle pareti lisce utilizzando modelli in cartone, che saranno colpiti da lanci di pietre (ciottoli) e biglie. L’esito dei tiri sarà registrato per dedurre la resistenza delle diverse tipologie di strutture.

Domenica 25 invece ci si sposterà al Museo di Casal de’ Pazzi dove alle ore 11 si realizzerà il laboratorio La pietra racconta. Dopo una visita al museo per conoscere le specifiche tematiche del sito, si assisterà dal vivo alla produzione di alcuni strumenti di pietra, del tutto simili a quelli presenti nelle vetrine espositive. I ragazzi sperimenteranno poi, con la guida degli operatori e con le adeguate protezioni, l’uso di alcuni oggetti per riscoprirne l’antica funzione e fare un confronto con gli oggetti dell’odierna vita quotidiana. Alle ore 11.30, l’appuntamento è fissato al Museo Napoleonico per la visita rivolta ai bambini tra i 6 e i 10 anni: Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico. Questo museo è il luogo ideale per mostrare ai bambini i cambiamenti nel gusto e nello stile che si sono susseguiti nel corso dell’Ottocento. Dagli esempi di stile Impero delle sale iniziali a quelli di fine secolo degli ultimi ambienti museali, il percorso di visita evidenzierà quanto l’abbigliamento o l’arredamento siano mutati durante un secolo. L’osservazione attenta di arredi, oggetti insoliti e abiti, esposti o raffigurati nei dipinti, consentirà ai partecipanti di cogliere differenze e spunti che una volta tornati a casa potranno dar vita a stimolanti approfondimenti.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimi appuntamenti: sabato 1 dicembre apertura straordinaria dei Musei Civici e di altri spazi culturali della città per la nuova edizione di Musei in Musica. Nel week-end l’arte si anima torna da sabato 8 dicembre con l’apertura dei Musei Capitolini e gli eventi a cura del Teatro di Roma e di Roma Tre Orchestra.

PROGRAMMA EVENTI

Sabato 24 novembre

MUSEI CAPITOLINI

A cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

ESEDRA DEL MARCO AURELIO | Ore 20.15, 21.30, 23.00

“Viaggio a Napoli”

ProgrammaLa palommella, musica di Niccolò Piccinni; I’ te vurria vasà, musica di Eduardo Di Capua, versi di Vincenzo Russo;Lo cardillo, musica di Gaetano Donizetti, versi di Pietro Labriola e Masiello Bonito; ’O marenariello, musica di Salvatore Gambardella, versi di Gennaro Ottaviano; Te vojo bene assaje, musica di Gaetano Donizetti, versi di Raffaele Sacco; Palomm’ ’e notte, musica di Francesco Buongiovanni, versi di Salvatore Di Giacomo; Mmiez’ o grano, musica di Evemero Nardella, testo di Eduardo Nicolardi; Mandulinata a Napule, musica di Ernesto Tagliaferri, versi di Ernesto Murolo; Napule ca se ne va, musica di Ernesto Tagliaferri, versi di Ernesto Murolo; Silenzio cantatore, musica di Gaetano Lama, versi di Libero Bovio; ’O sole mio, musica di Eduardo Di Capua, versi di Giovanni Capurro.

ConEnsemble Voci italiane

 

SALONE DI PALAZZO NUOVO | Ore 21.00, 22.15

“Duetti”

Programma: Marais: Cinque danze francesi; Telemann: Sonata per viola e chitarra; Margola: Fantasia e scherzo; Villa lobos: Bachiana brasiliana numero 5

ConDuo Egeria

 

Domenica 25 novembre ore 11.30

MUSEO PIETRO CANONICA A VILLA BORGHESE

In collaborazione con Sapienza Università di Roma

“Momenti della storia d’Italia attraverso la canzone popolare”

ConOrchestra EtnoMuSa diretta da Letizia Aprile

PROGRAMMA VISITE E ATTIVITÀ DIDATTICHE

 

Sabato 24 novembre ore 11.00

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

“Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia”

Visita per famiglie

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

Sabato 24 novembre ore 11.30

MUSEO DELLE MURA

“La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte”

Laboratorio per bambini da 8 a 12 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

 

Domenica 25 novembre ore 11.00

MUSEO CASAL DE’ PAZZI

“La pietra racconta”

Laboratorio per bambini da 8 a 14 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

 

Domenica 25 novembre ore 11.30

MUSEO NAPOLEONICO

“Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico”

Visita per bambini dai 6 ai 10 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

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Nel week-end l'arte si anima Roma Musei in Comune Museo di Roma Museo Napoleonico

Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 16 e 18 novembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima: dai giovani del Teatro dell’Opera a un duo jazzistico, fino ai ritmi popolari di Giovanna Marini

Venerdì 16 e domenica 18 nuove aperture serali del Museo di Roma e domenica mattina concerto gratuito al Museo Napoleonico

Roma, 13 novembre 2018 – Si avvicina un nuovo fine settimana di eventi all’interno del sistema Musei Civici della città. La manifestazione Nel week-end l’arte si anima è pronta a offrire ai visitatori un’offerta musicale ampia e diversificata grazie alle collaborazioni con il Teatro dell’Opera di Roma, la Fondazione Musica per Roma e lo straordinario intervento della musicista Giovanna Marini.

Questa settimana si comincerà eccezionalmente venerdì 16 novembre, in anticipo rispetto alla consueta serata del sabato, con l’apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) del Museo di Roma che, ospiterà il concerto dal titolo L’Opera, l’Italia e la dolce vita eseguito dai nuovi talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card, il pubblico potrà visitare la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere, all’interno del Salone d’onore e del Salone del secondo piano, al programma musicale ideato su misura sui temi e le illustrazioni dell’esposizione.

Il tenore Murat Can Güvem, il soprano Rafaela Albuquerque e il baritono Andrii Ganchukri percorreranno quegli anni cantando arie e brani d’insieme tratti da opere e musical composti all’epoca come Il cappello di paglia di Firenze di N. RotaPorgy and Bess di G. GershwinWest side story e Truble in Tahiti di L. Bernstein. Queste arie saranno inframezzate da trascrizioni per pianoforte di celebri temi composti da Nino Rota per alcuni dei grandi capolavori del cinema come AmarcordLa strada e La dolce vita e eseguiti al piano daSusanna Piermartiri. Gran finale poi con alcune arie tratte dal più noto repertorio operistico Ottocentesco di compositori quali Puccini, Bizet e Donizetti.

Dopo la serata di venerdì gli eventi proseguiranno direttamente domenica 18 novembre con un’altra giornata interamente dedicata alla musica. Si comincerà la mattina alle ore 11.30 con il concerto gratuito al Museo Napoleonico del duo composto da Max Ionata (sax tenore) e Luca Mannutza (pianoforte). Una collaborazione quasi ventennale quella tra i due musicisti che ha prodotto decine di dischi e centinaia di concerti insieme. Nell’esibizione di domenica prossima in collaborazione con la Casa del Jazz (Fondazione Musica per Roma) saranno eseguite composizioni originali e brani classici tratti dal vasto repertorio jazzistico.

La sera invece si ritornerà al Museo di Roma per una nuova apertura straordinaria serale. Dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle ore 22) il museo di Piazza San Pantaleo aprirà ancora le sue porte per un evento unico in compagnia della musica popolare di Giovanna Marini. Con la stessa formula del biglietto a un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potrà visitare la collezione del museo, la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere allo spettacolo È arrivato il sessantottoa cura di Giovanna Marini con il Coro Inni e Canti di lotta diretto da Sandra CotroneiAlle ore 20 nel Salone d’onore sarà raccontata una storia d’Italia vista dal basso, dalla parte del popolo, attraverso quei bellissimi canti che si sono diffusi in Italia con i Fogli Volanti e i Cantastorie, poi con le migrazioni, il carcere, gli scioperi, le manifestazioni, le trincee e la Resistenza.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimo appuntamento: sabato 24 novembre ai Musei Capitolini con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

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Pausa Museo Musei in Comune Musei Civici Roma

Pausa museo: concerto “Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti” a cura di Roma Tre Orchestra

Nuovo appuntamento con Pausa Museo. Martedì 13 il concerto “Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti” a cura di Roma Tre Orchestra

La rassegna continua fino al 20 dicembre con intermezzi musicali o teatrali gratuiti nei musei dalle 12.30 alle 14, in collaborazione con le principali istituzioni cittadine

Roma, 12 novembre 2018 – Nell’ambito dell’iniziativa Pausa Museo, domani martedì 13 novembre dalle 12.30 alle 14 andrà in scena un nuovo appuntamento gratuito con la musica classica di Roma Tre Orchestra. All’interno del Museo Napoleonico il pianista Thomas Corvaglia eseguirà una selezione di sonate per tastiera nel concerto Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti

Pausa Museo prosegue fino al 20 dicembre, ogni martedì e giovedì, con intermezzi musicali o teatrali, in pausa pranzo, nei piccoli musei ad ingresso gratuito come il Museo Napoleonico, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina. Si svolge in collaborazione con Casa del Jazz per Fondazione Musica per RomaRoma Tre Orchestra e Teatro di Roma, che realizzeranno pillole di intrattenimento della durata di 25 minuti ciascuna, in programma alle ore 12.30, alle 13 e alle 13.30.

 La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura e realizzato grazie alle piccole donazioni in denaro effettuate dai visitatori, tramite gli appositi raccoglitori situati negli 8 Musei Civici gratuiti.

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Musei di Roma Capitale: appuntamenti del 9, 10, 11 novembre

I nuovi appuntamenti del fine settimana

nei Musei di Roma Capitale

Per le giornate del 9, 10,11 novembre in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti

Come tutti i fine settimanavenerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre proseguono le attività culturali nei Musei Civici promossi da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Tra le tante proposte, si rinnova l’appuntamento con la manifestazione Nel week end l’arte si anima, che anche questa settimana prevede, sabato 10 novembre dalle 20 alle 24, l’apertura straordinaria serale del Museo di Roma. In programma l’esibizione del duo composto da Mario Raja (sax tenore) e Francesco Poeti (chitarra e basso) che, all’interno salone del secondo piano (ore 21 e 22.45), ripercorreranno la storia del jazz attraverso la riproposizione di storici classici e la rivisitazione di composizioni di Thelonious Monk eSteve Lacy e la Massimo Nunzi Observation Orchestra, che si cimenterà nel concerto dal titolo Jazz in Cinemascope – La colonna sonora del Boom economico. Nel salone d’onore,alle 21 e alle 22.45, l’ensemble diretto da Massimo Nunzi proporrà un viaggio musicale nella storia d’Italia del dopoguerra e del boom economico attraverso le più suggestive incursioni jazz nelle colonne sonore dei film del periodo. La band, formata da alcuni dei migliori giovani musicisti della scena italiana, seguirà un percorso filologico rigoroso rendendo omaggio ad alcuni dei più grandi maestri come Piero UmilianiRiz Ortolani,Bruno CanforaBruno Martino e solisti di jazz come Oscar ValdambriniNunzio Rotondo e Chet Baker.

Pagando il biglietto simbolico di un euro, o gratuitamente se in possesso della MIC Card, si potrà accedere al museo, attraversando le sale dello storico palazzo romano che affaccia su Piazza Navona, muoversi lungo il percorso espositivo, ammirando la collezione permanente e le mostre temporanee, e assistere ai concerti in programma.

Nella mattinata alle 11.30, per i bambini dai 6 ai 10 anni, in programma al Museo delle Mura il laboratorio didattico gratuito dal titolo Nei panni del legionario. Saranno mostrate ai ragazzi riproduzioni accurate di corazze, elmi, scudi e spade, elementi che caratterizzavano l’armamento del legionario romano. Partendo da questo sarà facile far capire loro l’importanza delle Mura di Roma, un monumento che per il suo notevole sviluppo (18,83 Km) e per la sua lunga storia caratterizza fortemente la città. Si consiglia di prenotare allo 060608.

Gli eventi gratuiti proseguiranno domenica 11 novembre alle 11.30 con i musicisti della Roma Tre Orchestra impegnati, al Museo Napoleonico, nel concerto gratuito dal titolo La musica romantica e neoromantica per violino e pianoforte. Daniele Sabatini al violino e Simone Rugani al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino n. 1 in fa maggiore diMendelssohn, la Sonata per violino n. 2 in la maggiore op. 100 di Brahms e la Sonata per violino e pianoforte op. 11 di von Einem.

Contemporaneamente, alle 11.30, una nuova opportunità rivolta ai bambini prenderà vita nel Museo di scultura antica Giovanni Barracco. Aperto a una fascia di età compresa tra i 6 e i 10 anni si realizzerà il laboratorio didattico gratuito Geroglifici e cunei.

 

Proseguono fino all’11 novembre i Viaggi nell’antica Roma ai Fori di Cesare e Augusto in cui gli spettatori, accompagnati dalla voce di Piero Angela e da filmati e proiezioni, possono visitare quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma. Una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. Sia sabato che domenica le visite sono possibili alle 19.00 – 20.00 – 21.00 con la durata di 40 minuti (www.viaggioneifori.it).

Continua anche il racconto multimediale, tra storia e tecnologia, L’Ara Com’era al Museo dell’Ara Pacis. Una visita multisensoriale, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata in cui i visitatori sono immersi in un ambiente a 360° in cui possono ammirare uno dei più importanti capolavori dell’arte romana con i suoi colori originali e il Campo Marzio. Venerdì 9 e sabato10 dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00).www.arapacis.it.

Venerdì 9 novembre  alle 16.00 alla Casa della Memoria e della Storia è in programma la tavola rotonda Il ruolo delle donne durante la grande guerra, nel corso della quale saranno proiettate le immagini della mostra“Il ruolo delle donne durante la Grande Guerra” ideata e realizzata dalla professoressa Maria Canale. Sabato 10 novembre alle 10.00 è previsto un convegno a partire dal libro Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco di Fabio Dei (Il Mulino, 2018), che ripercorre la storia degli studi antropologici italiani dal dopoguerra a oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano sulle Osservazioni sul folclore pubblicate da De Martino nel 1950. Ancora in corso, inoltre, la mostra L’occupazione italiana della Libia. Violenza e colonialismo 1911-1943.

 

Sabato 10 novembre alle 11.00 al Museo Napoleonico una visita per conoscere il Conte Giuseppe Primoli, fondatore del Museo, collezionista, intellettuale e fotografo amatoriale: Gégé, un parigino a Roma. Nel percorso espositivo, l’operatore alternerà l’illustrazione delle opere al racconto biografico e mostrerà fotografie tratte dall’archivio Primoli che raccontano la trasformazione urbanistica, antropologica e identitaria di Roma a cavallo tra due secoli.

  

Domenica 11 novembre alle 11.00 nell’ambito dell’iniziativa L’opera della domenica alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi è previsto un appuntamento per conoscere il dipinto di Camillo Innocenti, Sultana, del 1913 a cura di Annalivia Villa (Sovrintendenza Capitolina). L’opera è esempio di una compiuta maturità espressiva in cui l’artista, attivo protagonista della “Secessione Romana”, dimostra di padroneggiare la tecnica divisionista allora in voga a livello europeo.

Ancora domenica alle 11.00I Concerti del Portico alla Casina delle Civette (Musei di Villa Torlonia) presentano Susanna Garcia Rubi al violoncello con musiche di J.S. BachSuite n. 5 BWV 1011 e A. Piatti Capriccio.

Per i più piccoli, Gi-Oca ai Musei Capitolini, nella mattinata di domenica 11 novembre alle 11.00 ai Musei Capitolini, è un gioco su temi storico/artistici rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni, con l’obiettivo di avvicinarsi con fantasia alla storia e alla vita degli antichi Romani. Un vero e proprio gioco dell’oca che impegnerà i bambini in quiz e giochi di abilità, destinati a stimolare la memoria, la curiosità e la prontezza dei piccoli in gara.

Ancora per bambini gli appuntamenti al Museo di Zoologiasabato 10 novembre con la scienza divertente di Esperimenti e pozioni, alle 15.30 per i piccoli dai 5 ai 7 anni e alle 16.00 per la fascia di età 8-11 anni.

Domenica 11 novembre Un salto nel buio con le partite di museo-game alle 15.00 - 16.00 e alle 17.00.

Tra le mostre in corso da visitare nel fine settimana, La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei Capitolini. Al Museo di Roma Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre: 160 scatti, videoinstallazioni e documentari che tracciano il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali l’esposizione dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa. Inoltre, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma. Da non perdere, ai Musei di Villa Torlonia Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà – al Casino Nobile e Casino dei Principi – e Metamorfosi del quotidiano – alla Casina delle Civette. Straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere, la prima mostra dedicata alla fotografa in un museo pubblico a Roma. Tre i temi affrontati negli scatti, molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. Presenti anche i lavori più noti che documentano un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale. Sempre al Museo di Roma in Trastevere, apre al pubblico il 9 novembre la mostra Prendi la tua cartella e vattene da scuola, che raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

Al Museo dell’Ara Pacis, una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo: Marcello Mastroianni. Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, saranno raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali.

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma Mickey 90 – L’Arte di un Sogno: Topolino e il cinema, un affascinante e ricco percorso narrativo che, attraverso ingrandimenti, foto, manifesti e immagini dei pezzi più prestigiosi esposti a Desenzano del Garda mostrerà al pubblico la carriera cinematografica di Topolino, dal suo debutto a oggi e alcuni momenti fondamentali del suo rapporto con il grande cinema, comprese le incarnazioni fumettistiche pubblicate in albi Panini Comics come Topolino e Minnie in: CasablancaLa strada e Metropolis.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo. Ricordiamo che la MIC può essere acquistata da chi vive o studia a Roma al costo di 5 euro e permette l’ingresso illimitato per 12 mesi nel Sistema dei Musei in Comune. Per info:www.museiincomuneroma.it

 

 

MOSTRE IN CORSO

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Fino al 27 gennaio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori).

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Traiano. Costruire l’Impero, creare l’EuropaFino al 18 novembre 2018

Il “racconto” della mostra si sviluppa attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete d’oro e d’argento, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali, filmati: una sfida a immergersi nella grande Storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile.

Columna mutãtio – La Spirale. Fino al 18 Novembre 2018

Un’installazione monumentale di arte contemporanea ispirata alla Colonna di Traiano interpreta la “mutazione” di significato voluta dalla storia.

I Confini dell’Impero Romano. Il Limes Danubiano: da Traiano a Marco Aurelio. Fino al 18 Novembre 2018

www.mercatiditraiano.it

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto. Fino al 2 dicembre 2018

Un tributo alla Capitale d’Italia attraverso gli artisti che l’hanno vissuta e gli stili con cui si sono espressi. Una rassegna unica, che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma, da sempre polo d’attrazione di culture e linguaggi diversi.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Raffaele de Vico (1881-1969) Architetto e Paesaggista. Fino al 25 novembre 2018

Un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento, Raffaele de Vico (1881-1969). Una mostra unica nel suo genere attraverso la quale è anche ripercorsa la storia del verde pubblico romano nella prima metà del secolo passato.

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Prendi la tua cartella e vattene da scuola. Fino al 25 novembre 2018

Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

La mostra raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà. Fino all’11 Novembre 2018

Con la mostra monografica Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà, la città di Roma avrà l’opportunità di conoscere nelle sue diverse sfaccettature l’opera di uno degli artisti più versatili della prima metà del ’900, in un contesto museale fra i più affascinanti di Roma Capitale (Casino Nobile e Casino dei Principi)

Metamorfosi del quotidiano. Fino al 9 dicembre 2018

La collezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo si integra perfettamente con lo stile liberty e le vetrate artistiche della Casina delle Civette.

www.museivillatorlonia.it

MUSEO CARLO BILOTTI  ARANCIERA DI VILLA BORGHESE 

Joaquín Roca Rey. Le forme del mito. Fino all’11 Novembre 2018

In esposizione 25 sculture datate 1956–2001 che, evidenziando l’indagine formale, tra mito e ritualità, sono riuscite a cogliere il meglio del linguaggio moderno.

INFO

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museiincomuneroma.it

Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Prendi la tua cartella e vattene da scuola Roma Musei in Comune leggi razziali 1938

Roma: "Prendi la tua cartella e vattene da scuola", le leggi razziali commentate dai bambini

Prendi la tua cartella e vattene da scuola.

Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

Dal 9 al 25 novembre al Museo di Roma in Trastevere i lavori delle “Scuole della Pace” della Comunità di Sant’Egidio. Inaugurazione giovedì 8 alle ore 17.30, con Ruth Dureghello e Marco Impagliazzo

 

Roma, 7 novembre 2018 – A 80 anni dalle leggi razziali, Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la Comunità di Sant’Egidio, promuove, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma, una mostra dedicata alla memoria di questa pagina terribile della storia italiana, che sarà ospitata dal Museo di Roma in Trastevere dal 9 al 25 novembre 2018, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Per i possessori della nuova MIC Card – che al costo di soli 5 euro consente a residenti e studenti l’ingresso illimitato per 12 mesi nei Musei Civici – l’ingresso alla mostra è gratuito. All’inaugurazione, in programma l’8 novembre alle 17.30, interverranno il presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, e il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo.

L’esposizione vuole far memoria delle leggi razziali del 1938 e proporre una riflessione sulle drammatiche conseguenze storiche, culturali e sociali che esse produssero. Protagonisti di questo racconto sono i bambini delle periferie di Roma, che frequentano le “Scuole della Pace” della Comunità di Sant’Egidio. I bambini hanno affrontato in maniera approfondita questo avvenimento e hanno prodotto disegni e testi che formano il contenuto principale della mostra. A questo materiale si affiancano documenti e immagini dell’epoca: pagelle, quaderni, giornali.

Le Scuole della Pace, centri completamente gratuiti e gestiti da volontari della Comunità di Sant’Egidio, sostengono il bambino nell’inserimento scolastico e aiutano la famiglia nel suo compito, proponendo un modello educativo aperto agli altri e solidale, capace di superare barriere e discriminazioni.

La mostra è concepita per essere fruita, in modo particolare, da un pubblico giovane e, a tal fine, si è realizzato uno spazio espositivo evocativo di un’aula scolastica, luogo familiare della relazione, della cultura, del confronto. Nelle sale saranno presenti veri e propri banchi e sedie concessi per l’occasione proprio dalla Scuola primaria “Francesco Crispi”, frequentata all’epoca da Piero Terracina. Inoltre, molti pannelli, sui quali sono stampati disegni e testi, riproducono le fattezze della tipica lavagna scolastica.

Entrando nella prima sala si è accolti dalle voci di alcuni ebrei che raccontano il loro primo giorno di scuola, quello nel quale furono espulsi. L’esposizione attraversa gli eventi storici seguendo tre percorsi – esclusione, resistenza culturale, inclusione – che mirano a un coinvolgimento emotivo, oltre che alla conoscenza dei fatti, da parte del visitatore. Lo stesso percorso conoscitivo ed emotivo che è stato proposto ai bambini come metodo di lavoro.

 

COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO

PRENDI LA TUA CARTELLA E VATTENE DA SCUOLA

Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

L’esposizione vuole far memoria delle leggi razziali del 1938, con le drammatiche conseguenze storiche, culturali e sociali che esse produssero e far riflettere sui fenomeni ancora attuali di esclusione e sulla necessità dell’inclusione per imparare a vivere insieme.

Protagonisti di questo racconto sono i bambini delle periferie di Roma, che frequentano le “Scuole della Pace” promosse dalla Comunità di Sant’Egidio. Nelle Scuole della Pace, centri completamente gratuiti, gestiti dai giovani della Comunità e rivolte ai più piccoli per sostenerli nell’itinerario scolastico e aiutare le loro famiglie, si propone un modello educativo aperto agli altri e solidale, capace di superare barriere e discriminazioni.

I bambini, nel corso di un lungo percorso conoscitivo, ricco di testimonianze e vicende personali, hanno affrontato in maniera approfondita, fra le tante conseguenze di quelle leggi, l’espulsione dei bambini ebrei dalle scuole e hanno prodotto disegni e testi che formano il contenuto principale della mostra. A questo materiale, si affiancano immagini d’epoca: copie di pagelle, quaderni, giornali.

Il progetto è concepito per essere fruito, in modo particolare, da un pubblico giovane (bambini, ragazzi, studenti) e, a tal fine, si è voluto realizzare uno spazio espositivo evocativo di un’aula scolastica, luogo familiare della relazione, della cultura, del confronto. Nelle sale saranno collocati alcuni banchi con le relative sedie, concessi per l’occasione dalla Scuola primaria “Francesco Crispi”, frequentata all’epoca da Piero Terracina -uno dei testimoni che i bambini hanno ascoltato- e da cui fu espulso. Inoltre, molti pannelli, sui quali sono stampati disegni e testi, riproducono le tipiche lavagne scolastiche.

Nella prima sala, si è accolti dalle “voci” registrate di alcuni testimoni che ricordano il loro primo giorno di scuola, quello nel quale furono espulsi: sono racconti raccolti da Radio Rai e messe a disposizione per questo evento.

L’esposizione attraversa gli eventi storici seguendo tre percorsi - esclusione, resistenza culturale, inclusione - che mirano a coinvolgere il visitatore rendendolo consapevole di ciò che accadde e suscitando un atteggiamento di empatia verso coloro che subirono quella terribile ingiustizia.

Lo stesso percorso è stato proposto ai bambini come metodo di lavoro: conoscere le storie dei bambini ebrei inserite nel loro contesto storico, immedesimarsi nelle loro paure e nella loro debolezza, ed essere solidali.

PRIMA SEZIONE

ESCLUSIONE

A partire dal quadro storico generale, sono state evidenziate le principali conseguenze delle leggi razziali sulla vita di migliaia di persone definite di “razza ebraica” e, successivamente, si è voluto concentrare l’attenzione sulle vicende che riguardarono l’espulsione dei più piccoli dalla scuola.

Pannello 1 - È iniziato così…

Parole chiave: pregiudizio, indifferenza, odio, disprezzo.

I bambini ripercorrono la storia dando rilievo a ciò che li ha più colpiti.

Prendi la tua cartella e vattene da scuola”, così si immagina quell’ordine perentorio, da cui prende titolo la mostra. “SBAM”, scrive una bambina accanto al portone della scuola che si chiude per sempre. È il rumore sordo di tutti i portoni chiusi alle spalle dei piccoli ebrei; simile ai grandi tuoni disegnati sopra un edificio scolastico serrato. Di fronte a questo evento, ecco le lacrime di bambini e maestri. Ma l’esclusione dalla scuola è solo un aspetto, ci sono anche i tanti divieti impartiti agli ebrei nella vita di ogni giorno, fino ad arrivare alla drammatica deportazione degli ebrei romani il 16 ottobre 1943, il cui tragico epilogo fu il campo di sterminio di Auschwitz.

Pannello 2 - I sentimenti

Parole chiave: timore, confusione, tristezza, dispiacere.

I bambini non restano indifferenti di fronte a tanta ingiustizia ed esprimono i loro sentimenti: sarei stato spaventato, infuriato, triste, avrei pianto perché dovevo lasciare i compagni… Ci si immedesima nello stato d’animo di quegli alunni ebrei. Un disegno mostra che tutto il mondo è triste per il loro dolore.

Pannello 3 - Espulsione

Parole chiave: no!, vietato, vattene, lacrime.

L’esclusione degli ebrei dalla scuola è espressa in modi diversi: una mano lunga esce dal portone della scuola per allontanare il più possibile; una testa sbuca da un angolo del foglio per gridare “vattene”; un mostro nero impedisce agli alunni di andare a scuola. Un piccolo in lacrime, su uno sfondo bianco, dinanzi ad un cartello che indica l’unica via di uscita: all’ “estero”. I bambini, mostrano di aver compreso pienamente il disprezzo che colpì gli ebrei e non lo accettano. Da dove viene tutto questo male? “Secondo me è sempre la rabbia che causa la discriminazione”, è la spiegazione di un gruppo di bambini che ha realizzato una composizione di articoli e foto dell’epoca al cui centro è posto un uomo dal volto truce.

Pannello 4 - Esclusione

Parole chiave: Liliana, Rachele, Piero, Sami, Settimia, Elio

Un nome, una storia. Sono molte le vicende che i bambini hanno conosciuto, attraverso video, audio e letture di testi. Alcune raccontate dai testimoni diretti: gli alunni del 1938. Attraverso le parole di questi anziani, hanno potuto ‘vedere’ l’esclusione: hanno così disegnato il non poter giocare con gli altri, il ghetto. La storia di Piero Terracina li ha particolarmente coinvolti, per questo ha un grande risalto ed è illustrata in tre parti, come in un fumetto.

Pannello 4 - Perché?

Parole chiave: è ingiusto, è assurdo, è sbagliato

Dalle illustrazioni emerge la domanda dei bambini, di ieri e di oggi, sul perché di tanta ingiustizia. Nei disegni chiedono insistentemente a se stessi, ai maestri, ai genitori: perché? Perché non posso andare a scuola? Un’ingiustizia che appare assurda e incomprensibile: “Non sappiamo perché ma per noi la scuola è chiusa” è scritto su un disegno che raffigura due condizioni opposte: il sole splende sui bambini che possono andare a scuola, mentre la pioggia cade sui bambini cui è impedito entrare. Una bambina tenta una risposta: “perché pensavano che la diversità era brutta”.

Pannello 5 - Separazione: che facciamo?

Parole chiave: amicizia, insieme, diversità, uguaglianza

Dove sono finiti i nostri compagni?” ci si chiede disegnando una classe nella quale alcuni banchi sono improvvisamente vuoti. Un quadretto riproduce una foto di classe dalla quale un alunno è stato strappato via. I bambini si indignano e simpatizzano con chi è debole e maltrattato: “li avrei portati via io, con tutti i parenti” è scritto su un disegno in cui un elicottero fa scendere una lunga scala per salvare i bambini ebrei. Ma si comincia a intuire che la separazione, il disprezzo, la discriminazione sono una minaccia sempre possibile: “se succede un’altra volta che facciamo?”, si chiede una bambina rom, “Stavolta toccherà a noi?”. Nel 1938, un disegno con sagome scure e senza colori mostra la tristezza della separazione, nel 2018, “l’amicizia unisce”, recita un grande cartello colorato e vivace, mentre sopra tante manine colorate è scritto “con l’amicizia fermiamo il razzismo”.

Nella medesima sala, in una zona con documenti d’epoca (copie di giornali, pagelle, quaderni, lettera di una insegnante), è possibile anche visionare interviste di testimoni diretti, filmati dell’Istituto Luce.

SECONDA SEZIONE

RESISTENZA CULTURALE

La mostra, che nella sua prima parte vuole essere luogo della memoria dell’esclusione, in questa seconda sezione rende conto delle strategie di resistenza culturale e umana che la comunità ebraica seppe mettere in atto.

Su alcuni pannelli sono trascritte le testimonianze di chi ha subito le leggi razziali: le loro parole spiegano con semplicità e chiarezza il riscatto che ha significato frequentare la scuola ebraica: “l’apertura delle scuole rappresentava la resistenza pacifica della Comunità ebraica alla profonda ingiustizia della persecuzione antisemita”, afferma Angelo Piperno. La cultura può essere un elemento decisivo per resistere all’ingiustizia, per resistere alla diffusione di una mentalità razzista e discriminatoria: “Conoscersi reciprocamente, rispettarsi, avere considerazione dell’altro, anche se diverso, credo che sia un fattore molto, molto importante anche oggi”, spiega Fulvia Levi.

Era un mondo che crollava, però allo stesso tempo era un nuovo mondo che nasceva” testimonia Piero Terracina. La resistenza culturale messa in atto dalla comunità ebraica fu, come è raffigurato in un disegno, il passaggio “da tristezza in felicità”. “La risposta all’esclusione è continuare a studiare” e quindi si immagina - e si raffigura- la grande gioia dei piccoli ebrei di poter riprendere a frequentare una scuola.

TERZA SEZIONE.

ESCLUSIONE/INCLUSIONE OGGI

Conclude l’esposizione una sezione dedicata sia ai fenomeni di esclusione che, ancora oggi, i bambini subiscono o vedono, sia alla necessità dell’inclusione. Essere amici di tutti è il primo modo per non escludere: i bambini lo sperimentano nella scuola pubblica che oggi accoglie tutti.

Nel pannello “l’esclusione ancora oggi” i bambini mostrano che, ancora oggi, bisogna resistere ad una mentalità che esclude l’altro. Sono tanti gli episodi di emarginazione o di esclusione raccontati dai bambini. Alcuni eventi con connotazioni razziste o con l’uso della violenza.

Ma “se studio potrò rispondere con le parole”: è l'osservazione di un bambino che dà il titolo a uno dei pannelli. Studiare, conoscere, aiuta a comprendere l’altro e a trovare le parole per affrontare la realtà anche quando è difficile. E un disegno raffigura un maestro che spiega ai suoi alunni: “tra le persone non esiste la razza”. Lo ha capito Vittoria che scrive: “Sono contro le leggi razziali perché fanno male ai nostri cuori”.

Conoscere queste storie lontane nel tempo, immedesimarsi e riflettere, ha condotto i bambini delle odierne periferie a solidarizzare con quel dolore antico e con quello di oggi. Di fronte all’esclusione, non si può restare indifferenti. Si deve scegliere. Un disegno mostra il foglio diviso nettamente in due parti: giusto e sbagliato: di là, uno che esclude; di qua, uno che accoglie.

La scuola è il primo luogo dove i bambini possono compiere una scelta di inclusione: “la diversità è una cosa positiva perché ognuno può essere quello che è”. La scuola in cui tutti sono accolti è un ambito decisivo e diviene allora, nei disegni dei bambini, un luogo dove il sole splende, attraversato da arcobaleni coloratissimi.

Infine alcuni bambini descrivono la loro esperienza nella Scuola della Pace dove hanno potuto sperimentare che la cosa più importante “per me è amicizia”. “La Scuola della Pace ci insegna a conoscere gli altri e a non avere paura degli altri”. Nei disegni sulla Scuola della Pace i bambini raffigurati sono di tanti colori, tutti diversi e si abbracciano perché, come scrive una bambina dentro siamo tutti uguali, è solo fuori che siamo diversi!”.

Una serie di installazioni e opere collettive sono collocate al termine dell’itinerario.

 

 

SCHEDA INFO

Titolo mostra Prendi la tua cartella e vattene da scuola. Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

Dove Museo di Roma in Trastevere,

Piazza S. Egidio 1/B

Quando 9 – 25 novembre 2018

Inaugurazione 8 novembre 2018 ore 17.30

Orari Da martedì a domenica ore 10.00 - 20.00;

la biglietteria chiude alle ore 19.00;

24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00.

Chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio

Biglietteria Tariffe non residenti:

Intero: € 6,00 Ridotto: € 5,00

Tariffe residenti:

Intero: € 5,00 Ridotto: € 4,00

Acquistando la MIC Card, al costo di € 5,00, ingresso illimitato per 12 mesi.

Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.

Salvo integrazione se presente altra mostra.

Promotori Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Comunità di Sant’Egidio

In collaborazione con Comunità Ebraica di Roma

Organizzazione e Scuole della Pace di Roma

Comunicazione

Media Partner Mostra www.santegidio.org

SPONSOR SISTEMA

MUSEI IN COMUNE

Con il contributo tecnico di Ferrovie dello Stato Italiane

Media Partner Il Messaggero

Servizi museali Zètema Progetto Cultura

Info mostra Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museodiromaintrastevere.it, www.museiincomune.it, www.zetema.it

 

Testi e immagini da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura, Ufficio Comunicazione della Comunità di Sant’Egidio


Pausa Museo Roma musei Edoardo Mancini clarinetto

Roma: Pausa Museo giovedì 8 novembre con il concerto “Un clarinetto protagonista”

Terzo appuntamento di Pausa Museo giovedì 8 novembre con il concerto “Un clarinetto protagonista” a cura di Roma Tre Orchestra

La rassegna continua fino al 20 dicembre con intermezzi musicali o teatrali gratuiti nei musei dalle 12.30 alle 14, in collaborazione con le principali istituzioni cittadine

Roma, 7 novembre 2018 – Nell’ambito dell’iniziativa Pausa Museo, giovedì 8 novembre cittadini e visitatori potranno vivere, ad ingresso gratuito, una pausa pranzo insolita all’interno del Museo Napoleonico accompagnati dalle note del concerto “Un clarinetto protagonista”a cura di Roma Tre Orchestra. Dalle 12.30 alle 14 il clarinettista Edoardo Mancini eseguirà, infatti, un repertorio che spazia tra le musiche di G. Donizetti, O. Messiaen, H. Sutermeister, L. Berio, I. Strawinsky, B. Kovács.

Pausa Museo prosegue fino al 20 dicembre, ogni martedì e giovedì, con intermezzi musicali o teatrali, in pausa pranzo, nei piccoli musei ad ingresso gratuito come il Museo Napoleonico, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina. Si svolge in collaborazione con Casa del Jazz per Fondazione Musica per RomaRoma Tre Orchestra e Teatro di Roma, che realizzeranno pillole di intrattenimento della durata di 25 minuti ciascuna, in programma alle ore 12.30, alle 13 e alle 13.30.

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