La vita e gli intrighi dell'Imperatore Claudio in mostra all'Ara Pacis

Una grande mostra al Museo dell’Ara Pacis celebra l’imperatore Claudio e le discusse donne di corte che gettarono luci e ombre sulla dinastia giulio-claudia. Dal 6 aprile al 27 ottobre 2019 la mostraClaudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia” ci introdurrà all’interno di intrighi e segreti del discusso uomo di potere, in un excursus che partirà dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte sospetta del 54 d.C. I curatori, in questa esposizione promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Ville de Lyon, hanno cercato di mettere in luce l’ambigua personalità di Claudio, l’operato politico e amministrativo di un regno che già faceva parlare i maliziosi storici, e il rapporto dello stesso con le figure di Augusto, del celebre fratello Germanico e delle ambiziose mogli Messalina e Agrippina. Sullo sfondo le controverse vicende della dinastia degne di una moderna soap opera.

Claudio CLAVDIO IMPERATORE Museo dell'Ara Pacis dinastia giulio-claudia

Claudio fu il primo imperatore a nascere non su suolo italico, bensì a Lugdunum, l’odierna Lione, il 1 agosto del 10 a.C. e si trovò a prendere il comando di un impero quasi improvvisamente, senza nessuna preparazione militare e politica. Un uomo quindi, le cui attitudini al governo e alla politica non sembravano minimamente toccarlo, tanto che di gran lunga gli era stato preferito il fratello Germanico che era morto prematuramente e in circostanze sospette. Come successore, il popolo e l’esercito gli avevano preferito Caligola, figlio di Germanico. Ma l’assassinio di Caligola, che venne accoltellato nel suo stesso palazzo, aveva nuovamente tirato in ballo l’erede al trono. Claudio, anzi, Tiberio Claudio Cesare Augusto Germanico, diventava così imperatore all’età di cinquanta anni, primo imperatore acclamato da un corpo militare, i pretoriani, guardie del corpo personali del capo dello stato.

Claudio
Foto: Musei in Comune Roma

Difficile anche il rapporto con le sue quattro mogli, segnato da congiure e vicende intrise di pettegolezzi e morti tragiche. La sua terza moglie, la discussa e viziosa Messalina più  giovane di lui di 35 anni, rimase uccisa a seguito di una congiura, ordita forse dallo stesso Claudio e con lei anche il destino di Britannico fu segnato. Il fratellastro Nerone e la sua corte di donne ambiziose stavano già tessendo le trame per l'ascesa al trono. L’ultimo matrimonio con Agrippina, sua nipote, fu fatale per Claudio. Agrippina, figlia di Germanico e sorella di Caligola, viene considerata l’artefice della sua morte, si dice per avvelenamento. Alla morte di Claudio seguì la sua divinizzazione e la realizzazione di un tempio sul colle Celio. A prendere il potere il figlio di Agrippina, Nerone.

Diversamente dal ritratto poco lusinghiero che le fonti ci lasciano di Claudio, storici e archeologi hanno tracciato nel percorso espositivo un’immagine dell’imperatore capace di prendersi cura del suo popolo, di promuovere utili riforme economiche e amministrative e grandi lavori pubblici, contribuendo ad un grande sviluppo amministrativo dell’impero.

Claudio
Foto: Musei in Comune Roma

Claudio costruì il porto di Ostia per consentire l’attracco alle navi granarie di grande tonnellaggio che prima approdavano a Pozzuoli, costruì un nuovo acquedotto e bonificò l’area del Fucino, nell’odierno Abruzzo, per aumentare la superficie coltivabile dell’Italia. La sua impresa militare più rilevante fu infine nel 43 d.C. con la conquista della Britannia meridionale che fu ridotta a provincia.

L’allestimento è arricchito di immagini e percorsi sonori ed immersivi, oltre che da importanti prestiti nazionali ed internazionali. Tra i reperti in mostra, la Tabula Claudiana su cui è impresso il famoso discorso tenuto da Claudio in Senato nel 48 d.C. sull’apertura ai notabili galli del consesso senatorio; il prezioso cameo con ritratto di Claudio Imperatore dal Kunsthistorisches Museum; il piccolo ritratto in bronzo dorato di Agrippina Minore proveniente da Alba Fucens e concesso in prestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo che testimonia l’interesse di Claudio per il territorio dell’allora Regio IV dove realizzò l’impresa del Fucino. Esposto per la prima volta il ritratto di Germanico della Fondazione Sorgente Group, opera che celebra il giovane principe colpito da un destino avverso.


Roma nella camera oscura fotografia mostra Museo di Roma

Mostra fotografica "Roma nella camera oscura"

Roma nella camera oscura

In mostra al Museo di Roma le fotografie della città dall’Ottocento a oggi

In occasione dei 180 anni dalla nascita della fotografia

una straordinaria selezione di immagini provenienti dall’Archivio Fotografico

Museo di Roma

27 marzo 2019 – 22 settembre 2019

Roma nella camera oscura fotografia mostra Museo di Roma
Nello Ciampi (1890-1980) Coppia in via dei Fori Imperiali, 1958, stampa ai sali d’argento

Roma, 26 marzo 2019 – Con circa 320 immagini conservate nelle ricche raccolte del proprio Archivio Fotografico, il Museo di Roma a Palazzo Braschi celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia con la mostra Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi, uno straordinario excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della capitale prima dell'avvento del digitale.

L’esposizione, aperta al pubblico dal 27 marzo al 22 settembre 2019, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Flavia Pesci e Simonetta Tozzi. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Catalogo De Luca Editori d’arte.

Suggerendo diversi percorsi di visita, la mostra muove dagli esordi della fotografia in città – con artisti attivi già a ridosso dell’invenzione della nuova tecnica –, attraversa le epoche che videro mutare sempre più radicalmente il volto della città, per giungere, senza soluzione di continuità, all’opera di artisti viventi, che hanno operato in un significativo rapporto con Roma Capitale.

La mostra è anche l’occasione per rendere noto il lavoro di molti autori rimasti anonimi, qui valorizzati per la prima volta come fotografi “di ricerca”.

Vari sono i livelli di lettura proposti: dalla possibile ricostruzione della storia e dell’evoluzione delle tecniche fotografiche alla comprensione del ruolo specifico svolto da tanti artisti in base alla tipologia del proprio lavoro, fino alla possibilità di “leggere”, secondo nuove e moltiplicate chiavi interpretative, la città stessa, in un percorso storico-fotografico che illustra globalmente il contesto visivo di Roma.

Il racconto per immagini si snoda per 9 sezioni dedicate alle diverse tematiche, declinazioni e tecniche, di questo affascinante processo.

Si parte con Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia in cui si alternano il dagherrotipo, la carta salata e l’albumina, esplorati dai primi fotografi – Giacomo Caneva, Frédéric Flachéron, Eugène Constant, Alfred-Nicolas Normand, James Anderson, Robert MacPherson , veri pionieri che si spostavano tra città e campagna con ingombranti attrezzature, spesso accompagnati da pittori, ponendosi in piena continuità con l’arte del proprio tempo.

Il rapporto con l’antico è a Roma immancabilmente fondamentale: la successiva sezione, Documentare l'Antico: percorsi tra le rovine, racconta come la nuova tecnica sia stata presto utilizzata anche nell’indagine archeologica, incentrata fin dagli esordi sulle vestigia classiche e sui principali monumenti della città. 

In una selezione concentrata sul valore quasi puramente simbolico del luogo di culto per eccellenza della cristianità, le immagini proposte nella sezione Centro della cristianità lasciano emergere la Basilica di San Pietro in alcune caratteristiche sue peculiari: da un lato nell’aspetto più solenne e ufficiale, con la grandiosa cupola michelangiolesca che sovrasta la città e il cui armonioso profilo è ormai parte integrante della cultura visiva di tutti i romani; dall’altro nella sua anima quasi “familiare”, che si rivela negli scorci più nascosti di vita quotidiana all’interno delle mura vaticane, nelle grandi riunioni di piazza in lunga attesa di eventi storici o semplicemente della benedizione papale.

Quarta tappa della visita la sezione Vie d’acqua: la presenza del fiume e le fontane monumentali con diverse immagini che rappresentano il condizionamento operato nei secoli dalla presenza dell’acqua del Tevere in particolare, ma anche degli acquedotti e delle fontane. A seguire, Un eterno giardino: Roma tra città e campagna documenta il patrimonio naturalistico ancora straordinario di Roma, nell’opulenza di giardini e parchi.

Il percorso espositivo prosegue con la sezione dal titolo La nuova capitale: dai piani regolatori di fine Ottocento alla città moderna, dedicata alle trasformazioni urbanistiche che nei secoli mutarono il volto dell’Urbe, per adeguarla dapprima al ruolo di nuova capitale d’Italia, poi di ideale palcoscenico del regime fascista, o per renderla infine la città moderna che tutti conosciamo. Questi mutamenti sono rappresentati in mostra da una serie di artisti: dopo i fotografi delle demolizioni, le opere di Nello Ciampi, che per trent’anni illustrò con le proprie immagini la rivista «Capitolium», contribuendo a trasformare radicalmente il mestiere del fotografo, fino alle riprese di Oscar Savio, che fino agli anni Settanta documentò l’edilizia cittadina in una nuova concezione della fotografia d’architettura.

Largo spazio è riservato anche alla quotidianità della vita romana: nella settima sezione, Occasioni di vita sociale, la fotografia si fa tramite di una modalità specifica di comunicazione della storia sociale che, fino ai giorni nostri, restituisce l’immagine della città in tutta la sua vivacità. Si alternano, dunque, immagini che abbracciano sia eventi celebrativi e ufficiali sia le occasioni più popolari dei mercati o delle feste. Oltre alle riprese di Adolfo Porry Pastorel, padre del fotoreportage in Italia, e a quelle di Nello Ciampi, si espongono le riprese degli operatori dell’Archivio Storico dell’Ufficio Stampa di Roma Capitale, degli anni Sessanta e Settanta.

Celebri performance di artisti, come quelle di Joseph Beuys e Keith Haring, sono documentate in lavori fotografici specifici, mentre importanti committenze da parte del Comune di Roma arricchiscono il patrimonio fotografico civico con le immagini della città colte attraverso lo sguardo di alcuni dei più grandi fotografi del nostro tempo, quali Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mario Cresci, Roberto Koch.

Attraverso lo specchio: negativi su lastra di vetro propone, in una suggestiva presentazione, una serie di lastre ottocentesche in vetro retro-illuminate.

Il percorso si chiude nelle sale al pianterreno con la sezione Ritratti dedicata alla fotografia di figura, con ritratti di personaggi famosi, modelli in posa e interni di studi d’artista ottocenteschi, ma anche con tableaux vivants, i “quadri viventi” di grande fortuna tra fine Ottocento e primo Novecento, che sottolineano ulteriormente il rapporto di stretta complementarietà affermatosi anche a Roma tra fotografia e pittura.

Gli studenti della Scuola di fotografia della Rome University of Fine Arts (RUFA), coordinati da tre docenti, realizzeranno un’installazione che, con l’uso di video originali, voci e suoni della metropoli, farà rivivere la vita culturale della capitale attraverso i suoi protagonisti, da Pasolini a de Chirico, da Remo Remotti a Schifano.

Leggere di più


Roma: musei a ingresso gratuito per la prima domenica di marzo

Musei a ingresso gratuito per la prima domenica di marzo

Domenica 3 marzo 2019 da visitare

 mostre e collezioni permanenti dei Musei in Comune

 

Roma, 28 febbraio 2019 - Per la prima domenica del mese, il 3 marzo 2019ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, un’iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente le tante mostre in corso a esclusione di Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 17.00, con l’ultimo ingresso alle 16.00. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso in prossimità della Colonna di Traiano e, dopo il percorso attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.

Sono in corso numerose mostre da visitare, incentrate su argomenti molto differenti, a partire dai Musei Capitolini che ospita La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia, sulla fase più antica della storia di Roma, e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.

Proseguendo, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione racconta la figura femminile attraverso artisti che l’hanno rappresentata e celebrata nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, è dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto (prorogata fino al 5 maggio 2019).

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 presenta circa settanta opere tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista; la mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Alla Casina delle Civette, sempre all’interno di Villa Torlonia, Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata è un viaggio - in 38 opere tra maschere e sculture dell’artista Nicola Toce - nello spazio e nel tempo alla scoperta di storie e cronache di vita fra natura impervia e borghi accoglienti.

In corso fino al 24 marzo la straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità al Museo di Roma in Trasteveree, fino al 10 marzo, anche Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici, un percorso fotografico con cui Greenpeace racconta i cambiamenti climatici che ci riguardano tutti da vicino.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak(Praga 1868 – Auschwitz 1943) ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista dalle sue origini nel ghetto di Praga agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Il fascino e la magia del Colosseo sono raccontati ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali in Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumento attraverso una selezione delle opere dell’artista austriaco Gerhard Gutruf, realizzate in tecniche e formati differenti.

Domenica 3 marzo sarà possibile, per chi risiede o studia a Roma, acquistare la MIC, la card che al costo di 5 euro permette l'ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC  sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell'Ara Pacis. Per informazioni www.museiincomuneroma.it

MOSTRE IN CORSO

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Prorogata fino al 5 maggio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori)

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzioneFino al 13 ottobre 2019

La figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaioProrogata fino al 5 maggio 2019

Un’installazione etica, un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 marzo 2019

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Prorogata fino al 24 marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici. Fino al 10 marzo 2019

Attraverso un percorso di fotografie Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo.

www.museodiromaintrastevere.it

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964 / 1984. Casino dei Principi. Fino al 31 marzo 2019

La mostra ripercorre la ricerca artistica di Aberto Bardi da una fase figurativa iniziale a una pittura più gestuale, a un ulteriore cambiamento in senso strutturalista fino al periodo, interessante e affascinante, delle textures ottenute con un procedimento innovativo, attraverso un sistema di matrici pastellate. Esposti per la prima volta alcuni fogli di giornale (soprattutto L’Espresso), realizzati da Bardi nella seconda metà degli anni ’60. Sono pennellate rapide, di getto, nel tentativo di sintetizzare colori, gesto e istinto creativo. Chiude la mostra un’ampia documentazione fotografica, relativa agli anni in cui l’artista ricoprì il ruolo di Direttore della Casa della Cultura di Roma.

www.museivillatorlonia.it

 

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO E MUSEO EBRAICO DI ROMA

Ludwig Pollak (Praga 1868 - Auschwitz 1943) archeologo e mercante d'arteFino al 5 maggio 2019

Le opere in mostra ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

www.museobarracco.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumentoFino al 3 marzo 2019

La mostra grafica vuole rappresentare il fascino che “la magia” del Colosseo ha sempre esercitato su Gerhard Gutruf, attraverso una selezione di opere realizzate in tecniche e formati differenti ma accomunate dallo stesso spirito, espressione della chiave interpretativa assolutamente originale del pittore, erede del pensiero iconografico classico e artista intimamente e culturalmente “europeo”.

www.mercatiditraiano.it

INFO: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museiincomuneroma.it

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


I Musei a ingresso gratuito il 3 febbraio a Roma

Musei a ingresso gratuito per la prima domenica di febbraio

Domenica 3 febbraio 2019, mostre e collezioni permanenti da visitare nei Musei in Comune

 

Per la prima domenica del mese, il 3 febbraio 2019ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, un’iniziativa promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente le tante mostre in corso a esclusione di Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis e Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso in prossimità della Colonna di Traiano e, dopo il percorso attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.

Sono in corso numerose mostre da visitare, incentrate su argomenti molto differenti, a partire dai Musei Capitolini che ospita La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia, sulla fase più antica della storia di Roma, e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.

Proseguendo al Museo Carlo Bilotti con Balla a Villa Borghese, sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, sulle origini del pensiero occidentale.

Al Museo di Roma, l’esposizione dedicata a Paolo VI. Il Papa degli artisti presenta opere provenienti dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati.

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione racconta la figura femminile attraverso artisti che l’hanno rappresentata e celebrata nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, è dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

Al Casino dei Principi Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 presenta circa settanta opere, tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista; la mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è in corso Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici, un percorso fotografico con cui Greenpeace racconta i cambiamenti climatici che ci riguardano tutti da vicino.

Al Museo Ebraico di Roma e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista dalle sue origini nel ghetto di Praga agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Il fascino e la magia del Colosseo sono raccontati ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali inViaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumento attraverso una selezione delle opere dell’artista austriaco Gerhard Gutruf, realizzate in tecniche e formati differenti.

Apre al pubblico il 2 febbraio al Museo di Zoologia Ritratto di un pianeta selvaggio, un progetto del fotografo naturalista Simone Sbaraglia, che documenta le meraviglie naturali per cercare di preservarle dal cambiamento.

Domenica 3 febbraio sarà possibile, per chi risiede o studia a Roma, acquistare la MIC, la card che al costo di 5 euro permette l'ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC  sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell'Ara Pacis. Per informazioni www.museiincomuneroma.it

Mostre in corso domenica 3 febbraio

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Prorogata fino al 5 maggio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori)

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzioneFino al 13 Ottobre 2019

La figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaioFino al 3 marzo 2019

Un’installazione etica, un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

Paolo VI. Il Papa degli artisti. Fino al 17 Febbraio 2019

Presenta opere che provengono dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici. Fino al 10 marzo 2019

Attraverso un percorso di fotografie Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo.

www.museodiromaintrastevere.it

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964 / 1984. Casino dei Principi. Fino al 31 Marzo 2019

La mostra ripercorre la ricerca artistica di Aberto Bardi da una fase figurativa iniziale a una pittura più gestuale, a un ulteriore cambiamento in senso strutturalista fino al periodo, interessante e affascinante, delle textures ottenute con un procedimento innovativo, attraverso un sistema di matrici pastellate. Esposti per la prima volta alcuni fogli di giornale (soprattutto L’Espresso), realizzati da Bardi nella seconda metà degli anni ’60. Sono pennellate rapide, di getto, nel tentativo di sintetizzare colori, gesto e istinto creativo. Chiude la mostra un’ampia documentazione fotografica, relativa agli anni in cui l’artista ricoprì il ruolo di Direttore della Casa della Cultura di Roma.

www.museivillatorlonia.it

 

MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE

Balla a Villa Borghese. Fino al 17 Febbraio 2019

Un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte nella Villa, con un’indagine sulla prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore.

L’acqua di Talete. Opere di José Molina. Fino al 17 Febbraio 2019

Una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale. L’acqua come archetipo, forza primigenia da cui si genera la vita e a cui tutto farà ritorno. Dipinti, disegni e sculture, oltre a opere inedite, per la prima volta negli spazi espositivi del Museo Carlo Bilotti di Roma, all’interno della suggestiva cornice dell’Aranciera di Villa Borghese.

www.museocarlobilotti.it

 

MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA

Ritratto di un Pianeta selvaggio. Dal 2 al 24 febbraio 2019

Un progetto del fotografo naturalista Simone Sbaraglia che documenta le meraviglie naturali per cercare di preservarle dal cambiamento

www.museodizoologia.it

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO E MUSEO EBRAICO DI ROMA

Ludwig Pollak (Praga 1868 - Auschwitz 1943) archeologo e mercante d'arteFino al 5 Maggio 2019

Le opere in mostra ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

www.museobarracco.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumentoFino al 3 Marzo 2019

La mostra grafica vuole rappresentare il fascino che “la magia” del Colosseo ha sempre esercitato su Gerhard Gutruf, attraverso una selezione di opere realizzate in tecniche e formati differenti ma accomunate dallo stesso spirito, espressione della chiave interpretativa assolutamente originale del pittore, erede del pensiero iconografico classico e artista intimamente e culturalmente “europeo”.

www.mercatiditraiano.it

 

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Ripartono i Martedi da Traiano col ciclo di conferenze "Alla scoperta del Colosseo e non solo"

Alla scoperta del Colosseo e non solo: ai Mercati di Traiano il nuovo ciclo di conferenze dei Martedì da Traiano

Si comincia il 15 gennaio con il primo degli appuntamenti in programma fino al 12 marzo, realizzati in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo

Roma, 11 gennaio 2019 – In occasione della mostra Viaggio nel Colosseo - Magico fascino di un monumento. Opere di Gerhard Gutruf ospitata presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, i Martedi da Traiano ripartono con un ciclo di conferenze sul tema Alla scoperta del Colosseo e non solo. Nove studiosi si susseguiranno in una serie di appuntamenti attraverso i quali saranno presentati al pubblico quattro secoli di storia e anni di ricerche su uno dei monumenti più conosciuti al mondo, ma anche sul complesso sistema che ruotava intorno agli anfiteatri: dall’organizzazione di munera e venationesagli affanni del vivere e del morire dei gladiatori, fino all’uso che fu fatto di questa particolare forma istituzionalizzata di svago quale strumento a sostegno del dominio di Roma sui popoli dell’impero.

Si comincerà martedì 15 gennaio alle ore 16 con il convegno Vi presento il Colosseo, questo sconosciuto! Restauri, indagini, valorizzazione negli ultimi 30 annia cura di Rossella Rea, Funzionario archeologo presso la Soprintendenza speciale per il Colosseo. A seguire, nei successivi martedì, sempre alle ore 16 si succederanno: l’incontro con Heinz-Jürgen Beste, dal titolo Gli ipogei del Colosseo: funzione dei corridoi e la loro tecnica della scenografia (22 gennaio); l’incontro con Giulia Caneva intitolato La flora del Colosseo in 4 secoli di storia: il racconto della natura sull’uso del monumento e sul clima di Roma (29 gennaio); Passeggiando nel Colosseo e nella sua storia attraverso le iscrizioni con Silvia Orlandi (5 febbraio); l’incontro con Stefano Colonna in cui si parlerà di Giardini fantastici della Roma rinascimentale. Dal Colosseo al Mausoleo di Augusto, ispirati al romanzo del Polifilo (1499) (12 febbraio); l’incontro Gladiatori tra realtà e fantasia con Sergio Rinaldi Tufi (19 febbraio); La Regio Colossei: paesaggio urbano e società nel basso medioevo con Riccardo Santangeli Valenzani (26 febbraio); Il Colosseo dei cristiani tenuto da Maria Paola Del Moro (5 marzo) e l’incontro con Simon Pastor che parlerà de Gli spettacoli anfiteatrali come strumento di romanizzazione delle province (12 marzo).

La partecipazione ai convegni è aperta a tutti previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo e prenotazione obbligatoria allo 060608. Completamente gratuito per i possessori della MIC Card.

 

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Via Quattro Novembre 94 - 00187 Roma - Tel. 060608

 

Tutti i giorni 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00

La biglietteria chiude un'ora prima

 

www.mercatiditraiano.it | www.traianus.it

E-mail: [email protected]

 

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 22 e 23 dicembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima: una sera ai Capitolini in compagnia dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna e la voce di Peppe Servillo

Nuova apertura serale dei Musei Capitolini con gli eventi curati dalla Fondazione Musica per Roma. Durante il fine settimana la musica jazz, i nuovi appuntamenti con le Mystery Rooms e laboratori gratuiti

Ambrogio Sparagna nel week-end l'arte si anima Roma Musei in Comune
Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

Roma, 19 dicembre 2018 - Le festività natalizie sono alle porte e anche la manifestazione Nel week-end l’arte si anima si prepara a festeggiare con una nuova edizione ricca di musica e iniziative gratuite. Si partirà come consuetudine dall’apertura serale straordinaria dei Musei Capitolini, che sabato 22 dicembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) inaugureranno la versione prenatalizia dell’evento promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con una serata in compagnia della Fondazione Musica per Roma e l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna.

Roma, Auditorium Parco della Musica 06 11 2016
Ottobrata Romana
Ambrogio Sparagna direzione, voce, organetti
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni
e la partecipazione di Luca Barbarossa voce, chitarra
Giorgio Onorato voce
©Musacchio / Ianniello / Pasqualini

 Al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potrà accedere al complesso museale di piazza del Campidoglio per ammirare la vasta collezione permanente, le opere presenti all’interno delle mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura e assistere alle diverse esibizioni in programma nell’Esedra di Marco Aurelio, nella Sala Pietro da Cortona e nel Palazzo Nuovo. Sarà lo stesso Ambrogio Sparagna, in versione solista, ad aprire la serata alle ore 20.30 nella sala centrale della Pinacoteca Capitolina. A seguire alle ore 21 (replica alle ore 22.45) ci si trasferirà nell’ampio spazio dell’Esedra di Marco Aurelio per assistere alla rappresentazione dal titolo Fermarono i Cieli. Le Canzoncine spirituali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori con l’Orchestra al completo dei suoi componenti e la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo.

Intorno alla metà del Settecento Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore dell’ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano. Si trattava di canti dall’impianto semplice, alcune legate al ciclo delle festività natalizie (Tu scendi dalle stelleFermarono i cieli), altre alla devozione mariana, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai “lazzari” i fondamenti del cattolicesimo. Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale. Lo spettacolo Fermarono i Cieli proporrà alcuni di questi canti religiosi popolari e altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna, affidandoli all’interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni (è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

A completare la serata, altri due appuntamenti con i canti natalizi eseguiti dall’Orchestra in versione ridotta. Alle ore 21.45, all’interno del Palazzo Nuovo, si potrà apprezzare il virtuosismo e l’armonia delle zampogne del Duo Pifferari composto da Marco Tomassi e Marco Iamele, liutai e musicisti tra i più apprezzati in Italia in questo genere mentre alle ore 22.15 si tornerà nuovamente in Sala Pietro da Cortona, all’interno della Pinacoteca, per l’esibizione Venite alla Capanna. Le ninne nanne e novene di Natale della tradizione degli Appennini saranno proposte dalla voce di Anna Rita Colaianni con l’accompagnamento di strumenti musicali dimenticati suonati dai solisti dell’Orchestra Popolare Italiana.

Il clima di festa introdotto dalla serata di apertura ai Musei Capitolini troverà il suo naturale prolungamento domenica 23 dicembrecon le note, questa volta jazz, del concerto gratuito curato dalla Casa del Jazz in programma alle ore 11.30 al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese. Ad accompagnare i visitatori durante la mattinata al museo saranno il sax di Daniele Tittarelli e la chitarra di Marco Acquarelli, due musicisti che collaborano dalla fine degli anni ’90 e che proporranno per l’occasione un repertorio di brani originali, rivisitazioni di standards e musica completamente improvvisata.

Ma non sarà solo la musica ad attendere il pubblico del prossimo fine settimana. In programma alle ore 11 al Museo di Casal de’ Pazzi anche un nuovo laboratorio didattico a ingresso gratuito dal titolo Uomini a confronto. Dopo una iniziale visita al museo, i partecipanti all’attività laboratoriale potranno riconoscere i diversi tipi umani che hanno avuto un particolare peso nella storia dell’evoluzione. Attraverso il supporto degli operatori e attraverso modelli 3D di crani umani e/o riproduzioni di altre parti anatomiche, i ragazzi saranno guidati al riconoscimento di similitudini, differenze morfologiche e, tramite l’utilizzo di apposite tabelle, all’individuazione delle specie di appartenenza, della loro posizione nel decorso evolutivo e all’associazione delle varie specie ad aree geografiche e ambienti.

Anche il prossimo fine settimana si ripeteranno le fortunate avventure delle Mystery RoomsSabato 22 alle ore 15 e alle ore 16.30 al Museo Napoleonico andrà in scena la Mystery dal titolo Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia. Si andrà alla scoperta dei segreti nascosti della famiglia Bonaparte scovando, dentro le vetrine, nelle librerie, ben nascosto dietro la magniloquenza dei ritratti ufficiali, l’universo di tracce, oggetti, disegni, doni, che parlano della famiglia e delle relazioni misteriose che intercorsero tra i suoi membri. Si comincerà con una sorta di seduta spiritica collettiva che rievocherà la vita contenuta negli oggetti per poi muoversi tra le stanze entrando in relazione con la collezione del museo e tentare di ricomporre l’album di famiglia.

Domenica 23, invece, alle ore 10.30 e alle 14, sarà la volta del Museo di scultura antica Giovanni Barracco con Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco. Un concerto che si trasformerà magicamente in un’avventura, alla ricerca della risoluzione di un fitto mistero che avvolge il Museo e ne minaccia l’esistenza. Un custode scomparso, un funzionario pazzo ma, soprattutto, la perdita dell’unico fondamentale documento in grado di evitare la distruzione del Museo da parte di un’agguerrita multinazionale daranno il via a una vera e propria caccia al tesoro tra le sale del museo in cui i partecipanti andranno alla ricerca degli indizi utili al ritrovamento dell’importante documento.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimi appuntamenti: sabato 29 dicembre nuova apertura serale dei Musei Capitolini con gli eventi a cura di Fondazione Musica per Roma.

Leggere di più


Nel week-end l'arte si anima: appuntamenti a Roma a partire dal 15 dicembre

Nel week-end l’arte si anima: le giovani promesse della Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma oltre alle visite guidate, i laboratori e le nuove avventure delle Mystery Rooms

Sabato 15 dicembre apertura serale dei Musei Capitolini con le esibizioni di un Quartetto d’archi e un Quintetto d’ottoni. Domenica 16 attività gratuite al Bilotti, Napoleonico, Barracco e al Museo della Repubblica Romana

Roma, 12 dicembre 2018 – Si avvicina un nuovo fine settimana con gli appuntamenti della manifestazione Nel week-end l’arte si anima. Saranno ancora i Musei Capitolini ad aprire il programma settimanale dell’evento promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’apertura serale straordinaria di sabato 15 dicembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23). Questa settimana, oltre ad apprezzare le bellezze del museo e delle mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura, i visitatori avranno l’opportunità di essere accompagnati, al costo simbolico di un euro o gratuitamente con la MIC Card, dalle musiche dello spettacolo YOUTH in Arte realizzato dalla Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

La Youth Orchestra è la realtà giovanile istituita dal Dipartimento Didattica e Formazione del Teatro dell’Opera di Roma a seguito di una rigorosa selezione tenutasi nel febbraio 2016. Con ottanta allievi iscritti, essa vanta un organico di molti giovani musicisti provenienti da ogni parte d’Italia e ha all’attivo un ragguardevole repertorio sinfonico e operistico. A esibirsi in occasione dell’apertura di sabato 15 sarà unQuartetto d’archi composto da Florian Lekaj (violino I), Elisabetta Cananzi (violino II), Valentina Calicchia (viola), Gaia Di Domenico(violoncello) che eseguirà il Quartetto in sol maggiore Op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn (Ore 20.30 Esedra del Marco Aurelio, ore 21.30 Palazzo Nuovo, ore 22.30 Sala Pietro da Cortona), e un Quintetto di ottoni composto da Gabriele Gregori (corno), Alessandro Fresu eNicolò Pulcini (trombe), Vincenzo Pace (trombone), Manuel Papetti (tuba) che proporrà le musiche di Bach, Voxman, Brown e Joplin (Ore 21 Sala Pietro da Cortona, ore 22 Esedra di Marco Aurelio, ore 23 Palazzo Nuovo).

Terminata la serata di festa ai Capitolini, il programma di eventi continuerà domenica 16 dicembre con il consueto appuntamento con il concerto gratuito. Questa volta sarà il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina a ospitare alle ore 11.30 l’esibizione domenicale curata dalla Roma Tre Orchestra. Il trio composto da Damiano Babbini al violino, Costanza Pepini alla viola e Andrea Nocerino al violoncello eseguirà brani di Alfred Schnittke, Zoltan Kodaly e Ludwig van Beethoven.

Dalla mattina musicale si passerà poi al pomeriggio di domenica in compagnia, questa volta, delle attività didattiche e visite a ingresso gratuito in alcuni musei del Sistema. Si comincerà alle 15.30, ancora al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, con il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni dal titolo Piccoli/grandi fratelli d’Italia. Attraverso questa attività si cercherà di stimolare la curiosità per un’epopea eroica e densa di ideali, rinvigorendo il senso di rispetto per la nazione, l’orgoglio per le proprie radici e la comprensione e il rispetto delle tante diversità regionali e culturali che compongono l’Italia.Ciascun bambino sceglierà il suo personaggio preferito da una immaginaria Galleria di Ritratti della Nazione e sarà invitato a colorarlo. I bambini scopriranno da dove provengono i personaggi prescelti e, riunitisi in gruppi secondo gli stati di provenienza, aggiungeranno i loro tasselli al puzzle generale dell’Italia, secondo un ordine progressivo di anni (1861, 1866, 1870…).

Nel cuore di Villa Borghese, invece, prenderà vita alle ore 16.00 la visita guidata alla mostra antologica Balla a Villa Borghese in programma al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese fino al 17 febbraio 2019. La visita sarà un’occasione per conoscere l’opera del Balla pre-futurista, la sua mirabile tecnica, il lirismo con cui visse e rappresentò Villa Borghese. Alle mirabili opere pittoriche e grafiche in mostra si accompagnerà la visione delle fotografie della Villa di Mario Ceppi, occasione di confronto tra ieri e oggi e tra pittura e fotografia. Completerà la visita la visione del docu-film su Balla di Jack Clemente.

Altre proposte a disposizione dei visitatori questo fine settimana saranno le nuove avventure con le Mystery Rooms. Dopo il successo dei primi appuntamenti domenica 16 andranno di nuovo in scena le storie dense di mistero ambientate nei museiNapoleonico e Giovanni Barracco. Si comincerà proprio in quest’ultimo spazio con l’avventura dal titolo Le mani sul museo. Concerto avventura per salvare il Museo Barracco in programma alle ore 10.30 e alle 14.00. Un concerto che si trasformerà magicamente in un’avventura, alla ricerca della risoluzione di un fitto mistero che avvolge il Museo e ne minaccia l’esistenza. Un custode scomparso, un funzionario pazzo ma, soprattutto, la perdita dell’unico fondamentale documento in grado di evitare la distruzione del Museo da parte di un’agguerrita multinazionale daranno il via a una vera e propria caccia al tesoro tra le sale del museo in cui i partecipanti andranno alla ricerca degli indizi utili al ritrovamento dell’importante documento.

Al Museo Napoleonico invece andrà in scena, alle ore 15 e alle ore 16.30, la mystery dal titolo Album Bonaparte. Indagine nel passato, presente e…futuro di una famiglia. Sarà un’esperienza rivolta a un pubblico curioso, appassionato di storia e di mistero, in cui i partecipanti potranno esercitare la propria immaginazione muovendosi da un indizio all’altro alla scoperta dei segreti nascosti della famiglia Bonaparte. Dentro le vetrine, nelle librerie, ben nascosto dietro la magniloquenza dei ritratti ufficiali si nasconde, infatti, un universo di tracce, oggetti, disegni, doni, che parla della famiglia e delle relazioni misteriose che intercorsero tra i suoi membri. Si comincerà con una sorta di seduta spiritica collettiva che rievocherà la vita contenuta negli oggetti per poi muoversi tra le stanze entrando in relazione con la collezione del museo e tentare di ricomporre l’album di famiglia.

Leggere di più


Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 24 e 25 novembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima ai Musei Capitolini per l’apertura serale di sabato 24 con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Domenica 25 concerto gratuito al Museo Pietro Canonica e per tutto il fine settimana laboratori e visite gratuite rivolte a famiglie e bambini

Roma, 21 novembre 2018 – Tanta musica e importanti novità nel prossimo appuntamento della manifestazione Nel week-end l’arte si anima. Dopo i successi delle aperture serali al Museo di Roma, sabato 24 novembre l’iniziativa si sposta nella vicina Piazza del Campidoglio per la prima apertura serale stagionale dei Musei Capitolini.

Il Museo pubblico più antico del mondo aprirà le proprie porte ai visitatori dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) e li accoglierà con una programmazione musicale in grande stile proposta dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Con ilbiglietto del costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potranno apprezzare, oltre all’intero complesso museale, le mostre temporanee La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.

A fare da colonna sonora alla visita ci sarà l’Ensemble Voci Italiane dell’Accademia che, nell’Esedra del Marco Aurelio alle 20.15, alle 21.30 e alle 23.00, ripercorrerà la melodia napoletana nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo innovativo. IlViaggio a Napoli proposto dai musicisti dell’Accademia tenterà di raccontare, grazie anche agli arrangiamenti del Maestro Ciro Visco e del Maestro Paolo Tagliapietra, l’amore per una città unica come Napoli attraverso un excursus musicale che andrà dai brani di autori della tradizione teatrale settecentesca come Niccolò PiccinniGaetano DonizettiGioachino RossiniSaverio Mercadante fino a quelli più recenti di Francesco Paolo TostiVincenzo Valente e Eduardo Di Capua.

All’interno del Salone di Palazzo Nuovo, invece, si terrà alle 21.00 e alle 22.15 il concerto Duetti del Duo Egeria. Sarà una esibizione basata sulla comunione apparentemente inusuale tra le “voci” di due strumenti, la viola e la chitarra, che si legano al di là di ogni aspettativa creando suggestioni timbriche e varietà cromatiche affascinanti. Per l’occasione sarà proposto un programma che spazia dalla musica barocca a quella del ’900 che al barocco si richiama e da esso viene influenzata.

In occasione dell’apertura straordinaria serale di sabato 24 novembre dei Musei Capitolini si inaugurerà al pubblico anche la nuova videoinstallazione sviluppata attorno al plastico di Roma arcaica presentato nella mostra La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia, in programma fino al 27 gennaio 2019. Grazie al dialogo tra plastico e proiezioni, il visitatore avrà l’opportunità di viaggiare nel tempo, dal presente al passato più antico della città, conoscere l’affascinante racconto dell’archeologia attraverso i principali contesti da cui provengono i materiali della mostra e scoprire le tappe che hanno forgiato l’identità della città durante la sua millenaria esistenza.

Il fine settimana in musica proseguirà poi domenica 25 novembre, giorno in cui si ripeterà, alle ore 11.30, il consueto appuntamento con il concerto a ingresso gratuito. In collaborazione con la Sapienza Università di Roma andrà in scena, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, l’Orchestra EtnoMuSa diretta da Letizia Aprile con un repertorio di canti popolari, il più delle volte anonimi e tramandati oralmente, che, dalla fine del 1700 al 1960, hanno raccontato il vissuto delle popolazioni subalterne dando lo spaccato di una storia a volte dimenticata.

Ma non ci sarà soltanto la musica ad arricchire questo fine settimana. Numerose saranno, infatti, le attività didattiche e le visite guidate totalmente gratuite che si rivolgeranno alle famiglie e al pubblico dei più piccoli. Si comincerà sabato 24 alle 11 al Museo di scultura antica Giovanni Barracco con la visita per famiglie dal titolo Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia. Tramite la collezione di Giovanni Barracco, si andrà alla scoperta dell’arte Egizia e dell’arte Mesopotamica, non altrimenti rappresentate nei musei di Roma. Le diverse manifestazioni artistiche di queste popolazioni permetteranno ai visitatori di approfondire il discorso sulla vita quotidiana, la religione, le usanze funebri, l’abbigliamento e altri temi legati alle culture sviluppate da queste antiche civiltà. Ancora sabato 24 alle 11.30 al Museo delle Mura ci sarà invece il laboratorio per bambini La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte. Dopo la visita della Porta e di un tratto del cammino di ronda, i bambini saranno stimolati all’osservazione dei particolari costruttivi tramite schede da compilare, appositamente concepite. A seguire i bambini sperimenteranno la maggiore o minore resistenza all’attacco delle strutture curve, degli spigoli, delle pareti lisce utilizzando modelli in cartone, che saranno colpiti da lanci di pietre (ciottoli) e biglie. L’esito dei tiri sarà registrato per dedurre la resistenza delle diverse tipologie di strutture.

Domenica 25 invece ci si sposterà al Museo di Casal de’ Pazzi dove alle ore 11 si realizzerà il laboratorio La pietra racconta. Dopo una visita al museo per conoscere le specifiche tematiche del sito, si assisterà dal vivo alla produzione di alcuni strumenti di pietra, del tutto simili a quelli presenti nelle vetrine espositive. I ragazzi sperimenteranno poi, con la guida degli operatori e con le adeguate protezioni, l’uso di alcuni oggetti per riscoprirne l’antica funzione e fare un confronto con gli oggetti dell’odierna vita quotidiana. Alle ore 11.30, l’appuntamento è fissato al Museo Napoleonico per la visita rivolta ai bambini tra i 6 e i 10 anni: Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico. Questo museo è il luogo ideale per mostrare ai bambini i cambiamenti nel gusto e nello stile che si sono susseguiti nel corso dell’Ottocento. Dagli esempi di stile Impero delle sale iniziali a quelli di fine secolo degli ultimi ambienti museali, il percorso di visita evidenzierà quanto l’abbigliamento o l’arredamento siano mutati durante un secolo. L’osservazione attenta di arredi, oggetti insoliti e abiti, esposti o raffigurati nei dipinti, consentirà ai partecipanti di cogliere differenze e spunti che una volta tornati a casa potranno dar vita a stimolanti approfondimenti.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimi appuntamenti: sabato 1 dicembre apertura straordinaria dei Musei Civici e di altri spazi culturali della città per la nuova edizione di Musei in Musica. Nel week-end l’arte si anima torna da sabato 8 dicembre con l’apertura dei Musei Capitolini e gli eventi a cura del Teatro di Roma e di Roma Tre Orchestra.

PROGRAMMA EVENTI

Sabato 24 novembre

MUSEI CAPITOLINI

A cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

ESEDRA DEL MARCO AURELIO | Ore 20.15, 21.30, 23.00

“Viaggio a Napoli”

ProgrammaLa palommella, musica di Niccolò Piccinni; I’ te vurria vasà, musica di Eduardo Di Capua, versi di Vincenzo Russo;Lo cardillo, musica di Gaetano Donizetti, versi di Pietro Labriola e Masiello Bonito; ’O marenariello, musica di Salvatore Gambardella, versi di Gennaro Ottaviano; Te vojo bene assaje, musica di Gaetano Donizetti, versi di Raffaele Sacco; Palomm’ ’e notte, musica di Francesco Buongiovanni, versi di Salvatore Di Giacomo; Mmiez’ o grano, musica di Evemero Nardella, testo di Eduardo Nicolardi; Mandulinata a Napule, musica di Ernesto Tagliaferri, versi di Ernesto Murolo; Napule ca se ne va, musica di Ernesto Tagliaferri, versi di Ernesto Murolo; Silenzio cantatore, musica di Gaetano Lama, versi di Libero Bovio; ’O sole mio, musica di Eduardo Di Capua, versi di Giovanni Capurro.

ConEnsemble Voci italiane

 

SALONE DI PALAZZO NUOVO | Ore 21.00, 22.15

“Duetti”

Programma: Marais: Cinque danze francesi; Telemann: Sonata per viola e chitarra; Margola: Fantasia e scherzo; Villa lobos: Bachiana brasiliana numero 5

ConDuo Egeria

 

Domenica 25 novembre ore 11.30

MUSEO PIETRO CANONICA A VILLA BORGHESE

In collaborazione con Sapienza Università di Roma

“Momenti della storia d’Italia attraverso la canzone popolare”

ConOrchestra EtnoMuSa diretta da Letizia Aprile

PROGRAMMA VISITE E ATTIVITÀ DIDATTICHE

 

Sabato 24 novembre ore 11.00

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

“Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia”

Visita per famiglie

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

Sabato 24 novembre ore 11.30

MUSEO DELLE MURA

“La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte”

Laboratorio per bambini da 8 a 12 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

 

Domenica 25 novembre ore 11.00

MUSEO CASAL DE’ PAZZI

“La pietra racconta”

Laboratorio per bambini da 8 a 14 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

 

Domenica 25 novembre ore 11.30

MUSEO NAPOLEONICO

“Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico”

Visita per bambini dai 6 ai 10 anni

Prenotazione consigliata allo 060608

(Max 30 persone fino a esaurimento posti)

Leggere di più


Nel week-end l'arte si anima Roma Musei in Comune Museo di Roma Museo Napoleonico

Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 16 e 18 novembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima: dai giovani del Teatro dell’Opera a un duo jazzistico, fino ai ritmi popolari di Giovanna Marini

Venerdì 16 e domenica 18 nuove aperture serali del Museo di Roma e domenica mattina concerto gratuito al Museo Napoleonico

Roma, 13 novembre 2018 – Si avvicina un nuovo fine settimana di eventi all’interno del sistema Musei Civici della città. La manifestazione Nel week-end l’arte si anima è pronta a offrire ai visitatori un’offerta musicale ampia e diversificata grazie alle collaborazioni con il Teatro dell’Opera di Roma, la Fondazione Musica per Roma e lo straordinario intervento della musicista Giovanna Marini.

Questa settimana si comincerà eccezionalmente venerdì 16 novembre, in anticipo rispetto alla consueta serata del sabato, con l’apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) del Museo di Roma che, ospiterà il concerto dal titolo L’Opera, l’Italia e la dolce vita eseguito dai nuovi talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card, il pubblico potrà visitare la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere, all’interno del Salone d’onore e del Salone del secondo piano, al programma musicale ideato su misura sui temi e le illustrazioni dell’esposizione.

Il tenore Murat Can Güvem, il soprano Rafaela Albuquerque e il baritono Andrii Ganchukri percorreranno quegli anni cantando arie e brani d’insieme tratti da opere e musical composti all’epoca come Il cappello di paglia di Firenze di N. RotaPorgy and Bess di G. GershwinWest side story e Truble in Tahiti di L. Bernstein. Queste arie saranno inframezzate da trascrizioni per pianoforte di celebri temi composti da Nino Rota per alcuni dei grandi capolavori del cinema come AmarcordLa strada e La dolce vita e eseguiti al piano daSusanna Piermartiri. Gran finale poi con alcune arie tratte dal più noto repertorio operistico Ottocentesco di compositori quali Puccini, Bizet e Donizetti.

Dopo la serata di venerdì gli eventi proseguiranno direttamente domenica 18 novembre con un’altra giornata interamente dedicata alla musica. Si comincerà la mattina alle ore 11.30 con il concerto gratuito al Museo Napoleonico del duo composto da Max Ionata (sax tenore) e Luca Mannutza (pianoforte). Una collaborazione quasi ventennale quella tra i due musicisti che ha prodotto decine di dischi e centinaia di concerti insieme. Nell’esibizione di domenica prossima in collaborazione con la Casa del Jazz (Fondazione Musica per Roma) saranno eseguite composizioni originali e brani classici tratti dal vasto repertorio jazzistico.

La sera invece si ritornerà al Museo di Roma per una nuova apertura straordinaria serale. Dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle ore 22) il museo di Piazza San Pantaleo aprirà ancora le sue porte per un evento unico in compagnia della musica popolare di Giovanna Marini. Con la stessa formula del biglietto a un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potrà visitare la collezione del museo, la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere allo spettacolo È arrivato il sessantottoa cura di Giovanna Marini con il Coro Inni e Canti di lotta diretto da Sandra CotroneiAlle ore 20 nel Salone d’onore sarà raccontata una storia d’Italia vista dal basso, dalla parte del popolo, attraverso quei bellissimi canti che si sono diffusi in Italia con i Fogli Volanti e i Cantastorie, poi con le migrazioni, il carcere, gli scioperi, le manifestazioni, le trincee e la Resistenza.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimo appuntamento: sabato 24 novembre ai Musei Capitolini con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Leggere di più


Pausa Museo Musei in Comune Musei Civici Roma

Pausa museo: concerto “Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti” a cura di Roma Tre Orchestra

Nuovo appuntamento con Pausa Museo. Martedì 13 il concerto “Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti” a cura di Roma Tre Orchestra

La rassegna continua fino al 20 dicembre con intermezzi musicali o teatrali gratuiti nei musei dalle 12.30 alle 14, in collaborazione con le principali istituzioni cittadine

Roma, 12 novembre 2018 – Nell’ambito dell’iniziativa Pausa Museo, domani martedì 13 novembre dalle 12.30 alle 14 andrà in scena un nuovo appuntamento gratuito con la musica classica di Roma Tre Orchestra. All’interno del Museo Napoleonico il pianista Thomas Corvaglia eseguirà una selezione di sonate per tastiera nel concerto Ritratto d’autore: Domenico Scarlatti

Pausa Museo prosegue fino al 20 dicembre, ogni martedì e giovedì, con intermezzi musicali o teatrali, in pausa pranzo, nei piccoli musei ad ingresso gratuito come il Museo Napoleonico, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina. Si svolge in collaborazione con Casa del Jazz per Fondazione Musica per RomaRoma Tre Orchestra e Teatro di Roma, che realizzeranno pillole di intrattenimento della durata di 25 minuti ciascuna, in programma alle ore 12.30, alle 13 e alle 13.30.

 La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura e realizzato grazie alle piccole donazioni in denaro effettuate dai visitatori, tramite gli appositi raccoglitori situati negli 8 Musei Civici gratuiti.

Leggere di più