Un ‘ospite d'onore’ al Museo di Roma: "Il carro d’oro" di Johann Paul Schor

Un ‘ospite d'onore’ al Museo di Roma:

in esposizione Il carro d’oro di Johann Paul Schor

proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze

 

Dal 14 maggio al 14 luglio 2019 il Museo di Roma ospita la prestigiosa opera

per un atto di reciproca generosità e in seguito al prestito del

Carosello nel cortile di palazzo Barberini di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri

Il carro d’oro Johann Paul Schor

Roma, 10 maggio 2019 – Un’occasione speciale per i visitatori del Museo di Roma a Palazzo Braschidal 14 maggio al 14 luglio 2019 cittadini romani e turisti potranno ammirare un prestigioso dipinto proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, eccezionalmente esposto nella prima sala del percorso museale. Si tratta de Il carro d’oro di Johann Paul Schor (1615-1674), la celebre raffigurazione dei festeggiamenti che si tenevano per il Carnevale romano in epoca barocca.

L’artista tedesco, originario del Tirolo, giunse a Roma alla fine degli anni Trenta del Seicento, ottenendo da subito commissioni prestigiose da parte di grandi famiglie come i Chigi, i Colonna e i Borghese, conquistandosi anche la fiducia di Gian Lorenzo Bernini, con il quale collaborò alla realizzazione di scenografici “apparati effimeri” in occasioni di molte feste e celebrazioni.

L’iniziativa è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

L’opera degli Uffizi, acquistata nel 2018, è dunque ora esposta al Museo di Roma come atto di reciproca generosità che fa seguito al prestito, accordato in via straordinaria, dell’emblematico e celeberrimo quadro Carosello nel cortile di palazzo Barberini di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri, incluso stabilmente nel percorso espositivo del museo romano e concesso alla mostra fiorentina Il carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi, appena conclusasi.

Si presentano così al pubblico, separate da una sola sala espositiva e quindi idealmente affiancate, due opere conservate nelle rispettive raccolte: quella del Museo di Roma, che raffigura la celebre Giostra dei Caroselli svoltasi durante il Carnevale del 1656, la notte del 28 febbraio, nel cortile di palazzo Barberini, in onore della regina Cristina di Svezia da poco convertitasi al cattolicesimo, e quella delle Gallerie degli Uffizi, che documenta invece il Carnevale del 1664, quando un sontuoso corteo ispirato al mito delle Esperidi sfilò nel centro di Roma per concludersi davanti al palazzo del principe Giovan Battista Borghese, promotore della straordinaria mascherata.

 

Il Museo di Roma ospita, in questo stesso periodo, due importanti mostre di fotografia nelle sale al I° piano.

Con 320 immagini conservate nelle ricche raccolte del proprio Archivio Fotografico l’esposizione Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia con uno straordinario excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della Capitale prima dell'avvento del digitale. Un racconto per immagini che illustra il volto di Roma nel corso delle diverse epoche, dal rapporto con l’antico alla quotidianità della vita romana, dall’architettura alle grandi trasformazioni urbanistiche, e che consente di ricostruire anche l’evoluzione delle tecniche fotografiche.

E poi, Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale presenta 100 ritratti straordinari della Capitale realizzati da alcuni dei più grandi fotografi del panorama internazionale che l’hanno raccontata in totale libertà interpretativa per il progetto Rome Commission e da oggi acquisite all’interno della collezione permanente del museo.

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Roma nella camera oscura fotografia mostra Museo di Roma

Mostra fotografica "Roma nella camera oscura"

Roma nella camera oscura

In mostra al Museo di Roma le fotografie della città dall’Ottocento a oggi

In occasione dei 180 anni dalla nascita della fotografia

una straordinaria selezione di immagini provenienti dall’Archivio Fotografico

Museo di Roma

27 marzo 2019 – 22 settembre 2019

Roma nella camera oscura fotografia mostra Museo di Roma
Nello Ciampi (1890-1980) Coppia in via dei Fori Imperiali, 1958, stampa ai sali d’argento

Roma, 26 marzo 2019 – Con circa 320 immagini conservate nelle ricche raccolte del proprio Archivio Fotografico, il Museo di Roma a Palazzo Braschi celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia con la mostra Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi, uno straordinario excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della capitale prima dell'avvento del digitale.

L’esposizione, aperta al pubblico dal 27 marzo al 22 settembre 2019, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Flavia Pesci e Simonetta Tozzi. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Catalogo De Luca Editori d’arte.

Suggerendo diversi percorsi di visita, la mostra muove dagli esordi della fotografia in città – con artisti attivi già a ridosso dell’invenzione della nuova tecnica –, attraversa le epoche che videro mutare sempre più radicalmente il volto della città, per giungere, senza soluzione di continuità, all’opera di artisti viventi, che hanno operato in un significativo rapporto con Roma Capitale.

La mostra è anche l’occasione per rendere noto il lavoro di molti autori rimasti anonimi, qui valorizzati per la prima volta come fotografi “di ricerca”.

Vari sono i livelli di lettura proposti: dalla possibile ricostruzione della storia e dell’evoluzione delle tecniche fotografiche alla comprensione del ruolo specifico svolto da tanti artisti in base alla tipologia del proprio lavoro, fino alla possibilità di “leggere”, secondo nuove e moltiplicate chiavi interpretative, la città stessa, in un percorso storico-fotografico che illustra globalmente il contesto visivo di Roma.

Il racconto per immagini si snoda per 9 sezioni dedicate alle diverse tematiche, declinazioni e tecniche, di questo affascinante processo.

Si parte con Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia in cui si alternano il dagherrotipo, la carta salata e l’albumina, esplorati dai primi fotografi – Giacomo Caneva, Frédéric Flachéron, Eugène Constant, Alfred-Nicolas Normand, James Anderson, Robert MacPherson , veri pionieri che si spostavano tra città e campagna con ingombranti attrezzature, spesso accompagnati da pittori, ponendosi in piena continuità con l’arte del proprio tempo.

Il rapporto con l’antico è a Roma immancabilmente fondamentale: la successiva sezione, Documentare l'Antico: percorsi tra le rovine, racconta come la nuova tecnica sia stata presto utilizzata anche nell’indagine archeologica, incentrata fin dagli esordi sulle vestigia classiche e sui principali monumenti della città. 

In una selezione concentrata sul valore quasi puramente simbolico del luogo di culto per eccellenza della cristianità, le immagini proposte nella sezione Centro della cristianità lasciano emergere la Basilica di San Pietro in alcune caratteristiche sue peculiari: da un lato nell’aspetto più solenne e ufficiale, con la grandiosa cupola michelangiolesca che sovrasta la città e il cui armonioso profilo è ormai parte integrante della cultura visiva di tutti i romani; dall’altro nella sua anima quasi “familiare”, che si rivela negli scorci più nascosti di vita quotidiana all’interno delle mura vaticane, nelle grandi riunioni di piazza in lunga attesa di eventi storici o semplicemente della benedizione papale.

Quarta tappa della visita la sezione Vie d’acqua: la presenza del fiume e le fontane monumentali con diverse immagini che rappresentano il condizionamento operato nei secoli dalla presenza dell’acqua del Tevere in particolare, ma anche degli acquedotti e delle fontane. A seguire, Un eterno giardino: Roma tra città e campagna documenta il patrimonio naturalistico ancora straordinario di Roma, nell’opulenza di giardini e parchi.

Il percorso espositivo prosegue con la sezione dal titolo La nuova capitale: dai piani regolatori di fine Ottocento alla città moderna, dedicata alle trasformazioni urbanistiche che nei secoli mutarono il volto dell’Urbe, per adeguarla dapprima al ruolo di nuova capitale d’Italia, poi di ideale palcoscenico del regime fascista, o per renderla infine la città moderna che tutti conosciamo. Questi mutamenti sono rappresentati in mostra da una serie di artisti: dopo i fotografi delle demolizioni, le opere di Nello Ciampi, che per trent’anni illustrò con le proprie immagini la rivista «Capitolium», contribuendo a trasformare radicalmente il mestiere del fotografo, fino alle riprese di Oscar Savio, che fino agli anni Settanta documentò l’edilizia cittadina in una nuova concezione della fotografia d’architettura.

Largo spazio è riservato anche alla quotidianità della vita romana: nella settima sezione, Occasioni di vita sociale, la fotografia si fa tramite di una modalità specifica di comunicazione della storia sociale che, fino ai giorni nostri, restituisce l’immagine della città in tutta la sua vivacità. Si alternano, dunque, immagini che abbracciano sia eventi celebrativi e ufficiali sia le occasioni più popolari dei mercati o delle feste. Oltre alle riprese di Adolfo Porry Pastorel, padre del fotoreportage in Italia, e a quelle di Nello Ciampi, si espongono le riprese degli operatori dell’Archivio Storico dell’Ufficio Stampa di Roma Capitale, degli anni Sessanta e Settanta.

Celebri performance di artisti, come quelle di Joseph Beuys e Keith Haring, sono documentate in lavori fotografici specifici, mentre importanti committenze da parte del Comune di Roma arricchiscono il patrimonio fotografico civico con le immagini della città colte attraverso lo sguardo di alcuni dei più grandi fotografi del nostro tempo, quali Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mario Cresci, Roberto Koch.

Attraverso lo specchio: negativi su lastra di vetro propone, in una suggestiva presentazione, una serie di lastre ottocentesche in vetro retro-illuminate.

Il percorso si chiude nelle sale al pianterreno con la sezione Ritratti dedicata alla fotografia di figura, con ritratti di personaggi famosi, modelli in posa e interni di studi d’artista ottocenteschi, ma anche con tableaux vivants, i “quadri viventi” di grande fortuna tra fine Ottocento e primo Novecento, che sottolineano ulteriormente il rapporto di stretta complementarietà affermatosi anche a Roma tra fotografia e pittura.

Gli studenti della Scuola di fotografia della Rome University of Fine Arts (RUFA), coordinati da tre docenti, realizzeranno un’installazione che, con l’uso di video originali, voci e suoni della metropoli, farà rivivere la vita culturale della capitale attraverso i suoi protagonisti, da Pasolini a de Chirico, da Remo Remotti a Schifano.

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Al Museo di Roma “Come Eravamo”: 5 appuntamenti a partire dal 20 novembre

Al Museo di Roma “Come Eravamo”

5 appuntamenti, a partire dal 20 novembre,

per arricchire con i ricordi dei visitatori la visita alla mostra “Il sorpasso”

 

Un avvenimento di cronaca, un evento mondano, ma anche un modello di automobile o una pettinatura. Sono infiniti gli spunti da cui trarre un ricordo personale, visitando la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961, in corso fino al 3 febbraio 2019 al Museo di Roma.

L’obiettivo di Come eravamo, i cinque appuntamenti previsti a partire dal 20 novembre prossimo, è coinvolgere il pubblico dei visitatori della mostra, chiedendo a ognuno di portare con sé una fotografia di quegli anni, staccata per un pomeriggio dall’Album di famiglia, e condividere un ricordo, un’emozione che racconti la propria vicenda personale all’interno del più ampio contesto sociale del tempo. Un curatore del museo, presente in sala, faciliterà il racconto dei partecipanti, illustrando le fotografie esposte in mostra. L’attività è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La mostra Il Sorpasso, da cui prende spunto l’iniziativa, narra in 160 fotografie il periodo storico dalla fine della Seconda guerra mondiale al boom economico degli anni ’60, articolandosi in dieci sezioni, ciascuna riferita a un tema specifico. A cominciare dal grande sforzo collettivo di rinascita postbellica, passando per le profonde differenze sociali ed economiche fra sud e nord, l’emigrazione, le lotte politiche, i grandi cambiamenti del costume, per finire con l’eccezionale boom economico che porta il benessere, ma anche i pericoli di una crescita sfrenata.

Come eravamo partirà il 20 novembre con l’incontro Noi credevamo, incentrato sulle forti appartenenze politiche che connotano il dopoguerra: cattolici e comunisti, ma anche nostalgici fascisti e monarchici. Si proseguirà con Unirsi, il 29 novembre, sui grandi temi di coinvolgimento collettivo: dal ciclismo alle tragedie del Polesine e di Marcinelle, dal Mike Bongiorno di “lascia o raddoppia” alle Olimpiadi di Livio Berruti. A dicembre tre incontri: martedì 4, Le mani sulla città, sulle problematiche nate da uno sviluppo urbanistico troppo rapido e senza regole, oggi tornato drammaticamente agli “orrori” della cronaca. Giovedì 13 dicembre Comizi d’amore, che, prendendo il titolo dalle celebri interviste pasoliniane alla gente comune, indaga i nuovi rapporti uomo-donna e più in generale il tema della sessualità, ancora troppo scabroso per essere esplicitato senza incappare nelle varie forme di censura ufficiale; infine, Colpiti da improvviso benessere, il 20 dicembre, sui cambiamenti nello stile di vita, mentalità e comportamenti nella nuova Italia: automobile-televisore e frigorifero diventano oggetti del desiderio diffuso e viatici della modernità.

Come in un Album di figurine, i partecipanti dovranno trovare la pagina giusta su cui ‘incollare’ la propria “fotonotizia” prenotandosi allo 060608 per la visita incentrata sul tema scelto.

E, secondo il desiderio di ognuno, le foto potranno essere scansionate e inserite sul sito web del Museo di Roma, quale corredo della mostra, accompagnate da una breve didascalia scelta dal partecipante.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

 

NOI CREDEVAMO

MARTEDÌ 20 NOVEMBRE ORE 16.30. CONDOTTO DA DONATELLA GERMANÒ

 

UNIRSI

GIOVEDÌ 29 NOVEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

 

LE MANI SULLA CITTÀ

MARTEDÌ 4 DICEMBRE ORE 16.30. CONDOTTO DA DONATELLA GERMANÒ

 

COMIZI D’AMORE

GIOVEDÌ 13 DICEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

 

COLPITI DA IMPROVVISO BENESSERE

GIOVEDÌ 20 DICEMBRE ORE 13.00. CONDOTTO DA FULVIA STRANO

Attività gratuita per i possessori di biglietto di ingresso alla mostra. Per i possessori della MIC Card l’accesso a questa mostra è a pagamento, mentre resta gratuito l’ingresso al museo. Basterà acquistare il biglietto “solo Mostra” secondo la tariffazione indicata.

Museo di Roma - Piazza Navona, 2; Piazza San Pantaleo, 10

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)

www.museodiroma.itwww.museiincomune.it;

Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Numero massimo di partecipanti: 20

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Nel week-end l'arte si anima Roma Musei in Comune Museo di Roma Museo Napoleonico

Nel week-end l’arte si anima: appuntamenti del 16 e 18 novembre a Roma

Nel week-end l’arte si anima: dai giovani del Teatro dell’Opera a un duo jazzistico, fino ai ritmi popolari di Giovanna Marini

Venerdì 16 e domenica 18 nuove aperture serali del Museo di Roma e domenica mattina concerto gratuito al Museo Napoleonico

Roma, 13 novembre 2018 – Si avvicina un nuovo fine settimana di eventi all’interno del sistema Musei Civici della città. La manifestazione Nel week-end l’arte si anima è pronta a offrire ai visitatori un’offerta musicale ampia e diversificata grazie alle collaborazioni con il Teatro dell’Opera di Roma, la Fondazione Musica per Roma e lo straordinario intervento della musicista Giovanna Marini.

Questa settimana si comincerà eccezionalmente venerdì 16 novembre, in anticipo rispetto alla consueta serata del sabato, con l’apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) del Museo di Roma che, ospiterà il concerto dal titolo L’Opera, l’Italia e la dolce vita eseguito dai nuovi talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card, il pubblico potrà visitare la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere, all’interno del Salone d’onore e del Salone del secondo piano, al programma musicale ideato su misura sui temi e le illustrazioni dell’esposizione.

Il tenore Murat Can Güvem, il soprano Rafaela Albuquerque e il baritono Andrii Ganchukri percorreranno quegli anni cantando arie e brani d’insieme tratti da opere e musical composti all’epoca come Il cappello di paglia di Firenze di N. RotaPorgy and Bess di G. GershwinWest side story e Truble in Tahiti di L. Bernstein. Queste arie saranno inframezzate da trascrizioni per pianoforte di celebri temi composti da Nino Rota per alcuni dei grandi capolavori del cinema come AmarcordLa strada e La dolce vita e eseguiti al piano daSusanna Piermartiri. Gran finale poi con alcune arie tratte dal più noto repertorio operistico Ottocentesco di compositori quali Puccini, Bizet e Donizetti.

Dopo la serata di venerdì gli eventi proseguiranno direttamente domenica 18 novembre con un’altra giornata interamente dedicata alla musica. Si comincerà la mattina alle ore 11.30 con il concerto gratuito al Museo Napoleonico del duo composto da Max Ionata (sax tenore) e Luca Mannutza (pianoforte). Una collaborazione quasi ventennale quella tra i due musicisti che ha prodotto decine di dischi e centinaia di concerti insieme. Nell’esibizione di domenica prossima in collaborazione con la Casa del Jazz (Fondazione Musica per Roma) saranno eseguite composizioni originali e brani classici tratti dal vasto repertorio jazzistico.

La sera invece si ritornerà al Museo di Roma per una nuova apertura straordinaria serale. Dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle ore 22) il museo di Piazza San Pantaleo aprirà ancora le sue porte per un evento unico in compagnia della musica popolare di Giovanna Marini. Con la stessa formula del biglietto a un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card si potrà visitare la collezione del museo, la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e assistere allo spettacolo È arrivato il sessantottoa cura di Giovanna Marini con il Coro Inni e Canti di lotta diretto da Sandra CotroneiAlle ore 20 nel Salone d’onore sarà raccontata una storia d’Italia vista dal basso, dalla parte del popolo, attraverso quei bellissimi canti che si sono diffusi in Italia con i Fogli Volanti e i Cantastorie, poi con le migrazioni, il carcere, gli scioperi, le manifestazioni, le trincee e la Resistenza.

Nel week-end l’arte si anima è una manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimo appuntamento: sabato 24 novembre ai Musei Capitolini con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

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Musei di Roma Capitale: appuntamenti del 9, 10, 11 novembre

I nuovi appuntamenti del fine settimana

nei Musei di Roma Capitale

Per le giornate del 9, 10,11 novembre in programma visite alle mostre, incontri per bambini e adulti, attività, eventi, spettacoli, concerti

Come tutti i fine settimanavenerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre proseguono le attività culturali nei Musei Civici promossi da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Tra le tante proposte, si rinnova l’appuntamento con la manifestazione Nel week end l’arte si anima, che anche questa settimana prevede, sabato 10 novembre dalle 20 alle 24, l’apertura straordinaria serale del Museo di Roma. In programma l’esibizione del duo composto da Mario Raja (sax tenore) e Francesco Poeti (chitarra e basso) che, all’interno salone del secondo piano (ore 21 e 22.45), ripercorreranno la storia del jazz attraverso la riproposizione di storici classici e la rivisitazione di composizioni di Thelonious Monk eSteve Lacy e la Massimo Nunzi Observation Orchestra, che si cimenterà nel concerto dal titolo Jazz in Cinemascope – La colonna sonora del Boom economico. Nel salone d’onore,alle 21 e alle 22.45, l’ensemble diretto da Massimo Nunzi proporrà un viaggio musicale nella storia d’Italia del dopoguerra e del boom economico attraverso le più suggestive incursioni jazz nelle colonne sonore dei film del periodo. La band, formata da alcuni dei migliori giovani musicisti della scena italiana, seguirà un percorso filologico rigoroso rendendo omaggio ad alcuni dei più grandi maestri come Piero UmilianiRiz Ortolani,Bruno CanforaBruno Martino e solisti di jazz come Oscar ValdambriniNunzio Rotondo e Chet Baker.

Pagando il biglietto simbolico di un euro, o gratuitamente se in possesso della MIC Card, si potrà accedere al museo, attraversando le sale dello storico palazzo romano che affaccia su Piazza Navona, muoversi lungo il percorso espositivo, ammirando la collezione permanente e le mostre temporanee, e assistere ai concerti in programma.

Nella mattinata alle 11.30, per i bambini dai 6 ai 10 anni, in programma al Museo delle Mura il laboratorio didattico gratuito dal titolo Nei panni del legionario. Saranno mostrate ai ragazzi riproduzioni accurate di corazze, elmi, scudi e spade, elementi che caratterizzavano l’armamento del legionario romano. Partendo da questo sarà facile far capire loro l’importanza delle Mura di Roma, un monumento che per il suo notevole sviluppo (18,83 Km) e per la sua lunga storia caratterizza fortemente la città. Si consiglia di prenotare allo 060608.

Gli eventi gratuiti proseguiranno domenica 11 novembre alle 11.30 con i musicisti della Roma Tre Orchestra impegnati, al Museo Napoleonico, nel concerto gratuito dal titolo La musica romantica e neoromantica per violino e pianoforte. Daniele Sabatini al violino e Simone Rugani al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino n. 1 in fa maggiore diMendelssohn, la Sonata per violino n. 2 in la maggiore op. 100 di Brahms e la Sonata per violino e pianoforte op. 11 di von Einem.

Contemporaneamente, alle 11.30, una nuova opportunità rivolta ai bambini prenderà vita nel Museo di scultura antica Giovanni Barracco. Aperto a una fascia di età compresa tra i 6 e i 10 anni si realizzerà il laboratorio didattico gratuito Geroglifici e cunei.

 

Proseguono fino all’11 novembre i Viaggi nell’antica Roma ai Fori di Cesare e Augusto in cui gli spettatori, accompagnati dalla voce di Piero Angela e da filmati e proiezioni, possono visitare quei luoghi così come si presentavano nell’antica Roma. Una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. Sia sabato che domenica le visite sono possibili alle 19.00 – 20.00 – 21.00 con la durata di 40 minuti (www.viaggioneifori.it).

Continua anche il racconto multimediale, tra storia e tecnologia, L’Ara Com’era al Museo dell’Ara Pacis. Una visita multisensoriale, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata in cui i visitatori sono immersi in un ambiente a 360° in cui possono ammirare uno dei più importanti capolavori dell’arte romana con i suoi colori originali e il Campo Marzio. Venerdì 9 e sabato10 dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00).www.arapacis.it.

Venerdì 9 novembre  alle 16.00 alla Casa della Memoria e della Storia è in programma la tavola rotonda Il ruolo delle donne durante la grande guerra, nel corso della quale saranno proiettate le immagini della mostra“Il ruolo delle donne durante la Grande Guerra” ideata e realizzata dalla professoressa Maria Canale. Sabato 10 novembre alle 10.00 è previsto un convegno a partire dal libro Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco di Fabio Dei (Il Mulino, 2018), che ripercorre la storia degli studi antropologici italiani dal dopoguerra a oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano sulle Osservazioni sul folclore pubblicate da De Martino nel 1950. Ancora in corso, inoltre, la mostra L’occupazione italiana della Libia. Violenza e colonialismo 1911-1943.

 

Sabato 10 novembre alle 11.00 al Museo Napoleonico una visita per conoscere il Conte Giuseppe Primoli, fondatore del Museo, collezionista, intellettuale e fotografo amatoriale: Gégé, un parigino a Roma. Nel percorso espositivo, l’operatore alternerà l’illustrazione delle opere al racconto biografico e mostrerà fotografie tratte dall’archivio Primoli che raccontano la trasformazione urbanistica, antropologica e identitaria di Roma a cavallo tra due secoli.

  

Domenica 11 novembre alle 11.00 nell’ambito dell’iniziativa L’opera della domenica alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi è previsto un appuntamento per conoscere il dipinto di Camillo Innocenti, Sultana, del 1913 a cura di Annalivia Villa (Sovrintendenza Capitolina). L’opera è esempio di una compiuta maturità espressiva in cui l’artista, attivo protagonista della “Secessione Romana”, dimostra di padroneggiare la tecnica divisionista allora in voga a livello europeo.

Ancora domenica alle 11.00I Concerti del Portico alla Casina delle Civette (Musei di Villa Torlonia) presentano Susanna Garcia Rubi al violoncello con musiche di J.S. BachSuite n. 5 BWV 1011 e A. Piatti Capriccio.

Per i più piccoli, Gi-Oca ai Musei Capitolini, nella mattinata di domenica 11 novembre alle 11.00 ai Musei Capitolini, è un gioco su temi storico/artistici rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni, con l’obiettivo di avvicinarsi con fantasia alla storia e alla vita degli antichi Romani. Un vero e proprio gioco dell’oca che impegnerà i bambini in quiz e giochi di abilità, destinati a stimolare la memoria, la curiosità e la prontezza dei piccoli in gara.

Ancora per bambini gli appuntamenti al Museo di Zoologiasabato 10 novembre con la scienza divertente di Esperimenti e pozioni, alle 15.30 per i piccoli dai 5 ai 7 anni e alle 16.00 per la fascia di età 8-11 anni.

Domenica 11 novembre Un salto nel buio con le partite di museo-game alle 15.00 - 16.00 e alle 17.00.

Tra le mostre in corso da visitare nel fine settimana, La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei Capitolini. Al Museo di Roma Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre: 160 scatti, videoinstallazioni e documentari che tracciano il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali l’esposizione dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa. Inoltre, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma. Da non perdere, ai Musei di Villa Torlonia Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà – al Casino Nobile e Casino dei Principi – e Metamorfosi del quotidiano – alla Casina delle Civette. Straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere, la prima mostra dedicata alla fotografa in un museo pubblico a Roma. Tre i temi affrontati negli scatti, molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. Presenti anche i lavori più noti che documentano un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale. Sempre al Museo di Roma in Trastevere, apre al pubblico il 9 novembre la mostra Prendi la tua cartella e vattene da scuola, che raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

Al Museo dell’Ara Pacis, una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo: Marcello Mastroianni. Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, saranno raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali.

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma Mickey 90 – L’Arte di un Sogno: Topolino e il cinema, un affascinante e ricco percorso narrativo che, attraverso ingrandimenti, foto, manifesti e immagini dei pezzi più prestigiosi esposti a Desenzano del Garda mostrerà al pubblico la carriera cinematografica di Topolino, dal suo debutto a oggi e alcuni momenti fondamentali del suo rapporto con il grande cinema, comprese le incarnazioni fumettistiche pubblicate in albi Panini Comics come Topolino e Minnie in: CasablancaLa strada e Metropolis.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo. Ricordiamo che la MIC può essere acquistata da chi vive o studia a Roma al costo di 5 euro e permette l’ingresso illimitato per 12 mesi nel Sistema dei Musei in Comune. Per info:www.museiincomuneroma.it

 

 

MOSTRE IN CORSO

 

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Fino al 27 gennaio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori).

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori - Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 

MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Traiano. Costruire l’Impero, creare l’EuropaFino al 18 novembre 2018

Il “racconto” della mostra si sviluppa attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete d’oro e d’argento, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali, filmati: una sfida a immergersi nella grande Storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile.

Columna mutãtio – La Spirale. Fino al 18 Novembre 2018

Un’installazione monumentale di arte contemporanea ispirata alla Colonna di Traiano interpreta la “mutazione” di significato voluta dalla storia.

I Confini dell’Impero Romano. Il Limes Danubiano: da Traiano a Marco Aurelio. Fino al 18 Novembre 2018

www.mercatiditraiano.it

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto. Fino al 2 dicembre 2018

Un tributo alla Capitale d’Italia attraverso gli artisti che l’hanno vissuta e gli stili con cui si sono espressi. Una rassegna unica, che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma, da sempre polo d’attrazione di culture e linguaggi diversi.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Raffaele de Vico (1881-1969) Architetto e Paesaggista. Fino al 25 novembre 2018

Un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento, Raffaele de Vico (1881-1969). Una mostra unica nel suo genere attraverso la quale è anche ripercorsa la storia del verde pubblico romano nella prima metà del secolo passato.

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Prendi la tua cartella e vattene da scuola. Fino al 25 novembre 2018

Le leggi razziali del 1938 commentate dai bambini della periferia di Roma

La mostra raccoglie disegni ed elaborati realizzati dai bambini che frequentano le Scuole della Pace, doposcuola  gratuiti che la Comunità di Sant’Egidio realizza nelle periferie di Roma.

 

MUSEI DI VILLA TORLONIA

Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà. Fino all’11 Novembre 2018

Con la mostra monografica Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà, la città di Roma avrà l’opportunità di conoscere nelle sue diverse sfaccettature l’opera di uno degli artisti più versatili della prima metà del ’900, in un contesto museale fra i più affascinanti di Roma Capitale (Casino Nobile e Casino dei Principi)

Metamorfosi del quotidiano. Fino al 9 dicembre 2018

La collezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo si integra perfettamente con lo stile liberty e le vetrate artistiche della Casina delle Civette.

www.museivillatorlonia.it

MUSEO CARLO BILOTTI  ARANCIERA DI VILLA BORGHESE 

Joaquín Roca Rey. Le forme del mito. Fino all’11 Novembre 2018

In esposizione 25 sculture datate 1956–2001 che, evidenziando l’indagine formale, tra mito e ritualità, sono riuscite a cogliere il meglio del linguaggio moderno.

INFO

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museiincomuneroma.it

Testo da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


nel week-end l'arte si anima Museo di Roma

Nel week-end l'arte si anima: appuntamenti del 10-11 novembre 2018

Nel week-end l’arte si anima: un viaggio nelle migliori colonne sonore jazz e l’appuntamento con la grande musica classica

 

Sabato 10 apertura serale del Museo di Roma con la Fondazione Musica per Roma. Domenica 11 attività didattiche e il concerto di Roma Tre Orchestra

Roma, 6 novembre 2018 – Si rinnova l’appuntamento con la manifestazione Nel week-end l’arte si anima con un nuovo fine settimana ricco di eventi musicali e iniziative per i più piccoli. Sarà ancora una volta il Museo di Roma il protagonista del week-end con l’apertura straordinaria serale di sabato 10 novembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23).

Questo nuovo appuntamento vedrà l’impegno artistico della Casa del Jazz per la Fondazione Musica per Roma che animerà la serata con un programma musicale totalmente dedicato alle sonorità della musica jazz. Protagonisti saranno il duo composto da Mario Raja (sax tenore) e Francesco Poeti (chitarra e basso) che, all’interno del salone del secondo piano (ore 21 e 22.45), ripercorreranno la storia del jazz attraverso la riproposizione di storici classici e la rivisitazione di composizioni di Thelonious Monk e Steve Lacy e la Massimo Nunzi Observation Orchestra che si cimenterà nel concerto dal titolo Jazz in Cinemascope – La colonna sonora del Boom economico.

Nel salone d’onore, alle ore 21 alle ore 22.45, l’ensemble diretto da Massimo Nunzi guiderà i visitatori in un viaggio musicale che ripercorrerà la storia d’Italia del dopoguerra e del boom economico attraverso le più suggestive incursioni jazz nelle colonne sonore dei film del periodo. Un concerto realizzato appositamente sui temi della mostra fotografica Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961, che i visitatori potranno ammirare nel corso della stessa serata. La band, formata da alcuni dei migliori giovani musicisti della scena italiana, seguirà un percorso filologico rigoroso rendendo omaggio ad alcuni dei più grandi maestri come Piero UmilianiRiz OrtolaniBruno CanforaBruno Martino e solisti di jazz come Oscar ValdambriniNunzio Rotondo e Chet Baker.

Pagando il biglietto simbolico di un euroo gratuitamente se in possesso della MIC Card, si potrà accedere al museo, attraversando le sale dello storico palazzo romano che affaccia su Piazza Navona, percorrere il percorso espositivo, ammirando la collezione permanente e le mostre temporanee, e assistere ai concerti in programma.

L’apertura serale di sabato 10 non sarà l’unico appuntamento della giornata. L’evento musicale, infatti, sarà anticipato da un’iniziativa rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni in programma al Museo delle Mura. La mattina alle ore 11.30 si inaugurerà il fine settimana con il laboratorio didattico gratuito dal titolo Nei panni del legionario. Saranno mostrate ai ragazzi riproduzioni accurate di corazze, elmi, scudi e spade, elementi che caratterizzavano l’armamento del legionario romano. Partendo da questo sarà facile far capire loro l’importanza delle Mura di Roma, un monumento che per il suo notevole sviluppo (18,83 Km) e per la sua lunga storia caratterizza fortemente la città. Si consiglia di prenotare allo 060608.

Gli eventi gratuiti proseguiranno domenica 11 secondo la consueta formula della manifestazione. La mattina alle ore 11.30 la musica jazz della sera precedente lascerà il campo alle note della musica classica durante l’esibizione in programma al Museo Napoleonico. A entrare in scena saranno i musicisti della Roma Tre Orchestra nel concerto gratuito dal titolo La musica romantica e neoromantica per violino e pianoforte. Daniele Sabatini al violino e Simone Rugani al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino n. 1 in fa maggiore di Mendelssohn, la Sonata per violino n. 2 in la maggiore op. 100 di Brahms e la Sonata per violino e pianoforte op. 11 di von Einem.

Contemporaneamente, alle ore 11.30, una nuova opportunità rivolta ai bambini prenderà vita nel Museo di scultura antica Giovanni Barracco. Aperto a una fascia di età compresa tra i 6 e i 10 anni si realizzerà il laboratorio didattico gratuito Geroglifici e cunei. Anche in questo caso è consigliabile la prenotazione allo 060608.

Nel week-end l’arte si anima è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Fondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimo appuntamento: venerdì 16 novembre ancora al Museo di Roma con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma.

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Nel week-end l'arte si anima al Museo di Roma e al Museo Napoleonico

Nel weekend l’arte si anima: nuovo fine settimana con gli eventi a cura del Teatro di Roma e del Teatro dell’Opera

Sabato 3 novembre apertura serale del Museo di Roma con un programma di letture. Musica classica e visite per bambini domenica 4 al Napoleonico

 

Roma, 31 ottobre 2018 – Dopo la serata d’esordio e i primi eventi domenicali della scorsa settimana, entra nel vivo la manifestazione Nel week-end l’arte si anima con il secondo fine settimana all’insegna delle performance recitative e delle letture curate dal Teatro di Roma. Ad ospitare la prima parte della manifestazione promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali sarà ancora una volta il Museo di Roma protagonista dell’apertura straordinaria serale di sabato 3 novembre dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23).

 

I visitatori potranno ammirare, al costo simbolico di un euro o gratuitamente per i possessori della MIC Card, le splendide sale del Museo di Piazza Navona, la mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946 – 1961 e la serata a cura del Teatro di Roma dal titolo Italia mia: voci dall’Italia che rinasce. Attraverso le letture di reportage giornalistici, racconti e testimonianze di grandi personalità italiane come Pasolini, Buzzati, Volponi, Moravia, Piovene, Flaiano e le lettere di emigrati italiani, gli attori Antonio Bannò e Giordana Fagiano ripercorreranno gli anni del dopoguerra, del boom economico e della rinascita di un paese alla ricerca continua di una nuova identità. Le performance attoriali accompagnate al pianoforte da Roberto Gori, da Andrea Filippucci alla chitarra e dalla cantante Teresa Federico avverranno nella Sala Torlonia alle ore 20.30 e alle ore 22.00 e nel Salone d’Onore alle 21.15 e alle 22.45.

Domenica 4 novembre gli eventi continueranno all’interno del Museo Napoleonico con le esibizioni, a cura del Teatro dell’Opera di RomaAlle ore 11.30, al piano terra dello storico Palazzo Primoli si terrà il Viaggio musicale da Rossini a Verdi con i giovani talenti di “Fabbrica” Young Artist Program. Nel concerto gratuito verranno eseguite celebri arie tratte da Le Nozze di Figaro e dal Don Giovanni di W. A. Mozart, dal Werther di J. Massenet, dalTrovatore e dal Rigoletto di G. Verdi, dalla Carmen di G. Bizet, dalla Bohème di G. Puccini e dalla Cavalleria Rusticana di P. Mascagni. A completare il programma il mezzosoprano Sara Rocchi e il baritono Timofei Baranov, accompagnati al pianoforte da Elena Burova, si esibiranno nei duetti Ai capricci della sorte tratto dall’Italiana in Algeri di G. Rossini e in Là ci darem la mano dal Don Giovanni di W. A. Mozart.

Sempre al Museo Napoleonicoalle ore 16, si chiuderanno gli eventi del fine settimana con una iniziativa didattica gratuita rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni. La visita dal titolo Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo tra oggetti e opere d’arte consentirà di ripercorrere un secolo di storia italiana ed europea attraverso opere d’arte, arredi, gioielli e oggetti d’uso quotidiano. Si consiglia la prenotazione allo 060608.

Nel week-end l’arte si anima è promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è realizzata in collaborazione con le principali istituzioni cittadine come Azienda Speciale PalaExpoFondazione Musica per RomaTeatro di RomaTeatro dell’OperaAccademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Università Roma Tre e l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Prossimo appuntamento: sabato 10 novembre ancora al Museo di Roma con la collaborazione della Fondazione Musica per Roma.

PROGRAMMA

Sabato 3 novembre

MUSEO DI ROMA

“Italia mia: voci dall’Italia che rinasce”

A cura di Teatro di Roma

Sala Torlonia | Ore 20.30, 22.00

Salone d’Onore | Ore 21.15, 22.45

Gli anni del Sorpasso vengono ricostruiti attraverso le letture di reportage giornalistici, racconti e testimonianze (Moravia, Buzzati, Pasolini, Volponi, Piovene, Flaiano, lettere di emigrati italiani).

Con: gli attori Antonio Bannò e Giordana FagianoRoberto Gori (pianoforte), Andrea Filippucci (chitarra), Teresa Federico (cantante)

Domenica 4 novembre ore 11.30

MUSEO NAPOLEONICO

A cura di Teatro dell’Opera di Roma – “Fabbrica” Young Artist Program

 

“Viaggio musicale da Rossini a Verdi”

Musiche di Mozart, Massenet, Verdi, Bizet, Puccini, Mascagni

ConDomenico Pellicola (tenore), Timofei Baranov (baritono), Irida Dragoti (mezzosoprano), Sara Rocchi (mezzosoprano), Elena Burova (pianoforte)

Domenica 4 novembre ore 16.00

MUSEO NAPOLEONICO

 

“Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo tra oggetti e opere d’arte”

Visita didattica per bambini dai 6 ai 10 anni

Prenotazione consigliata allo 060608 (Max 30 persone fino ad esaurimento posti)

 

NEL WEEK-END L’ARTE SI ANIMA

 

Museo di Roma

Ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10 - 00186 Roma
apertura dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)
Ingresso 1 euro

Ingresso gratuito per i possessori della MIC Card

 

Piccoli musei a ingresso gratuito
Eventi tutte le domeniche del mese

 

Info

Tel 060608 - www.museiincomuneroma.it

Facebook @Museiincomuneroma - Twitter @museiincomune

Instagram @Museiincomuneroma #ArtWeekEnd

 

 

Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


Roma: appuntamenti aMICi nei Musei in Comune

aMICi è la nuova iniziativa nei principali Musei in Comune di Roma Capitale, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, destinata ai possessori della MIC CARD, la nuova card che al costo di 5 euro consente a residenti e studenti l’ingresso gratuito per 12 mesi nei Musei Civici. Per maggiori informazioni www.museiincomuneroma.it

 

Tutti i mercoledì e giovedì pomeriggio a partire da ottobre, il pubblico, accolto dai curatori, può assistere a brevi conversazioni o a visite dedicate ad aspetti particolari delle collezioni, per una lettura insolita di quadri, sculture, spazi museali. Tante occasioni per approfondire la conoscenza del nostro patrimonio, delle collezioni  e delle mostre temporanee.

 

Appuntamenti aMICi 24 e 25 ottobre 2018

Mercoledì 24 ottobre ore 17

Centrale Montemartini “Il corredo funerario della fanciulla Crepereia Tryphaena

a cura di Barbara Nobiloni

 

La visita ripercorre la storia dell’emozionante ritrovamento ottocentesco della sepoltura di Crepereia Thriphaena. Si potrà ammirare da vicino il suo ricco corredo funerario, eccezionale non solo per i preziosi gioielli che appartenevano alla giovane romana, ma soprattutto per la presenza della famosa piccola bambola in avorio, deposta accanto al defunta, con al dito un piccolo anellino con chiave, della metà del II secolo d. C., proveniente dagli scavi per la costruzione del Palazzo del Palazzo di Giustizia di Roma (1889).

 

Centrale Montemartini Via Ostiense 106 

Giovedì 25 ottobre ore 17

Museo di Roma “In mille pezzi: testimonianze dalle demolizioni a Roma

a cura di Donatella Germanò

 

Un singolarissimo racconto di Roma, attraverso alcune delle innumerevoli testimonianze lapidee e scultoree rinvenute durante le demolizioni operate a Roma tra la fine dell’Ottocento e il ventennio fascista.

Museo di Roma - Piazza S. Pantaleo, 10

INFO

Il mercoledì e il giovedì pomeriggio dal 17 ottobre 2018 al 12 dicembre 2019

Le visite sono gratuite e riservate ai possessori della MIC card previa prenotazione obbligatoria allo 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00). http://www.museiincomuneroma.it/it/didattica/amici

Testo e immagini da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Week-end al Museo: la Casa del Jazz al Museo di Roma Palazzo Braschi

WEEK-END AL MUSEO | 1 – 2 LUGLIO
PRIMA APERTURA SERALE DEL MESE DI LUGLIO AL MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI

SABATO 1 LUGLIO
Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23) del MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI con l’evento “Jazz, letteratura, ritmo” realizzato in collaborazione con la CASA DEL JAZZ.
Concerto gratuito del Jazztales sextet nel cortile di ingresso al museo e session jazzistica del Roberto Tarenzi Trio al secondo piano con biglietto del costo simbolico di 1 euro 
 
DOMENICA 2 LUGLIO | Concerti gratuiti
Museo Carlo Bilotti | ore 11.30 – “Musiche di Beethoven” in collaborazione con MuSa Classica,  a cura di Sapienza Università di Roma
Museo Napoleonico | ore 16.00 – “La trascrizione nel grande repertorio pianistico”  in collaborazione con Roma Tre Orchestra
  
Roma, 28 giugno 2017 - Dopo il successo delle aperture serali dei Musei di Villa Torlonia, a luglio gli eventi del sabato sera trovano nuova ospitalità presso il Museo di Roma Palazzo Braschi. Si inaugurerà sabato 1 luglio con il programma musicaleJazz, letteratura, ritmo organizzato in collaborazione con la Casa del Jazz.
L’orario di apertura dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23) consentirà al pubblico di visitare anche in orario serale lo storico palazzo che affaccia su Piazza Navona ammirando, con il costo simbolico di un euro, le bellezze della collezione permanente.
Il suggestivo spazio del cortile di ingresso al museo, accessibile gratuitamente a tutti, farà da scenario all’esibizione del Jazztales sextet impegnata nello spettacolo Jazz e  letteratura sincopata. Un grand tour musicale tra gli scrittori del Novecento,un viaggio alla scoperta delle assonanze tra la musica jazz e lo stile di scrittura sincopato di alcuni dei più grandi scrittori del novecento. Al secondo piano, nella Sala Torlonia, sarà invece la session jazzistica del Roberto Tarenzi Trio ad affascinare i visitatori con il suono del pianoforte accompagnato dal contrabbasso di Matteo Bortone e la batteria di Enrico Morello.
Il week-end in musica si completerà domenica 2 luglio con i concerti nei piccoli musei a ingresso gratuito. Alle ore 11.30 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese verrà eseguito il programma Musiche di Beethoven realizzato in collaborazione con MuSa Classica – Sapienza Università di Roma mentre, nel pomeriggio, al Museo Napoleonico sarà la volta dell’evento La trascrizione nel grande repertorio pianistico in collaborazione con Roma Tre Orchestra.
Le iniziative sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La programmazione è frutto della collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma,Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Ceciliae con le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma.
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Roma, mostra "Contatto. Sentire la pittura con le mani"

MOSTRA

CONTATTO

SENTIRE LA PITTURA CON LE MANI

Caravaggio, Raffaello e Correggio in un’esperienza tattile

Museo di Roma a Palazzo Braschi

28 giugno – 1 ottobre 2017

                                                                     
TOCCARE L’ARTE SI PUÒ, ANZI SI DEVE. È questo il senso della mostra Contatto. Sentire la pittura con le mani allestita nelle sale al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi, con accesso diretto dal cortile, dal 28 giugno al 1 ottobre 2017.
Quattro capolavori pittorici sono presentati in forma di rilievi, per consentire al pubblico di scoprire un’opera bidimensionale attraverso l’esperienza tattile e non visiva. Non si tratta però di una mostra esclusivamente per non vedenti: tutti sono invitati a vivere l’esperienza tattile come un processo di graduale avvicinamento alla comprensione del manufatto, delle forme che lo compongono e del racconto che in esso si cela.
https://vimeo.com/196917014
È certamente un’esperienza che richiede un tempo molto diverso dal ‘colpo d’occhio’ con cui siamo abituati a catalogare mentalmente le immagini. Non ci sono colori, ma superfici più o meno morbide, angoli vivi e distanze non sempre facili da misurare.
Tuttavia, quella tattile è anche l’esperienza più incisiva e profonda che si possa fare dell’arte, perché coinvolge direttamente il vissuto individuale e il bagaglio emozionale di ognuno di noi.
La mostra, già ospitata nel 2016 nel palazzo Rospigliosi di Zagarolo, ispirata al testo Microcosmo della pittura (1657) dell’erudito Francesco Scannelli, come un percorso di approfondimento storico-critico dell’opera dello studioso in chiave di accessibilità, è stata ideata e promossa dal prof Carmelo Occhipinti del Dipartimento di studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”, assieme a  Federica Bertini e ad Alessandro Marianantoni.
Le quattro opere pittoriche, tradotte in tavolette tattili, approdano ora al Museo di Roma con l’intento di allargare l’offerta qualitativa del museo in senso inclusivo ed in continuità con i programmi dedicati all’accessibilità, quali ad esempio “Musei da toccare” e “Art for the blind” da tempo avviati in tutti i musei comunali.
Sono: il Compianto sul Cristo morto del Correggio (Parma, Galleria Nazionale), il Profeta Isaia di Raffaello (affresco nella chiesa di S. Agostino a Roma), la Maddalena penitente di Caravaggio (Roma, Galleria Doria Pamphilj) e la Madonna dei pellegrini di Caravaggio (Roma, chiesa di S. Agostino).
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
L’accesso alla mostra è gratuito e la visita è ‘guidata’ attraverso la lettura di schede descrittive, grazie alla presenza in sala di operatori del Servizio civile Nazionale che accompagneranno il pubblico ‘bendato’ nell’esplorazione tattile.

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Testo e immagini da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura