Primavera Shima chiude Palermo Classica winter "Passione e Impeto"


PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 7 aprile | Primavera Shima

Con la pianista australiana e social addicted Primavera Shima si chiuderà domenica prossima – 7 aprile, alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi – il cartellone invernale di Palermo Classica. Ma sarà una pausa soltanto di pochi mesi, visto che il direttore artistico Girolamo Salerno sta già lavorando alla rassegna estiva nell’atrio della GAM, la Galleria d’Arte Moderna: via il 27 luglio con il gradito ritorno del grande pianista Ivo Pogorelich che con l’orchestra di Palermo Classica eseguirà  il “Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore, Op. 18” di Rachmaninov.

Ed eccoci a Primavera Shima che tre anni fa è stata la pianista più eseguita della rassegna, ed è già ritornata altre due volte, spesso inaugurando o chiudendo la stagione: prima virtuosa donna ad aggiudicarsi lo “Sterndale Bennett Prize and Scholarship“ della londinese Royal Academy of Music, Primavera - passaporto australiano, madre spagnola, padre giapponese, studi negli Stati Uniti, abita a Parigi - è anche una star social: complice la bellezza e la grazia, ha conquistato il web con le sue interpretazioni soprattutto di Prokof’ev; il video dell’Etude Op. 2 N. 1 ha ottenuto quasi 20.000 visualizzazioni su YouTube.

Per questo concerto di domenica, Primavera Shima ha scelto pagine virtuosistiche che hanno reso Tchaikovsky, Liszt e Rachmaninov protagonisti del romanticismo ottocentesco. Si va dalla profondità malinconica e decadente delle “Variazioni sul tema della Follia” di Rachmaninov, melodia popolare portoghese, resa nota dalle numerose rielaborazioni di Lully, Corelli e Liszt. All’esposizione iniziale del tema, Rachmaninov fa seguire venti variazioni più una breve coda che ripresenta l'idea di partenza. Segue la “Sonata n. 2 in Si minore” che manifesta il carattere stesso e le emozioni di Liszt;. Composto nel 1886, “Dunka” è il canto popolare slavo che Tchaikovsky mette in musica partendo dalla scena rustica di un villaggio russo, Dumka appunto. Infine, l’opposizione tra l’amore sacro e profano e il senso infinito di Wagner esplodono nell’appassionata versione per pianoforte dell”’Ouverture del Tannhauser” di Liszt. Biglietto: 14,50 euro.

Programma concerto

 S. Rachmaninov

Variazioni sul tema di Corelli (La Follia), Op. 42

 

F. Liszt

Ballata n. 2 in Si minore per pianoforte, S. 171

I. Allegro moderato

II. Lento assai

III. Allegro deciso

 

P. I. Tchaikovsky

Dumka, Op. 59

 

R. Wagner/F. Liszt

Ouverture del Tannhauser, S. 442

 

Primavera Shima è stata premiata in tantissime competizioni internazionali. I suoi successi includono il primo premio e il premio audience alla VII edizione del “Mayenne International Piano Competition” e il premio speciale alla quinta edizione del Rhodes International Piano Competition. Ha ricevuto il Tait Award e il Overseas Awards al Royal Over-Seas League Competition e il Managing Director’s Awards alla Jaques Samuel Intercollegiate Piano Competition. Si è esibita da solista alla Salle Cortot a Parigi, al Theatre Municipal in Mayenne, alla East-West Philharmonic Orchestra di Grosseto,  con la Marocco Philharmonic Orchestra, suonando sotto al direzione di Henryk Pisarek, Emir Saul e Olivier Holt, e all’ auditorium Gaber e alla Sala Verdi a Milano dove ha inaugurato due anni fa la stagione della Società dei Concerti.

A Palermo Classica Primavera Shima è già stata anche nel luglio 2014, diretta da Stefano Mazzoleni, è ritornata nel 2015 per eseguire il “Concerto N.1” di Keith Emerson (per la prima volta in Italia) e la “Rapsodia in Blu” di Gershwin sotto la direzione di Scott Jackson Wiley, con la partecipazione straordinaria dello stesso Emerson. Per altre due volte nelle ultimissime stagioni.

Primavera ha ricevuto il Diploma Superiore di Concertista al École Normale de Musique a Parigi, e la Laurea ad honorem alla Royal Academy of Music di Londra dopo aver studiato al Colburn Conservatory e alla Julliard School. Ha studiato con John Perry, Margaret Hair, Elizabeth Powell, Ian Fountain e Marian Rybicki.

Primavera ShimaSTAGIONE ESTIVA. La stagione estiva inizierà il 27 luglio alla GAM, a breve saranno proposti gli abbonamenti presso la sede dell’Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online su CiaoTickets.com. Info: 091.332208 | 366.4226337 |www.palermoclassica.it.

 

 


Martina Frezzotti

Martina Frezzotti per Passione e impeto di Palermo Classica

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 31 marzo | Martina Frezzotti

Cambio in corsa nel programma di Palermo Classica: un problema di salute ha bloccato la pianista giapponese Anna Kurasawa che è stata sostituita in queste ore dalla giovane friulana Martina Frezzotti. Ricercata, versatile, dal piglio sicuro, la pianista si misurerà conTchaikovsky, Rachmaninov e Liszt, ma con una sorpresa – domenica prossima 31 marzo, alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi – per il penultimo appuntamento del cartellone.

Mutato anche il programma previsto per il recital: Martina Frezzotti affronterà infatti ilNotturno in do  minore” di Tchaikovsky e tre brani dai “Dai 18 Pieces, Op.72”, ovvero “Dialogo”, “Un poco di Chopin" e “Méditation”; seguiti da “Consolation III, S.172” e dalla “Rapsodia Spagnola S.254” di Liszt, sua  personale versione dei temi musicali - “Follie di Spagna” e “Jota Aragonese” - del francese Jean Baptiste Lully.  Dalla raccolta degli scorrevoli e chiari “Études-tableaux Op. 39” di Rachmaninov, Martina Frezzotti ha scelto i pezzi n.5, n.2 e n.1, con i “Preludi op. 32: n.10, n.12”; inoltre la pianista ha voluto chiudere il suo concerto con la “Ballata N. 1 op. 23 in sol minore” di Chopin. Friulana, Martina Frezzotti è stata sin da giovanissima molto legata alla scuola pianistica russa, allieva di Lazar Berman e unica italiana ammessa al Conservatorio di Mosca. Si è esibita in Europa, Asia e Stati Uniti, ha debuttato alla Carnegie Hall e ha già inciso diversi cd, uno dei quali per la Nippon di Tokyo, di musica da camera di compositori italiani contemporanei. Fa parte della rete di musicisti e medici “Donatori di musica” che porta le note negli ospedali. Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto 

 Tchaikovsky

Notturno in do# minore 

Dai 18 Pieces, Op.72: 

- Dialogo. Allegro moderato 

- "Un poco di Chopin". Tempo di Mazurka

- Méditation. Andante mosso

Franz Liszt

Consolation III, S.172: Lento placido

Rapsodia Spagnola S.254

Sergey Rachmaninov 

Preludi op. 32: n.10, n.12

Etude-tableaux op. 39: n.5, n.2, n.1

Frederik Chopin

Ballata N. 1 op. 23 in sol minore 

Rapsodia Ungherese No. 2

 Nata a Udine nel 1986, Martina Frezzotti si è avvicinata al piano a sei anni, e a 17 è diventata allieva del leggendario pianista russo Lazar Berman, all’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Sotto la sua guida ha preparato un interessante repertorio lisztiano con il quale ha poi avuto grande successo di critica negli anni a venire. Dopo il diploma in Conservatorio, Martina si è trasferita in Russia per continuare gli studi con Berman, fino alla sua scomparsa. Nel 2008 è stata la prima italiana ad essere ammessa al dottorato di laurea del Conservatorio Statale “P. I. Tchaikovsky” di Mosca, dove ha studiato con Elissò Virsaladze, e si è laureata con una tesi in russo sulla paura dell’esibizione e allo scontro tra arte e Ego nel mondo del concertismo. Martina Frezzotti si è esibita in recital solistici in Europa, Russia, America e Asia, e ha debuttato alla Carnegie Hall nel 2012. Si è esibita in due acclamati recital al Museo memoriale di Sviatoslav Richter, che occupa l’appartamento moscovita del grande compositore. Ha vinto premi, riconoscimenti e borse di studio. Nel 2004 ha vinto la XIV edizione del Concorso Nazionale della Società Umanitaria di Milano, tra tutti i musicisti dei Conservatori italiani e le è stata offerta la possibilità di incidere un CD (Sarx Records), su musiche di Schumann. Martina Frezzotti è stata una dei 4 italiani in gara al Concorso Internazionale "F. Chopin" di Varsavia, nel 2015, e lo stesso anno è stata invitata dall’etichetta discografica Nippon Acoustic Records di Tokyo, per incidere un CD di musica da camera di compositori italiani contemporanei, in ensemble con il trombettista Ottaviano Cristofoli. Il 2019 vedrà due suoi dischi solistici (Brilliant Classic) con una monografia della compositrice Fanny Hensel-Mendelssohn e un doppio CD con tutta l'opera pianistica di Ivan Karabyts, compositore novecentesco ucraino (Toccata Classic); e vedrà anche la giovane pianista friulana impegnata nell'esecuzione dell'Integrale di Ballate e Mazurke di Chopin e del “Clavicembalo Ben Temperato” di Bach. Da quest'anno suona regolarmente e con grande orgoglio per il progetto "Donatori di Musica", la rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali.

PROSSIMI CONCERTIPalermo Classica chiuderà i battenti di questa stagione invernale,  il 7 aprile, con l’amatissima Primavera Shima, vera beniamina del pubblico di Palermo Classica. La stagione estiva inizierà il 27 luglio alla GAM, a breve saranno proposti gli abbonamenti presso la sede dell’Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online su CiaoTickets.com. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

Martina Frezzotti


Stéphanie Elbaz Palermo Classica winter

Palermo Classica winter, domenica 24 marzo con Stéphanie Elbaz

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 24 marzo | Stéphanie Elbaz

Stéphanie Elbaz Palermo Classica winter

Giovane, ricercata, elegante, una virtuosa d’altri tempi, ma con piglio contemporaneo: la nuova ospite di Palermo Classica è la pianista francese Stéphanie Elbaz che si misurerà con Tchaikovsky, Rachmaninov e Liszt – domenica prossima 24 marzo, alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi - in un recital che partirà dalla sensibilità e dalla coscienza di Tchaikovsky, Liszt e Rachmaninov. I tre estratti dalle stagioni – marzo, aprile e giugno – raccolgono l’intimismo descrittivo, la delicatezza espressiva di Tchaikovsky e colorano l’atmosfera di caldi colori, per sciogliersi poi nei Preludi dell’Op. 23 di Rachmaninov – Maestoso il n. 2 e Alla marcia il n. 5 – alternati da un momento musicale, una lirica, desiderio di libertà e movimento. Chiudono il concerto le difficili trascrizioni di Liszt di capolavori ancora attuali, e la rielaborazione di musiche tzigane nella celebre e popolare “Rapsodia Ungherese n. 2”. Stéphanie Elbaz è considerata una delle pochissime giovani virtuose della sua generazioni, formata da anni e anni di studio puntiglioso. E’ esplosa sul panorama internazionale dopo la straordinaria esibizione dal vivo del monumentale concerto per pianoforte di Alkan a Praga, un pezzo di 50 minuti che richiede altissimi livelli di abilità tecnica e una resistenza fisica senza precedenti, tali che lo rendono quasi mai eseguito in diretta. Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto

 

Tchaikovsky

Romanza Op. 19

Le Stagioni Op. 37 No. 4"Aprile"

Rachmaninov

Preludio in Si bemolle Maggiore Op. 23 No. 2

Momento Musicale No. 1 Op. 16

Preludio Op. 3 No. 2

Momenti musicali Op. 16 No. 4

Preludio Op. 23 No. 5

Verdi/Liszt

Parafrasi dal Rigoletto S. 434

Schubert/Liszt

Margherita all'Arcolaio  S. 558 No. 8

Liszt

Campanella (Grandi studi di Paganini S. 141 No. 3)

Mendelssohn/Liszt

Sulle Ali del Canto, S. 547

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2

 

Stéphanie Elbaz è riconosciuta dalla critica musicale come "uno dei talenti più straordinari di oggi", in particolare per la sua capacità di fornire interpretazioni altamente poetiche e tecnicamente impressionanti. La sua naturale sensibilità musicale unita a una vita passata dedicata alla padronanza tecnica del pianoforte, le permettono di concentrarsi sul suo scopo principale quando si esibisce in scena, vale a dire di offrire la massima quantità possibile di emozione e passione al suo pubblico. Stéphanie ha dedicato molti anni a perfezionare la più ampia e ricca gamma di colori sonori attraverso un vasto programma accademico, in sei tra i più prestigiosi conservatori in Francia, Belgio, Olanda e Austria. Ha ottenuto un Bachelor, un Master e un Postmaster in pianoforte, due medaglie d'oro al pianoforte e tre gradi di specializzazione post-laurea, ogni volta con il massimo dei voti. Da pianista, ha viaggiato regolarmente in Germania e in Austria per concerti e registrazioni.

 

Si è esibita al Mozarteum di Salisburgo, al Liechtenstein Palace a Praga, al De Doelen a Rotterdam, alla Alfred Cortot Hall a Parigi, al Sao Luiz Theatre a Lisbona, al Palazzo Ducale in Toscana, così come in festival internazionali, e come solista ha collaborato con l'Orchestra di Rotterdam; è membro di un trio internazionale a Monaco e sta preparando una registrazione a Roma con Andersen Viana, importante compositore brasiliano.

 

Un grande balzo in avanti è stata la  straordinaria esibizione dal vivo del monumentale concerto per pianoforte di Alkan a Praga. Questo pezzo da 50 minuti richiede livelli di abilità tecnica e resistenza fisica senza precedenti, che lo rendono quasi mai eseguito in diretta. Stéphanie è testimonial di un marchio di lusso per pianoforti, per il quale sarà l'ambasciatrice mondiale per i prossimi anni.

 

PROSSIMI CONCERTIPalermo Classica è arrivata al suo penultimo appuntamento:domenica 31 marzo toccherà infatti alla pianista giapponese Anna Kurasawa impegnata sui tempi di “Passione e Impeto”. Gran finale, il 7 aprile, con l’amatissima australiana Primavera Shima, vera beniamina del pubblico di Palermo Classica. I biglietti (da 8 a 14,50 euro) si acquistano presso l'Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online su CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla chiesa di San Mattia dei Crociferi. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it. Ufficio stampa | Simonetta Trovato – 333.5289457

 

PROGRAMMA WINTER SEASON PALERMO CLASSICA 2018/2019

31 marzo, ore 19

Anna Kurasawa, piano

 

Tchaikovsky

Album per Infanti  Op. 39

Liszt

Rapsodia Spagnola S. 254

Rachmaninov

Quadri-studio Op. 39 No.1,2,3,4,5,9

 

7 aprile, ore 19

Primavera Shima, piano

 

Rachmaninov

Variazioni Corelli Op. 42

Liszt

Ballata No. 2

Tchaikovsky

Dumka | Wagner/Liszt - Tannhauser


Andrea Padova per "Passione e impeto" di Palermo Classica winter

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 17 febbraio | Andrea Padova

Si ritorna al pianoforte solista con l’italiano Andrea Padova – indicato nel 2008 dalla rivista Insound come “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo - pronto a misurarsi con le trascrizioni di Liszt da Wagner e Verdi. Il concerto del pianista italiano è in programma per Palermo Classica, stasera (domenica 17 febbraio) alle 19 nella chiesa di San Mattia ai Crociferi, alla Kalsa.

Tutto dedicato a Liszt il programma di Andrea Padova che abbandona seppur momentaneamente l’amatissimo Bach: che parte dalla convinzione che al compositore ungherese ci lega di fatto il suo grandissimo amore per Wagner, visto che con le sue trascrizioni pianistiche è riuscito a divulgare la grandezza di  opere comeTannhauser, Lohegrin e Olandese volante. In questo caso, Padova  avvia il concerto con un omaggio al melodramma, con “Reminiscenze” sul “Simon Boccanegra” di Verdi. La leggerezza dimenticata nella vecchiaia del “Valzer Obliée n.1”, il peso del sogno si sciolgono tra i giochi d'acqua a Villa d'Este e sfociano nella prima delle “12 Rapsodie Ungheresi per pianoforte”; vero riflesso di contrasti emotivi. Andrea Padova è attualmente impegnato nell’incisione in cd e dvd dell’Integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart (Limen). Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto

 

Wagner/Liszt

Il sogno di Elsa  (dal Lohengrin)

Il Canto delle filatrici (dall'Olandese Volante)

Oh, Mia Dolce Stella della Sera  (dal Tannhäuser)

Ballata (dall'Olandese Volante)

Verdi/Liszt

Reminiscenze dal Boccanegra

Liszt

Valzer Dimenticato No. 1, S. 215

La Lugubre Gondola (2nd version) S. 134

Anni di pellegrinaggio, Terzo Anno:  No. 4 "Giochi D'Acqua a Villa d'Este"

Rapsodia Ungherese No. 1

 

Andrea Padova

Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica vincendo nel 1995 il “J.S.Bach Internationaler Klavierwettbewerb”. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, dalla Scala di Milano alla Carnegie Hall di New York, dal Gasteig di Monaco di Baviera alla Tokyo Opera City Concert Hall. E’ considerato uno dei più innovativi interpreti delle opere di Bach; ha in repertorio oltre 60 concerti per pianoforte e orchestra, dall’integrale dei concerti di Bach al Novecento; e ha lavorato intensamente come interprete nel campo della musica contemporanea con compositori come Pierre Boulez (Festival d’Avignon – Radio France, 1988) e Leonard Bernstein (Orchestra Nazionale di S. Cecilia, 1989). Del suo cd dedicato alle “Variazioni Goldberg” di Bach (Stradivarius, 2015), il Washington Post scrive che “trasmette il senso di superare con successo i limiti delle possibilità umane”. Nel 2005 il suo disco dedicato a composizioni di Ferruccio Busoni ha ottenuto riconoscimenti, tra gli altri, di “Gramophone”. E’ attualmente impegnato nell’incisione in cd e dvd dell’Integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart (Limen).

E’ docente di pianoforte e pianoforte storico nel Conservatorio “Boito” di Parma. Spesso invitato a tenere master class in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici “Bach”” (Würzburg), “Thalberg” (Napoli) “Porrino” (Cagliari) “Liszt-Zanfi” (Parma) Coppa Pianisti di Osimo.

 

Andrea PadovaPROSSIMI CONCERTI. Il prossimo appuntamento di Palermo Classica sarà tra una settimana, domenica 24 febbraio, alle 19 con un recital del duo formato dal pianista Onofrio Gallina e dal contralto russo Oksana Lazareva. Eseguiranno lieder di Rachmaninov e di Tchaikovsky

 

I biglietti (da 8 a 14,50 euro; abbonamenti da 50 euro) si acquistano presso l'Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online sul circuito CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla chiesa di San Mattia dei Crociferi. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

 

 

PROGRAMMA WINTER SEASON PALERMO CLASSICA 2018/2019

 

17 febbraio, ore 19

Andrea Padova, piano

 

Wagner/Liszt

Il sogno di Elsa  (dal Lohengrin)

Il Canto delle filatrici (dall'Olandese Volante)

Oh, Mia Dolce Stella della Sera  (dal Tannhäuser)

Ballata (dall'Olandese Volante)

Verdi/Liszt

Reminiscenze dal Boccanegra

Liszt

Valzer Dimenticato No. 1, S. 215

La Lugubre Gondola (2nd version) S. 134

Anni di pellegrinaggio, Terzo Anno:  No. 4 "Giochi D'Acqua a Villa d'Este"

Rapsodia Ungherese No. 1

 

24 febbraio, ore 19

Onofrio Gallina, piano

Oksana Lazareva, contralto

 

Rachmanivov

Lila  Op. 21 No. 5

Le Margherite  Op. 38 No. 3

La Notte è Triste  Op. 26 No. 12

Le Acque Primaverili Op. 14 No.11

Lei è Più Bella del Giorno Op. 14v No. 9

Nel Silenzio della Notte  Op. 4 No. 3

Oh, Non Cantare, Bellezza Op. 4 n. 4

Tchaikovsky

Perchè? Op. 28 No.3

Splendevano miti le stelle Per Noi Op. 60 No. 12

Solo Chi Conosce la Nostalgia Op. 6 No. 6

Serenata di Don Giovanni Op. 38 No. 1

Aspetta Ancora Op. 16 No. 2

Pianto della sposa

Non una Parola, Amico Mio Op. 6 No. 2

 

3 marzo, ore 19

Kristina Miller, piano

 

Tchaikovsky

Sonata in Sol maggiore per pianoforte Op. 37

Rachmaninov

Momenti musicali Op. 16 No. 3&4

Polka di V.R.

Tchaikovsky

Valzer Sentimentale, Op. 51 No. 6

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2, S. 244 (con cadenza di Rachmaninov)

 

10 marzo, ore 19

Franck Laurent-Grandpré,  piano

 

F.-Grandpré

Estratti di Sagrada Familia

Wagner/Liszt

Morte d'Amore (da Tristano e Isotta)

Tchaikovsky

Le Stagioni No. 6 "Giugno"

Le Stagioni No. 12 "Dicembre"

Rachmaninov

Preludio Op. 3 No. 2

10 preludi Op. 23

Dom 17/03/2019

Tchaikovsky

Le Stagioni Op. 37

Rachmaninov

Elegia Op. 3 No. 1

Liszt

Venezia e Napoli, S. 162

Parafrasi sul Rigoletto di Verdi

Reminescenze dal Don Giovanni di Mozart

Marton Kiss,piano

 

24 marzo, ore 19

Stéphanie Elbaz, piano

 

Tchaikovsky

Romanza Op. 19

Le Stagioni Op. 37 No. 4"Aprile"

Rachmaninov

Preludio in Si bemolle Maggiore Op. 23 No. 2

Momento Musicale No. 1 Op. 16

Preludio Op. 3 No. 2

Momenti musicali Op. 16 No. 4

Preludio Op. 23 No. 5

Verdi/Liszt

Parafrasi dal Rigoletto S. 434

Schubert/Liszt

Margherita all'Arcolaio  S. 558 No. 8

Liszt

Campanella (Grandi studi di Paganini S. 141 No. 3)

Mendelssohn/Liszt

Sulle Ali del Canto, S. 547

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2

 

31 marzo, ore 19

Anna Kurasawa, piano

 

Tchaikovsky

Album per Infanti  Op. 39

Liszt

Rapsodia Spagnola S. 254

Rachmaninov

Quadri-studio Op. 39 No.1,2,3,4,5,9

 

7 aprile, ore 19

Primavera Shima, piano

 

Rachmaninov

Variazioni Corelli Op. 42

Liszt

Ballata No. 2

Tchaikovsky

Dumka

Wagner/Liszt

Tannhauser

 

Testo e immagini da Ufficio stampa Palermo Classica