Musica per Musei a Palermo, dal 17 al 20 Dicembre

MUSICA x MUSEI A PALERMO
Alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis concerti ed intermezzi musicali dal 17 al 20 Dicembre

3faf522f8e4eeb6293a389be213bc688d1a2afb

Un ciclo di programmi musicali per valorizzare l’offerta di alcuni tra i più importanti Musei del Mezzogiorno. È questo l’obiettivo dell’iniziativa Musica x Musei, che ha preso il via lo scorso 6 settembre e si concluderà proprio a Palermo il prossimo 20 Dicembre.
2dffeeee211e3158d9a6cd1c09106ff45f99
Il programma di Musica x Musei prevede che i visitatori dei Musei archeologici nazionali di Napoli, Taranto, Reggio Calabria e del Melfese, del Palazzo Reale di Napoli e della Galleria regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis possano aggiungere una pausa “colta” al loro abituale percorso di visita, assistendo a eventi musicali realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Per l’ultimo appuntamento del ciclo l’iniziativa fa tappa alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis per un fine settimana di concerti ed intermezzi musicali.

Leggere di più


“Arte alla Luce”, al via il progetto con ragazzi di Palermo, Bari e Gioiosa Jonica

“ARTE ALLA LUCE”
Al via il progetto di Save the Children e MiBACT con ragazzi di Palermo, Bari e Gioiosa Jonica Coinvolti gli artisti Massimo Grimaldi, Domenico Mangano, Adrian Paci

1448468223041_save-the-children

Secondo i dati contenuti nell’Atlante dell’infanzia di Save the Children, non c’è solo la povertà economica a colpire i bambini ma anche la povertà educativa, cioè la mancanza di opportunità formative e ricreative fondamentali per il pieno sviluppo di un bambino e adolescente.
In Italia circa 2 minori su 3 (il 64%) fra 6 e 17 anni non hanno visitato una mostra o museo, un sito archeologico, non sono andati a concerti o a teatro, non hanno letto un libro, non fanno attività fisica regolare, non usano tutti i giorni Internet, vivono quindi una condizione di deprivazione culturale e ricreativa 1 .
Percentuali che salgono ulteriormente in Sicilia (79%), Calabria (78,4%) e Puglia (74%).
Prendendo in esame il solo dato sulla fruizione artistica, emerge come il 55,2% dei minorenni 6-17 anni nel nostro paese non ha fatto visita a un museo o mostre e il  69,4% a un sito archeologico, nell’arco di un anno.
In Sicilia è il 72% dei minorenni 6-17 anni che non ha visitato, neanche una volta in 12 mesi, una mostra o museo e il 77,6% un sito archeologico. In Puglia e Calabria il 69% di bambini e adolescenti non è entrato in un museo e, rispettivamente, il 75,4 e 78,6% a non aver visitato in un sito archeologico e monumenti, nell’arco di un anno 2 .
Per contrastare questa deprivazione e dare a tanti bambini e adolescenti la possibilità di conoscere e sperimentare l’arte, è stato lanciato oggi - alla presenza del Ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini - il progetto “Arte alla luce” che nasce dal Protocollo d’intesa fra Save the Children e il Mibact-Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane.
Il progetto coinvolgerà circa 50 ragazzi e ragazze dai 13 ai 17 anni, delle città di Palermo, Gioiosa Jonica e Bari: 3 artisti - Massimo Grimaldi, Domenico Mangano e Adrian Paci - li accompagneranno, per tre giorni in ciascuna città, nella elaborazione di un percorso artistico. Il workshop sarà preceduto da due settimane di incontri e formazione.

Leggere di più


L'Università degli Studi di Palermo in trasferta negli Emirati Arabi Uniti

L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO IN TRASFERTA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI CON IL LUM- LABORATORIO UNIVERSITARIO MULTIMEDIALE “MICHELE MANCINI” AL “DUBAI GOLDEN BRUSH AWARD” - “ITALIAN FESTIVAL WEAK – ART”
18-20 NOVEMBRE 2015

579415d7fea6aa2118da757dff45d4b7c05740
Un gruppo di studio proveniente da tutta Italia, a Dubai introdurrà i temi relativi alle ricerche tecnico-scientifiche svolti negli ultimi anni dalla Regione Siciliana nel campo dell’archeologica sottomarina applicata alle più sofisticate tecnologie di
ricerca e studio strumentale.
Leggere di più


Musica X Musei a Palermo: concerti e intermezzi dal 5 all'8 Novembre

MUSICA X MUSEI A PALERMO
Alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis concerti ed intermezzi musicali dal 5 all’8 novembre

2dffeeee211e3158d9a6cd1c09106ff45f99

Un ciclo di programmi musicali per valorizzare l’offerta di alcuni tra i più importanti Musei del Mezzogiorno. È questo l’obiettivo dell’iniziativa Musica x Musei, che ha preso il via lo scorso 6 settembre e si svolgerà fino al prossimo 20 Dicembre .

Leggere di più


Musica x Musei a Palermo il 9, 10 e 11 Ottobre

Musica x Musei a Palermo
Il prossimo appuntamento il 9, 10 e 11 ottobre alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis con gli allievi del Conservatorio

640px-Antonello_da_Messina_035

Un ciclo di programmi musicali per valorizzare l’offerta di alcuni tra i più importanti Musei del Mezzogiorno. È questo l’obiettivo dell’iniziativa Musica x Musei, che ha preso il via lo scorso 6 settembre.

Il programma prevede che fino a dicembre 2015 i visitatori dei Musei archeologici nazionali di Napoli, Taranto, Reggio Calabria e del Melfese, del Palazzo Reale di Napoli e della Galleria regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis potranno aggiungere una pausa “colta” al loro abituale percorso di visita, assistendo a eventi musicali realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Leggere di più


Musica x Musei

7 Agosto 2015

MUSICA x MUSEI
Invitalia e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per Mumex, il progetto Poli museali di eccellenza del Mezzogiorno

4a1a5484cb83099c2a5d8a80f99e71b97f3e7b

Musica X Musei ripropone, dal 6 settembre e fino al 20 dicembre 2015, la formula sperimentata con successo lo scorso anno: arricchire i Musei protagonisti del progetto Mumex con eventi musicali di primario livello che rafforzino le relazioni tra espressioni culturali differenti.
Realizzata nella parte artistica dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’iniziativa si inserisce nell'ambito di Mumex, il progetto che è stato promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) e attuato da INVITALIA (l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa).

UNESCO: Palermo, Cefalù e Monreale e nuovi siti patrimonio dell'umanità

2 - 7 Luglio 2015
Chapelle_Palatine
La Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale rientrano nell'elenco dei nuovi siti, patrimonio dell'umanità UNESCO. Con questi nuovi monumenti, l'Italia arriva a contarne ben 51. Tra gli altri ricordiamo in particolare Efeso in Turchia.
I nuovi siti sono 24. Oltre a quello di carattere misto (naturalistico e culturale) delle Montagne Blue and John Crow in Giamaica, vi sono i seguenti: Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale (Italia), l'Acquedotto del Sistema Idraulico Padre Tembleque (Messico), le aree storiche di Baekje Historic Areas (Repubblica di Corea), il sito battesimale “Betania oltre il Giordano” (Al-Maghtas) (Giordania), Christiansfeld, insediamento clericale della Moravia (Danimarca), i Climats, terroirs della Burgundia (Francia)Colline dello Champagne, case e cantine (Francia)Paesaggi culturali di Maymand (Repubblica Islamica dell'Iran)Fortezza di Diyarbakir e  paesaggio culturale dei giardini di Hevsel (Turchia), Efeso (Turchia), il ponte di Forth (Regno Unito)il paesaggio culturale-industriale di Fray Bentos (Uruguay), la grande montagna reat Burkhan Khaldun e il paesaggio sacro circostante (Mongolia), Necropoli di Beth She’arim—pietra miliare del Revival Ebreo (Israele)il paesaggio Par Force Hunting in Nuova Zelanda (Danimarca)Arte rupestre nella regione Hail dell'Arabia SauditRegion of Saudi ArabiaGiardini Botanici di Singapore (Singapore)sito di patrimonio industriale Rjukan-Notodden (Norvegia), San Antonio Missions (Stati Uniti d'America)Cammini di Santiago de Compostela: Camino Francés e strade della Spagna SettentrionaleSiti della Rivoluzione Industriale Meiji: ferro e acciaio, cantieri navali ed estrazione del carbone (Giappone), Speicherstadt e Distretto Kontorhaus con Chilehaus (Germania)Susa (Repubblica Islamica dell'Iran)siti Tusi (China).
Sulla lista dei siti a rischio c'è stata l'aggiunzione di Hatra (Iraq) e della Città Vecchia di Sana’a (Yemen), insieme alla Città Vecchia Murata di Shibam (Yemen). Rimosso dalla lista invece il sito di Los Katíos in Colombia.
Link: UNESCO 1, 2, 3, 4, 5, 6; Repubblica - PalermoPast Horizons; Daily Mail; The Globe and Mail; Israel Ministry of Foreign Affairs; Hurriyet Daily NewsArchaeology News Network via AFP
La Cappella Palatina a Palermo, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Urban~commonswiki.
 
Leggere di più


UNESCO - Candidatura "Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreal"

6 Maggio 2015

UNESCO - CANDIDATURA “PALERMO ARABO-NORMANNA E LE CATTEDRALI DI CEFALU’ E MONREALE” RACCOMANDATA PER ISCRIZIONE LISTA PATRIMONIO UMANITA’.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha ricevuto notizia della valutazione positiva della candidatura UNESCO “Palermo arabo normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” giunta dall’ICOMOS, l’organismo internazionale consultivo di riferimento  per il patrimonio culturale.
La candidatura, svoltasi con il coordinamento ed il supporto tecnico- scientifico del Segretariato Generale del MiBACT, è stata promossa dalla Regione Siciliana e dalla Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia. Essa ha per oggetto un sito seriale composto da 7 complessi monumentali palermitani e dai 2 complessi delle Cattedrali di Cefalù e Monreale a testimoniare l’altissimo valore del sincretismo culturale arabo-normanno che generò uno stile architettonico ed artistico eccezionale in grado di rappresentare, ancora oggi, l’esempio tangibile di convivenza, interazione e interscambio tra culture eterogenee.
La raccomandazione dell’ICOMOS rappresenta un risultato fondamentale ai fini dell’iscrizione, giunto a seguito di un lungo e complesso iter per la valutazione della candidatura che, dopo la presentazione della proposta nel 2014, ha compreso fasi interlocutorie con gli organismi internazionali ed ispezioni sul campo da parte di esperti di fama mondiale.  Per l’effettiva iscrizione nella World Heritage List si attende, dunque, la conferma del Comitato del Patrimonio Mondiale che si riunirà dal 28 giugno all’8 luglio 2015 a Bonn, a seguito della quale l’Italia avrà annoverato il suo 51° sito UNESCO.
Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone


Antonello, l'Annunciata, il Magnificat - La Conferenza

19 Marzo 2015
640px-Antonello_da_Messina_035
Alla presenza del Sottosegretario di Stato al MIBACT l'On. Ilaria Borletti Buitoni, ha preso il via la conferenza sull'annunciata di Antonello da Messina.

Mauro Lucco ha analiticamente dimostrato che l'Annunciata di Palazzo Abatellis a Palermo è in  realtà la geniale trasformazione di un tipo iconografico frequentato soprattutto in Spagna, che Antonello ha concentrato in una immagine particolarmente significativa perché coinvolgente lo spazio dello spettatore che  viene a trovarsi nel luogo virtuale dell'angelo dell'Annunciazione e sulla traiettoria del suo sguardo verso la Vergine.
Questa osservazione  e' stata ulteriormente allargata dal prof. Tomasino, che ha mostrato come l'idea di uno spazio virtuale dalle prospettive multiple che si riflettono specularmente dentro e oltre la tela, trovi già efficaci tentativi in Jan Van Eych, e si sviluppi attraverso il manierismo e il barocco fino a Velazquez.
Con sorprendente modernità l'Annunciata di Antonello sarebbe dunque un primo piano che per essere inteso in tutte le sue valenze spirituali e allegoriche instaura di necessità un tale spazio virtuale.
Qualsiasi persona che guardi all'Annunciata di Palermo si trova nella posizione  dell'Angelo annunciante. Naturalmente, tutto questo lo ha fatto avendo alle spalle delle premesse di cui si è con straordinaria intelligenza servito; ma ha anche volutamente indicato, come spiegato da Giovanni Taormina, autore dello studio Il Mistero Svelato, che si tratta di un'Annunciata, ponendo bene in vista nella pagine del libro la lettera "M", iniziale di "Magnificat", realizzata con la Grafia onciale, la risposta della Vergine all'angelo.
Alla luce di quanto si è esposto presso la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si può tranquillamente affermare, come già sostenuto da tempo da Lucco prima e da Giovanni Taormina dopo, che non basta dire che Antonello elabora per primo la tecnica della pittura ad olio, poiché se andiamo indietro, cioè prima o durante la sua attività, ci renderemo conto che la ritrattistica in Italia veniva ripresa di profilo, un metodo ricavato dall'iconografia della numismatica. La materia pittorica, all'epoca, fu uno dei temi più ricercati, con Antonello è risaputo che questa subisce un mutamento lodevole e si sa, ma si sa, che tutte le opere oltre ad essere tali sono anche messaggio. Ma ciò che sollecita la curiosità è che nell'artista siciliano, questo avviene attraverso una comunicazione che prima di allora in Italia non si era mai vista.
Per la prima volta, ha ancora argomentato Giovanni Taormina, la comunicazione richiede uno spettatore attivo e partecipe delle scene, la sua materia diventa realistica ed emozionale, portatrice di un messaggio, che non sempre si scorge attraverso il senso visivo, poiché dei temi teologici, spesso, ne presenta soltanto la sintesi, senza tralasciare il modo su come fare giungere il messaggio al suo interlocutore, che stranamente vista l'epoca, deve essere preparato, poiché l'icona spesso non rappresenta il tema allegorico nella sua totalità, ma soltanto una sintesi ricca di carica emotiva, come ad esempio avviene per il Cristo alla Colonna del Museo del Louvre;
Questo modo di rappresentare i gesti, i sentimenti e le emozioni in pittura offrono importanti spunti per dire che Antonello ha anticipato Leonardo da Vinci di almeno 16/18 anni, in quella che per eccellenza, nell’immaginario collettivo, viene definita la grammatica delle emozioni, l’ultima cena di Santa Maria delle Grazie a Milano.
Ha chiuso i lavori il Presidente dei Dipartimenti umanistici dell'Ateno di Palermo, prof. Girolamo Cusimano, il quale portando i suoi saluti e quelli del Rettore Roberto Lagalla, ha sottolineato l'importanza dell'approccio interdisciplinare emerso durante i lavori e il ruolo strategico che possono avere nel marketing della cultura gli strumenti della comunicazione multimediale, prodotti dal Laboratorio Universitario Multimediale dell'Ateneo di Palermo, in sinergia con l'Associazione ONLUS " Il Vestito Nuovo" presieduta dal presidente Cristiana Perrone e da Giovanni Taormina suo rappresentante oltre che, titolare dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nonché curatore dell'evento storico tenutosi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi.

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone
Annunciata di Palermo di Antonello da Messina (The Yorck Project: 10.000 Meisterwerke der Malerei. DVD-ROM, 2002. ISBN 3936122202. Distributed by DIRECTMEDIA Publishing GmbH), da WikipediaPubblico dominio, caricata da Berthold Werner.


Ipotesi interpretative e interventi tecnico scientifici sul dipinto de l'Annunciata

10 Marzo 2015

Ipotesi interpretative e interventi tecnico scientifici sul dipinto de l'Annunciata

640px-Antonello_da_Messina_035
Si torna a parlare dell'opera di Antonello da Messina:

Roma,  18 marzo 2015 ore 17.00, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi Sala Polifunzionale Colonna (Roma)
Dopo un lungo periodo di approfondimenti legati alla Sua trasferta oltre oceano e le ultime mostre alle Scuderie del Quirinale ed il Mart di Rovereto è  lo studioso e restauratore Giovanni Taormina che sta approfondendo l'analisi sulla prestigiosa opera di Antonello l'Antonello, riuscendo a coinvolgere un'equipe di radiologi, restauratori, chirurghi estetici, cine operatori, insomma tutti trattamenti riservati ad una star senza tempo...

Leggere di più