Le differenze nel volto tra scimpanzé e umani

10 Settembre 2015
Schimpanse_Zoo_Leipzig
 
Il volto di uno scimpanzé è decisamente diverso da quello di un essere umano. Un nuovo studio ha cominciato a localizzare come queste differenze possano emergere tra due specie aventi un genoma quasi identico.
Questo avverrebbe attraverso la regolazione dell'espressione dei geni nelle due specie, con diversi livelli di proteine note per il controllo dello sviluppo facciale. Gli studiosi si sarebbero concentrati in particolare su quelle aree del DNA note come Enhancer.
Leggere di più


Sulle nostre spalle il peso dell'evoluzione

8 Settembre 2015
Schimpanse_Zoo_Leipzig
Quale fu e a quando risale l'antenato comune tra primati e primi umani? (NdT: Last common ancestor, LCA) La domanda è di cruciale importanza, e la risposta continua a sfuggirci, anche a causa del diradamento dei fossili.
Un nuovo studio, però, dimostra che indizi importanti per rispondere possono risiedere nella spalla. Gli umani cominciarono a differenziarsi dai primati del genere Pan (scimpanzé e bonobo) tra i 6 e i 7 milioni di anni fa circa, ma altri tratti sono simili all'orangutan o persino alle scimmie. C'è perciò incertezza, ma lo studio in questione dimostra che, almeno per quanto riguarda la spalla, la nostra è più simile a quella di scimpanzé e gorilla. L'evoluzione si sarebbe completata per arrivare alla moderna configurazione e funzionalità, col genere Homo.
Lo studio, che ha utilizzato misurazioni 3D per giungere alla conclusione, suggerisce pure una transizione graduale dei nostri antenati, da una vita arborea e una maggiore tendenza ad arrampicarsi, a una vita più "terrestre" e con maggiore utilizzo di strumenti.
Leggere di più


Le nostre mani, più primitive di quelle degli scimpanzé

14 Luglio 2015
ncomms8717-f1
La mano nei moderni umani potrebbe essere più simile a quella dell'ultimo antenato comune a scimpanzé e ominidi (LCA, Last Common Ancestor), piuttosto che a quella degli scimpanzé: questi i risultati di un nuovo studio pubblicato su Nature.
La mano è uno dei tratti più distintivi dell'umanità, che ci permette di interagire con l'ambiente: l'utilizzo di strumenti litici è stato possibile non solo grazie alle capacità intellettive, ma pure per la conformazione di questa.
Le mani umane si distinguono da quelle nelle scimmie antropomorfe per avere un pollice più lungo. Questa caratteristica ha richiesto piccole modifiche a partire dall'ultimo antenato comune: le nostre mani sono insomma "primitive" e non troppo diverse da quelle degli ominidi che utilizzavano strumenti litici. Le conclusioni a cui è giunto lo studio in questione possono mettere in dubbio persino l'esistenza di un antenato comune agli scimpanzé, e d'altra parte non implicano che questi utilizzasse strumenti litici, o che le mani umane non si siano comunque modificate nel tempo.
Leggere di più