Addio al Prof. Sebastiano Tusa

Persona disponibile e aperta al dialogo oltre che archeologo sul campo che non si è mai risparmiato, Sebastiano Tusa lascia la sua Sicilia e il mondo dei Beni Culturali in un profondo sconcerto.  Otto italiani si trovavano sul Boeing 737 dell’Ethiopian Airlines precipitato pochi minuti dopo il decollo e tra le vittime figura anche l’Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco.

Il dolore per una tale scomparsa è unanime e molti sono i colleghi che lo ricordano con parole di affetto e ammirazione. Uno studioso gentile e disponibile nonostante i numerosi impegni che lo portavano in giro per il mondo a parlare spesso della sua amata terra per cui tanto si è speso.

Il Soprintendente del Mare Sebastiano Tusa analizza il Rostro Egadi 12 subito dopo il recupero_photo Salvo Emma

Figlio del famoso archeologo Vincenzo Tusa, si era laureato in lettere con una specializzazione in Paletnologia. Nel 2004 fu nominato come primo Soprintendente del Mare da parte dell’assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana, carica che ha portato avanti con successo e con grandi riconoscimenti tra cui ricordiamo il recupero dei preziosi rostri della battaglia delle Egadi, che come in una strana casualità, avvenne proprio il 10 marzo del 241 a.C.

Numerose furono le campagne di scavo organizzate in Italia, tra cui Mozia nel 2005 e Pantelleria, che hanno dato preziosi risultati per l’archeologia siciliana. Lasciata la Soprintendenza del Mare, l’11 aprile del 2018 è stato nominato Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana dal governatore Nello Musumeci che affettuosamente lo ricorda oltre che come grande amico, anche come valido collaboratore nella gestione della politica culturale dell’isola.

Il mondo dell’archeologia e in particolare la Sicilia perde un intellettuale di altissimo livello che tanto si è speso per la sua regione e tanto ancora aveva sicuramente da dare.

La Redazione di Classicult.it si unisce al cordoglio per la perdita del caro Professore.