Appia Antica tutti i venerdì sera d'estate

APPIA ANTICA TUTTI I VENERDÌ SERA D’ESTATE

Tutti i venerdì d’estate, e fino al 15 settembre, il Parco Archeologico dell’Appia Antica aderisce al progetto speciale promosso dal MiBACT: le serate estive si aprono alla cultura.
Resteranno aperti fino alle 22.30 il Mausoleo di Cecilia Metella con la chiesa di San Nicola e l’Antiquarium di Lucrezia Romana.
Antiquarium di Lucrezia Romana, Via Lucrezia Romana, 62. Ingresso gratuito
Mausoleo di Cecilia Metella e chiesa di San Nicola, via Appia Antica 161. Biglietto giornaliero 5 euro, “La Mia Appia” Card 10 euro.

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La mia Appia Card: un nuovo modo di "vivere" la Via Appia Antica

LA MIA APPIA CARD. Scopri un nuovo modo di "vivere" la Via Appia Antica

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica offre una nuova opportunità di visita: “La Mia Appia” Card è l'abbonamento personale della durata di un anno che ti dà accesso illimitato ai monumenti dell’Appia Antica (Mausoleo di Cecilia Metella, chiesa di San Nicola, Villa dei Quintili e Santa Maria Nova) al costo di 10 euro.
Ti offre inoltre l’ingresso libero a tutti gli eventi.
È una opportunità unica per vivere il museo all’aperto più grande del mondo, sostenendo attivamente l’Appia Antica, il lungo rettilineo della strada romana costellato di centinaia di monumenti antichi.

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Dall’Appia Regina Viarum la tomba delle ampolline di vetro

Dall’Appia Regina Viarum la tomba delle ampolline di vetro

In un terreno privato a Marina di Minturno (Minturno, Lt) in questi giorni è stata riportata in luce una sepoltura, scavata nel terreno, a cassa laterizia, rettangolare, rivestita da tegole sul piano di deposizione e sui lati, con copertura piana in coppi allineati, conservata solo parzialmente nella parte centrale. La presenza di un numero cospicuo di chiodi in ferro disposti lungo il perimetro lascia ipotizzare che il defunto fosse stato deposto in una cassa lignea.
Il rinvenimento non è fortuito, ma conseguente - secondo prassi - ad un intervento programmato, finalizzato al parere archeologico per la costruzione di un edificio per civile abitazione.
La tomba, prossima al tracciato della via Appia, è orientata est ovest, e presenta un considerevole schiacciamento verso S (dovuto dall’assestamento del banco di argilla in cui è scavata) più o meno uniforme su tutta la sepoltura, che ha comportato la conseguente compressione dell’inumato.
Posto a piedi di quest’ultimo, al di fuori della probabile cassa lignea in cui era deposto, è stato rinvenuto il corredo costituito da 7 ampolle in vetro (4 integre e 3 frammentarie) a corpo tronco-conico e lungo collo.
I resti scheletrici rinvenuti, da una prima analisi autoptica, fanno presumere si tratti di un individuo adulto, uomo, alto circa 1,55m. l’Inumato era deposto con orientamento est ovest.
La tipologia del corredo suggerisce una datazione tra il I e il II sec. d. C.
Le trincee effettuate nella parte più interna del lotto non hanno evidenziato altre tracce di frequentazione, ma le indagini proseguiranno su tutta la fascia limitrofa alla via Appia per verificare la presenza di altre sepolture e/o tracce di antropizzazione di epoca antica.
Lo scavo - diretto dalla Soprintendenza - è condotto sul campo dall’archeologo dott. Mauro Treglia, con la collaborazione dell’antropologa dott. Silvia Sofia Staiano.
Tutti i reperti sono stati portati nei magazzini archeologici del Museo di Minturnae, per i restauri e gli studi, in attesa dell' allestimento e della presentazione al pubblico.
http://www.h24notizie.com/2017/04/le-operazioni-recupero-della-tomba-antica-rinvenuta-minturno-video/

Come da MiBACT, Redattore Giovanni Coviello


Produzione di vino su scala industriale a Vagnari

8 Aprile 2016
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Vagnari è nella valle del fiume Basentello, nei pressi di Gravina di Puglia. Archeologi dell'Università di Sheffield sono qui al lavoro da diverse stagioni.
Si sono raccolte prove di una produzione di vino su scala industriale, relazionabile a uno dei principali proprietari terrieri in epoca romana. Poco è noto dei più prominenti abitanti dell'Impero Romano, al di là di quanto avveniva con battaglie, conquiste e con la creazione di maestosi monumenti.
I contenitori ritrovati avevano una capacità di oltre mille litri ed erano sotterrati fino al collo per mantenerne la temperatura costante e bassa.
Il piombo era pure protagonista, ad esempio nelle tubature, nei contenitori e negli strumenti. Tra gli altri reperti ritrovati: pesi in piombo, per reti da pesca e un foglio (sempre in piombo) già diviso in quadratini, forse usato per le riparazioni. Vagnari fu conquistata da Roma attorno al terzo secolo a. C., ed era collegata a questa dalla via Appia.
Link: AlphaGalileo via University of Sheffield.
La Via Appia, da WikipediaPubblico dominio (Caricata da AlMare, This map is based on the following picture: Image:Satellite image of Italy in March 2003.jpg).


Accordo riqualificazione e riuso immobili pubblici e #CaseCantoniere in particolare

#CASECANTONIERE
Mit e Mibact, con Anas e Demanio, insieme per valorizzare le Case Cantoniere

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Sottoscritto oggi un accordo per la riqualificazione  e il riuso di immobili pubblici, a partire dalle case cantoniere, a fini turistico-culturali

È stato sottoscritto oggi, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani e del Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, un accordo per la riqualificazione e il riuso di beni pubblici, a partire dalle Case Cantoniere dell’Anas, a supporto di nuovi piani di valorizzazione turistico-culturali del territorio italiano, al servizio della clientela stradale.
L’accordo sottoscritto da Anas, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed Agenzia del Demanio, definirà le linee guida per l’attuazione di un progetto pilota che partirà dall’analisi delle potenzialità di un primo portafoglio di 30 case cantoniere individuate su tutto il territorio nazionale, che sarà progressivamente integrato con ulteriori beni pubblici dismessi, appartenenti allo Stato, agli Enti territoriali e ad altri Enti pubblici.
Si tratta di immobili di particolare interesse presenti in prossimità di specifiche reti e circuiti culturali, turistici e di mobilità: la via Francigena ed il tracciato dell’Appia antica. Successivamente saranno poi compresi il Cammino di Francesco (La Verna-Assisi), il Cammino di San Domenico, il Circuito del barocco in Sicilia, la Ciclovia del Sole (Verona-Firenze), la Ciclovia Ven.To (Venezia Torino). Il progetto pilota sarà pronto entro il 30 giugno 2016 e subito dopo partiranno i relativi bandi.
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Appia Antica: una strada, tante storie

APPIA ANTICA, UNA STRADA TANTE STORIE

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Roma 4 dicembre 2015
L’Appia antica diventa autostrada ipertestuale con Verba, una sofisticata rete digitale di storie, racconti e informazioni del passato in cui immergersi e al tempo stesso il primo social network audio georeferenziato a cui fare ricorso per lasciare le proprie tracce e le proprie narrazioni, trasformando ogni visitatore nel viandante di un luogo dove «lo spazio diventa tempo».
La Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma con Electa presentano una innovativa applicazione per smartphone e tablet, gratuita e bilingue italiano-inglese, che racconta la regina viarum attraverso testi originali basati su fonti storiche, ricerche archeologiche e accadimenti contemporanei con il contrappunto di musica e suoni. Per la prima volta in una app creata per i luoghi della cultura, a questo si aggiunge il dialogo tra i visitatori che potranno inviarsi messaggi audio. I racconti, così come lo scambio di informazioni ed emozioni tra gli utenti, si attivano solo se si passa attraverso lo spazio georeferenziato.
In collaborazione con Electa, Atac e Roma Servizi, a questo innovativo progetto di narrazione 2.0 la Soprintendenza affianca una campagna informativa sulle 9 linee di trasporto pubbliche che consentono di raggiungere facilmente l’Appia Antica. La campagna parte il 15 dicembre, in concomitanza con i primi giorni del Giubileo, e proseguirà su differenti media fino alla prossima primavera consegnando il fascino dell’Appia ai cittadini e ai visitatori stranieri.
Ufficio Stampa SSCOL
Come da MiBACT, Redattrice Sandra Terranova


Nasce il Cammino dell'Appia Antica

NASCE IL CAMMINO DELL'APPIA ANTICA
Franceschini: "E' un grande Progetto Nazionale"

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"Il Cammino dell'Appia e' un grande progetto nazionale su cui stiamo lavorando. Ho gia' sentito i presidenti delle quattro regioni attraversate dall'Appia. Il 14 ottobre ci incontreremo sulla base della norma contenuta nell'Art bonus che ci consente di dare un'unita' di gestione ai progetti che attraversano piu' regioni. Diventera' un grande progetto nazionale e, se riusciremo, porteremo su questo anche risorse dell'Unione europea". Cosi' il ministro dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo, Dario Franceschini, intervenuto oggi alla presentazione del Cammino dell'Appia Regina viarum che prevede la valorizzazione e la messa a sistema del percorso lungo l'antico tracciato romano, da Roma a Brindisi.