Pubblicazione dell'elenco aggiornato delle istituzioni formative in restauro che hanno ricevuto parere favorevole dalla Commissione tecnica

6 Febbraio 2015

Pubblicazione dell'elenco aggiornato delle istituzioni formative in restauro che hanno ricevuto parere favorevole dalla Commissione tecnica per le attività istruttorie finalizzate all’accreditamento delle istituzioni formative e per la vigilanza sull’insegnamento del restauro

Gli elenchi sono redatti e aggiornati dalla Commissione tecnica per le attività istruttorie finalizzate all’accreditamento delle Istituzioni formative e per la vigilanza sull’insegnamento del restauro ai sensi dell’art. 5 c.7 del D.I. 87/2009 e del D.I. 7.02.2011, art.2 c.5, istitutivo della Commissione stessa.

Egitto: aperta al pubblico la piramide di Menkaure

4 Febbraio 2015
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Dopo l'annuncio dato nei mesi scorsi, anche la piramide di Menkaure (noto come Micerino al pubblico italiano) è ora aperta al pubblico. La piramide è alta 61 metri, con una base di 108,5 metri, e data a circa 4300 anni fa.
L'apertura al pubblico della piramide, va vista nell'ottica di poter effettuare una rotazione di pochissimi anni tra le varie strutture, nel tentativo di trovare un equilibrio tra turismo e conservazione delle piramidi di Giza. A partire dal primo Aprile, infatti, la piramide di Khefren sarà chiusa al pubblico.
Link: The Cairo Post
La piramide di Menkaure, foto di Daniel Mayer, da WikipediaGFDL, caricata da Mav.
 


Reti sociali o reti di sopravvivenza?

7 Gennaio - 6 Febbraio 2015
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Una ricerca svolta dai ricercatori della Università dell'Arizona, Scuola di Antropologia, hanno esaminato il diverso approccio ad eventi catastrofici da parte delle comunità del Sud Ovest del Nord America, durante il periodo tra il 1200 e il 1450 d.C., caratterizzato da una grave siccità.
In questo periodo, alcune aree mantennero i loro livelli di popolazione (o addirittura li incrementarono), nonostante il decremento regionale. A reagire meglio furono quindi le comunità con reti sociali (analizzate grazie alle ceramiche) caratterizzate da connessioni più fitte con i vicini. L'eccezione sarebbe data dal gruppo degli Zuni, che però poteva contare su una vasta popolazione.
Lo studio "Are Social Networks Survival Networks? An Example from the Late Pre-Hispanic US Southwest", di Lewis Borck, Barbara J. Mills, Matthew A. Peeples, Jeffery J. Clark, è stato pubblicato sul Journal of Archaeological Method and Theory.
 
Link: Journal of Archaeological Method and Theory; Past Horizons
"Zuni girl with jar" (c.1903). Foto di Edward S. Curtis (This image is available from the United States Library of Congress's Prints and Photographs division under the digital ID cph.3c12231), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Fito hg
 


Polonia: scoperto campo di cacciatori raccoglitori di migliaia di anni fa

2 - 6 Febbraio 2015

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Uno degli strumenti litici ritrovati. Foto di I. Sobkowiak-Tabaka

Un campo di cacciatori raccoglitori è stato ritrovato a Lubrza vicino Świebodzin, nella provincia di Lubuskie, in Polonia. Il ritrovamento di circa 4 mila oggetti litici fa intendere che si tratti di un insediamento intensamente abitato.
Si tratta di una delle scoperte più importanti in Polonia: gli utensili utilizzati nel campo vanno dal Paleolitico fino al Medio Evo, passando per Mesolitico, Neolitico ed età del Bronzo, e cioè da 13 mila anni fa fino all'anno mille d. C. Nel luogo, oltre agli strumenti litici per lavorare le pelli degli animali, si sono ritrovate ossa bruciate di animali, resti di focolari e pestelli.
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Punta di freccia. Foto di I. Sobkowiak-Tabaka

Scavi. Foto di I. Sobkowiak-Tabaka
Scavi. Foto di I. Sobkowiak-Tabaka

Testi (tradotti e sintetizzati) e foto da: PAP - Science & Scholarship in Poland; Link: Past Horizons


Alcuni problemi dentari cominciarono con l'agricoltura

4 - 5 Febbraio 2015
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I cacciatori-raccoglitori non avevano malocclusioni, e la condizione divenne invece comune tra i primi contadini nel Vicino Oriente, in Europa e Anatolia.
Anche se è stato suggerito un collegamento tra malocclusione e urbanizzazione, rimane poco chiaro perché l'alta occorrenza si sia verificata 8000 anni prima, in concomitanza con la transizione verso l'agricoltura. Uno studio pubblicato su PLOS One esamina campioni dell'Epipaleolitico, Neolitico, Mesolitico, provenienti dal Vicino Oriente, dall'Anatolia e dall'Europa, per un totale di 292 individui su 21 popolazioni archeologiche. I risultati mostrano una chiara separazione tra cacciatori raccoglitori europei, contadini europei, contadini transizionali del Vicino Oriente e cacciatori raccoglitori semisedentari. Non vi sarebbero invece associazioni chiare in relazione alla situazione geografica o temporale.
Queste le conclusioni alle quali è arrivato lo studio "Incongruity between Affinity Patterns Based on Mandibular and Lower Dental Dimensions following the Transition to Agriculture in the Near East, Anatolia and Europe", di Ron Pinhasi, Vered Eshed e Noreen von Cramon-Taubadel, è stato pubblicato su PLOS One.
Link: PLOS One; Past Horizons
Fig 2. Plot of the first two principal co-ordinates (explaining 62.6 and 16.9% of variation, respectively) based on mandibular form (raw data). Da PLOS One, © 2015 Pinhasi et al., Creative Commons Attribution License.


Il ruolo sociale della caccia con l'arco nel Neolitico

2 Febbraio 2015
A seguito del ritrovamento, presso La Draga (Banyoles, in Catalogna), del primo arco risalente al Neolitico e datato a 7400-7200 anni fa circa,  uno studio rileva il ruolo sociale della caccia effettuata con l'arco nella regione.
L'arco ritrovato è in tasso e mostra uniformità nella manifattura, rispetto agli altri frammenti ritrovati in termini di materiali usati ma non di dimensioni. Questo fa intuire la rilevanza socio-economica di tale industria in una società che non era più quella dei cacciatori-raccoglitori. Si nota anche il contrasto tra la scarsità di resti animali ritrovati, e l'abbondanza di strumenti per la caccia nel sito.
Lo studio "Characterizing prehistoric archery: technical and functional analyses of the Neolithic bows from La Draga (NE Iberian Peninsula)", di Raquel Piqué, Antoni Palomo, Xavier Terradas, Josep Tarrús, Ramon Buxó, Àngel Bosch, Júlia Chinchilla, Igor Bodganovic, Oriol López, Maria Saña, è stato pubblicato sul Journal of Archaeological Science.
 
Link: Journal of Archaeological Science; Universitat Autònoma de Barcelona 1, 2;


Risolto il mistero dei pittogrammi in Texas?

30 Gennaio - 2 Febbraio 2015
Il ricercatore Gordon Houston avrebbe scoperto il senso dei pittogrammi a Paint Rock, in Texas, datati tra il 1300 e il 1700 d. C. Essi sarebbero stati utilizzati per indicare lo scorrere del tempo, e durante gli eventi astronomici. Particolarmente impressionante è la punta che indica un determinato pittogramma durante il solstizio d'inverno.
Link: The Chronicle News; Archaeology News Network


Cimitero nel centro di Copenaghen

1 Febbraio 2015
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Scavi nel centro di Copenaghen: oltre cento scheletri, non ancora datati ma precedenti l'Ottocento, sono stati ritrovati nei pressi della Torre Rotonda (Rundetårn). Il cimitero sarebbe relativo a un'area allora degradata.
Link: The Copenhagen Post
Copenhagen - Rundetårn, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da Avda.
 


Gli strumenti medici sulla nave di Barbanera

29 Gennaio 2015 - 3 Febbraio
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Notevole il ritrovamento degli strumenti medici presenti sulla nave di Barbanera (nome col quale era noto il pirata inglese Edward Teach), il Queen Anne's Revenge.
Barbanera operò nelle Indie Occidentali del diciottesimo secolo, e la condizione delle persone sulla sua nave non doveva essere facile e a quei tempi non sempre c'era qualcuno che avesse ricevuto una formazione formale per utilizzare quegli strumenti. Il Queen Anne's Revenge, però, era originariamente una nave francese mercantile per il commercio degli schiavi, a bordo della quale c'erano tre chirurghi, che rimasero a servizio del pirata dopo la cattura. Tra i più impressionanti strumenti, e in linea con la medicina dell'epoca, la siringa uretrale per trattare la sifilide (con il mercurio) e un clistere a pompa per un più rapido assorbimento dell'enema medico. Ritrovato anche un mortaio con pestello e strumenti di misurazione.
Link: CNN; CNET
Barbanera il Pirata:  come nelle immagini della General History of the Pyrates, 1725. Da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Jappalang.
 


Giappone: antico osso a Makimuku fa ritenere che furono adottati i metodi di divinazione cinesi

30 Gennaio 2015
Un antico osso animale fa ritenere che la regina sciamana Himiko, insieme ai leader dello Stato Yamato, avessero importato il metodo di divinazione dalla Cina. Il ritrovamento è avvenuto nelle rovine di Makimuku, nella prefettura di Nara, un sito collocato temporalmente tra il primo terzo e il primo quarto secolo.
Link: The Asahi Shimbun