Jackson Pollock, Alchemy - Venezia, Collezione Peggy Guggenheim. Effetto Restauro

5 Febbraio 2015

Jackson Pollock, Alchemy - Venezia, Collezione Peggy Guggenheim. Effetto Restauro

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Con questa breve esposizione allestita all’interno del Laboratorio di Restauro dell’Opificio delle Pietre Dure, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia vuole ringraziare l’istituto del MIBACT, Direzione Generale Educazione e Ricerca, per aver ospitato e restaurato, in una collaborazione eccezionale con il museo veneziano, Alchemy, una delle opere più amate della collezione di Peggy e icona dell’arte del XX secolo.

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Chiesa medievale e cripta del diciassettesimo - diciottesimo secolo nel monastero di Wągrowiec

30 Gennaio 2015
Le fondamenta di una chiesa medievale e la cripta datata al diciassettesimo - diciottesimo secolo, sono stati scoperti in quello che era il monastero cistercense di Wągrowiec (Wielkopolska) in Polonia.
Link: PAP - Science & Scholarship in Poland


India: scoperte dal Rajasthan, dal Thanjavur e scavi da un sito Satvahana

31 Gennaio - 1 Febbraio 2015
Riportiamo tre notizie dall'India:
Riprenderanno gli scavi presso un sito archeologico, vicino Ter nel distretto di Osmanabad, e relativo alla dinastia Satvahana, che governò gran parte dell'India Centrale nel secondo secolo a. C.
Nel villaggio di Pachamta, a 100 km da Udaipur, in Rajasthan, si sono ritrovati manufatti in terracotta, conchiglia e materiali semipreziosi come i lapislazzuli. Gli oggetti sarebbero risalenti alla cultura Ahar, collocabile tra il 3000 e il 1700 a.C.
Ritrovata nel villaggio di Manalur, nel distretto del Thanjavur in India, una statua di Buddha priva di testa e risalente al decimo secolo, corrispondente al periodo Chola.
Link: The Times of India; International Business Times; The Hindu 1, 2


Grecia: il crollo del ponte Plaka sul fiume Arachthos

1 - 2 Febbraio 2015
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A causa delle forti piogge, il 1° Febbraio è crollato il ponte di Plaka, sul fiume Arachthos, nella regione greca dell'Epiro Orientale.
Il fiume fu costruito per ordine del sultano Ottomano Abdülaziz, e completato solo nel 1866, dopo due crolli. Era il più grande ponte ad arco singolo nei Balcani, con l'arco principale lungo 40 metri.
Link: Protothema 1, 2Archaeology News Network via To Vima
Il ponte Plaka sul fiume Arachthos, nell'Epiro, in Grecia. Foto di (peppi9)da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Thiodor2012.
 


Pompei: smottamento della casa di Severus e operazione dei Carabinieri

4 Febbraio 2015
Notizie contrastanti da Pompei. Uno smottamento ha interessato parte delle mura del giardino della Casa di Severus, nel giorno in cui i Carabinieri stroncano traffici di reperti archeologici sul territorio nazionale, con una vasta operazione che ha interessato anche reperti provenienti dagli scavi della città.
Link: ANSA; AGI; Gazzetta del Sud; Repubblica Napoli; Corriere del Mezzogiorno


Nelle steppe pontico-caspiche l'origine degli Indoeuropei?

1 - 2 Febbraio 2015
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Un nuovo studio, ad opera di David W. Anthony e Don Ringe, ribadisce con forza l'origine degli Indoeuropei nelle steppe pontico-caspiche.
[Dall'abstract] Le prove archeologiche e linguistiche sarebbero tali e convergenti, in favore di una origine degli Indoeuropei nelle steppe pontico-caspiche, da collocarsi 4 mila anni fa circa. Le prove sarebbero così forti per cui bisognerebbe riesaminare gli argomenti in favore delle altre ipotesi.
Lo studio "The Indo-European Homeland from Linguistic and Archaeological Perspectives", di David W. Anthony and Don Ringe, è stato pubblicato su Annual Review of Linguistics.
Nel suo blog, Dienekes Pontikos ha però criticato per esteso le prove addotte dai due studiosi, non ritenendole così convincenti, pur continuando a ritenere la tesi rispettabile e popolare, ma non al punto da escludere le altre.
Link: Annual Review of Linguistics; Dienekes' Anthropology Blog
La steppa si estende approssimativamente dal Dniepr all'Ural (o dal 30° al 55° est di longitudine), e dal Mar Nero e il Caucaso nel sud, alla foresta temperata e taiga a nord, o dal 45° al 55° nord di latitudine. Da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da Dbachmann.
 


San Giovanni in Fiore (CS) - Abbazia Florense - Acquisito il rilievo digitale. Alta tecnologia per il restauro.

5 Febbraio 2015

San Giovanni in Fiore (CS) - Abbazia Florense - Acquisito il rilievo digitale. Alta tecnologia per il restauro.

La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone comunica che sono state completate le operazioni di rilievo dell'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore (CS), ala est e complesso ecclesiale. L'attività è stata compiuta in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile ed il Laboratorio di Rilievo dell'Architettura dell'Università degli Studi della Calabria.Leggere di più


Nord America: la pesca contribuì allo sviluppo delle ceramiche

3 Febbraio 2015
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La pesca avrebbe svolto un ruolo fondamentale, con le attività di cucina, di immagazzinamento e altre sociali (banchetti, ecc.), nello sviluppo delle ceramiche per i primi cacciatori-raccoglitori del Nord America.
In particolare, questi contenitori venivano utilizzati selettivamente per conservare beni pregiati come l'olio di pesce. Questo utilizzo sarebbe anche da vedersi nell'ambito di sviluppi più ampi nelle società dei cacciatori-raccoglitori, con assemblee stagionali, festeggiamenti collettivi e nuove articolazioni delle relazioni sociali.
Lo studio "Cooperative harvesting of aquatic resources and the beginning of pottery production in north-eastern North America", di Karine Taché e Oliver E. Craig, è stato pubblicato su Antiquity - A review of world archaeology.
Link: Antiquity; University of YorkHeritage DailyPast Horizons;
Accampamento di Shoshoni (tribù di cacciatori-raccoglitori) nelle montagne del Wind River nel Wyoming, fotografia di W. H. Jackson, del 1870, da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Rmhermen.
 
 


Incontro internazionale ad Ancona al Museo Omero. Montenegro e Italia per la cultura dell’accessibilità

4 Febbraio 2015

Incontro internazionale ad Ancona al Museo Omero. Montenegro e Italia per la cultura dell’accessibilità

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È un viaggio strettamente culturale quello che l’Ufficio Internazionale dell’Unione Italiana Ciechi di Roma ha organizzato per una Delegazione dell’Unione Ciechi del Montenegro, con alcune esclusive tappe. Oggi, mercoledì  4 febbraio, è la volta di Ancona con la  visita al Museo Tattile Statale Omero alla Mole Vanvitelliana.

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Tratti genetici legati alle moderne malattie fornivano antichi benefici?

28 Gennaio - 2 Febbraio 2015
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Uno studio rivela che i nostri antenati avevano variazioni genetiche associate a moderne malattie.
La psoriasi, condizione cronica della pelle, ad esempio, insieme ad altre malattie persiste da centinaia di migliaia di anni. Perché questo avvenga, è quanto si chiedono i ricercatori che hanno scoperto come alcuni tratti genetici associati alle moderne malattie siano molto antichi, precedendo l'evoluzione dei Neanderthal, dei Denisovan e dei moderni umani.
La ricerca solleva dunque la possibilità che le malattie in questione siano con noi da moltissimo tempo, e che i tratti genetici che rendevano gli umani suscettibili alla psoriasi o al morbo di Crohn, possano aver offerto un vantaggio evolutivo ai nostri antenati.
Lo studio "The Evolution and Functional Impact of Human Deletion Variants Shared with Archaic Hominin Genomes", di Yen-Lung LinPavlos PavlidisEmre KarakocJerry Ajay e Omer Gokcumen, è stato pubblicato su Molecular Biology and Evolution.
Link: Molecular Biology and EvolutionUniversità di Buffalo; The Daily Mail

Ricostruzione della testa del fossile Shanidar 1, un maschio di Neanderthal che visse circa 70.000 anni fa (John Gurche 2010). Ricostruzione di John Gurche; fotografia di Tim Evanson (http://www.flickr.com/photos/[email protected]/7283199754/), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Tim1965.