Nuovi dubbi sul Vangelo della moglie di Gesù

21 Febbraio 2015
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Nuovi e vecchi dubbi sul Vangelo della moglie di Gesù sono emersi e saranno oggetto di una trasmissione della CNN in onda il 1° Marzo. Il testo, scoperto nel 1997 e scritto in Copto, suscita da anni opinioni contrastanti: per alcuni sarebbe un falso, per altri originale.
Un frammento del vangelo di Giovanni, ritrovato insieme a quello della moglie di Gesù, sarebbe infatti risultato falso agli occhi degli studiosi, e questo rimette in gioco tutto. I due vangeli potrebbero essere scritti dalla stessa mano.
Il vangelo, datato al 741 e per alcuni copia di un originale del secondo secolo, è noto soprattutto perché sarebbe l'unico a mettere in discussione il celibato di Gesù.
Link: CNN 12; Archaeology News Network
Vangelo della moglie di Gesù, recto, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Einottaja.
 


Militanti dell'IS devastano manufatti mesopotamici a Mosul

26 - 28 Febbraio 2015
Un nuovo video dell'IS (o ISIS o ISIL) mostra alcuni militanti mentre devastano manufatti mesopotamici a Mosul. Potrebbe però trattarsi di repliche.
Link: Archaeology News NetworkPhys.org via Associated Press; Artfixdaily; Channel 4


Seneb Kay, il primo faraone morto in battaglia

25 - 27 Febbraio 2015
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Il faraone Seneb Kay (o Woseribre Senebkay), appartenente alla dinastia di Abido, morì in battaglia a causa di 18 colpi inferti. A questi risultati è giunto uno studio che ha ricostruito gli ultimi drammatici e brutali momenti di vita del Faraone. Non è ancora chiaro contro quali nemici stesse combattendo.
SenebKay era ignoto fino all'anno scorso, quando un team di archeologi (costituito da americani ed egiziani) ne ritrovò la tomba, che riporta iscrizioni databili al 1650 a. C. circa. La scoperta fornì la prova dell'esistenza di una dinastia abidena, già postulata nel 1988 e nel 1997, e contemporanea alla Quinta e alla Sesta Dinastia, durante il Secondo Periodo Intermedio.
Link: Discovery News; Luxor Times; Past Horizons
Il cartiglio di Senebkay, all'interno della tomba. Foto di Jennifer Wegner, Penn Museum ( http://cdn4.sci-news.com/images/enlarge/image_1698_1e-Senebkay.jpg), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Promenade.
 
 


Inghilterra: ritrovata tomba romana con stele

25 Febbraio 2015
Ritrovata a Cirencester, nel Gloucestershire, una stele risalente a 1800 anni fa. Il testo in latino la dedica a Bodica(ca), moglie morta a soli 27 anni. Il contesto è quello di una tomba familiare con tre bambini. Cirencester (Corinium ai tempi dei Romani), si colloca nell'Inghilterra sud occidentale: sarebbe la decima tomba di questo genere finora scoperta lì.
La pietra tombale è stata sollevata di fronte alle telecamere della BBC.

Link: BBC News; Cotswold ArchaeologyGloucestershire Echo; Past Horizons; Live Science; Archaeology News Network


Torna Domenica al Museo, il 1° Marzo porte aperte per musei e siti archeologici

25 Febbraio 2015
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TORNA DOMENICA GRATUITA, IL 1° MARZO PORTE APERTE PER MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI

Domenica 1° marzo, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo rinnova l’iniziativa “Domenica al Museo” con l’apertura gratuita dei luoghi della cultura. Così come previsto dalla riforma del piano tariffario e degli orari d’apertura dei musei introdotta dal ministro Dario Franceschini, ogni prima domenica del mese l’ingresso nei musei, monumenti e siti archeologici statali sarà gratuito.
Maggiori informazioni sul sito: www.beniculturali.it/domenicalmuseo

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone


I Vichinghi: non solo raid e saccheggi, ma arti, investimenti e commercio internazionale

20 - 23 Febbraio 2015
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I Vichinghi sono oggi noti soprattutto per la loro fama di saccheggiatori: un articolo pubblicato su The Conversation ribalta questi punti di vista, sottolineando invece le loro occupazioni nelle arti e nell'artigianato, il loro impulso allo sviluppo delle tecnologie e le loro attività come investitori globali e attori fondamentali del commercio internazionale del Medio Evo.
Esperti costruttori e navigatori, i Vichinghi si spinsero fino in Africa, Medio Oriente e Asia, e realizzarono oggetti di pregevole fattura.

Link: The Conversation; Live Science
Danesi che invadono l'Inghilterra, illustrazione illuminata dal testo del dodicesimo secolo conservato nella Pierpont Morgan Library, la Miscellany on the Life of St. Edmund. Da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Rdnk.
 


Ritrovare le parole più antiche attraverso i mutamenti sonori

5 Gennaio - 19 Febbraio 2015
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Un team di ricercatori degli Stati Uniti e del Regno Unito ha elaborato un nuovo modello per determinare quando avvennero, probabilmente, i cambiamenti nella pronuncia delle parole. Il modello darà così modo di ritrovare le parole e i linguaggi più antichi, fino ai loro antenati comuni.
[Dall'Abstract:] L'evoluzione linguistica è dominata da eventi di cambiamento evolutivo concertato. Il modello identifica oltre 70 eventi storici di cambiamento sonoro regolare che avvennero nell'ambito dell'evoluzione della famiglia delle lingue turche, inferendo contemporaneamente su un albero filogenetico datato. In questo modo si ottiene una caratterizzazione migliore del cambiamento linguistico, che fornisce datazioni degli eventi più affidabili e plausibili.
Il modello può poi essere utilizzato anche in altri campi, dove si verifichino condizioni simili di elementi discreti che cambiano in parallelo con un organismo o un altro gruppo evolutivo: ad esempio, nel campo dei geni, delle parole, delle tendenze culturali, delle tecnologie, o dei tratti morfologici.
Lo studio "Detecting Regular Sound Changes in Linguistics as Events of Concerted Evolution", di Daniel J. Hruschka, Simon Branford, Eric D. Smith, Jon Wilkins, Andrew Meade, Mark Pagel, Tanmoy Bhattacharya, è stato pubblicato su Current Biology.
Link: Current Biology; Santa Fe Institute; University of Reading
Mappa delle lingue turche, di Atilim Gunes Baydin (Self-made, based on Image:BlankMap-World-Subdivisions.PNG), da WikipediaCC BY 2.5, caricato da HistoryofIran.
 
 


Irlanda: a rischio i relitti dell'Armada spagnola a Streedagh

20 Febbraio 2015
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Oltre 1100 soldati spagnoli morirono nel 1588, quando tre galeoni dell'Invincibile Armata affondarono a causa di una tempesta. Il sito (scoperto nel 1985) è oggi uno dei più importanti, ma ora si teme per la sua sicurezza, in quanto alcuni di questi resti sono stati trasportati sulle spiagge irlandesi di Streedagh, nella contea di Sligo, a seguito del recente maltempo.
Link: The Irish Times
La spedizione dell'Invincibile Armata, autore l'History Department of the United States Military Academy at West Pointda WikipediaPubblico dominio, caricato da Kooma.
 
 


Il drone per scoprire i segreti dell'Amazzonia

20 Febbraio 2015
L'Amazzonia è la più grande foresta pluviale al mondo, oltre che il polmone del pianeta e un luogo di grande biodiversità. Un team internazionale di ricercatori conta perciò di utilizzare il drone come mezzo per scoprire i segreti degli uomini che l'hanno popolata, e la loro influenza nell'area.
Link: Deutsche Welle


L’Esperienza di Pompei per l’inaugurazione dell’anno accademico 2014-2015 della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della Federico II

24 Febbraio 2015

L’Esperienza di Pompei per l’inaugurazione dell’anno accademico 2014-2015 della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della Federico II

Giovedì 26 febbraio 2015 in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 2014-2015 della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli studi Federico II il Soprintendente di Pompei, Prof. Massimo Osanna, terrà una conferenza di apertura raccontando la sua esperienza nel sito, i progetti in campo e le prospettive future.
“Gli scavi di Pompei, rappresentano e per l’estensione (66 ettari di cui 44 alla luce) e per la complessità di gestione, in quanto sito visitato ogni anno da oltre 2 milioni e 500 mila visitatori, uno dei principali banchi di prova nel campo della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico italiano. – afferma il Prof. Osanna - La presenza di figure professionali formate e competenti si impone sempre più come un’esigenza imprescindibile per la gestione di attività complesse come quella della Soprintendenza di Pompei, così come per tutte le attività di salvaguardia dei nostri beni culturali.”