Le formiche di fuoco migrarono sulle navi spagnole del sedicesimo secolo

16 - 18 Febbraio 2015
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Grazie alla genetica, sappiamo ora che le formiche di fuoco, originarie del Messico e ora diffuse in tutte le regioni tropicali del globo, viaggiarono sui galeoni spagnoli del sedicesimo secolo.
Le navi spagnole, infatti, utilizzavano il terreno locale come zavorra, e questo conteneva un gran numero di organismi. Questo ovviamente ebbe delle conseguenze sugli ecosistemi locali, visto che le formiche di fuoco tropicali (Solenopsis geminata) sono una specie invasiva. La specie si diffuse quindi dal Messico, seguendo le rotte verso l'Africa, l'India, il Sud Est Asiatico. I galeoni portarono poi l'argento messicano a Manila, nelle Filippine, e da qui verso Taiwan e la Cina.
Si tratta perciò di un caso di un raro caso documentato di specie invasiva diffusasi a seguito delle prime fasi di commercio globale.
Lo studio "Global invasion history of the tropical fire ant: a stowaway on the first global trade routes", di Dietrich Gotzek, Heather J. Axen, Andrew V. Suarez, Sara Helms Cahan e DeWayne Shoemaker, è stato pubblicato su Molecular Ecology.
Link: Molecular Ecology; University of Illinois
Particolare della testa di una formica di fuoco, foto di CSIRO, da WikipediaCC BY 3.0, caricata da Upload Bot (99of9).
 


Cambiamento climatico in Cina, prove risalenti a migliaia di anni fa

16 Febbraio 2015
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Utilizzando una nuova tecnica di datazione, un team internazionale di ricercatori è giunto alla conclusione che attorno ai 4200 anni fa, un grave cambiamento climatico avvenne nel Nord della Cina, influendo sulla vegetazione e comportando migrazioni dall'area.
In precedenza, si riteneva che i deserti in Cina risalissero a un milione di anni fa, ma questo nuovo studio rivela che si giunse alla situazione attuale 4 mila anni fa circa, in conseguenza di un cambiamento iniziato diecimila anni fa, e avrebbe riguardato in particolare le terre desertiche di Hunshandake della Mongolia Interna, determinando migrazioni massicce delle popolazioni neolitiche lì stanziate.
Lo studio "Groundwater sapping as the cause of irreversible desertification of Hunshandake Sandy Lands, Inner Mongolia, northern China", di Xiaoping Yang, Louis A. Scuderi, Xulong Wang, Louis J. Scuderi, Deguo Zhang, Hongwei Li, Qinghai Xu, Ruichang Wang, Weiwen Huang, e Shixia Yang, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States.
Link: Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States; Baylor University; Phys.org
La regione della Mongolia interna, in Cina. Da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da TUBS (Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this: China edcp location map.svg (by Uwe Dedering))
 
 


Tempio buddhista di mille anni fa in Bangladesh

17 Febbraio 2015
Scoperto un tempio buddista presso Mushinganj, nel Bangladesh, e risalente a mille anni fa, e cioè l'era di Atish Dipankar, uno dei santi più venerati.
Link: The Daily Star


Divisione del lavoro per sesso nei Neanderthal: a provarlo sarebbero i denti

18 - 19 Febbraio 2015
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Ci sarebbe stata una divisione del lavoro tra sessi, già nelle popolazioni di Neanderthal. A provarlo sarebbero i denti, che questi utilizzavano come una terza mano, e che presenterebbero segni di usura differenziati a seconda del sesso.
[Dall'abstract:] L'analisi dei segni di usura nei denti in relazione alle attività svolte, effettuata nei moderni umani e nei moderni cacciatori raccoglitori, ha mostrato differenze a causa di una divisione del lavoro sulla base del sesso. I Neanderthal sono noti per avere un'usura dei denti anteriori relazionata al fatto di utilizzare i denti come utensili. [...] Lo studio effettua un'analisi sulla base delle attività e in base all'età e al sesso. Il risultato denota perciò una distribuzione dei ruoli in base al sesso e all'età anche nei Neanderthal, che utilizzavano la bocca come una terza mano.
Lo studio "Division of labor by sex and age in Neandertals: an approach through the study of activity-related dental wear", di Almudena Estalrrich e Antonio Rosas, è stato pubblicato sul Journal of Human Evolution.
Link: CSIC via EurekalertJournal of Human EvolutionScience DailyPast Horizons
Ricostruzione della testa del fossile Shanidar 1, un maschio di Neanderthal che visse circa 70.000 anni fa (John Gurche 2010). Ricostruzione di John Gurche; fotografia di Tim Evanson (http://www.flickr.com/photos/[email protected]/7283199754/), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Tim1965.


Norvegia: lo scheletro ritrovato a Stokke risale a 8 mila anni fa

16 - 17 Febbraio 2015
Lo scheletro ritrovato a Stokke questa estate risalirebbe a 8 mila anni fa, e sarebbe perciò il più antico mai ritrovato in Norvegia. Gli archeologi contano ora di conoscere di più sull'uomo, ritrovato in posizione fetale, attraverso le analisi.
Link: Aftenposten; The Local


Assistenza sanitaria nell'antico Egitto

16 - 17 Febbraio 2015
Anne Austin, Postdoctoral fellow alla Stanford University, in un articolo riportato su The Conversation spiega che l'assistenza sanitaria non è un'invenzione recente, ma era praticata già nell'Antico Egitto. Alcuni testi lo farebbero pensare, e gli ingredienti dei medicinali sarebbero stati distribuiti con dei razionamenti.
Link: The ConversationThe Washington Post


Irlanda del Nord: manufatti di 7 mila anni fa da Tullaghoge Fort

15 Febbraio 2015
Nel tentativo di scoprire di più sulla sommità della collina di Tullaghoge Fort, nella Contea di Tyrone, dove i capi dell'Ulster venivano incoronati 700 anni fa, ha rivelato manufatti datati a 7 mila anni fa. I pezzi di selce ritrovati si sarebbero utilizzati per fare arpioni, lance, seghe.
Link: The Irish Times; Belfast Telegraph; via Press Association


Polonia: insediamento dell'Alto Medio Evo in Masuria

18 Febbraio 2015

Skomack Wielki. 7 contenitori scoperti in gruppo. Foto di Michał Hrynczyszyn
Skomack Wielki. 7 contenitori scoperti in gruppo. Foto di Michał Hrynczyszyn

Numerosi frammenti di ceramiche e oggetti in bronzo e ferro sono stati ritrovati durante gli scavi presso il sito di Skomack Wielki, nella regione polacca della Masuria. Si tratta dei resti di un insediamento datato al quinto e sesto secolo, ai piedi di un castello dell'Alto Medioevo.
La dott.ssa Anna Bitner-Wróblewska, a capo del progetto, spiega che è raro ritrovare nell'area tanti oggetti in un insediamento, e non in un cimitero. Tra gli oggetti, vari accessori, fibbie e ornamenti in bronzo, e un gruppo di sette contenitori che forse facevano parte di un insieme appositamente selezionato. La comunità aveva molte relazioni con l'Europa Occidentale e la Scandinavia, il Danubio, la regione del Volga, del Danubio, del Mar Nero. Secondo la dott.ssa Anna Bitner-Wróblewska, anche se le popolazioni nell'area del sito appartenevano alle tribù Sudoviane e Yotvingiane, gli abitanti di Skomack Wielki sarebbero appartenuti alla tribù dei Galindi, proveniente dalla parte ad Ovest dei laghi Masuri.
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Skomack Wielki. Fibbia marrone con barra alla fine. Foto di Magdalena Gorzkowska

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Skomack Wielki. Accessorio di cintura lanceolata marrone, decorato con incisioni. Foto di Magdalena Gorzkowska

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Skomack Wielki. Vista dell'insediamento e scavo. Foto di Anna Bitner-Wróblewska

Link: PAP - Science & Scholarship in Poland


Un oggetto misterioso dal Neolitico norvegese

14 Febbraio 2015
Rimangono tutti i dubbi degli esperti circa le funzioni di un oggetto ritrovato in Norvegia, a Sømmevågen presso l'aeroporto di Stavanger. L'oggetto ha 6000 anni ed è in legno.
Link: Science Nordic


Un viaggiatore dalla Norvegia

14 Febbraio 2015
Ad Agosto dell'anno appena concluso si scoprì una tomba a Skaun, a sud di Trondheim, in Norvegia. Furono così ritrovati una spada vichinga datata al 950 d. C. e i resti di uno scudo. Gli scavi ora hanno rivelato alcune monete islamiche: da queste e dall'iscrizione sulla spada si deduce che l'uomo avrebbe viaggiato molto.
Link: NRK; Thor News