Analisi su un'area più ampia per comprendere la Preistoria

13 Febbraio 2015
Secondo George R. Milner, antropologo della Penn State University, una delle sfide di oggi in archeologia è quella di guardare alle grandi aree per quanto riguarda il conflitto, l'interazione e i movimenti.
Le analisi di Milner, che saranno effettuate insieme a George Chaplin, partono dai dati del Nord America Orientale.
Link: Penn State


Israele: scoperto tesoro di duemila monete dei Fatimidi

17 Febbraio 2015
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Un tesoro di duemila monete dell'epoca dei Fatimidi (in particolare, datate al'undicesimo secolo d. C.) è stato ritrovato a Cesarea in Israele. Si tratta del più grande tesoro di monete mai ritrovato finora nel paese mediorientale.
Il ritrovamento è avvenuto nel porto del Parco Nazionale di Cesarea, da parte di un gruppo di sommozzatori. Si ipotizza ora che una così grande quantità di danaro fosse destinata al governo centrale allora in Egitto, e che ci sia perciò un relitto. Un'altra possibilità è che invece ci possa essere una nave mercantile. A causa delle proprietà dell'oro, le monete sono in ottimo stato di conservazione.
Link: Israel Antiquities Authority; Past Horizons
Cesarea, foto da WikipediaCC BY-SA 4.0, di e caricata da Zxc0505
 


Una massiccia migrazione dalle steppe orientali alla base degli Indoeuropei

10 - 12 Febbraio 2015
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Una massiccia migrazione dalle steppe orientali, verificatasi 4.500 anni fa, sarebbe stata all'origine dei linguaggi oggi parlati in Europa, e avrebbe portato anche tecnologie come la ruota.
[Dall'Abstract:] A queste conclusioni sarebbe giunto una ricerca che, partendo dal DNA di 69 individui vissuti tra gli 8 mila e i 3 mila anni fa, ha esaminato le traiettorie compiute dalle popolazioni negli spostamenti. Le popolazioni occidentali e orientali avrebbero seguito traiettorie opposte tra gli 8 mila e i 5 mila anni fa.
Tra gli 8 mila e i 7 mila anni fa, gruppi strettamente correlati di contadini apparvero in Germania, Ungheria e Spagna, e diversi da quelli dei cacciatori raccoglitori, mentre in Russia vi erano cacciatori raccoglitori simili a quelli di un tipo di 24 mila anni fa. Tra i 6 mila e i 5 mila anni fa, ci fu in Europa una rinascita dei cacciatori raccoglitori, a partire da una discendenza proveniente dal Vicino Oriente. Europa Occidentale ed Orientale vennero in contatto attorno ai 4.500 anni fa, quando i 3/4 degli individui della tarda cultura della ceramica cordata in Germania potevano tracciare la propria discendenza dagli Yamnaya, documentando quindi una massiccia migrazione dalla periferia orientale. Questa stirpe della steppa persistette in tutti i campioni dall'Europa centrale fino a 3 mila anni fa, ed è ancora oggi onnipresente nei moderni Europei.
Questa analisi fornirebbe dunque prova alle tesi di un'origine nella steppa per almeno alcuni dei linguaggi Indoeuropei d'Europa.
Lo studio "Massive migration from the steppe is a source for Indo-European languages in Europe", di , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , è attualmente disponibile in prestampa su bioRxiv.
Link: bioRxiv; Nature.com
Ceramica cordata dal Museum für Vor- und Frühgeschichte di Berlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da Einsamer Schütze
 


Singapore: un sito archeologico nella città

13 Febbraio 2015
Scoperti 400 kg di manufatti a Singapore, e datati almeno a 700 anni fa, nell'ambito di un sito che occupa più di mille metri quadri. Gli archeologi contano quindi di poter ricostruire la vita nell'area: si tratta degli scavi più grandi mai effettuati nella città.
Link: Channel News Asia; Archaeology News Network


India: insediamento dell'Età del ferro ad Auroville

13 Febbraio 2015
Un piccolo insediamento risalente all'età del Ferro (300 a. C., in questo caso) è stato scoperto in India, presso Auroville. Tra gli oggetti ritrovati, 18 urne, una lancia e un falcetto.
Link: The New Indian Express


La Storia di Oggi: muore l'Imperatore Gioviano

17 Febbraio 2015
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Nella giornata di oggi del 364 d. C., moriva in circostanze poco chiare l'imperatore romano Gioviano, eletto dall'esercito in seguito alla morte di Giuliano l'Apostata, avvenuta durante la campagna contro l'Impero Sassanide.
Regnò per appena otto mesi, che furono segnati dal ristabilimento dei privilegi alla Chiesa (pur in un clima di tolleranza), e da un umiliante trattato con la Persia. Si ritiene sia morto a causa di quello che aveva mangiato, o per le esalazioni di un braciere.

Link:
Solido di Gioviano, foto di Rasielda WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Maderibeyza
 
 
 


Ritrovata stele di Tolomeo V Epifane

12 Febbraio 2015
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Scoperta a Taposiris Magna, in Egitto, una stele di 2200 anni fa e risalente al regno di Tolomeo V Epifane. La stele contiene due diverse forme di scrittura: geroglifico e demotico, ed è stata perciò paragonata alla celebre stele di Rosetta. Nel testo appena scoperto sono riportati i nomi del re, della principessa Cleopatra I, della regina Arsinoe III e del padre Tolomeo IV Filopatore.
Link: The Cairo Post
Tetradracma di Tolomeo V Epifaneda WikipediaPubblico dominio, di e caricata da Jastrow.
 
 


Turchia: nasce l'Istituto Archeologico dell'Anatolia

12 Febbraio 2015
Dopo l'istituzione sul suo suolo di quello tedesco, austriaco, americano, francese, britannico, giapponese e olandese, anche la Turchia avrà il suo Istituto archeologico, dopo molti anni di attesa.
Il finanziamento dell'Istituto Archeologico dell'Anatolia verrà finanziato grazie a fondi nazionali turchi e dell'Unione Europea, e contribuirà all'occupazione nel settore.
Link: Hurriyet Daily News


Da un cimitero in Toscana indizi sull'evoluzione del colera

15 - 16 Febbraio 2015
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Negli ultimi quattro anni, un team dell'Università dello Stato dell'Ohio ha effettuato scavi presso il cimitero circostante l'abbazia abbandonata di Badia Pozzeveri, in Toscana, al fine di ritrovare i resti delle vittime dell'epidemia di colera del 1850.
I ricercatori sperano così di ottenere indizi sul batterio, e non solo: le vittime furono seppellite frettolosamente, ma i resti si sarebbero conservati particolarmente bene. Trovando il batterio, sarebbe possibile poi confrontarlo con gli esemplari moderni, e valutarne l'evoluzione.
Link: The Ohio State University; Science Daily; Past Horizons
Abbazia camaldolese di San Pietro a Badia Pozzeveri, foto di Serendip, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da File Upload Bot (Magnus Manske)
 


La dieta di duemila anni fa a Paracas

12 - 23 Febbraio 2015
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Un nuovo studio, utilizzando tecniche di bioarcheologia e biogeochimica, ha studiato la dieta di 14 individui vissuti in Perù duemila anni fa. Queste mummie furono ritrovate presso la necropoli Paracas di Wari Kayan, che fu oggetto per la prima volta di scavi con Julio C. Tello, nel 1925.
Nonostante si tratti di uno dei cimiteri più famosi del Perù, molte domande rimangono aperte sugli individui lì sepolti. Le informazioni sulla dieta ottenute in questo studio, non si limitano a fornire dati sulla salute, ma anche sugli spostamenti e sui luoghi di residenza, oltre che sulla vita quotidiana e sui mezzi di sostentamento.
Lo studio "Paleodiet in the Paracas Necropolis of Wari Kayan: carbon and nitrogen isotope analysis of keratin samples from the south coast of Peru", di Kelly J. Knudson, Ann H. Peters, Elsa Tomasto Cagigao, è stato pubblicato sul Journal of Archaeological Science.
Link: Journal of Archaeological Science; Arizona State University; Phys.orgPast Horizons; Live Science 1, 2.
Tessuti nello stile di Paracas, al British Museum, oggetto 24 della collezione A History of the World in 100 Objects. Foto da WikipediaCC BY-SA 4.0, di e caricata da Mike Peel.