Ascesa e caduta della quarta parete: quattro conversazioni sull'arte scenica e sulle convenzioni teatrali

2 Aprile 2015
ASCESA E CADUTA DELLA QUARTA PARETE
Quattro conversazioni sull’arte scenica e sulle convenzioni teatrali secondo la diversa relazione tra attori e spettatori con e senza la “quarta parete”.
ascesa e caduta
CASA DEI TEATRI - APRILE-GIUGNO 2015 (Roma, Villa Pamphilj)
Ideazione e coordinamento narrativo a cura di Patrizia La Fonte.
Partecipano: l’“apprendista regista” (Matteo Cirillo),  gli “attori d’altri tempi” (ospiti) e i giovani dello stage teorico-pratico su “Vero e verosimile” attuato in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Teatro.
Ogni incontro, della durata di un’ora e mezza, si svolge il sabato alle ore 17 e viene replicato la domenica alle ore 11.
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Una nuova datazione per Little Foot e i reperti di Sterkfountain [Gallery - Video]

1 Aprile 2015
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Le grotte di Sterkfountain (sorgente forte, in Afrikaans), in Sud Africa son state rese celebri dalla scoperta (avvenuta nel 1995 - 1997) di uno scheletro quasi completo di Australopiteco, battezzato "Little Foot" (piccolo piede). La grotta raccoglie anche uno dei più grandi quantitativi di fossili di Australopiteco finora ritrovati.
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Fino ad oggi vi sono peraltro difficoltà nel determinare la datazione dei fossili e dei manufatti presenti, a causa della complessa storia della grotta e dei materiali di riempitura presenti. Le precedenti datazioni potevano quindi variare da 2 fino a 4 milioni di anni fa. Un team di scienziati della Purdue University; dell'Università del Witwatersrand, in Sud Africa; dell'Università del New Brunswick, in Canada; e dell'Università di Toulouse, offre oggi nuove datazioni, pubblicate in nuovo studio su Nature . Lo scheletro di Little Foot viene quindi ad essere collocato a 3.67 ± 0.16 milioni di anni fa circa, ed è quindi coevo agli Australopithecus afarensis dell'Africa Orientale; gli strumenti litici sono invece datati a 2.18 ± 0.21 milioni di anni fa, con una collocazione nell'Olduvaiano e coevi a quelli sudafricani di Swartkans e Wonderwerk. In entrambe i casi, si tratta di alcuni dei reperti più antichi giunti fino a noi.
Vi sono anche delle altre conseguenze di questa ricerca: gli ominidi successivi (Australopithecus africanus e Paranthropos) potrebbero dunque non essere derivati tutti dall'Australopithecus afarensis, secondo il prof. Ronald Clarke, docente in studi evoluzionistici all'Università del Witwatersrand. La tecnica di datazione, chiamata "isochron burial dating", cioè datazione delle sepolture isocrone, si basa sulla misurazione di isotopi radioattivi ed è innovativa.

Lo studio "New cosmogenic burial ages for Sterkfontein Member 2 Australopithecus and Member 5 Oldowan", di Darryl E. GrangerRyan J. GibbonKathleen KumanRonald J. ClarkeLaurent Bruxelles & Marc W. Caffee, è stato pubblicato su Nature.
 
Link: NaturePurdue University News; University of Witwatersrand, Johannesburg; Past Horizons; Science DailyNBC News; Live Science 1, 2
Il piede di Little Foot, (StW 573), Sterkfontein, 1994, foto da WikipediaCC BY-SA 4.0, caricata e di Mike Peel.
Il lago sotterraneo delle grotte di Sterkfountain. Un sommozzatore ha perso lì la vita. Foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Head.
 


Il grande cimitero ospedaliero medievale per i poveri a Cambridge

1 Aprile 2015

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Foto: Ritrovamenti al di sotto dell'Old Divinity School, St John's College. Credit: Craig Cessford, Cambridge University Department of Archaeology and Anthropology

Un nuovo resoconto mostra come investigazioni archeologiche hanno scoperto uno dei più grandi cimiteri ospedalieri, contenente oltre mille resti umani, durante gli scavi al di sotto della Old Divinity School presso il St John’s College, a Cambridge.
Uno dei più grandi terreni sepolcreti ospedalieri in Britannia, contenente 1.300 sepolture stimate, un tempo si ergeva su quello che è oggi il Cambridge College, secondo un resoconto pubblicato nell'ultima uscita dell' Archaeological Journal.
Il resoconto segna il primo annuncio di prove raccolte da uno scavo archeologico al di sotto della Old Divinity School presso il  St John’s College, condotto come parte del rinnovamento della costruzione vittoriana nel 2010-2012. Le immagini dallo scavo, mostrando scheletri medievali perfettamente preservati dopo secoli di sepoltura, sono anche pubblicate per la prima volta oggi.
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Museo Casal de' Pazzi: Aperto l'ottavo museo gratuito della città, in un paesaggio preistorico di vulcani ed elefanti [Gallery]

30 Marzo 2015
MUSEO CASAL DE' PAZZI: Aperto l'ottavo museo gratuito della città, in un paesaggio preistorico di vulcani ed elefanti
Aperto l’ottavo museo gratuito della città per scoprire la Roma di 200.000 anni fa immergendosi in un paesaggio preistorico fatto di vulcani, elefanti e uomini cacciatori
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La storia del Museo di Casal de’ Pazzi parte da una zanna d’elefante. Rinvenuta nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia, diede il via ad un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq che portò alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento vennero scoperti più di 2000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini.
Il sito risale a circa 200.000 anni fa e costituisce l’ultima testimonianza di una straordinaria serie di depositi pleistoceniciche costellavano la bassa valle dell'Aniene, distrutti dall'avanzare della città.
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Pasqua e Pasquetta al Museo, entrata gratuita per i Romani e i residenti nella città metropolitana

1 Aprile 2015
PASQUA E PASQUETTA AL MUSEO. Marinelli: "Pasqua, entrata gratuita ai Musei per i residenti a Roma e, novità, anche per quelli residenti nella città metropolitana"

Marinelli: “Pasqua, prima domenica del mese, Musei Civici gratuiti per i residenti a Roma e, novità, anche per quelli residenti nella città metropolitana.

Lunedì di Pasquetta apertura straordinaria. Un week end di festa nel nome della cultura”

“Sarà un weekend di festa nel nome della cultura. In occasione della Pasqua – dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli - che quest’anno coincide con la prima domenica del mese, i Musei Civici di Roma saranno ad ingresso gratuito per i residenti a Roma e, novità da domenica 5 aprile, anche per i residenti della città metropolitana. Lunedì di Pasquetta inoltre è prevista l’apertura straordinaria di tutti i Musei Civici. La gratuità per i residenti dell’area metropolitana è un ulteriore passo in avanti per rendere sempre di più fruibili i nostri musei da parte di tutti i cittadini e si inserisce all’interno di una serie di iniziative che stiamo realizzando a partire dai lunedì aperti per i Musei Capitolini, Ara Pacis e Mercati di Traiano e l’ampliamento, ormai ad 8, dei musei gratuiti”.
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