Finlandia: ritrovato il relitto della Hanneke Wrome?

1 Maggio 2015
Si sarebbe ritrovato in Finlandia il relitto dell'Hanneke Wrome, una nave che trasportava diecimila monete d'oro, merci e oltre duecento persone tra passeggeri ed equipaggio. La nave, salpata da Lubecca per Tallin l'undici novembre 1468, affondò dopo nove giorni.
Link: Helsingin Sanomat; Archaeology News Network via Xinhua


Altri trenta metri di colonnato dal ginnasio di Olimpia

1 - 2 Maggio 2015
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Altri trenta metri del colonnato (o stoa) orientale del ginnasio sono stati dissotterrati nell'antica città greca di Olimpia, dopo la risoluzione dei problemi di drenaggio dell'acqua. L'edificio quadrangolare è datato al secondo secolo a. C.
Link: Protothema; Enikos; Archaeology News Network via ANA-MPA
Mappa di Olimpia, da WikipediaPubblico Dominio, caricata e di Bibi Saint-Pol (Bibi Saint-Pol - Own work. Data from N. Kaltsas, Olympia, Athens, 2004 (3rd ed.), fig. 14, p. 16–17).
 


Scheletro e scudo dell'Età del Ferro da Pocklington

30 Aprile 2015
Ritrovato a Pocklington scheletro con scudo risalente all'Età del Ferro. Nel sito si sono ritrovati molti altri manufatti e 82 sepolture.
Link: Pocklington Post


Egitto: raro ritrovamento di parte di statua del faraone Sahure

30 Aprile 2015
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Ritrovata la parte inferiore di una statua del faraone Sahure, il secondo regnante della Quinta Dinastia, che regnò per dodici - tredici anni, all'incirca nel primo quarto del venticinquesimo secolo a. C. Il ritrovamento è avvenuto ad Al-Kab (precedentemente nota come Nekheb) in Aswan, sulla riva destra del Nilo. Si tratta della terza statua del faraone, e perciò di un raro ritrovamento.
Link: Mada Masr; Archaeology News Network
Volto del faraone Sahure da statua in gneiss dalla gallery 103 del New York Metropolitan Museum of Art, foto di Keith Schengili-Roberts, da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da Captmondo. Non si tratta evidentemente del ritrovamento oggetto del post.
 


Perù: cripta dei primi cristiani da Cuzco

27 - 29 Aprile 2015
Scoperta in Perù una cripta, di fronte al Tempio di San Francesco D'Assisi (datato al 1556) nella città di Cuzco. Si sono ritrovati 32 scheletri dei primi cristiani nella regione.

Link: International Business Times; El Comercio; Archaeology News Network


Bastone runico del tredicesimo secolo da Odense

20 - 30 Aprile 2015
Un piccolo bastone con iscrizioni runiche ("buona salute" - "Tomme suo servo"), datato al tredicesimo secolo, è stato ritrovato a Odense, in Danimarca.
Link: Runer og mønter - National Museum of Denmark; MedievalistsScience Nordic; Videnskab; Archaeology News Network


Roma e Napoli, smart city di un antico passato

30 Aprile - 4 Maggio 2015
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La geologia è fondamentale per lo sviluppo sostenibile di una città intelligente, di una smart city. Un nuovo studio mette in evidenza come Roma e Napoli (questa con minore facilità) in tempi precedenti la Repubblica presentassero le caratteristiche del caso, riuscendo in uno sviluppo sostenibile che utilizzava appieno le risorse circostanti.
[Dall'Abstract:] Una smart city è una città che si armonizza con la geologia del suo territorio e utilizza la tecnologia per svilupparsi in modo sostenible. Fino all'Epoca Repubblicana, Roma era una smart city. L'antico insediamento di Roma beneficiava di abbondanti risorse naturali. L'espansione della città ebbe luogo secondo modalità da non alterare sostanzialmente le caratteristiche morfologiche e geologiche dell'area; le risorse naturali erano gestite di modo da minimizzare i rischi. La geologia, insieme a una gestione prudente, assicurò la fortuna di Roma. Napoli, che si sviluppò in un contesto geologico simile e quasi allo stesso tempo, fu esposta a maggiori rischi geologici ed ebbe accesso a meno risorse naturali. Questo fu fatale per la città che, pur rimanendo una delle più importanti del Mediterraneo, non divenne capitale di un Impero come Roma. Le storie di Roma e Napoli mettono in evidenza l'importante ruolo della geologia nello sviluppo di una città e nella sua fortuna. Nel tempo, la rapida espansione urbana, la rapida crescita della popolazione, e l'eccessivo uso delle risorse portarono a maggiori pericoli per entrambe le città. Come risultato, le città divennero instabili e fragili, e diversi processi naturali culminarono in disastri.
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Libano: la sfida dell'archeologia nelle aree devastate dai conflitti

1 Maggio 2015
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In questi tempi di grande instabilità politica a farne le spese sono spesso stati i siti e le testimonianze del passato, nonostante i tentativi di protezione da parte delle legislazioni.  Un nuovo studio pubblicato su Antiquity, e relativo al sito di età romana di Hosn Niha nella Valle libanese di Bekaa, evidenzia però come sia ancora possibile ottenere informazioni in queste condizioni.

Credit: University of Leicester/ American University of Beirut

Credit: University of Leicester/ American University of Beirut

Il sito in questione fu danneggiato durante la guerra civile in Libano, negli anni '80 del secolo scorso: piuttosto che ignorarlo, i ricercatori dell'Università di Leicester sono riusciti ad ottenere dati originali e importanti, e più di quanti si potesse ritenere, attraverso una ricerca attenta e registrazioni metodiche adeguate alle condizioni ritrovate.
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L'Irlanda punta ancora sul turismo

19 - 26 Aprile 2015
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L'Irlanda punta ancora sul turismo, cercando di realizzare altri 600 mila visitatori l'anno dall'estero, con la nuova campagna Ireland’s Ancient East.
Opera di Fáilte Ireland, questa presenta quattro proposte divise per epoca storica: partendo dall'antica Irlanda all'alba della civiltà, si passa all'epoca dei primi Cristiani e quindi al Medio Evo e alla colonizzazione.
E in effetti, già in epoca medievale l'Irlanda era considerata una sorta di giardino dell'Eden, a causa del clima mite e salutare, con particolare riferimento, ad esempio, alla simbolica assenza di rettili. Questa fu poi ricollegata in seguito a San Patrizio (o altri santi) che li avrebbero scacciati, insieme ad altri animali nocivi.
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