L'uomo di Altamura ha un volto

L'uomo di Altamura ha un volto

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Martedì 26 aprile alle ore 17:00, presso il Cinema Teatro Mangiatordi, in via Eugenio Montale, ad Altamura sarà presentato in anteprima il volto dell’Uomo di Altamura, una ricostruzione a grandezza naturale elaborata dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche, sulla base di un’analisi rigorosamente scientifica dello scheletro fossile neandertaliano della grotta di Lamalunga. Il modello sarà esposto nella sezione dedicata al Paleolitico della Puglia nel Museo Nazionale Archeologico di Altamura. Nell’occasione sarà inoltre mostrata la ricostruzione 3D del cranio dell’Uomo di Altamura, estratto virtualmente dal suo scrigno carsico nell’ambito dello stesso progetto di ricerca. Lo scheletro, scoperto più di vent’anni fa (1993), rappresenta uno dei reperti antropologici più antichi e completi relativi ad una specie estinta del genere Homo, probabilmente Homo neanderthalensis.  Non c’è nulla di altrettanto completo nella documentazione paleoantropologica mondiale che precede la comparsa e la diffusione della nostra specie; niente del genere prima di Homo sapiens.
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L’evento rappresenta una vera e propria anteprima della Rete Museale Uomo di Altamura, di prossima inaugurazione, sulla quale saranno forniti i dettagli.  Le attività che verranno illustrate sono state realizzate nell'ambito di un intervento più ampio, finanziato con fondi del PO FESR 2007-2013 dell'Unione Europea e della Regione Puglia, Programma Stralcio Area Vasta Murgia, denominato "Completamento di Palazzo Baldassarre e Musealizzazione dell’Uomo di Altamura per la fruizione virtuale in tre siti” realizzato dal Comune di Altamura, 6° Settore Lavori Pubblici (RUP Vincenzo Martimucci, direzione esecuzione del contratto  Maria Cornacchia e Caterina Natale, consulente per supporto scientifico Damiana Santoro) in stretta collaborazione e con la direzione tecnico - scientifica della Soprintendenza Archeologia della Puglia nelle persone del Soprintendente dott. Luigi La Rocca e del funzionario archeologo dott. Francesca Radina.
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Alla conferenza stampa-evento presenzieranno: il Sindaco di Altamura, prof. Giacinto Forte; il dott. Aldo Patruno, direttore del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia; il dott. Luigi La Rocca, Soprintendente Archeologia della Puglia; la dott.ssa Francesca Radina, coordinatrice per la Soprintendenza del progetto di ricerca e tutela del contesto paleontologico;  il dott. Fabrizio Vona, direttore del Polo Museale della Puglia. Parteciperano il prof. Giorgio Manzi dell’Università degli studi “La Sapienza” di Roma, del prof. David Caramelli dell’Università degli studi di Firenze, e di altri membri della equipe tecnico-scientifica che sta conducendo la ricerca. Modererà il giornalista Antonio Ferrante, responsabile Ufficio Relazioni Esterne del Comune di Altamura.
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SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA DELLA PUGLIA

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Come da MiBACT, Redattrice Armanda Zingariello
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25 Aprile: Musei statali aperti per una Festa della Liberazione all'insegna della cultura

25 APRILE: FRANCESCHINI, MUSEI STATALI APERTI PER UNA FESTA DELLA LIBERAZIONE ALL’INSEGNA DELLA CULTURA
Lunedì apertura straordinaria dei luoghi della cultura statali

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Domenica 1° Maggio, coincide con l’iniziativa ministeriale #Domenicalmuseo, che prevede la gratuità di tutti i musei e le aree archeologiche nella prima domenica del mese.
È l'applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.
"Ogni prima domenica del mese è una giornata di festa, i musei che aderiscono crescono, spero che aderiranno anche i musei privati, per far diventare davvero questa iniziativa una formidabile occasione di legame fra i musei e il loro territorio". Così il ministro Franceschini rivolge un appello ai privati ad aderire all'iniziativa dell'ingresso gratuito della prima domenica di ogni mese.

UNESCO: al via candidatura Ivrea Città Industriale del XX Secolo

UNESCO: AL VIA LA CANDIDATURA DI “IVREA CITTÀ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO” PER L’ISCRIZIONE NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE
Firmato protocollo di gestione

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Questa mattina è stato firmato presso il ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo un Protocollo d’Intesa che pone le basi per l’iscrizione di “Ivrea Città Industriale del XX Secolo” nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. I firmatari sono stati il Segretario Generale del MiBact Antonia Pasqua Recchia, Antonella Parigi assessore della Regione Piemonte, Alberto Avetta Vice Sindaco della Città Metropolitana di Torino, Carlo della Pepa Sindaco di Ivrea, Franca Sapone Sindaco del Comune di Banchette, Cinthia Bianconi Presidente della Fondazione Adriano Olivetti e Daniele Lupo Jallà in qualità di Presidente della Fondazione Guelpa.
Il Protocollo d’Intesa impegna i soggetti firmatari a coordinarsi per una gestione congiunta dei beni culturali inclusi nel progetto di candidatura di “Ivrea Città Industriale del XX Secolo” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il progetto è stato consegnato a Parigi a gennaio 2016 per essere sottoposto alla valutazione degli organismi consultivi del Centro del Patrimonio Mondiale nel ciclo 2017-2018.
La candidatura è costituita dall’insieme delle realizzazioni collegate al progetto industriale e socio-culturale di Adriano Olivetti. Consiste in un complesso di edifici progettato dai più famosi architetti ed urbanisti del Novecento, riconoscibile nel tessuto urbano della città in un disegno complessivo, pur nella selezione dei suoi elementi maggiormente significativi. Si distinguono aree ed edifici propriamente industriali, aree ed edifici destinati alla residenza e ai servizi sociali. Tale area è identificabile principalmente lungo l’asse di Via Jervis, sede degli edifici per la produzione, per i servizi sociali destinati alla fabbrica e alla città e per le residenze che sono da considerarsi tra gli esempi più significativi della politica innovativa varata dalla Olivetti.
Roma, 21 aprile 2016
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone
Panorama di Ivrea, foto di Mirrys, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Convegno Internazionale "Dal Buio alla Luce: Scrittori al Museo 1798-1898"

DAL BUIO ALLA LUCE:
SCRITTORI AL MUSEO 1798-1898
Convegno internazionale
Venezia, 27-29 aprile 2016

Mercoledì 27 aprile 2016
Scuola Grande di San Rocco, Salone Capitolare
ore 15.00/20.00
Giovedì 28 e Venerdì 29 aprile
Museo Correr, Salone da Ballo
0re 10.00/19.00
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Visite e laboratori per tutti, alla mostra "Campidoglio. Mito, memoria, archeologia"

VISITE E LABORATORI PER TUTTI

ALLA SCOPERTA DELLA MOSTRA

Campidoglio. Mito, memoria, archeologia

Dal 28 aprile al 19 giugno ai Musei Capitolini in programma

laboratori creativi in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma,

visite tattili, visite per non udenti e lezioni spettacolo

Attività gratuite con prenotazione obbligatoria allo 060608

(Biglietto di ingresso alla mostra con normale tariffazione)

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Dal 28 aprile al 19 giugno un ricco programma di visite guidate, laboratori creativi e lezioni spettacolo aiuterà i visitatori ad approfondire la conoscenza dei rari documenti d’archivio, dipinti, incisioni, sculture e inediti reperti archeologici della mostra Campidoglio. Mito, memoria, archeologia. L’esposizione, promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, racconta le trasformazioni del tessuto urbano del Colle a partire dall’opera Modern Rome. Campo vaccino di J. M. W. Turner insieme ad altre opere precedenti e contemporanee, tre plastici del Campidoglio e un ricco apparato scientifico-documentario.
 
Gli appuntamenti didattici, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, comprendono:visite tattili per il pubblico con disabilità visive a cura dell’Associazione Museum onlus (11 e 25 maggio, 8 giugno ore 16.30 - 18.30); visite per non udenti con interprete della lingua LIS italiana (7, 21 maggio e 11 giugno ore 16.30 - 18.30);laboratori creativi frutto della collaborazione tra Musei Capitolini e Accademia di Belle Arti di Roma che prevedono la creazione di alcuni piccoli oggetti in argilla policroma (28 aprile e 12 maggio ore 17.00 - 19.00) e la lezione-spettacoloC'erano un italiano, un tedesco e... una capra!” ovvero: piccola storia del Campidoglio con la partecipazione della giovane e affermata attrice Antonietta Bello e il coinvolgimento attivo degli spettatori (30 aprile e 14 maggio ore 17.00 -19.00; 5 giugno ore 10.30 - 12.30).
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25 Aprile, aperti Musei Capitolini, Ara Pacis, Mercati Traiano. 1 Maggio, chiusi Musei Civici Roma Capitale

LUNEDÌ 25 APRILE:

Aperti Musei Capitolini, Museo dell’Ara Pacis e Mercati Di Traiano

DOMENICA 1 MAGGIO:

Chiusi i Musei Civici di Roma Capitale

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Lunedì 25 aprile, Anniversario della Liberazione, rimarranno regolarmente aperti i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis e i Mercati di Traiano. Gli altri spazi del Sistema Musei Civici di Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali osserveranno il consueto riposo settimanale.
 
MUSEI CAPITOLINI
Piazza del Campidoglio 1
Da vedere: mostra “Campidoglio. Mito, memoria, archeologia”
In mostra rari documenti d’archivio, dipinti, incisioni, sculture e inediti reperti archeologici per narrare le trasformazioni urbanistiche del Campidoglio
Tutti i giorni 9.30-19.30 www.museicapitolini.org
 
MERCATI E FORO DI TRAIANO
Via IV Novembre 94
Da vedere: mostra “Arte in cattedra ai Mercati di Traiano”
Esposizione di opere didattiche realizzate dagli alunni del Liceo Artistico Statale "Enzo Rossi"
Tutti i giorni 9.30-19.30 www.mercatiditraiano.it
 
MUSEO DELL’ARA PACIS
Lungotevere in Augusta
Da vedere: mostra “Toulouse-Lautrec. La collezione del Museo di Belle Arti di Budapest”
Circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, al Museo dell’Ara Pacis di Roma una grande mostra su Toulouse-Lautrec, il pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento, che ripercorre la vita dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni.
Tutti i giorni 9.30-19.30 www.arapacis.it
 
Domenica 1 maggio i Musei Civici di Roma Capitale rimarranno chiusi
Testo  e immagini da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Polo Museale Calabria: Apertura musei, monumenti e aree archeologiche 25 Aprile

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

Festività del 25 aprile 2016 - Apertura musei, monumenti e aree archeologiche

Cosenza - Palazzo Arnone -

Il Polo Museale della Calabria, in occasione della festività del 25 aprile 2016, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30

Cosenza - Palazzo Arnone

Galleria Nazionale di Cosenza - Cosenza

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: ore 8.00-20.00

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; 15.00-17.00

25 aprile 2016 - Museo Archeologico Nazionale Vibo Valentia

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria)

Museo Archeologico Nazionale - Crotone

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30 (19.00 chiusura biglietteria)

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; 15.00-19.00; il Parco archeologico è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

Museo e Parco Archeologico Nazionale - Locri (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: Museo e Parco archeologico ore 9.00-19.30; Complesso Museale Casino Macrì ore 9.00-13.00; 14.30-19.15

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium – Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; il Parco è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

Museo Statale – Mileto (Vibo Valentia)

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00

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POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Festività del 25 aprile 2016 - Apertura musei, monumenti e aree archeologiche
Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Tecce
Testo e immagini dall’Ufficio Stampa Polo Museale della Calabria.
 


Università La Sapienza a Roma: eventi dal 27 al 29 Aprile

21 Aprile 2016
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Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente):
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I giovani per la cultura della locride: presentazione del gruppo “I kouroi del Sidus club”

I giovani per la cultura della locride

Presentazione del gruppo “I kouroi del Sidus club”

Museo Archeologico Nazionale di Locri

Locri (Reggio Calabria) - Sabato 23 aprile 2016 – ore 18.00

I giovani per la cultura della locride - Presentazione del gruppo I kouroi del Sidus club

Sabato 23 aprile 2016, alle ore 18.00, a Locri (Reggio Calabria), nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Locri, si terrà I giovani per la cultura della locride - Presentazione del gruppo “I kouroi del Sidus club”, interessante iniziativa che coinvolge uno dei comprensori più ricchi di storia dell’intera Calabria.

Dopo i saluti di rito di Rossella Agostino, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Locri e di Albarosa Dolfin, presidente del Sidus club, la dottoressa Agostino relazionerà sul tema Esempi di kouroi nel solco della tradizione artistica greca. Le conclusioni saranno tratte da Katia Aiello, vicepresidente del Sidus club.

L’iniziativa si avvarrà di un atteso concerto che sarà eseguito da Maria Teresa Figliomeni (flauto) e da Alessandro Alia (chitarra classica).

La dottoressa Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria, esprime plauso per un’iniziativa mirata alla valorizzazione di questo lembo di Calabria bellissimo e suggestivo.

Locri - Museo Archeologico Nazionale di Locri

Testo e immagini dall’Ufficio Stampa Polo Museale della Calabria.


Il guardaroba del relitto di Texel relativo alla corte di Enrichetta Maria di Borbone-Francia

20 Aprile 2016
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Il guardaroba ritrovato nel relitto vicino Texel apparterrebbe alla corte reale della Regina Inglese Enrichetta Maria di Borbone-Francia (1609-1669), che nel Marzo del 1642 viaggiava in missione segreta nei Paesi Bassi. Una delle navi che trasportavano i suoi bagagli allora affondò nel Mare dei Wadden.
L'ormai celebre gonna in seta sarebbe appartenuta a Jean Kerr, Contessa di Roxburghe (circa 1585-1643), una delle due dame di compagnia. Lo stile e la dimensione della gonna indicano che apparteneva a lei, la più anziana delle due.
Ufficialmente, la missione nei Paesi Bassi riguardava l'arrivo dell'allora undicenne Maria Enrichetta Stuart alla corte di Guglielmo II d'Orange, futuro stadtholder: i due si erano sposati l'anno prima. Il vero scopo del viaggio era però quello di vendere i gioielli della corona per comprare armi, all'epoca della Guerra Civile Inglese.

Il matrimonio da Guglielmo II d'Orange e Maria Enrichetta Stuart, 1641. Credits: Rijksmuseum
Il matrimonio da Guglielmo II d'Orange e Maria Enrichetta Stuart, 1641. Credits: Rijksmuseum

Il riferimento all'affondamento è presente in una lettera , datata 17 Marzo 1642, e spedita da Elisabetta Stuart (1596-1662), cognata di  Enrichetta Maria di Borbone-Francia, a Sir Thomas Roe.

Link: AlphaGalileo via Universiteit van Amsterdam (UVA)
Enrichetta Maria di Borbone-Francia, di Anthony van Dyck - San Diego Museum of Art, da WikipediaPubblico Dominio (Upload: Sir Gawain).