Le scoperte nei cantieri di restauro a Lecce

Le scoperte nei cantieri di restauro a Lecce

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Civile, militare e barocca. I tre volti dell’architettura leccese.
Presentati i lavori di restauro del Castello Carlo V, della Basilica di Santa Croce e dell’ex Ospedale Spirito Santo. Nei sotterranei di quest’ultimo, oggi sede della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio, è venuto alla luce un misterioso ossario.
(Le fotografie sono scaricabili all’indirizzo http://www.sbap-le.beniculturali.it/).
Riportare all’antico splendore e alla piena fruizione del pubblico tre simboli della capitale salentina, rilanciandone anche il ruolo di grande attrattore turistico e culturale per tutto il Mezzogiorno. Di questo si è parlato oggi a Lecce, alla presenza del Sottosegretario ai Beni culturali e al turismo Antimo Cesaro, del Sindaco Paolo Perrone, del Prefetto di Lecce Claudio Palomba, dell’Arcivescovo Umberto D’Ambrosio, del Presidente della Provincia Antonio Maria Gabellone e della Soprintendente Maria Piccarreta, in occasione della conferenza stampa indetta per presentare lo stato di avanzamento ed i risultati di tre importanti operazioni di restauro e riqualificazione condotti dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Lecce Brindisi e Taranto.

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Cosenza: conferenza di Leonardo Passarelli - L'occhio del fotografo

Appuntamenti d’arte

Conferenza di Leonardo Passarelli - L'occhio del fotografo

Cosenza - Palazzo Arnone – Salone delle Udienze

Giovedì 26 maggio 2016 – ore 17.00

Cosenza - Palazzo Arnone -

Giovedì 26 maggio 2016, alle ore 17.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, Salone delle Udienze, Leonardo Passarelli terrà una conferenza dal titolo L'occhio del fotografo.

La disamina di Passarelli, docente di storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ Università degli Studi della Calabria, attiene all’ invenzione della fotografia, a partire dal 1839, che ha fornito un nuovo procedimento di formazione delle immagini rispetto a quello a cui era abituato l’uomo, alla portata di tutti e basato non sulla sintesi, ma sulla selezione. Attraverso una serie di esempi il pubblico sarà introdotto in questo viaggio che ha rivoluzionato il nostro modo di guardare. 

L’iniziativa è parte integrante del ciclo Appuntamenti d’arte, fortemente voluto da Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria e da Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza, con la finalità di far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale della Galleria Nazionale di Cosenza e della regione Calabria.

Cosenza - Palazzo Arnone

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Ca’ Foscari nel portale Eduopen.org

Grande iniziativa culturale e formativa presentata oggi al Miur

CA’ FOSCARI  NEL PORTALE EDUOPEN.ORG,

DEBUTTA CON IL LINGUAGGIO CUNEIFORME

Primi 9 corsi online da oggi, altri 29 in catalogo

4 milioni di utenti italiani hanno già le credenziali

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VENEZIA –  Da oggi sono online le prime lezioni di eduopen.org, piattaforma creata da 14 atenei pubblici italiani tra i quali l’Università Ca’ Foscari Venezia per offrire a tutti e gratuitamente l’opportunità di seguire percorsi formativi di alta qualità a distanza. I corsi Moocs (Massive open online courses) sono tenuti dai docenti universitari e prodotti dalle università. Il portale è stato lanciato oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha sostenuto e finanziato il progetto EduOpen realizzato dagli atenei in collaborazione con i consorzi Cineca e Garr su piattaformaopen source.
Il primo corso cafoscarino in catalogo è dedicato al linguaggio cuneiforme e ha già riscosso molto interesse nella piattaforma nella versione proposta su ok.unive.it.
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Le donne romane, più indipendenti di quanto si pensasse

19 Maggio 2016

Busto di Livia, moglie dell'Imperatore Augusto
Busto di Livia, moglie dell'Imperatore Augusto

Tradizionalmente si pensa che in epoca romana solo gli uomini fossero considerati cittadini, mentre le donne sarebbero state viste come un'estensione del marito o del padre. Si tratterebbe però solo di un fraintendimento, perché in realtà le donne nell'Impero Romano avrebbero goduto di libertà maggiori che in altri paesi occidentali.
Il capo della familia, che deteneva tutte le proprietà e l'autorità per prendere le decisioni, poteva difatti essere pure una donna. Al momento del matrimonio questa però entrava nella famiglia del marito, divenendo subordinata: una sorta di figlia del marito. A partire dal primo secolo a. C., però, cambio qualcosa, e nuovi accordi prematrimoniali potevano stabilire che la donna rimanesse parte della famiglia del padre della stessa. In tal caso, la donna avrebbe potuto rimanere a capo della familia dal lato del padre, in modo indipendente dal marito.
Le donne cominciarono pure a chiedere sempre più spazio: questo creò tensioni, e vi sono storie di donne "in carriera" o che gestivano le loro proprietà. Alcuni maschi trovarono questo intollerabile e sposarono schiave, di modo da non dover dividere il proprio potere. Per combattere il declino dei matrimoni, Augusto creò nuove leggi: tutti erano obbligati a sposarsi, e l'Imperatore premiava chi dava vita ad almeno tre bambini. Anche se queste misure cambiarono poco le cose, dimostrano il conflitto all'interno della società romana. Le donne dovettero comunque combattere per la propria indipendenza, anche in modo sottile per mantenersi coerenti con l'ideale della donna modesta e obbediente.
Queste alcune delle argomentazioni della tesi di dottorato dello storico Coen van Galen dell'Università Radboud: verrà difesa il 30 Maggio.
Link: AlphaGalileo via Radboud University


Integrazione tra Nubiani ed Egiziani nell'antico Sudan

18 Maggio 2016

La professoressa associata di antropologia, Michele R. Buzon. Credit: Purdue University photo/Charles Jischke
La professoressa associata di antropologia, Michele R. Buzon. Credit: Purdue University photo/Charles Jischke

Nuove prove di natura bioarcheologica testimoniano come nell'antico Sudan ci fosse integrazione tra Nubiani ed Egiziani, per cui questi costituivano una comunità, potendo pure sposarsi tra loro.
Queste le conclusioni di uno studio, pubblicato su American Anthropologist, che è partito dai materiali provenienti da Tombos, sito nell'Alta Nubia, per investigare i processi di formazione delle identità e della composizione della popolazione. Il periodo preso in considerazione è quello dell'occupazione egiziana e dell'ordinamento nubiano che regnò come Venticinquesima Dinastia (750–656 prima dell'era volgare circa, Periodo Napata).
Lo studio ha preso in esame resti e pratiche funerarie da 24 unità. E se la sovrastruttura è nubiana (tombe a tumulo), l'interno delle tombe riflette caratteristiche culturali egiziane, come il posizionamento del corpo, con braccia e gambe in estensione.
L'area fu colonizzata dagli Egizi attorno al 1500 prima dell'era volgare, durante il Nuovo Regno, per guadagnare l'accesso a vie commerciali sul Nilo. Finora si era presunto che i Nubiani assorbirono caratteristiche culturali egizie perché costretti, ma in realtà aspetti delle due eredità culturali si sarebbero combinati per formare una nuova identità. Sulla base dei dati biologici e dagli isotopi, vi sarebbero state interazioni e matrimoni misti.
Attorno al 1050 prima dell'era volgare, gli Egiziani persero potere, durante il Terzo Periodo Intermedio, al termine del quale emersero i Nubiani con la XXV Dinastia. Finora si era ritenuto che, col crollo alla fine del Nuovo Regno, le cose in Nubia non andassero bene, ma in realtà il sito in questione ci racconta una situazione molto diversa. La comunità egiziana e nubiana qui continuò a prosperare, anche quando l'Egitto non giocò più un ruolo importante qui.
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Sabato 21 Maggio torna la Notte dei Musei

SABATO 21 MAGGIO TORNA LA NOTTE DEI MUSEI
Apertura serale straordinaria dei principali luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro
Franceschini: “Musei aperti in una notte che unisce idealmente l’Europa nel nome della cultura”

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Sabato 21 maggio in occasione della Notte dei Musei i principali musei, monumenti e siti archeologici del MiBACT osserveranno tre ore di apertura serale straordinaria e saranno visitabili al costo simbolico di un euro.

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Milano: due mostre su Mimmo Paladino e Claudio Sinatti al Museo del Novecento

Cultura

Al Museo del Novecento aprono due mostre dedicate a Mimmo Paladino e Claudio Sinatti

In programma fino al 4 settembre

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Milano, 19 maggio 2016 – Il Museo del Novecento ospita, a partire da domani e fino al 4 settembre, due nuove mostre: “Disegnare le parole: Mimmo Paladino tra arte e letteratura” e “Claudio Sinatti Slitscape”. La mostra dedicata a Paladino, a cura di Giorgio Bacci, è organizzata nell’ambito del ciclo di esposizioni “Focus d’Artista”. “Slitscape” è, invece, un focus dedicato al lavoro fotografico dell’artista Claudio Sinatti ed è curata da Cesare Cicardini.

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Quand fondra la neige, où ira le blanc: Collezionismo contemporaneo a Palazzo Fortuny

QUAND FONDRA LA NEIGE, OU IRA LE BLANC
Collezionismo contemporaneo a Palazzo Fortuny
Opere dalla collezione Enea Righi
A cura di Eric Mèzil e Lorenzo Paini

 

Venezia, Palazzo Fortuny
4 giugno – 10 ottobre, 2016

image (6)La vocazione espositiva di Palazzo Fortuny è costantemente animata dalla volontà di muoversi lungo il percorso multidisciplinare che fu appannaggio dell’esperienza artistica di Mariano Fortuny. L’esplorazione di un tema come quello del collezionismo appare dunque perfettamente in linea con l’identità eclettica e misteriosa dello stesso Fortuny, attento e sofisticato collezionista.
Con la mostra “Quand fondra la neige, où ira le blanc” – titolo “prestato” da un’opera di Rémy Zaugg –, prende vita un articolato progetto espositivo, ideato da Daniela Ferretti, che intende tracciare il profilo di alcune delle personalità più rilevanti del collezionismo contemporaneo, e di conseguenza investigare come si è evoluta la figura del collezionista, dal Rinascimento a oggi.
Un tema di grande attualità, che vede come primo protagonista Enea Righi, imprenditore bolognese che in trent’anni – guidato dalla volontà di sostenere la produzione artistica – ha plasmato una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea presenti nel nostro paese.
Eric Mézil e Lorenzo Paini, curatori della mostra – promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e in programma dal 4 giugno al 10 ottobre 2016 –, hanno selezionato un nucleo di opere della collezione Righi partendo dalle specificità degli spazi e dalla storia di Palazzo Fortuny, definendo alcuni dei temi più significativi tra quelli che s’intrecciano nella collezione.
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Una giornata con Paolo Virzì alla Casa del Cinema di Roma

Una giornata con Paolo Virzì

alla Casa del Cinema

Masterclass, proiezioni e la mostra

Martedì 24 maggio dalle ore 16.30

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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Sarà una giornata dedicata a Paolo Virzì quella di martedì 24 maggio alla Casa del Cinema con una Masterclass e proiezioni di alcuni dei suoi più grandi successi.

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La cribra orbitalia, ancora oggi diffusa

17 Maggio 2016

Esempio di teschio che mostra cribra orbitalia. Credit: Ann Ross
Esempio di teschio con cribra orbitalia. Credit: Ann Ross

Antropologi forensi hanno scoperto che la cribra orbitalia, che si riteneva ormai solo del passato, sarebbe invece ancora diffusa nell'America del Nord e in Sud Africa.
Con questa condizione, le ossa dell'interno delle cavità oculari diventano porose.
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