Università La Sapienza a Roma: eventi dal 9 al 14 Maggio

6 Maggio 2016
800px-Innenhof_des_Palazzo_della_SapienzaPer la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente):
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Milano: musica e spartiti. I ragazzi suonano al Conservatorio

Cultura

Musica e spartiti. I ragazzi suonano al Conservatorio

Sabato 14 e domenica 15 maggio si terrà il VII Festival Musicale di ICM Insiemeconlamusica. Sarà possibile donare gli spartiti inutilizzati che poi saranno distribuiti alle scuole che ne faranno richiesta

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Milano, 6 maggio 2016 - Un elemento importante per la crescita individuale, un'opportunità preziosa per l'apprendimento di un nuovo linguaggio specifico, una modalità di condivisione e socializzazione, l'occasione per sviluppare un maggior controllo corporeo.
L'importanza della musica nella vita di ognuno di noi sono incalcolabili. Con queste premesse, sabato 14 e domenica 15 maggio si terrà il VII Festival Musicale di ICM Insiemeconlamusica "Giovani e Giovanissimi in Concerto".

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Comune e ANEC Lombardia insieme per valorizzare i cinema di Milano

Cultura

Comune e ANEC Lombardia insieme per valorizzare i cinema di Milano

Firmato un accordo che punta a sostenere le sale cinematografiche cittadine come luoghi di promozione culturale e aggregazione sociale

cinema.jpgMilano, 6 maggio 2016 – Comune e ANEC Lombardia (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) insieme per valorizzare l’attività ed il ruolo delle sale cinematografiche che operano nella città di Milano. L’accordo appena firmato parte dalle proposte formulate dall’Associazione degli Esercenti Cinema e vuole contribuire al riconoscimento delle sale cinematografiche come luoghi di promozione culturale e aggregazione sociale.

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Egitto: nuove scoperte a Matareyya

5 Maggio 2016

Nuova scoperta a Matareyya

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La missione archeologica Egiziana e Tedesca a Matareyya (Ministero delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Museo Egizio dell'Università di Lipsia, Università di Scienze Applicate di Mainz) ha scoperto le prove di un santuario di Nectanebo I (380-363 a. C.) nel distretto del tempio di Eliopoli. Così il dott. Mahmoud Afify, Direttore del Settore delle Antichità Egiziane.
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Il dott. Aiman Ashmawy, Direttore del team Egizio presso la Missione ha affermato che il numero di blocchi da un'area limitata prova che in effetti l'area di scavo è il sito dell'edificio originale costruito da rilievi su calcare e colonne, con le parti inferiori del muro in basalto nero. Una porta orientale fu costruita in arenaria marrone silicizzata e decorata con iscrizioni e scene rituali.
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Inoltre, sono state ritrovate prove ulteriori della rappresentazione di processioni geografiche che consistevano in dèi del Nilo con testi di accompagnamento. Un gruppo di stele di basalto dimostra la processione del sesto nomo dell'Alto Egitto. In aggiunta a ciò, reperti come frammenti relativi alla pratica scultorea e una figurina in bronzo della dea Bastet sono stati ritrovati nella stessa area. In aggiunta a ciò, il dott. Dietrich Raue dal Museo Egizio dell'Università di Lipsia (Germania) si è concentrato sugli scavi in una seconda area a sud est del tempio, dove si sono scoperti un laboratorio del quarto secolo a. C. e uno strato tolemaico sostitutivo. “Questo è adeguato rispetto alle prove crescenti dell'enorme attività dei sovrani della Trentesima Dinastia in questo santuario." Inoltre, un nuovo sito relativo a un tempio di Ramesse II è stato scoperto tra il luogo del vecchio sito del tempio di Ramesse II a Suq el-Khamis e l'area del tempio di Nectanebo. Frammenti di statue colossali oltre a grandi blocchi con bassorilievi sono stati ritrovati.
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Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities, Ufficio Stampa. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano. Foto dal Ministero delle Antichità Egizie.
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Nuovo studio sulla colorazione delle porcellane akae

4 Maggio 2016
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Tra le porcellane Kakiemon sono particolarmente apprezzate quelle chiamate akae, caratterizzate da un colore rosso vivo su sfondo bianco latte.
Le porcellane Kakiemon sono prodotte tradizionalmente a partire dal diciassettesimo secolo nella provincia giapponese di Hizen, nell'attuale Prefettura di Saga. Il processo fu raffinato per tentativi, da parte dei maestri ceramisti.
Un nuovo studio, pubblicato su Applied Materials & Interfaces, ha individuato un metodo semplice per preparare il rosso utilizzato e dunque chiarire e comprendere meglio il meccanismo di colorazione.
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Palermo, presentazione del volume "Memorie di Mare"

PRESENTAZIONE DEL VOLUME "MEMORIE DI MARE"

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Alla presenza dell'assessore Carlo Vermiglio, del Dirigente Generale Gaetano Pennino, del Soprintendente Sebastiano Tusa “dei beni culturali e dell’identità siciliana” e varie autorità, politiche e militari, ha preso il via, in sala gremita, presso l'arsenale della Marina Regia di Palermo, la presentazione del volume “Memorie di Mare” curato dalla Soprintendenza del Mare.
La soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, nasce durante il Mandato dell'assessore Fabio Granata, che con l'archeologo Sebastiano Tusa, hanno dato il via ad una struttura che, oggi rappresenta un eccellenza nel campo della ricerca sottomarina, ha voluto sottolineare il Soprintende e lo stesso Fabio Granata, presente per l’occasione.
Il Volume racconta tutte le più significative fasi di ricerche e scoperte che la struttura ha condotto da quando è nata.
Ma anche come la soprintendenza del Mare è diventata un punto di riferimento per altri stati, che hanno problemi con la salvaguardia e la gestione dei siti presenti nelle loro acque territoriali dei loro governi, ed è stato questo uno dei temi a cui il soprintendente del Mare Sebastiano Tusa è stato invitato a spiegare nel recente convegno che si è tenuto a Dresda.
L'assessore Carlo Vermiglio ha voluto confermare come il Patrimonio culturale sommerso va sicuramente messo in evidenza, tutelato e valorizzato per dare alla Sicilia la posizione centrale di attrattore culturale che merita, cosa che la Soprintendenza Mare sicuramente ne ha fatto la sua importante mission, ricevendo un prezioso riconoscimento anche dai progetti comunitari.
L'intervento del Dirigente generale dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Gaetano Pennino, ha voluto evidenziare le tecniche e le tecnologie che la Soprintendenza del Mare adopera nella ricerca e le innovatività che ha introdotto nella divulgazione e fruizione del patrimonio culturale sommerso, cosa che ne ha fatto un fiore all'occhiello della nostra Amministrazione e la conferma giunge dall'Europa, che ha accolto le nostre proposte progettuali ed ha generosamente elargito le risorse economiche per portarle a compimento, progetti innovativi e originali come quelli di cui si parla nel volume.
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L'architetto Stefano Zangara si è occupato delle ricerche del sito della Battaglia delle Egadi ha utilizzati apparecchiature sonar messi a disposizione della nave oceanografica americana con cui hanno scansionato 250  chilometri quadrati di fondali marini, un lavoro che ha consentito di rinvenire alcuni rostri persi dalle navi romane durante la battaglia della 1 Guerra Punica del 10 marzo del 241 a.C.
Le ricerche  condotte dall'architetto  Zangara, Dirigente della  Soprintendenza del Mare, di recente sono state esposte a Dubai, dove una delegazione inviata dall'assemblea regionale siciliana, composta tra l'altro dal Prof. Franco Fazzio e dal Coordinatore scientifico del Gruppo Arte 16 Giovanni Taormina, ha avuto modo di presentare dei video illustrativi sulle fasi salienti del recupero e delle ricostruzioni sceniche dell'epica battaglia delle Egadi, un invito che, questo anno e stato riproposto dai rappresentanti della Dante Alighieri di Dubai.
Ha concluso la presentazione il Prof. Tusa con il volendo sottolineare come è stato possibile realizzare degli obiettivi, semplicemente accettando sfide apparentemente impossibilie che sono sempre state colte come un traguardo da raggiungere e superare sempre nell’ottica di offrire al patrimonio culturale un deciso salto di qualità nel campo della ricerca scientifica, opportunità che ci sono state offerte, le ultime delle quali hanno riconosciuto a livello europeo il valore dei nostri progetti. Idee trasformate in reali esperienze, ed ARROWS ne è il più recente testimone. Un progetto tecnologico che dimostra soprattutto quanto sia importante utilizzare più strumenti di indagine contemporaneamente, anche diversi AUV CHE NAVIGANO IN SCIAME, per raccogliere una più ampia gamma di informazioni su aree molto vaste.
La tecnologia subacquea sviluppata nel progetto ARROWS ha dimostrato eccellenti proprietà nei testi e, promette di essere una risorsa sicura, sia nel Mediterraneo che nel Mar Baltico.
Il libro racconta delle missioni in Italia e nel mondo della Soprintendenza del Mare come in: Cirenaica “Libia”, Immersione con il batiscafo Remora “Francia”, Kyme Eolica, la Grecia classica nel mare turco “Turkey”, Ojika e Takashima, orizzonti marini nel paese del Sol Levante “Japan”, RPM / Aurora Trust / GUE / Stanford University “USA”, missione didattica culturale in Australia del sud “Australia”, Amsterdam: Siliae en ZEE “Holland”.

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La Soprintendenza Speciale per il Colosseo a Open House Roma

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo a Open House Roma

Basilica sotteranea di Porta Maggiore
Basilica sotteranea di Porta Maggiore

In occasione della quinta edizione di Open House, la Soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, sarà, con alcuni dei suoi siti archeologici, al centro della manifestazione che, ogni anno, nell’arco di un weekend, consente l’apertura gratuita di numerosi monumenti, palazzi, case e luoghi segreti della Capitale.
«Open house è l’occasione per noi di aprire alla cittadinanza luoghi solitamente preclusi alla visita –spiega il Soprintendente Francesco Prosperetti–, ne segnalano alcuni molto particolari, delle autentiche chicche come l’Auditorium di Adriano a fianco di Piazza Venezia, la Basilica Sotterranea a Porta Maggiore, e l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme.
Inoltre quartieri come Testaccio saranno teatro di una vera riscoperta delle loro origini più antiche dal Porto fluviale, alla Porticus Aemilia, all’area archeologica messa in luce sotto il nuovo Mercato, fino alla Piramide Cestia recentemente restaurata».
Sabato 7 e domenica 8 maggio, infatti, sarà possibile visitare l’Auditorium di Adriano, rinvenuto durante le indagini per la realizzazione della Metro C a Piazza Madonna di Loreto a fianco di Piazza Venezia, o scendere nella Basilica sotterranea di Porta Maggiore, posta a quasi 9 metri sotto il livello dell’attuale Via Prenestina, e ammirarne gli stucchi ancora in fase di restauro.
Oppure scoprire l’Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, uno straordinario complesso in cui sono conservati i resti della residenza della famiglia dei Severi e che la madre di Costantino, Elena, trasformò e ampliò dopo la vittoria del Ponte Milvio (312 d. C.).
La parte più consistente delle iniziative dedicate alla Soprintendenza, si svolgerà nell’area del Rione Testaccio, dove si potranno fare visite guidate nell’antico Porto Fluviale, nel sito archeologico sotterraneo del Nuovo Mercato Testaccio e alla Porticus Aemilia, per arrivare alla maestosa Piramide Cestia aperta anche questo sabato e domenica mattina.
Tutte le informazioni relative agli orari e alle prenotazioni sul sito della manifestazione: www.openhouseroma.org
Come da MiBACT, Redattrice Sandra Terranova


Ca' Foscari allunga il contratto ai giovani ricercatori eccellenti

Lanciato il nuovo programma “Marie Curie +1”

CA’ FOSCARI ALLUNGA IL CONTRATTO

AI GIOVANI RICERCATORI ECCELLENTI

Dopo i primati di grant vinti, l’ateneo investe sui vincitori di borse europee competitive per consolidare i risultati ottenuti

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VENEZIA – L’Università Ca’ Foscari Venezia lancia un programma innovativo per supportare la carriera di giovani ricercatori eccellenti. Si chiama “Marie Curie +1” e permette ai cafoscarini finanziati dalla Commissione Europea con borse di ricerca “Marie Curie” di prolungare di un anno il loro contratto a Ca’ Foscari dedicandosi a definire una nuova idea di ricerca da candidare a ulteriori finanziamenti europei.
L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, ha come obiettivi valorizzare i giovani ricercatori che hanno dimostrato di avere un profilo eccellente, dare continuità al loro lavoro di livello internazionale e inserirli al meglio nell’ambiente di ricerca cafoscarino. Viene promossa non a caso da Ca’ Foscari che da due anni è al primo posto per il numero di  “Marie Curie fellowship” acquisite.
Con l’operazione “plus one” l’ateneo finanzia quindi un quarto anno da “Marie Curie”, durante il quale i ricercatori potrannoconsolidare i risultati ottenuti e programmarne gli sviluppi puntando a un altro finanziamento europeo molto prestigioso e competitivo: lo Starting Grant dello European Research Council, meglio noto come ERC.
Il Rettore dell'Università Ca' Foscari Venezia Michele Bugliesi: «L’investimento in ricerca e nel reclutamento di studiosi con profili scientifici eccellenti è uno degli obiettivi prioritari del nostro Ateneo; la qualità della ricerca e dell’Università passa necessariamente attraverso l’investimento di risorse. – afferma il Rettore – Il programma Marie Curie Plus One è una delle tante iniziative che abbiamo avviato, oltre all’assunzione di 10 ricercatori, l’ampliamento delle borse di dottorato e il potenziamento delle strutture e dei fondi a disposizione ricerca. E’ un investimento importante nel segno del merito e della qualità degli studi scientifici di oltre 5 milioni di euro».
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Il primo bando Marie Curie +1: http://www.unive.it/pag/15073/
Testo dall'Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari Venezia.
L'Università Ca' Foscari a Venezia, foto di Stefano Remo, da WikipediaCC BY-SA 3.0.


Nel Medio Evo le donne vestivano meglio degli uomini

3 Maggio 2016
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Nel Medio Evo, le donne avrebbero portato vestiti di qualità migliore di quella degli uomini: queste le conclusioni della ricerca di Chrystel Brandenburgh, dell'Università di Leida, che difenderà il 10 Maggio la sua tesi di dottorato.
Chrystel Brandenburgh ha studiato i vestiti dal 400 al 1000 d. C., verificando pure molte variazioni regionali nell'uso dei tessuti. Lo studio si è soffermato sui Paesi Bassi, un'area in precedenza poco toccata dalla ricerca in merito.
Nelle tombe è possibile pure notare diversi strati di vestiti, ma purtroppo dai resti non è possibile azzardare ipotesi su forma e taglio. Ad ogni modo, ci forniscono informazioni sulle persone sepolte e sulla loro condizione.
Link: AlphaGalileo via Universiteit Leiden
Geografia dei Paesi Bassi, 800 d. C., da WikipediaCC BY-SA 3.0 (RACM & TNO - RACM & TNO. Developed for the Nationale Onderzoeksagenda Archeologie www.noaa.nl).


Galleria degli Uffizi: “Martedì sera al museo” di cultura e spettacolo

Galleria degli Uffizi, iniziativa speciale “Martedì sera al museo” con appuntamenti di cultura e spettacolo

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In relazione al “Progetto nazionale di apertura continuata per tre ore”, dal prossimo 31 maggio fino al 27 settembre 2016 la Galleria degli Uffizi effettuerà un‘apertura continuata il martedì, dalle ore 19 alle ore 22, con appuntamenti speciali dal vivo.
L’ingresso nel museo sarà a pagamento ed è possibile prenotare la visita attraverso il sito web www.uffizi.it oppure chiamando il numero di Firenze Musei 055-294883; da tener presente che l’ultimo ingresso prenotabile è fissato alle ore 20.
Nell’ambito della stessa apertura serale denominata “Martedì sera al museo”, ogni settimana si svolgeranno attività speciali – coordinate con le opere d’arte esposte – di musica, letteratura, danza o teatro. Il calendario dettagliato degli appuntamenti sarà comunicato nelle prossime settimane.

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