Venezia: prorogata l'installazione di Joseph Kosuth all'Università Ca' Foscari

PROROGATA SINO AL 30 SETTEMBRE L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI JOSEPH KOSUTH PER L’AULA BARATTO DELL’UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI

“TO INVENT RELATIONS (FOR CARLO SCARPA) 2016”

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Dopo il grande successo di pubblico registrato nelle giornate di inaugurazione della 15. Biennale di Architettura di Venezia, To Invent Relations (for Carlo Scarpa) 2016,l’installazione site specifc realizzata da Joseph Kosuth per l’Aula Mario Baratto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sarà prorogata sino al 30 settembre 2016. 
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Festa dei Musei al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Festa dei Musei

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Cassano allo Ionio (Cosenza)

Sabato 2 e domenica 3 luglio 2016

Festa dei Musei - 2 - 3 luglio 2016 - Locandina - Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Sabato 2 e domenica 3 luglio 2016, con iniziative di sicuro interesse, il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide partecipa alla Festa dei Musei.

Ricco il programma disposto dalla dottoressa Adele Bonofiglio che dirige con piglio e volitività questo conosciuto e apprezzato luogo d’arte.

Festa dei Musei - 2 - 3 luglio 2016 - Logo MiBACT

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"Generazione Piper" alla Casa del Cinema di Roma

Generazione Piper

Roma tra via Veneto e Carnaby Street

Casa del Cinema, Teatro all’aperto – Villa Borghese

Martedì 28 giugno ore 21.30

Ingresso libero

La zanzara 1966 giro in macchina dopo festa in maschera 1953_023
La zanzara (1966). Giro in macchina dopo festa in maschera

Martedì 28 giugno alle ore 21.30, il Teatro all’aperto della Casa del Cinema di Villa Borghese ospita l’evento “Generazione Piper – Roma tra via Veneto e Carnaby Street”. Ospite della serata Massimo Ghini.
Negli anni ’50 e ’60 Roma non è stata solo Dolce Vita, ma molto, molto di più. Per ripercorrere questa storia si parte da Via Veneto, si passa per Carnaby Street e si approda nel luogo simbolo di un’epoca: il Piper Club. Lo storico locale di via Tagliamento è il punto di partenza e di arrivo di questo viaggio a ritroso negli anni ’50 e ’60.
Nel giro di pochissimo tempo, il Piper si trasformò nel ritrovo più amato dai giovani, finalmente liberi di rivoluzionare abitudini e costumi. Il suo palco ospitò alcuni tra i musicisti più celebri di tutti i tempi: Jimi Hendrix, i Pink Floyd, i Rolling Stones. Qui i ragazzi potevano finalmente lanciarsi andare a balli scatenati, mentre le giovani promesse della canzone italiana (Renato Zero, Loredana Berté, Patty Pravo...) trovavano uno spazio all’altezza del loro talento.
Festival Rock and Roll 1961 a Roma (Celentano)
Festival Rock and Roll 1961 a Roma (Celentano)

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Milano: al via gli appuntamenti tra musica e teatro per scoprire il Monumentale

Cultura

Al via gli appuntamenti tra musica e teatro per scoprire il Monumentale

Domenica 26 giugno sono previste passeggiate guidate, cortometraggi, mostre fotografiche e un concerto con violino-pianoforte con Caterina Caramella e Victor Gordo

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Milano, 24 giugno 2016 – Al via, domenica 26 giugno, gli appuntamenti estivi tra musica, teatro e poesia per scoprire il Monumentale che dal 1866 è uno dei luoghi più amati da milanesi e turisti. Da 150 anni con il Famedio e le sue edicole racchiude i racconti della città e le vite dei suoi personaggi più illustri: da Alessandro Manzoni a Carlo Cattaneo, da Filippo Turati a Giorgio Gaber, da Alda Merini a Enzo Jannacci.
Il ricco calendario di appuntamenti è realizzato dal Comune di Milano e dalla Fondazione Milano Scuole Civiche presente anche con allievi, diplomati insieme alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.

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Codroipo: Villa Manin, estate 2016

Un cartellone ricchissimo: dalla musica classica e contemporanea, con protagonisti e star internazionali, alle grandi mostre di fotografia; dal teatro ai percorsi animati per i più piccoli, con la partecipazione di Altan.

In prima mondiale una produzione di Villa Manin, con la Fondazione Giorgio Cini e Casa Ricordi: “La Gloria e Imeneo RV 687” di Antonio Vivaldi.

Notte Bianca di Villa Manin” il 15 luglio: “Cinema con l'orchestra” e molto altro.

Due mostre imperdibili: le star dei tempi d'oro di Hollywood, negli scatti di tanti maestri della fotografia dalla collezione di John Koban e il mondo attraverso i bagliori di luce artificiale, nelle foto visionarie del grande Olivo Barbieri.

Villa Manin estate 2016
Musica, teatro, fotografia e cinema si alterneranno questa estate nello scenario magico di Villa Manin di Passariano a Codroipo (Udine) con un cartellone ricco di appuntamenti di altissimo livello, promosso dalla Regione Friuli-Venezia Giulia - Ente Regionale Patrimonio Culturale, con il sostegno della Fondazione CRUP e la collaborazione di tante, prestigiose istituzioni culturali.
Dalla musica classica e contemporanea, con protagonisti famosi e star internazionali, alle grandi mostre di fotografia; dal teatro, con nuove e originali produzioni, ai percorsi animati per i più piccoli: un connubio tra le arti, in un dialogo suggestivo con le architetture, i volumi e lo scenografico parco della residenza dell’ultimo Doge di Venezia, Ludovico Manin.
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Pompei: scoperte nell'area funeraria della Necropoli di Porta Ercolano

SCAVI DI POMPEI. NECROPOLI DI PORTA ERCOLANO. NUOVE SCOPERTE NELL’AREA FUNERARIA

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Ad un anno di distanza dalla scoperta nella necropoli di Porta Ercolano di una  tomba di età sannitica, i cantieri di scavo nell’area rivelano nuovi eccezionali ritrovamenti. Una ulteriore tomba a cassa in lastre di calcare del IV sec. a.C.  con corredo funerario completo, che si aggiunge alle rare  testimonianze funerarie di età preromana.
Ma anche, in ambienti di botteghe poco distanti dall’area funeraria, monete d’oro e oggetti preziosi  ritrovati tra gli scheletri dei fuggiaschi saccheggiati da scavatori clandestini dopo l’eruzione del 79 d.C. , un forno per la fabbricazione di oggetti in bronzo e ancora una cava utilizzata per l’estrazione di materiale per costruzioni.
Sono le scoperte sorprendenti dell’ultimo cantiere di scavo della Soprintendenza Pompei con l’E’cole française de Rome et le Centre Jéan Bérard che stanno conducendo un progetto di ricerca nella zona della necropoli di Porta Ercolano con l’obbiettivo di studiare le trasformazioni di un’ area un tempo commerciale fuori le mura di Pompei.
Soprintendenza Pompei
via Villa dei Misteri, 2 - 80045 Pompei (NA)

 
Adattato da MiBACT, Redattore Renzo De Simone
Le rovine di Pompei, foto di McLillo, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Nightscream.


Milano: a Palazzo Reale la grande mostra dedicata a Escher

Cultura

A Palazzo Reale la grande mostra dedicata a Escher

Dal 24 giugno 2016 al 22 gennaio 2017 esposti oltre 200 lavori del poliedrico genio olandese che con le sue opere ha colonizzato l’immaginario collettivo

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Milano, 23 giugno 2016 - Incisore, intellettuale e matematico, Maurits Cornelis Escher (1898-1972), il poliedrico genio olandese che con la sua arte visionaria ha incantato anche grafici e scienziati, approda finalmente a Milano con una grande retrospettiva di oltre 200 opere. La mostra, promossa dal Comune di Milano - Cultura, è prodotta e organizzata da Palazzo Reale, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, in collaborazione con la Escher Foundation, ed è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea. 

A Palazzo Reale sono esposti,  dal 24 giugno fino al 22 gennaio 2017, tutti i capolavori di Escher, come 'Mano con sfera riflettente', 'Relatività (o Casa di scale)', 'Metamorfosi' e 'Belvedere', oltre a esperimenti scientifici, giochi e approfondimenti didattici che consentono ai visitatori di comprendere le invenzioni spiazzanti, le prospettive impossibili, gli universi apparentemente inconciliabili che si armonizzano in una dimensione artistica assolutamente originale.

Artista complesso, Escher attinge a piene mani ai vari linguaggi fondendoli in un nuovo intrigante percorso che costituisce un unicum nel panorama della storia dell’arte. A lui si deve l'ampliamento dell'immaginario di tutti coloro che hanno potuto entrare in contatto con i suoi lavori, in cui tutto è connesso: scienza, natura, rigore analitico e capacità contemplativa. L'arte di Escher non accusa dunque i segni del tempo, sebbene siano trascorsi quarantaquattro anni dalla scomparsa dell'artista, e le sue opere sembrano quasi il manifesto "pop" di quest'epoca dominata dalla tecnologia digitale. Anche per questo, la mostra approda a Milano dopo il grande successo delle mostre a lui dedicate a Roma, Bologna e Treviso, che hanno totalizzato 580.000 visitatori e scalato le classifiche delle esposizioni più amate e seguite dal pubblico.

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Origini della coltivazione del riso e dell'agricoltura a Huxi

22 Giugno 2016
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Resti di piante dal sito cinese di Huxi, datati tra il 9000 e l'8400 prima del tempo presente, comprendono riso (Oryza sativa), glume e altre piante associate. Starebbero ad indicare uno dei primi stadi della domesticazione della pianta e quindi dell'agricoltura, che sarebbe perciò una pratica molto più antica di quanto pensiamo.

Oggi il riso è una delle fonti più importanti per l'alimentazione a livello mondiale, eppure un tempo era una pianta selvatica. Come si è giunti allo stato attuale? Un nuovo studio, pubblicato su Nature: Scientific Reports, ha preso in esame materiale dal suddetto sito della provincia dello Zhejiang: circa il 30% dei resti del materiale vegetale relativo al riso non era della pianta selvatica, ma mostrava i segni della coltivazione allo scopo di ottenere piante di riso più durature e adatte al consumo da parte dell'uomo. Vi sarebbero anche tracce del riso giapponese (Oryza sativa sottospecie japonica, oggi coltivata in Giappone e Corea), il che chiarirebbe molto anche dell'origine di quest'ultimo. I resti provenienti dai siti di Kuahuqiao (8000–7700 prima del tempo presente), Tianluoshan (7000–6500 prima del tempo presente), Majiabang (6300–6000 prima del tempo presente), e Liangzhu (5300–4300 prima del tempo presente) mostrano poi una selezione continuata e un processo di domesticazione prolungato per il riso.

Nel sito di Huxi si sono pure ritrovati strumenti litici, ceramiche sofisticate, ossa animali, carbonella e altri resti vegetali (semi di piante). In conclusione Huxi mostrerebbe le primissime fasi della transizione verso l'agricoltura.

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Roma: Effetto Notte a Villa Borghese

EFFETTO NOTTE A VILLA BORGHESE

DAL 30 GIUGNO AL 7 SETTEMBRE

70 SERATE DI CINEMA, MUSICA E CUCINA

NELL’ARENA ALL’APERTO E NELLA SALA DELUXE DELLA CASA DEL CINEMA

Ingresso gratuito

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C’è tutto il caleidoscopio del grande schermo nel programma estivo della Casa del Cinema che, dal 30 giugno all’11 settembre, apre il suo teatro all’aperto, da quest’anno intitolato a un maestro indimenticabile come Ettore Scola. La rassegna estiva 2016, intitolata Effetto Notte, presenta 70 appuntamenti ad ingresso gratuito. In caso di pioggia le proiezioni all’aperto verranno spostate nella Sala Deluxe.
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26 Luglio: "Music for Mercy", concerto al Foro Romano

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2016 ALLE ORE 21 UNO STRAORDINARIO CONCERTO SI SVOLGERÀ AL FORO ROMANO.
Sarà la prima volta che questa eccezionale area archeologica ospiterà una serata musicale

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L’evento, intitolato “Music for Mercy”, è inteso a celebrare il Giubileo della Misericordia e vedrà la partecipazione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal maestro Tan Dun e del tenore Andrea Bocelli, entrambi ospiti di onore della serata. Insieme a loro vi saranno molti altri artisti che provengono da culture e paesi diversi, a testimoniare il carattere ecumenico dell’evento. Dalla Malesia il cantante Zainal Abidin, dalla Siria il clarinettista Kinan Azmeh, dal Senegal la cantante Awa Ky, la quale dedicherà il suo brano alla tragedia dei migranti africani, dal Canada il pianista David Forster, vincitore di sedici Grammy Awards che accompagnerà molti degli artisti presenti e il gruppo The Tenors, dal Regno Unito la cantante Elaine Paige, star di molti musical come Cats ed Evita (dal quale interpreterà “Don’t cry for me Argentina”), dall’Italia Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo Giovani 2015. La serata si aprirà con l’Ave Maria cantata da Carly Paoli, canzone ufficiale dei Cammini del Giubileo, cui seguirà un nuovo brano composto da Romano Musumarra sulle parole di Grant Black – A Time for Mercy – ispirate dalle parole del libro di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”, anche questo un pezzo interpretato da Carly Paoli.
Il programma alternerà brani classici, pagine di bel canto, voci e suoni provenienti da tutto il mondo a testimoniare come la “misericordia” sia un valore universale condiviso da differenti culture.
Il concerto, prodotto da Abiah Music Production, ha avuto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ed è promosso dall’Opera Romana Pellegrinaggi e dal Teatro dell’Opera di Roma. Il Ministero, data l’eccezionalità dell’evento, ha concesso per la prima volta che il concerto avesse luogo nel Foro Romano, una scelta di grande fascino, ma al tempo stesso fortemente simbolica dal punto di vista religioso. «Questa iniziativa realmente eccezionale, voluta nel cuore dell’anno giubilare» dichiara Mons. Liberio Andreatta Amministratore Delegato di Opera Romana Pellegrinaggi «è stata ideata per celebrare la musica come linguaggio universale che unisce tutti i popoli di diversi continenti, culture e religioni nel segno della misericordia, primo e grande attributo di Dio. A questo proposito mi piace ricordare che il concerto avviene in un contesto altamente significativo, perché a pochi passi dal Foro Romano, all’interno del Carcer Tullianum – che le fonti indicano come prigione di San Pietro – si trova una delle prime raffigurazioni della Madonna della Misericordia, presente in un affresco datato XIII secolo».
«Music for Mercy – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – è un concerto straordinario per un Giubileo straordinario. L’Orchestra dell’Opera di Roma accompagnerà grandi interpreti internazionali nel contesto del Foro Romano che, come assicurato dalla soprintendenza speciale del Colosseo, verrà allestito per l’occasione con un palcoscenico sostenibile, progettato per offrire tutte le garanzie di tutela e di fruizione dei monumenti dell’area archeologica che rimarrà aperta ai visitatori nei giorni del concerto, del montaggio e dello smontaggio del palco e della platea».