Pubblicato catalogo Compendio Garibaldino "La Casa di Garibaldi a Caprera"

Pubblicato il catalogo del Compendio Garibaldino "La Casa di Garibaldi a Caprera"

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Il racconto di una vita: oggetti, cimeli e arredi dell’Eroe dei due Mondi. Mercoledì 1 giugno, alle 18.00, nel cortile della Casa Bianca, sotto il suggestivo pino piantato da Garibaldi nel 1867, la direttrice del Polo Museale della Sardegna, Giovanna Damiani, presenta il catalogo del Compendio Garibaldino “La Casa di Garibaldi a Caprera” curato da Laura Donati.
L’evento, anticipazione delle celebrazioni del 2 giugno, anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, propone al pubblico il catalogo scientifico del Compendio Garibaldino, che illustra nel dettaglio la collezione di cimeli della casa di Caprera. Il volume contiene  notizie curiose ed esclusive sulle attività, gli aspetti materiali legati all’andamento dell’azienda agricola e le innovative tecniche di coltivazione che resero intense le giornate di Garibaldi.  Da questi preziosi documenti vengono alla luce aspetti privati legati alla famiglia e al suo stato di salute, che gli impose l’utilizzo di vari ausili per disabili nell’ultimo periodo di vita. Un Garibaldi inedito che mostra attenzione alla vita culturale della casa e si rivela un grande appassionato di  musica e di opere d’arte.
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Un’opera per la collezione d’arte Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

ARTE IN BIBLIOTECA
Un’opera per la collezione d’arte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

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Il 25 febbraio scorso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ha aperto al pubblico «La grande Biblioteca d’Italia». Bibliotecari, architetti e artisti all’opera: 1975-2015, un nuovo spazio espositivo permanente, a cura del Direttore Andrea De Pasquale, nato per celebrare i quarant’anni da quella storica riapertura e i cinquant’anni dall’inizio dei lavori di costruzione della sede di Castro Pretorio. Alla costruzione dell’edificio seguì, nel 1970, un bando per l’ideazione e la realizzazione di opere d’arte, che furono poi realizzate da importanti artisti dell’epoca: Afro, Osvaldo Calò, Franco Cannilla, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carchietti, Aldo Caron, Pietro Consagra, Saverio D’Eugenio, Oreste Dequel, Silvio Olivo, Anna Romano, Ariosto Trinchera, Augusto Vanarelli, Luigi Venturini, Raul Vistoli.
Per festeggiare i quarant’anni di vita dell’istituzione e a completamento del progetto nato con «La grande Biblioteca d’Italia», la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in collaborazione con la Direzione generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, indice oggi un nuovo bando di concorso per la realizzazione e l'acquisizione da parte della Biblioteca di una nuova opera d'arte, in dialogo con quelle degli anni ’70, da collocare nella sala Conferenze della BNCR, con lo scopo di sottolineare e valorizzare la propria natura di luogo polifunzionale attivo, di studio, ideazione, promozione e sviluppo culturale ed artistico. Il concorso Arte in Biblioteca. Un’opera per la collezione d’arte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma è rivolto ad artisti, residenti in Italia, operanti nei diversi ambiti delle arti visive: in particolare pittura, scultura, installazione, fotografia. Il concorso si pone in continuità con le politiche di acquisizione avviate al momento dell’inaugurazione della Biblioteca: l’opera selezionata entrerà, pertanto, a far parte della Collezione permanente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Roma, Centrale Montemartini. Capolavori da scoprire

CENTRALE MONTEMARTINI. CAPOLAVORI DA SCOPRIRE

Dal 1° giugno l’offerta museale si arricchisce con l’esposizione permanente del corredo funerario di Crepereia Tryphaena e di alcuni splendidi mosaici policromi

Verrà presentato al pubblico anche un prezioso ritratto dell’imperatrice Agrippina Minore concesso in prestito temporaneo dalla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen

Ritratto di Agrippina Minore Copenaghen, Ny Carlsberg Glyptotek inv. IN 753; basanite Testa ritratto dell’imperatrice Agrippina Minore pertinente alla statua inv. MC 1882 delle Collezioni dei Musei Capitolini.  Databile intorno alla metà del I secolo d.C., agli inizi del regno di Nerone.  Acquistato alla fine dell’Ottocento sul mercato antiquario romano.
Ritratto di Agrippina Minore
Copenaghen, Ny Carlsberg Glyptotek inv. IN 753; basanite
Testa ritratto dell’imperatrice Agrippina Minore pertinente alla statua inv. MC 1882 delle Collezioni dei Musei Capitolini. Databile intorno alla metà del I secolo d.C., agli inizi del regno di Nerone.
Acquistato alla fine dell’Ottocento sul mercato antiquario romano.

La Centrale Montemartini presenta una serie di importanti e splendide novità che, dal 1° giugno 2016, andranno ad arricchire l’esposizione museale permanente con nuovi, straordinari capolavori da tempo conservati nei depositi ed esposti al pubblico solo in occasione di mostre temporanee. L’iniziativa è promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Il percorso alla scoperta delle “new entries” comincia al piano terra, con la piccola sala dedicata al prezioso corredo funerario di Crepereia Tryphaena e prosegue nell’adiacente Sala Colonne, con tre magnifici mosaici policromi di età repubblicana di raffinatissima fattura. Al piano superiore, in Sala Caldaie, ha trovato adeguata collocazione un altro splendido mosaico con la raffigurazione del ratto di Proserpina. Accanto a queste opere, appartenenti alle Collezioni Capitoline, l’evento “Capolavori da scoprire” consente di presentare al pubblico anche un prezioso ritratto in basanite dell’imperatrice Agrippina Minore, concesso in prestito alla Centrale Montemartini dalla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen.

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